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Fondazione SociAL promuove il Bando Beneficiari 2025, la nuova edizione della linea di contributo biennale classica per sostenere gli ETS del terrotorio di Alessandria e Asti.
Il Bando Beneficiari 2025 intende supportare iniziative in grado di generare risultati concreti, misurabili e sostenibili, favorendo una progettazione che vada oltre le risposte emergenziali e sappia incidere sul tessuto sociale e culturale del territorio con una prospettiva di medio-lungo termine.
Le novità della nuova edizione
Una delle principali novità di questa edizione riguarda l’introduzione di indicatori di monitoraggio e nuove modalità di rendicontazione, pensati per favorire una maggiore consapevolezza gestionale e un utilizzo più efficace delle risorse disponibili:
- Beneficiari come Unità di risultato: Il numero effettivo di beneficiari sarà indicatore chiave per valutare l’impatto delle progettualità presentate e perciò diventerà un dato essenziale nella relazione con la Fondazione
- Una rendicontazione più snella: Il Bando Beneficiari 2025 mette a disposizione €300.000, con contributi da €10.000 a €30.000 per progetto. Le spese si dividono in costi diretti rendicontabili (max 70%) e costi indiretti forfettari (max 30%).
Aree tematiche di intervento
Le proposte progettuali dovranno collocarsi in una delle seguenti aree prioritarie:
- Contrasto alla vulnerabilità: iniziative per ridurre povertà materiale ed educativa, garantire pari accesso ai servizi fondamentali e rafforzare percorsi di inclusione sociale ed economica.
- Ecosistemi territoriali: progetti che incentivano la collaborazione tra ETS, istituzioni, imprese e comunità locali, promuovendo una logica di rete e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale.
- Cittadinanza attiva: percorsi volti a diffondere cultura della legalità, diritti umani, parità di genere e sostenibilità, promuovendo partecipazione civica e protagonismo delle persone.
Da lunedì 13 ottobre 2025 fino alle 18.00 di venerdì 21 novembre 2025, gli enti no profit delle due province locali possono inviare i propri progetti dedicati all’educazione-promozione culturale e alla prevenzione e contrasto del disagio sociale.
Scarica il Bando per scoprire vincoli, opportunità e scadenze e accedi alla ROL per compilare i moduli (scheda Ente e scheda Progetto) previsti. Per maggiori informazioni, osserva le Linee Guida ROL e le FAQ.
Scarica il testo del Bando
Di seguito il testo del Bando Beneficiari 2025 in formato .pdf
Per una corretta compilazione della domanda vi invitiamo a consultare le LINEE GUIDA ROL e le F.A.Q. che costituiscono parte integrante del Bando.
I progetti finanziati
La Commissione di SociAL ha concluso l’iter di valutazione: è pubblico l’elenco dei progetti presentati nell’ambito del Bando Beneficiari 2025. L’elenco sottostante è in ordine casuale e non rappresenta una classifica:
Azimut Cooperativa Sociale
Colline Solidali – parte 2
Il progetto nasce per consolidare e ampliare l’esperienza di agricoltura sociale avviata nel 2024 grazie al bando ‘Coltiviamo agricoltura sociale’ di Confagricoltura, che ha permesso di creare il marchio ‘La Cremolina’. Promosso da Azimut S.C.S. con Casa Wallace, Semi di Solidarietà, Idea Agenzia per il Lavoro e C.S.S., il progetto rafforza una rete territoriale che coniuga impresa, formazione e inclusione. Il laboratorio di Ovada, già attivo, continuerà la produzione della crema di nocciole, mentre a Cremolino sarà riattivata una serra aeroponica di 600 mq dedicata alla coltivazione di piccoli frutti, pomodori e verdure, destinati alla vendita
diretta e alla trasformazione in conserve alimentari. Saranno coinvolti 6 disabili in percorsi formativi e lavorativi personalizzati. L’obiettivo è costruire una filiera stabile e sostenibile, capace di generare valore economico, sociale e ambientale per l’intera comunità
Opere di Giustizia e Carità ETS
Rinnovare per accogliere: il guardaroba che cambia
Il progetto prevede la completa riqualificazione del Guardaroba Caritas di Alessandria, servizio storico di distribuzione gratuita di abiti e biancheria per persone in difficoltà. L’intervento intende trasformare l’attuale spazio in un ambiente accogliente, funzionale e dignitoso, con una nuova configurazione degli ambienti, arredi moderni e una gestione più ordinata dei flussi di accesso. L’obiettivo è far evolvere il Guardaroba da semplice punto di distribuzione a spazio relazionale, capace di favorire autonomia, rispetto e ascolto, in continuità con la rete dei servizi Caritas e in coerenza con i principi di economia solidale e circolare.
