da Fondazione | 20 Feb 2017 | Fondazione
ALESSANDRIA – Domenica 26 febbraio, alle ore 17, presso il Museo Etnografico, si terrà il nuovo concerto del ciclo Musicalia per l’anno 2017. In programma ci sono tutti brani originalmente scritti per “Duo”. Il pianoforte, filo rosso del concerto, accompagnerà di volta in volta la voce, il clarinetto, il violoncello, oppure verrà suonato a quattro mani.
Gli interpreti, giovani e giovanissimi, presentano i primi frutti di un progetto didattico di approfondimento della musica da camera sostenuto da Fiorenza Bucciarelli, che schiera alcuni dei suoi allievi pianisti, da Rocco Parisi, docente di clarinetto, da Maurizio Cadossi, violinista, docente di musica da camera, e da Lucio Cuomo, pianista, specializzato nell’accompagnamento pianistico alle voci, in particolare nell’ambito liederistico.
Il Duo è la formazione da camera più piccola, ma ha il vantaggio di una letteratura musicale pressoché sterminata, di estrema varietà ed interesse. Suonare in duo affina l’orecchio, il senso ritmico e la sensibilità espressiva, prevede un forte autocontrollo, impone un’attenzione speciale ai respiri comuni, alle più piccole sfumature dinamiche, in un atteggiamento dialettico che ciascun esecutore deve tendere ad esaltare.
I pianisti saranno Violetta Saggini, Federico Carosio, Michela Zancanaro, ed Alberto Occhipinti. Al clarinetto, invece, Eleonora Baldi, al violoncello Chiara Boido. Soprano dell’evento sarà Laura Realbuto.
Il programma prevede un florilegio di brani tratti del repertorio cameristico classico, romantico, impressionista, in qualche modo ispirati al libero gioco della fantasia, alla favola, al sogno. Atmosfere delicate ed appassionate insieme per un poetico pomeriggio.
Potete visualizzare qui la locandina dell’evento.
da Fondazione | 14 Feb 2017 | Fondazione
DAI PARTNER – La Cooperativa Semi di Senape presenta le nuove inziative per il programma Remix. Da febbraio a pasqua 2017 il centro Remix organizza infatti attività per bambini, ragazzi e adulti.
Remix, al pomeriggio e un sabato al mese, apre le porte a bambini e ragazzi che vogliano venire a sperimentare, giocare e costruire con i materiali di scarto. Recuperare il lavoro manuale e utilizzare gli scarti di lavorazione, materiali che qualcuno crede inutili e destinati alla spazzatura, sono due motivazioni importanti che spingono il gioco e la ricerca all’interno del Centro.
Remix sarà quindi aperto tutti i lunedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 per bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni, tutti i martedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 per bambini dai 2 ai 5 anni e un sabato al mese dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
Per accedere a Remix è necessario avere la tessera annuale. La tessera permette di poter accedere al centro nei giorni di apertura partecipando alle attività gratuite e all’emporio attraverso il baratto di materiali.
Potete visualizzare qui il programma completo previsto per i piccoli e i giovani.
Remix, lungi dall’essere solo un servizio dedicato ai bambini, apre le sue porte anche agli adulti. Il tema del riciclo e della creatività, cosi’ come quello del lavoro manuale è trasversale a tutte le età. Per questo proponiamo alcune giornate e momenti dedicati a tutte quelle persone che vogliono sperimentare i materiali e sperimentarsi negli spazi del centro. Inoltre proponiamo percorsi di formazione e aggiornamento per operatori, educatori ed insegnanti.
Gruppi di cucito creativo, corsi di photoshop, percorsi di ecosostenibilità e genitorialità sostenibile, incontri formativi e laboratori tattili sono solo alcuni dei programmi attivati da Remix.
Potete visualizzare qui tutti gli appuntamenti programmati per gli adulti.
da Fondazione | 13 Feb 2017 | Fondazione
OVADA – Giovedì 16 febbraio, dalle ore 20.30, presso Jovanet in via Sant Antonio 22 ad Ovada, si terrà il primo appuntamento del progetto “Vitamina” ad ingresso e partecipazione gratuita.
L’iniziativa, avviata dall’Associazione Sentiero di Parole, in collaborazione con il Comune di Ovada, cerca di fornire supporto ed informazioni relative ai Bisogni Educativi Speciali (BES), ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e alle difficoltà riscontrate nelle attività di studio in genere.
Il tema del primo incontro verterà sul supporto alla genitorialità con l’obiettivo di creare maggiore consapevolezza e conoscenza intorno ai problemi e ai disturbi dell’apprendimento partendo da zero. A termine del primo incontro seguirà il programma completo del progetto “Vitamina”, con altri apprendimenti, cui partecipano altre associazioni ed Enti del Territorio di Ovada, scuole comprese.
Potete visualizzare qui la locandina dell’evento.
da Fondazione | 23 Gen 2017 | Fondazione
N
on è stato in verità un lungo sonno quello della stagione di Musicalia, l’ormai storico ciclo concertistico, sostenuto dalla Fondazione SociAL, che ha accompagnato l’affezionato pubblico del Museo Etnografico per 15 incontri, durante l’intero 2016.
Dopo l’ultimo concerto del 23 dicembre 2016, si riparte domenica 29 gennaio, dalle ore 17, presso il Museo Etnografico della Gambarina con il primo appuntamento del nuovo anno, l’undicesimo per Musicalia, con una novità: il recital dell’arpista Eleonora Volpato. Giovane, ma con una carriera concertistica già assai ben avviata. Ora, da solista, presenterà un accattivante programma che scorrerà da Haendel alla canzone napoletana, il tutto nel segno di quell’elegante virtuosismo che connota buona parte del repertorio di questo tanto celestiale quanto grintoso strumento.
