Io non gioco: una scommessa vincente

11781603_1451770318481695_4047010875922145692_nBANDO 2014 – Alessandria è al secondo posto nella classifica del fatturato ottenuto attraverso il gioco con 550.000.000€ relativi al 2012 e con una spesa pro-capite di 1.370€. La crisi economica che ha colpito il territorio è in parte responsabile dell’aumento del ricorso al gioco: si stima che i giocatori d’azzardo problematici nella provincia siano circa 8.500, mentre i giocatori d’azzardo patologici circa 4.000, con il coinvolgimento delle rispettive famiglie in disagi economici e psico-sociali.

L’Associazione di Promozione Sociale ParcivAL si inserisce nel territorio di Alessandria per sostenere interventi di educazione alla legalità, per diffondere valori e prassi che fondano la cultura della cittadinanza attiva e della partecipazione civica realizzando attività di aggregazione e coscientizzazione con lo scopo di superare situazioni di disagio e di incrementare relazioni positive.

Tramite il progetto “Io non gioco: una scommessa vincente“, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2014, Parcival intende fornire soluzioni sostenibili e realizzabili per fronteggiare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico affrontando il problema sotto diversi punti di vista e proponendo strategie e modelli di intervento per diverse aree. La prevenzione, l’informazione, il sostegno psicologico, sociale e legale ai giocatori e alle loro famiglie sono solo alcuni degli interventi che l’Associazione realizzerà nell’ambito del progetto. Parcival si impegna infatti a proporre una serie di interventi diretti all’interno degli Istituti Scolastici, la creazione di un gruppo di studenti selezionato per avviare percorsi di Peer Education, la costituzione di uno Sportello d’ascolto sepcializzato e di sostegno anche legale ed economico in un luogo diverso dal Ser.T.

La stesura e la diffusione finale di linee di indirizzo scientificamente orientate in grado di fornire strategie per l’attivazione di azioni di diagnosi precoce dei fattori di rischio in giovane età e più in generale dei comportamenti di gioco problematici, garantiscono infine percorsi di informazione e prevenzione locale.

SITO – Parcival

FB – Io non gioco 

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di gennaio 2018.

I contadini asylanten esperti in bio

Schermata 09-2457284 alle 12.46.02I NOSTRI PROGETTI – Su Il Manifesto del 26 agosto, Claudio Canal racconta l’esperienza di “Start up impresa agricola”, avviata dalla cooperativa Crescere Insieme e sostenuta dalla Fondazione SociAL.

La famosa società liquida ci mette pochis­simo a diven­tare solida se qual­cuno decide di appro­darvi. I con­fini sono una linea a presa rapida.
Chi viene in Europa sco­pre che andar­sene da casa sua è una neces­sità, ma non un diritto. Sente, con tri­ste mera­vi­glia, com’è la sua vita di fronte ad una mura­glia che ha in cima cocci aguzzi di bot­ti­glia. Non sa di essere la ver­sione in prosa vivente di una nota poe­sia ita­liana del Novecento.

L’Italia pul­lula di ita­lie. Ce n’è per tutti i gusti. Crema, pistac­chio, tut­ti­frutti. Una vicenda ha sem­pre il suo con­tra­rio a poca distanza. Dritto, rove­scio. La paura di chi ha lasciato la sua terra si scon­tra con quella di chi sta sulla terra di qui. San­gue e terra, Blut und Boden, di nuovo.
Prendi il Pie­monte. A Car­ma­gnola, in pro­vin­cia di Torino, un brac­ciante in nero, romeno, crolla a terra in una serra orto­frut­ti­cola a 50 gradi. Viene pulito, rive­stito, tra­spor­tato a casa. Da morto. La magi­stra­tura indaga. A Gares­sio, pro­vin­cia di Cuneo, una casa di acco­glienza con diciotto gio­vani rifu­giati viene not­te­tempo attac­cata a pie­trate con un ten­ta­tivo di incen­dio. La magi­stra­tura indaga.

A Canelli, in pro­vin­cia di Asti, una azienda agri­cola mette assieme col­ture bio e richie­denti asilo. Il rove­scio degli epi­sodi pre­ce­denti. Que­sto vor­rei rac­con­tare, anche se, forte della mia igno­ranza, bio/non-bio mi suona un po’ enigmatico.