Associazione Parkinson Alessandria - Gli amici di Lucia
Park – Link
Il progetto “PARK-LINK” implementa un modello innovativo di welfare di prossimità per la gestione della cronicità neurologica nella provincia di Alessandria, colmando il vuoto assistenziale post-ospedaliero. L’iniziativa attiva una rete di quattro poli riabilitativi territoriali (Alessandria, Casale M.to, Ovada, Tortona) dove viene erogato un protocollo clinico integrato di Attività Fisica Adattata (AFA), terapia occupazionale e stimolazione cognitiva. L’intervento, rivolto a 48 pazienti in stadio medio-avanzato suddivisi in piccoli gruppi omogenei, è condotto da un’équipe multidisciplinare (fisioterapisti, logopedisti, psicologi) con formazione specialistica. Oltre al mantenimento delle autonomie residue dei malati, il progetto offre supporto e informazione a 150 caregiver familiari. Operando in sinergia con l’ASL AL, “PARK-LINK” valida un ecosistema socio-sanitario territoriale capace di ridurre il rischio di istituzionalizzazione e gli accessi impropri al SSN
A.S.D Don Bosco Alessandria
Pomeriggio AL Centro – Percorsi di crescita, gioco, sport e relazioni
‘Pomeriggio AL Centro’ è un’iniziativa educativa integrata rivolta a bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni del quartiere Cristo Re di Alessandria, con l’obiettivo di promuovere benessere fisico, emotivo e relazionale attraverso attività strutturate nel tempo pomeridiano. Il progetto nasce dalla crescente presenza di minori che vivono fragilità socio-economiche, bassa motivazione scolastica, ridotte opportunità di socializzazione e ridotta pratica sportiva. L’intervento propone un percorso continuativo che unisce doposcuola, laboratori educativi e creativi, attività sportive e momenti di socializzazione, offrendo spazi sicuri, figure adulte competenti e un ambiente capace di valorizzare ogni ragazzo. L’educatore svolge un ruolo di ponte tra scuola, famiglia e oratorio, assicurando continuità educativa e accompagnamento personalizzato.
Fondazione Aurora per la Comunità Acquese ETS
VAI – Vivere Acqui Insieme
Il progetto promuove l’attivazione della comunità e il protagonismo dei cittadini attraverso il rafforzamento dei legami comunitari e delle reti territoriali ed una sperimentazione operativa dedicata all’housing per anziani. Si attiveranno una prima azione formativa rivolta alla comunità centrata sul modello dell’Amministrazione Condivisa come modalità partecipativa, grazie al supporto di Labsus e alle collaborazioni già in atto tra la Fondazione e il territorio. Si darà poi vita ad una prima iniziativa sull’autonomia abitativa degli anziani valorizzando un alloggio della Fondazione e una rete di enti interessati. Si procederà ad adeguare l’alloggio, a formare i volontari che supporteranno gli anziani e a individuare i cittadini anziani interessati. L’iniziativa, con l’accompagnamento di Labsus, potrà essere replicata in altri alloggi, con l’Amministrazione partecipata estesa ad altri ambiti di azione.
Associazione Arti e Mastri APS
Operatore di Falegnameria e Restauro
Il Progetto realizzerà un Corso di Formazione per preparare giovani in cerca di impiego o persone disoccupate, per inserirli nel mondo del lavoro come operatori di falegnameria e restauro, rispondendo anche ad una carenza di artigiani falegnami e restauratori sul territorio. La formazione durerà 600 ore, delle quali 100 circa saranno di formazione in aula, mentre le altre 500 saranno svolte in laboratorio e saranno dedicate allo svolgimento di attività pratiche. il Progetto avrà inizio a Febbraio 2026 e si concluderà a Settembre 2027, mentre il corso vero e proprio inizierà a Settembre 2026 ed terminerà a Luglio 2027, e si svolgerà presso la Scuola di Falegnameria del Comune di Montegrosso d’Asti. Al completamento del percorso formativo, verrà rilasciato un attestato di frequenza e profitto, oltre a fornire un servizio di assistenza e tutoraggio per agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro, tramite contatti con aziende artigiane del territorio.