Eleonora Volpato ha conseguito il diploma e la laurea di secondo livello al Conservatorio di Parma con il massimo dei voti e la lode grazie alla guida di Emanuela Degli Esposti e si è perfezionata con maestri illustri quali Fabrice Pierre, Ieuan Jones, Judith Liber, Alice Giles, Emmanuel Ceysson. Ha ottenuto primi premi assoluti in diversi concorsi internazionali. Ha vinto il primo premio assoluto e il premio “Bione Franchini” come miglior solista al IV Concorso “Carpineti in Musica” e la menzione speciale al “Music Contest – Maggio Off” del Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2012 è stata inoltre premiata al concorso internazionale “Suoni d’Arpa” (e premio per la migliore esecuzione del brano d’obbligo “Fenesta Ca Lucive”) e al “Marcel Tournier” di Cosenza.
Ha suonato sotto la direzione di maestri come Daniele Gatti, Piero Bellugi, Donato Renzetti, Filipppo Maria Bressan, e fino a gennaio 2011 è stata Prima Arpa dell’Orchestra Filarmonica di Santiago del Cile dove ha suonato con direttori quali Rani Calderon, Jan Nathan Koenig e Alessandro Vitiello. Come solista e camerista è stata invitata in rassegne come “Incontrarsi con la musica a Salsomaggiore”, “Musicalia” (Al), “Musica al Museo” all’Accademia Tadini a Lovere (Bg) e tante altre. Ha eseguito più volte il Concerto in Si bemolle per arpa e orchestra di Handel e le “Danses” di Claude Debussy, e a Palazzo Leoni Montanari ha eseguito l'”Adagietto” di Gustav Mahler diretta dal M.Leon Spierer e “Introduction et Allegro” di M. Ravel. Nel 2016 ha suonato in un duo d’arpe con Emanuela Degli Esposti al festival “PetroJazz” di S. Pietroburgo (Russia).
Dal 2009 suona con Nicolò Vaiente nell’insolito ensemble Passo a Due arpa e marimba esibendosi per Asolo Musica, la Fondazione Teatro Borgatti, il Festival di Bellagio e del Lago di Como, la Società della Musica di Mantova, la Società del Quartetto di Vicenza e molti altri.
Il programma della serata prevede la rappresentazione di:
J. Pachelbel, Canone in Re
F. J. Naderman, Sonatina n.3 (Preludio, Allegro Molto fieramente, Andantino con Spirito, Rondoletto)
G. F. Handel, Passacaglia
J. B. Krumpholz, Sonata per arpa in si bemolle (Allegretto, Romanza, Rondo’)
J. B. Cardon. Variazioni sull’aria “Ah vous dirai-je Maman”
Trad. napoletana, Fenesta ca lucive
Trad. napoletana, Santa lucia
da Fondazione | 21 Dic 2016 | Fondazione
ALESSANDRIA – Venerdì 23 dicembre, dalle ore 18, presso il Museo Etnografico di Alessandria, si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna Musicalia. Ci sarà infatti il sedicesimo concerto di una stagione ricca di proposte variegate: dal quartetto di percussioni a quello di sassofoni, dal duo pianistico al trio clarinetto, contrabbasso, piano, dal quartetto d’archi al coro alpino, al gruppo folk scandinavo, al recital pianistico sull’integrale di Cimarosa e quello interamente chopiniano. Un caleidoscopio di proposte tutte originali e d’impatto.
Venerdì 23 il concerto di chiusura sarà affidato a Daniele Lombardi, al clarinetto, e a Christian Cocolicchio, alla chitarra. Il duo si esibirà con le musiche di J.Sebastian Bach e le divagazioni con “Fantasia” sulla figura di questo sommo autore.
Christian Cocolicchio e Daniele Lombardi hanno in comune gli studi al Conservatorio Vivaldi e una idea allargata di ricerca musicale.
Christian Cocolicchio inizia a studiare chitarra classica presso il Conservatorio Palestrina di Porto Alegre (Brasile) dove frequenta i corsi di Abel Carlevaro, Antonio Carlos Barbosa Lima e Eduardo Isaac. Nel 1995 riceve la Commenda Palestrina, riconoscimento consegnato a coloro che rappresentano il conservatorio e la città all’estero. Partecipa al gemellaggio con il Conservatorio Vivaldi di Alessandria dove più tardi si diploma in Didattica in chitarra classica. Frequenta in diverse occasioni il “Fairbanks Summer Arts Festival” in Alaska dove studia con musicisti jazz come Gene Bertoncini e Greg Hopkins. Docente di chitarra classica presso la scuola “L. Cadorna” di Verbania, nel 2015 diventa Fondatore e Direttore Artistico del “Festival di Composizione per chitarra classica” a Verbania. Dal 2016 è, inoltre, Direttore Artistico del Concorso Internazionale di Musica Città di Stresa XXXV Edizione.
Daniele Lombardi, completati gli studi musicali nel 2008 con il Maestro Rocco Parisi presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria, si dedica al proprio perfezionamento artistico con artisti di fama internazionale in Italia, Spagna, Croazia, Polonia, Belgio, Francia e Stati Uniti. Spirito errante, Daniele arricchisce il suo bagaglio di musicista classico con influenze musicali dai luoghi in cui ha vissuto, muovendosi dal Klezmer Polacco al Folk Americano, affacciandosi al nuovo mondo del clarinetto elettronico.