da Fondazione | 9 Set 2016 | Fondazione
DAI PARTNER – Ogni anno Ad Alba si organizza il Budego Day, la giornata benefica promossa dalla Focacceria ‘Il Budego’, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Progetto Emmaus e l’Associazione ‘Ampelos onlus’.
La Coop Emmaus opera sul territorio dell’albese e del braidese con progetti di assistenza e di educazione rivolti al mondo giovanile, alla disabilità e al disagio psichico. L’Associazione Ampelo onlus sostiene invece progetti di sviluppo agroalimentare operando nei territori del Corrno d’Africa (Etiopia ed Eritrea).
Oltre alla presenza dal mattino alla sera di focaccia, vino e birra solidali, l’edizione del 2016 vedrà anche la partecipazione del ‘Bistrot dei Sognatori’ che, a partire dalle ore 18, proporranno un aperitivo con birra per tutti. A seguire, dalle ore 21, si concluderà la giornata con la serata musicale in compagnia del gruppo Stella d’Oriente.
Grazie al ricavato della scorsa edizione, Ampelos è riuscito a finanziare parte dell’impianto fotovoltaico del reparto di maternità della Clinica di Zagher in Eritrea e quest’anno si propone di sviluppare il progetto agricolo in Burundi. Con il Budego Day 2015, la Cooperativa Emmaus ha invece avviato cinque progetti di avvicinamento al lavoro per persone disabili ospitate nelle sue strutture e quest’anno si impegnano a continuare a sostenere questa idea progettuale.
Data la recente calamità che ha colpito le popolazioni del centro Italia, parte del ricavato di quest’anno verrà inoltre devoluto a progetti di assistenza alle vittime del terremoto.
Ci si aspetta dunque una partecipazione numerosa martedì 20 settembre 2016, presso la Focacceria ‘Il Budego’, in Via Cavour 9 ad Alba, dal mattino alla sera, per godere di una giornata gustosa e solidale.
Potete visualizzare qui la locandina.
da Fondazione | 7 Set 2016 | Fondazione
La mostra internazionale dell’Acquerello è un progetto patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Alessandria, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Vignale, sostenuto dalla Fondazione SociAL ed organizzato dall’Associazione italiana acquerellisti (AIA) insieme alla Camera di Commercio di Alessandria.
Da oltre 40 anno l’AIA opera in Italia impegnandosi nella divulgazione della pittura ad acqua presso il grande pubblico organizzando mostre nazionali ed internazionali, laboratori di pittura ed incontri. Nel 1998 l’associaizone ha co-fondato ed attualmente coordina la European Confederation Of Watercolour Societies (ECWS) che conta 14 associazioni europee affiliate.
L’inaugurazione della mostra, che avverrà sabato 17 settembre alle ore 17.00, permetterà l’esposizione di 150 acquerelli dei soci AIA e di artisti provenienti da Australia, Belgio, Brasile, Polonia e Andalusia per presentare al pubblico le principali tecniche dell’acquerello e le diverse concezioni artistiche e stilistiche degli autori. Si terrà, inoltre, un Simposio di quattro giorni con gli artisti stranieri che inizierà il giorno 15 settembre con una visita guidata alla città di Alessandria organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Alessandria. Si sono organizzate anche dimostrazioni di pittura aperte al pubblico da parte di alcuni importanti artisti partecipanti alla mostra. Le dimostrazioni si svolgeranno nel Palazzo del Monferrato e saranno aperte al pubblico e, nello stesso luogo, è prevista una conferenza sull’acquarello a cura del Prof. Carlo Pesce. A completamento di questa iniziativa sono previste visite didattiche guidate per la scuola dell’obbligo durante tutto il periodo della mostra.
L’esposizione vuole essere un momento d’incontro e di confronto tra gli artisti ma anche, e soprattutto, l’occasione per mostrare ai visitatori la ricchezza e la versatilità della tecnica pittorica dell’acquerello non sempre adeguatamente compresa. Alessandria ed il Monferrato risultano un luogo ideale per accogliere artisti da varie parti del mondo e indurli a cimentarsi nella pittura en plein air. Sarà dunque entusiasmante incontrare gli acquarellisti all’opera nelle strade di Alessandria e Vignale e ammirare le opere realizzate presso il salone del Palazzo del Monferrato dove si svolgerà la premiazione dei migliori.
