da Fondazione | 6 Giu 2016 | Fondazione
Pomeriggio musicale con molti esecutori quello di Musicalia del prossimo 12 giugno.
Alle ore 17, al museo Etnografico della Gambarina, protagonista sarà, infatti, questa volta la nutrita schiera dei giovani e giovanissimi pianisti, allievi di Fiorenza Bucciarelli al Conservatorio Vivaldi.
Gli allievi si esibiranno singolarmente e in duo, grazie alla ormai tradizionale collaborazione con la classe di clarinetto di Rocco Parisi, per omaggiare la musica cameristica, a cui è principalmente ispirata la rassegna Musicalia.
I giovani interpreti proporranno composizioni del repertorio classico, romantico e impressionista.
Potrete assaporare l’esibizione di Cecilia Bensi, Smilla Alcidi, Federico Carosio, Carlotta Incusci, Matilde Gerbi, Violetta Saggini, Elena Sardi, Michela Zancanaro, Lucia Modena al pianoforte e godervi Eleonora Baldi e Sofia Trematerra al clarinetto.
da Fondazione | 25 Mag 2016 | Fondazione
Domenica 29 maggio, alle ore 17 presso il Museo etnografico di Alessandria un nuovo appuntamento con Musicalia in cui sarà ospite il Coro Montenero, diretto dal compositore e docente del Conservatorio Vivaldi, Marco Santi.
Nato nel 1974 in seno alla sezione alessandrina dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), il Coro propone un repertorio di canti alpini, di montagna e della tradizione popolare italiana, in particolare piemontese. Dal 1998 la direzione del Coro è affidata a Marco Santi (diplomato in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra e insegnante presso l’ISSM Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria), che per il coro ha realizzato diverse elaborazioni di canti popolari della tradizione piemontese: un’opera di valorizzazione e ricerca che non è rimasta circoscritta all’ambito squisitamente popolare, ma che ha voluto confrontarsi anche con brani celeberrimi quali il nostro Inno Nazionale e la Leggenda del Piave, le cui rielaborazioni per coro a voci maschili hanno, tra l’altro, suscitato l’ammirazione e il plauso del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Questo percorso di crescita ha consentito al Coro di porsi in evidenza anche al di fuori dell’ambito regionale, come dimostrano le apprezzate esibizioni in molte regioni italiane e all’estero (Austria, Repubblica Ceca, Francia…). In ambito nazionale hanno avuto particolare significato le esibizioni presso: la Camera dei Deputati (2007), alla presenza delle più alte cariche dello Stato; in Aula Paolo VI alla presenza di papa Benedetto XVI (2010); in varie località dolomitiche dove lo spettacolo Senti cara Nineta è stato realizzato nei luoghi della guerra (2014). Fra le trasferte più recenti fuori del territorio nazionale, meritano di essere segnalate quelle in Argentina (2006), in California (2009), su invito del Consolato italiano di Los Angeles per i festeggiamenti del 2 giugno, al Parlamento Europeo di Strasburgo (2012) e a Charleroi-Marcinelle (2013), dove il coro ha tenuto una serie di concerti, fra cui, il più importante nel complesso monumentale della miniera di Marcinelle.
Negli ultimi anni, il Coro ha deciso di intraprendere anche un’attività di sensibilizzazione della popolazione sull’impegno delle Forze militari alpine nei vari scenari di guerra e peacekeeping nel mondo. Nel 2011 è stato composto il brano “Quel giorno di Maggio” per ricordare i caduti alpini in Afghanistan; mentre nel 2013 è stata la volta di “Il nonno mi diceva”, canto ispirato alla lettera dell’alpino Matteo Miotto, anch’egli morto in Afghanistan.
