A Cultura e Sviluppo, la presentazione dei progetti del Bando SociAL 2014, I BricconCelli in concerto e “Se (mi) ascolto non avrò paura”

Come di consueto, l’ultimo appuntamento dei Giovedì Culturali dell’Associazione Cultura e Sviluppo prima della pausa natalizia sarà dedicato a tematiche sociali e ad un momento artistico. In particolare, protagonista del prossimo incontro sarà la Fondazione SociAL, che si appresta a pubblicare gli esiti del Bando 2015, e i progetti attivati a seguito del Bando 2014. Durante la conferenza, infatti, saranno illustrate alcune delle esperienze messe in campo nell’anno passato, che hanno mobilitato molte energie positive e ottenuto risultati importanti. Ad intervenire saranno dunque i referenti di alcuni progetti che la Fondazione ha ritenuto rappresentativi delle diverse tipologie di intervento realizzate.

Nella seconda parte dell’incontro avremo invece il piacere di proporre lo spettacolo Se (mi) ascolto non avrò paura, realizzato da Diapsi Vercelli nell’ambito del progetto “Udir le voci” finanziato da Social, e il concerto de I BricconCelli, un originale ensemble composto da giovani violoncellisti.

Vi invitiamo, quindi,

Giovedì 17 dicembre alle 19

(con pausa buffet alle 20,30 e termine alle 22,30)

a partecipare all’incontro con

Cambalache, Azimut, Crescereinsieme, Jokko, Semi di Senape e Vides Pamoya

 

“Guardami”: in mostra le foto del progetto “Povero Nemico”

guardami3I NOSTRI PROGETTI – Guardami è il risultato di un percorso fotografico realizzato con i detenuti della Casa di Reclusione di Alessandria dal fotografo Mattia Marinolli, in collaborazione con l’associazione Musica Libera, Ics onlus e Fondazione SociAL di Alessandria, Canon Italia e il patrocinio della Città di Alessandria.
Guardami è un invito a soffermarsi di fronte ad uno sguardo e cercare di capire una persona, una finestra aperta su uno spazio senza tempo, dove il concetto di aspettare è fine a se stesso e le mura non rinchiudono solo i detenuti, ma anche le persone all’esterno. Le rinchiudono “fuori”, alimentando pregiudizi e preconcetti. La prigione diventa un “non luogo”, una chimera che, a volte, fa capolino sulle testate giornalistiche associata alla parola “problema”.

Guardami è una mostra fotografica, una serie di ritratti dove negli occhi dei soggetti non c’è riflesso il quadrato di un softbox, ma la luce filtrata dalle sbarre alle finestre. “Ma come ci vedono fuori? Pensano che siamo tutti dei pazzi, vero?”…guardami2

L’inaugurazione della mostra fotografica si terrà venerdì 4 dicembre alle 17 nella sede dell’associazione Cultura e Sviluppo in piazza De Andrè76. Interverranno Mauro Cattaneo, assessore alla Coesione sociale e alla Partecipazione del Comune di Alessandria, il professor Davide Petrini, Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale per il Comune di Alessandria, i rappresentanti delle associazioni che operano a favore delle persone detenute, i rappresentanti delle Istituzioni pubbliche garanti della gestione della pena e dell’efficacia dei percorsi di recupero e reinserimento sociale e il fotografo Mattia Marinolli.
guardami1“Questo incontro — dichiara l’assessore Mauro Cattaneo — è il primo frutto dell’attività avviata con la nomina del professore Davide Petrini come Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale per il Comune di Alessandria. Grazie al lavoro di rete da lui svolto possiamo promuovere questo confronto con i vari operatori del mondo carcerario, ma soprattutto con i numerosi alessandrini che da anni svolgono volontariato e formazione nei due carceri della città. Un patrimonio di esperienze — secondo l’assessore comunale alla Coesione sociale e alla Partecipazione — che è giusto valorizzare anche per le opportunità che offre a chi non è direttamente coinvolto. Un percorso che l’Amministrazione Comunale vuole consolidare, promuovendo sempre maggiori connessioni con la nostra comunità locale”.

Programma dell’inaugurazione

ore 17.00 – Presiede Mauro Cattaneo, assessore alla Coesione sociale e alla Partecipazione del Comune di Alessandria.

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Un incontro per discutere di rinnovamento del welfare

12291950_10153705513149437_4496704808106669629_oMercoledì 2 dicembre, alla Casa di Quartiere, in via Verona 115, si discuterà di nuove politiche di welfare.