Idee in Fuga Società Cooperativa Sociale
Nuovi orizzonti del benessere: educazione e prevenzione delle IST negli Istituti di Pena di Alessandria
Il progetto vuole affrontare il problema primario dell’educazione e prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST) nella popolazione detenuta degli Istituti di Alessandria, per aumentare la consapevolezza del loro stato di salute e favorire l’autovalutazione dei rischi passati e presenti. I detenuti spesso sono invisibili al sistema sanitario nazionale e esclusi da ogni programma di screening. Il progetto, attraverso azioni di sensibilizzazione ed educazione, punterà a favorire la prevenzione e il trattamento di eventuali IST grazie allo screening gratuito e alla diagnosi precoce. Il progetto prevede un programma strutturato di prevenzione e screening con la finalità per:
- ridurre l’incidenza delle IST e la loro trasmissione
- favorire diagnosi e trattamento precoci di eventuali infezioni
- promuovere salute e consapevolezza nei penitenziari
- ridurre il rischio di trasmissione delle IST nella comunità al momento del reinserimento sociale
Associazione Comunità San Benedetto al Porto
Caffè in connessione: Linguaggi e Legami di Comunità
Il Progetto “Caffè in connessione: Linguaggi e Legami di Comunità” nasce per contrastare l’emarginazione sociale e favorire l’inclusione di persone senza dimora, cittadini in povertà e migranti con difficoltà linguistiche. Il contesto locale evidenzia un forte aumento della povertà, con dati Caritas che mostrano una crescita significativa degli accessi ai servizi di ascolto, mensa ed emporio. Il Caffè diventa così paradigma di incontro, socializzazione, accoglienza e condivisione. La Casa di Quartiere offre ascolto, corsi di italiano e facilitazione digitale, coinvolgendo attivamente la comunità e rafforzando la rete territoriale tra enti e associazioni. Il progetto si distingue per l’approccio integrato: non solo assistenza materiale, ma anche formazione, inclusione sociale e valorizzazione delle risorse personali. Tra i risultati attesi: miglioramento dell’accoglienza, delle competenze digitali e linguistiche, coinvolgimento di almeno 300 persone, monitoraggio partecipativo.
Associazione Betel ODV
Oltre il Muro – Percorsi di libertà responsabile e reinserimento sociale
Il progetto Oltre il Muro promuove percorsi di reinserimento sociale e lavorativo per persone detenute o in esecuzione penale esterna (art.21, semiliberi, domiciliari), attraverso attività di formazione, orientamento e tirocini retribuiti. Betel ODV garantisce un accompagnamento personalizzato ‘fuori dal carcere’, sostenendo i beneficiari nella gestione delle difficoltà quotidiane, nel rafforzamento delle autonomie e nell’accesso ai diritti sociali. In collaborazione con ACLI Alessandria e Consorzio CoALA viene proposto un percorso integrato che combina competenze civiche e di cittadinanza attiva, politiche attive del lavoro e sviluppo di soft skills. Casa Betel svolge il ruolo di luogo di transizione per chi necessita di un supporto abitativo temporaneo, nonché spazio per colloqui, attività formative e tutoraggi. Le attività sono realizzate in rete con enti, associazioni, imprese e realtà del territorio per ridurre la recidiva e favorire un reinserimento stabile, dignitoso e duraturo.
Associazione Famigliari e Vittime dell'Amianto ODV
Negli occhi di chi resta – Docuserie e percorso educativo nazionale sulla memoria dell’amianto
l progetto si articola in due fasi: la realizzazione della docuserie ‘Negli occhi di chi resta’, promossa da AFeVA e realizzata con il sostegno di LaV Comunicazione, e un percorso educativo rivolto alle scuole. La docuserie ha come autori Giulia Di Leo (La Stampa) e Alessandro Venticinque (La Voce Alessandrina) e racconta la vicenda Eternit attraverso memoria, ricerca e testimonianze. Il progetto è sostenuto dai patrocini in fase di ottenimento di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Casale Monferrato, AOU AL, ASL AL, DAIRI e Associazione Tu.To.R. La seconda fase prevede la creazione di un gruppo di tre tutor formati da AFeVA per portare nelle scuole della provincia di Alessandria e in tre territori italiani ad alto rischio amianto (Monfalcone, Bagnoli e Broni) attività che utilizzando la docuserie come innesco possano promuovere prevenzione e consapevolezza sul tema dell’amianto nel 2025.