Gli eventi organizzati dal 17 Settembre al 9 Ottobre 2016 saranno aperti al pubblico da martedi a venerdi, dalle ore 16 alle ore 19 mentre sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Qui di seguito potrete osservare meglio il programma:
Sabato 17 Settembre (mattina) – dimostrazioni di pittura
Sabato 17 Settembre ore 17:00 – inaugurazione
Domenica 18 Settembre ore 10:00 – conferenza del Prof. Carlo Pesce
Domenica 18 Settembre (pomeriggio) – dimostrazioni di pittura
Domenica 18 Settembre ore 18:00 – premiazione
Per richiedere ulteriori informazioni
Associazione Italiana Acquerellisti
info@acquerello-aia.it
https://www.facebook.com/associazioneitalianaacquerellisti/
www.palazzodelmonferrato.it
Tel. +39 0131 313400
da Fondazione | 6 Set 2016 | Fondazione
Nell’agosto del 1321, Francesco Petrarca, in una lettera ad un amico, descriveva la Serenissima Repubblica di Venezia come “…Città ricca d’oro ma più di nominanza, potente di forze ma più di virtù, sopra saldi marmi fondata ma sopra più solide basi di civile concordia ferma ed immobile e, meglio che dal mare ond’è cinta, dalla prudente sapienza de’ figli suoi munita e fatta sicura “.
Quattrocento anni dopo, Antonio Vivaldi eleggeva la stessa città a musa ispiratrice della propria musica e dei propri capolavori conservando intatta quella magia che rende tuttora Venezia città unica al mondo. Nell’universo vivaldiano, fatto di contrasti, chiaroscuri, ritmi nervosi e adagi poetici, emerge per qualità e bellezza una sezione, concepita nella maturità sino all’anno della morte, dedicata a quelli che sono definiti “concerti e sinfonie per archi e continuo”.
Nei due prossimi appuntamenti del festival “Alessandria Barocca e non solo…”, l’Archicembalo riproporrà i Concerti e le Sinfonie per archi e continuo di Antonio Vivaldi e presenterà il nuovo CD, edito da Tactus.
Sabato 10 settembre in Alessandria, presso la Chiesa di San Giovannino e Domenica 11 a Montale Celli di Costa Vescovato presso la Chiesa dell’Assunzione, l’Archicembalo (Marcello Bianchi, Giulia Sardi, Paola Nervi, Marco Pesce al violino; Mauro Righini alla viola; Claudio Merlo al violoncello; Matteo Cicchitti al violone e Daniela Demicheli al clavicembalo) suonerà una selezione di otto tra i tredici concerti e sinfonie presenti nel nuovo CD dell’ensemble. Il grandissimo favore con cui la critica mondiale (il CD è distribuito in oltre 32 Paesi dall’Europa all’Australia) ha accolto questa novità discografica, rende la sua presentazione dal vivo un vero evento ed un’occasione per conoscere le eccellenze del nostro territorio.
I concerti, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, avranno inizio alle ore 21.
da Fondazione | 3 Ago 2016 | Fondazione
La Fondazione Cigno e l’Associazione Vela hanno messo in moto la macchina organizzativa dell’evento che il prossimo 10 settembre avrà come protagonista il Progressive Rock.
“Playing the History” è il nome del Gruppo che verrà ospitato dal Palasport del Geirino di Ovada e che raccoglie l’eredità dei grandi gruppi progressive Inglesi degli anni ’70. Eredità non solo culturale ma anche parentale con la presenza effettiva di John Hackett, flautista del gruppo e fratello del chitarrista Steve, colonna portante dei Genesis, e di David Jackson saxofonista storico dei Van Der Graaf Generator. Oltre a loro, Carlo Matteucci, Marco Lomuscio, Giorgio Gabriel, Pino Magliani, maestri di un genere musicale che si rivela ancora estremamente ricco, complesso e innovativo, pur restando fortemente ancorata alle radici della musica colta.
Il concerto ha un intento ben preciso: raccogliere fondi per un progetto che vede coinvolte anche le scuole, in particolare l’Istituto Superiore Barletti, e che ha come obiettivo primario la valorizzazione e il recupero del parco di Villa Gabrieli. L’idea che guida il progetto vuole avere anche una marcata finalità didattica, visto il valore delle specie botaniche ospitate dal parco, e riprendere una ricerca svolta anni fa dalla professoressa Marisa Ottonello del Liceo Pascal. L’intento è pertanto fare del parco un grande Laboratorio di ricerca, aperto anche alla cittadinanza, e introdurre, inoltre, con l’intervento diretto dei Volontari di Cigno e delle associazioni Vela e Adia, la pratica sperimentale del giardinaggio florovivaistico come terapia (Garden Therapy).