[Leggi l’articolo completo su IlManifesto.info]

rispettiAMOci

rispettiAMOci20150423_092547 copiaBANDO 2014 – rispettiAMOci – (per)corso educativo di sensibilizzazione e prevenzione di tutte le discriminazioni

Il progetto promuove una cultura di parità e dell’antidiscriminazione in ambito scolastico. Le azioni previste si svilupperanno nell’ambito della formazione e dell’educazione sia nei confronti degli studenti e delle studentesse delle scuole secondarie di I° grado sia nei confronti del personale scolastico delle scuole coinvolte (dirigenti scolastici, docenti e personale ATA), una per ogni centro zona della Provincia di Alessandria (Acqui Terme, Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona, Valenza).
L’obiettivo è prevenire e contrastare episodi di discriminazione nel contesto scolastico, agiti e vissuti sia da giovani sia da adulti. La formazione del personale scolastico e degli operatori di associazioni ed enti partner del progetto intende orientare l’apprendimento in termini di capacity building, ovvero:
– conoscenza del fenomeno discriminatorio
– capacità di prevenzione/contrasto
– attitudine nell’approccio
Gli incontri educativi di sensibilizzazione con studenti e studentesse intendono innescare processi di riflessione e presa di coscienza del fenomeno discriminatorio, in un’ottica di moltiplicazione.
Il progetto è proposto dall’Associazione Tessere Le Identità, ideato in sinergia con la Rete territoriale contro le discriminazioni in Piemonte – Nodo provinciale di Alessandria della Rete regionale e nazionale antidiscriminazioni Unar, composto dalla Provincia di Alessandria e da associazioni ed enti quali AIAS Onlus, AISM Onlus, ALT 76, Associazione Comunità San Benedetto al Porto, Cambalache, Città di Alessandria, Consulta provinciale degli Studenti di Alessandria, Cooperativa Coompany &, Cooperativa SENAPE, CRI Comitato locale di Cassine, Centro GAPP, ICS Onlus, IDEA Onlus e UICI- AL Onlus Sezione di Alessandria.

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Descrizione dell’Ente

Tessere Le Identità è un’Associazione di Promozione Sociale costituita da persone gay, lesbiche, etero, transgender/transessuali e bisessuali. Un luogo di confronto sull’identità di genere e l’orientamento sessuale, per superare l’isolamento e il disagio generati dalla discriminazione. Tra le attività proposte dall’associazione ci sono: sportello d’ascolto per le persone LGBTQI e i loro familiari; momenti aggregativi; cineforum, presentazione libri e mostre; progetti antidiscriminazione; iniziative e campagne di contrasto nei confronti dell’omofobia, della transfobia e di ogni forma di violenza psicologica in ogni ambito sociale; formazione, informazione e prevenzione nei vari contesti istituzionali (sanitario, scolastico, lavorativo, Pubblica Amministrazione); sostegno per il riconoscimento pubblico dei diritti delle coppie dello stesso sesso.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di gennaio 2017.

Tfiey, il progetto per l’inclusione della prima infanzia

TFIEY2Sarà illustrato martedì 15 settembre il progetto internazionale, nazionale e regionale Tfiey Transatlantic Forum on Inclusive Early Years – Investire per lo sviluppo dei bambini che vivono in famiglie povere e/o immigrate promosso in Europa, in Italia dalla Compagnia di San Paolo di Torino con la collaborazione di altre fondazioni europee e italiane con il coinvolgimento della Fondazione Zancan di Padova.

L’appuntamento è alla ex Taglieria del Pelo di via Wagner 38/D dalle 15,30 alle 17, la presenza va confermata entro il 9 settembre all’indirizzo TFIEY@compagniadisanpaolo.it.

Il progetto prevede lo sviluppo di azioni di promozione ed advocacy finalizzate a promuovere conoscenza dei problemi, confronto,, condivisione di strategie di azione, disseminazione delle soluzioni sui temi relativi alla prima infanzia (0-6 anni). L’attenzione è rivolta in particolare ai bambini poveri che vivono in famiglie a rischio di esclusione sociale e ai bambini appartenenti a famiglie migranti con l’intento di promuovere spazi di riflessione comune a cui possano partecipare policy e decision maker, dirigenti di servizi, amministratori locali, accademici, operatori, responsabili di organizzazioni del terzo settore, esperti di diversi settori (educativo, sociale, sanitario, culturale, ecc).