A.I.A.S - Sezione Alessandria APS - ETS
TELMA: Ability Lab – l’officina delle competenze
ll progetto “TELMA Ability LAB – L’officina delle competenze” è la start-up di un’iniziativa innovativa denominata TELMA Danza&Benessere&Inclusione, promossa da AIAS Sez. di AL, che risponde ai fabbisogni delle persone con disabilità della provincia di AL. L’obiettivo Macro è creare un Polo Inclusivo e Multifunzionale concepito per integrare attività educative, riabilitative, culturali ed esperienziali in un contesto ideato per abbattere barriere fisiche e sociali, attraverso la riqualificazione di un Impianto dato in concessione ad AIAS e Arabesque. TELMA si propone di integrare servizi rivolti alle persone con disabilità e di colmare la lacuna nell’offerta per i giovani adulti, una fascia critica nella transizione verso l’autonomia. Il cuore operativo è un’offerta di laboratori strutturati (es. Palestra di Autonomia con weekend experience, IAA, Stanza Sensoriale, Laboratori Eco-abilità, Lab teatro danza) finalizzati allo sviluppo delle competenze e al benessere olistico della persona
Associazione Requiem For a Film
Radici Urbane
Il percorso di Radici Urbane avrà un impatto sociale profondo, promuovendo la partecipazione attiva della comunità e la diffusione della cultura su tutto il territorio provinciale. Oltre al festival principale, durante l’anno si terranno incontri e progetti spin-off in diversi comuni della provincia, con l’obiettivo di costruire una rete culturale stabile e inclusiva. Queste iniziative favoriranno il dialogo tra generazioni, la collaborazione tra istituzioni, associazioni e artisti, e la condivisione di esperienze e competenze. Le proiezioni e gli eventi diffusi contribuiranno alla crescita sociale e culturale delle comunità locali, offrendo spazi di confronto, formazione e creatività. L’attenzione alla sostenibilità, all’inclusione e alla valorizzazione delle identità territoriali farà di Radici Urbane un modello di rigenerazione culturale partecipata, capace di lasciare un segno concreto e duraturo nel tessuto sociale della provincia.
Associazione di promozione sociale Cambalache
Tratti plurali: disegniamo il futuro
Il progetto promuove nuove narrazioni visive sull’identità delle nuove generazioni italiane con background migratorio, valorizzando la creatività giovanile e l’arte come strumenti di dialogo interculturale e intergenerazionale. A febbraio 2026 sarà lanciato un concorso nazionale di illustrazione, accompagnato da un webinar. Una giuria selezionerà tre vincitori e assegnerà due menzioni a giovani piemontesi, che parteciperanno a una masterclass a Torino. Le opere saranno presentate a Inchiostro Festival 2026 attraverso una mostra, un talk pubblico e una fanzine. Un team multiprofessionale tradurrà le illustrazioni in un set di carte psico-educative per sostenere espressione identitaria e coesione familiare nelle attività con giovani nuovi italiani e loro genitori. Il materiale sarà sperimentato da Cambalache nei laboratori già attivi ad Alessandria e diffuso a livello nazionale tramite partner e reti coinvolte.
CrescereInsieme scs ONLUS
Arredo Sociale
Il progetto si propone di intervenire in varie situazioni di fragilità che coinvolgono utenti nella fase finale o al termine di un percorso istituzionale e che necessitano un graduale avvicinamento all’autonomia non avendo ancora maturato la necessaria esperienza. Ci si vuole rivolgere a giovani-neomaggiorenni usciti da un percorso assistenziale o educativo di comunità residenziale o territoriale, di migranti-richiedenti asilo fuoriusciti da progetti SAI, soggetti e famiglie fragili. Il progetto mira a creare percorsi di supporto in collaborazione con sportello lavoro e cooperative del territorio, associazioni sia coinvolte come partner che coinvolgibili a livello progettuale. -Il progetto realizzerà percorsi di avvicinamento lavoro “occupazionali”, Tirocini formativi – Supporto all’abitare con sostegni materiali o alle spese. Per realizzare il progetto si prevede di allestire uno spazio progettuale nella sede acquese di Corso bagni e di sviluppare i laboratori esistenti dei partner