La strutturazione di un giardino terapeutico all’interno del parco, con l’allestimento di spazi opportunamente attrezzati, rappresenta la vera innovazione del programma che consente di associare gli intenti didattici con finalità sociali e strategie di riabilitazione clinica. L’istituto Barletti ha attivato con successo un indirizzo di studio in Agraria che è giunto al suo terzo anno, inoltre gli studenti del Liceo Scientifico e dell’Opzione Scienze applicate hanno inoltre da anni manifestato interesse per attività di orientamento verso le facoltà mediche e infermieristiche e per esperienze di stage in ospedale. Sono questi aspetti che hanno autorizzato e rinforzato l’idea di creare un Giardino terapeutico, per la pratica di colture florovivaistiche e officinali, che verrà progettato tecnicamente dagli studenti orientati verso le facoltà di Architettura. La struttura, studiata secondo principi ergonomici e con caratteristiche tali da permettere il lavoro anche a soggetti con difficoltà di deambulazione, con l’adozione di bancali sopraelevati e a terrazze, è destinata a pazienti in fase di riabilitazione. Queste persone, accompagnate e seguite dai volontari esperti, riceveranno assistenza tecnica da docenti e studenti dell’Agrario. L’osservazione scientifica delle attività e dei risultati verrà condotta dai futuri studenti di Medicina e di scienze infermieristiche che potranno valutare gli effettivi miglioramenti apportati dalla semplice cura del verde e delle piante. “Le radici scientifiche del giardino terapeutico” è il nome assegnato al programma didattico che vuole dimostrare non solo l’importanza sociale dell’attività di giardinaggio assistito ma anche il suo valore effettivamente terapeutico.
I biglietti (30 euro) saranno in prevendita presso IAT di via Cairoli, Pasticceria Bottaro e Campora e Caffè Trieste, oltre che presso Piscine dell’Impianto Polisportivo del Geirino. Sarà, inoltre, possibile acquistare i biglietti anche in occasione di Fiorissima, Villa Schella 4 e 5 Giugno, presso lo stand dell’IIS Barletti.
Giovedì sera 8 settembre alle ore 21 si terrà anche una cena esclusiva con gli artisti presso Villa Bottaro (prenotazioni presso Pasticceria Bottaro e Campora).
Potete trovare qui di seguito alcuni link uili:
Sito del progetto Playing the History: http://www.playingthehistory.com
Pagina Facebook di Playng the History: https://www.facebook.com/Playing-the-History-641803135836057/
Video su Youtube relativi a Playng the History: https://www.youtube.com/results?search_query=playing+the+history
da Fondazione | 2 Ago 2016 | Fondazione
Dal 28 al 31 maggio 400 partecipanti hanno compiuto in nave la rotta Civitavecchia – Barcellona con 30 formatori d’eccezione per discutere delle prossime sfide riguardanti la cooperazione e lo sviluppo dell’innovazione sociale.
“In questo momento storico abbiamo bisogno di visioni condivise per il futuro di questo pianeta. – ha spiegato il presidente del Gruppo Cooperativo CGM, Stefano Granata – Solcando il Mediterraneo, teatro oggi di tante tragedie ma anche luogo di scambio e cultura, lavoriamo per creare un futuro inclusivo, in cui nessuno venga lasciato indietro”.
Il Social Enterprise Boat Camp è stato organizzato da Cgm e Fondazione Acra e copromosso da Ong 2.0 con lo scopo di creare il primo boot camp itinerante sull’impresa sociale, in cui oltre 380 tra rappresentanti di cooperative, aziende, ong, associazioni e fondazioni hanno lavorato a formule nuove di lavoro congiunto. A bordo della nave, oltre a workshop e seminari, sono state presentate 8 realtà di imprenditoria sociale illustrando best practice da tutto il mondo.
Con il sostegno strategico ed economico di Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo, sono stati portati ad esempio casi studio di grande interesse da tutte le parti del mondo. Dall’impresa tanzaniana (Education & Entrepreneurship) che offre ai giovani svantaggiati un’educazione professionale di qualità, a quella del Mozambico (Naiss Limitada) che vende servizi igienici ad un prezzo accessibile per gli abitanti delle zone povere della periferia di Maputo o al progetto per l’accesso all’energia nelle zone rurali della Tanzania (Devergy). Ancora, dal primo tablet tattile (Blitab) che fornisce contenuti in tempo reale a persone non vedenti e ipovedenti, sino al progetto di telefonia (Pedius) dedicato ai non udenti capace di creare delle telefonate sottotitolate in tempo reale.
Non mancano anche le imprese made in Italy, come “La polveriera” di Reggio Emilia, che ha trasformato uno spazio abbandonato in un laboratorio di cultura sociale, o la piattaforma web (Familyidea) che offre servizi alla famiglia e mette in rete i consorzi di cooperative sociali in tutta Italia.
A queste esperienze si è aggiunta l’impresa agricola piemontese “Maramao” che, accanto alla produzione e vendita di prodotti di qualità, lavora per promuovere l’integrazione sociale di persone svantaggiate, come i migranti e richiedenti asilo. L’impresa sociale coltiva ortaggi, cereali, uva, nocciole e prodotti trasformati secondo tecniche di agricoltura biologica con lo scopo principale di promuovere relazioni di fiducia sul territorio tra chi coltiva e chi consuma i prodotti, oltre che possibilità formative e di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati.
L’analisi dei business model dei casi di studio presentati ha permesso di attivare un confronto concreto su priorità, difficoltà e potenzialità nello sviluppare un’attività imprenditoriale con finalità sociali fino ad individuare processi di cambiamento basati su veri partenariati paritari con le realtà imprenditoriali locali.
SITO – Crescere Insieme
SITO – Maramao