Una parte significativa del progetto riguarda la realtà locale nella quale opera con maggiore consistenza e i pegno la Compagnia di San Paolo. Il lavoro di approfondimento locale è stato realizzato sinora dalla Compagnia di San Paolo in collaborazione con la Fondazione Zanzan sul territorio torinese con il coinvolgimento di una quarantina di enti partner in un percorso che ha inteso valorizzare le buone prassi e passare da queste a raccomandazioni per buone politiche.

In vista, a partire dal 2016, dell’attivazione di un tavolo regionale permanente sulla prima infanzia in Piemonte, nel corso dei prossimi mesi, verrà stimolato un percorso di riflessione che interessi le diverse realtà territoriali piemontesi e in particolare quelle del territorio della provincia di Alessandria che, a diverso livello e nei diversi settori, si occupano di bambini da 0 a 6 anni e in particolare quelli provenienti da famiglie migranti e/o in situazioni o a rischio di disagio.

[Pubblicato su AlessandriaNews.it]

Qui il sito TfieyItalia – www.tfieyitalia.org

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ExponenziAle: benessere, ambiente e qualità della vita per gli studenti

biblioteca_civicaI NOSTRI PROGETTI – Da alcuni mesi è operativa ExponenziAle, una rete di soggetti costituita da enti, servizi, associazioni che, secondo le proprie specificità propongono attività per bambini e ragazzi sulle tematiche del benessere, della qualità della vita e della sostenibilità ambientale. Ispirata in origine dall’Expo di Milano, la rete prosegue nei suoi incontri con l’obiettivo di ottimizzare le risorse, creare sinergie, favorire la diffusione tra i propri membri e all’esterno di cosa viene messo in campo sul territorio per i bambini e i ragazzi.

E’ proprio in quest’ottica che i soggetti della rete che organizzano attività per le scuole hanno deciso di presentare congiuntamente le loro proposte per l’anno scolastico 2015–2016; l’appuntamento rivolto agli insegnanti si è svolto giovedì 3 settembre alla Sala Bobbio della Biblioteca Civica Calvo in piazza Vittorio Veneto. Sono state illustrate le attività per la Scuola dell’Infanzia e per la Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado e i Centri di Formazione Professionale.

“La Rete è un esempio di fattiva collaborazione — sottolinea l’assessore comunale alle Politiche Giovanili Vittoria Oneto — ed è positivo come soggetti diversi per specificità e mission siano accomunati dall’attenzione alle nuove generazioni e alle opportunità di crescita che si possano loro dare”. I soggetti della rete ExponenziAle che hanno presentato le proprie attività sono Ludoteca C’è Sole e Luna, Centro Gioco Il Bianconiglio, Informagiovani, Biblioteca Civica Calvo, Servizio Musei, Cooperativa Semi di Senape, Gruppo Amag, Ristorazione Sociale, Unicef, Parcival–Libera, Museo Etnografico della Gambarina, Associazione Cultura e Sviluppo, Fiab Amici delle Bici, Equazione – Bottega della Solidarietà, Centrale del Latte, Asl Al Servizio Promozione della Salute. A queste realtà si uniscono Fondazione SociAL e Gruppo Amag che hanno sostenuto economicamente il progetto coprendo i costi degli spostamenti in scuolabus per le prime quaranta classi che prenoteranno.

L’offerta delle proposte copre dunque sia la vastità del target che degli interessi e si confida che gli insegnanti possano trovare tra le tante offerte quella in cui coinvolgere il proprio gruppo classe nella prossima programmazione.

Per informazioni è possibile contattare al Servizio Giovani:
Silvia Benzi, email: silvia.benzi@comune.alessandria.it, tel. 0131 515755
Ivana Tripodi, email: ivana.tripodi@comune.alessandria.it, tel. 0131 515770.

[Pubblicato su AlessandriaNews.it]