L’incontro, organizzato dall’Assessorato alla Coesione Sociale e alla Partecipazione insieme con l’Osservatorio Sociale, la Ristorazione Sociale e OrtoZero Cafè, avrà come ospiti: Tiziana Ciampolini – Osservatorio Caritas Piemonte, Azioni di sistema Caritas italiana -, Marco Riva – Coordinatore regionale del gruppo di lavoro sul rinnovamento delle politiche del welfare pubblico – e il consigliere regionale Marco Grimaldi.

A partire dai dati del Rapporto 2015 di Caritas Italiana relativi al welfare si ragionerà di quale sia la traiettoria del rinnovamento attraverso proposte di lavoro per i nostri territori e analizzando una proposta di legge sul Reddito di Autonomia per il Piemonte.

Appuntamento alle 19.30 con pausa buffet alle 20.30 e dibattito alle 21.00.

Qui l’evento Facebook – https://www.facebook.com/events/453367404855550/

La misura dell’impatto sociale, criticità e metodi

Mercoledì 25 novembre 2015 – 16.00 – 19.00
Una metodologia per misurare l’impatto sociale è fondamentale per capire l’effettivo contributo che il Terzo Settore dà alle comunità, ai territori, in cui interviene. Un impatto che nel suo valore sociale è già riconosciuto ma che se fosse dimostrato dai numeri avrebbe una risonanza e una comprensione profondamente maggiore.
Misurare l’impatto sociale potrebbe servire alle imprese sociali – ed alle altre realtà che intervengono nell’ambito del Terzo Settore – per legittimare la richiesta di contributi, finanziamenti, donazioni, per riconoscere il “valore aggiunto” che la propria attività crea sul territorio di riferimento e di conseguenza il suo coinvolgimento in processi di decisione o progettazione, oppure per far si che il management comprenda come meglio orientare le proprie scelte future.

Elisa Chiaf – Università degli Studi di Brescia e Socialis, centro studi in imprese cooperative, sociali ed enti non profit – “La misurazione dell’impatto: sistemi di misurazione della performance” (QUI LE SLIDES)

L’analisi SROI di due progetti sostenuti dalla Fondazione SociAL, a cura di Gian Luca Brunello, Aias Onlus (SROI “Trasporto Solidale”SROI “La bottega degli imperfetti”)

Articolo – Il valore creato dalle imprese sociali di inserimento lavorativo – Elisa Chiaf

Articolo – Una nuova metrica per l’impresa sociale: il sistema di rilevazione del Valore Aggiunto Sociale – Andrea Bassi

Articolo – Social Impact Bond: un lupo travestito da agnello? – Neil McHugh, Stephen Sinclair, Michael Roy, Leslie Huckfield, Cam Donaldson

 

Formazione: si discute di impatto sociale

elisa_chiaf_wis14_irisnetworkFORMAZIONE – Una metodologia per misurare l’impatto sociale è fondamentale per capire l’effettivo contributo che il Terzo Settore dà alle comunità, ai territori, in cui interviene. Un impatto che nel suo valore sociale è già riconosciuto ma che se fosse dimostrato dai numeri avrebbe una risonanza e una comprensione profondamente maggiore.
Proprio per questo la Fondazione SociAL, nell’ambito degli incontri di formazione destinati al Terzo Settore, ha deciso di discutere di impatto sociale.

Ospite, mercoledì 25 novembre dalle 16 alle 19, la Dott.ssa Elisa Chiaf – del Centro Studi in Imprese Cooperative, Sociali ed Enti no Profit e dell’Università degli Studi di Brescia – che svolgerà una lezione dal titolo “La misurazione dell’impatto sociale, sistemi di misurazione della performance”.
All’intervento della dott.ssa Chiaf si aggiungerà la voce di Gian Luca Brunello – Aias Alessandria – che racconterà dell’applicazione del metodo Sroi al progetto “Trasporto Solidale”.

Misurare l’impatto sociale potrebbe servire alle realtà che intervengono nell’ambito del Terzo Settore per legittimare la richiesta di contributi, finanziamenti, donazioni, per riconoscere il “valore aggiunto” che la propria attività crea sul territorio di riferimento e di conseguenza il suo coinvolgimento in processi di decisione o progettazione, oppure per far si che il management comprenda come meglio orientare le proprie scelte future.

La partecipazione all’incontro “La misurazione dell’impatto sociale: criticità e metodi” è gratuita ma vi invitiamo ad iscrivervi attraverso l’apposito modulo online disponibile qui (http://www.fondazionesocial.it/sito/?avada_portfolio=25-novembre-impatto-sociale-modulo-discrizione).

[foto di IrisNetwork – Wis2014]