Vi aspettiamo, quindi, numerosi per questo nuovo appuntamento di Musicalia 2016.
da Fondazione | 20 Mag 2016 | Fondazione
L’associazione AGeSC (Associazione Genitori e Scuole Cattoliche), in collaborazione con l’ASL.AL- Dip. di Salute Mentale e Patologie delle Dipendenze, il Comune di Acqui Terme, Soroptimist Int. Club, la motorizzazione civile di Alessandria, l’Autoscuola Guglieri e l’Autoscuola Rapetto, la Coperativa Sociale Crescere Insieme, il Football Club di Acqui Terme, oltre che l’ASD In Punta Di Piedi e il Gruppo Teatrale Kerasia, promuove la terza edizione del Progetto MENO ALCOL PIÙ GUSTO.
Il Progetto, sostenuto dalla Fondazione SociAL di Alessandria nell’ambito del Bando 2015, ha lo scopo di sensibilizzare i giovani vulnerabili ai rischi connessi all’abuso di alcol avviando percorsi di formazione e riflessione sul territorio di Acqui Terme. Gli incontri organizzati sono stati rivolti a tutte le classi prime degli Istituti Superiori supportati dalle educatrici professionali, Norando Giovanna e Margherita Perelli, del SER.D e coadiuvati dalla psicologa, Cristina Invernizzi. Queste tre figure hanno coinvolto i ragazzi con interventi di prevenzione sensibilizzando gli studenti sui rischi (fisici, sessuali e comportamentali) dell’uso smodato di alcol.
Sono state, inoltre, realizzate per le classi terze dell’Istituto Superiore Parodi, l’Istituto Rita Levi Montalcini, l’ENAIP e il C.F.P ALberghiero tre assemblee nel mese di marzo e maggio. Questi incontri sono stati supportati dalla presenza dell’Ing. Allegro G.Piero della Motorizzazione civile di Alessandria e dai responsabili delle Autoscuole Guglieri e Rapetto che, grazie alla visione di filmati educativi, hanno esortato e invitato i giovani presenti ad una guida responsabile nel rispetto delle regole della strada.
Al cinema Ariston di Acqui Terme, per le classi quarte e quinte superiori si è proiettato, infine, il film Young Europe, diretto dal regista Matteo Vicino grazie al cofinanziamento della Commissione Europea per il Progetto ICARO della Polizia stradale italiana e degli altri paesi europei. Il video intende sensibilizzare i giovani a guidare in modo più prudente ricordando che l’incidente stradale è la prima causa di morte per i giovani in Italia e in Europa.
Il penultimo incontro pianificato dall’Associazione AGeSC si terrà venerdì 27 maggio presso il Teatro Romano, in via Scatilazzi, alle ore 21.00 con una rappresentazione teatrale del gruppo Kerasia dal titolo “Ubriacarsi di…”, soprattutto di cose belle e di forti emozioni.
L’Associazione e tutta la rete di partner vi invita a partecipare numerosi per informare e salvaguardare i giovani.
da Fondazione | 20 Mag 2016 | Fondazione
In via Verona l’Associazione Me.Dia.Re ha aperto uno spazio di ascolto e sostegno psicologico per persone colpite dalla crisi economica.
E’ stato avviato, e sarà aperto al pubblico ogni venerdì pomeriggio presso gli spazi del Lab121 in via Verona 17, il servizio gratuito “SOS CRISI” che offre uno spazio di ascolto e sostegno psicologico per le persone e le famiglie che attraversano un disagio generato o aggravato da difficoltà economiche o occupazionali. Il servizio è offerto dall’équipe di psicologi e psicoterapeuti dell’Associazione Me.Dia.Re., grazie al contributo economico della Fondazione SociAL e della Compagnia di San Paolo.
“Spesso chi ha perso il lavoro si sente vittima di una profonda ingiustizia e porta problematiche simili alle persone che attraversano uno stress post-traumatico: ci si sente soli, inadeguati, colpevoli di non riuscire a trovare una sistemazione, un posto nella società, di non riuscire a garantire uno stile di vita dignitoso ai propri cari. – spiega il presidente di Me.Dia.Re. Alberto Quattrocolo – L’ansia e lo sconforto possono incidere sulle relazioni famigliari, innescando incomprensioni e sofferenza per tutti i membri della famiglia. SOS CRISI vuole offrire ai cittadini anzitutto uno spazio in cui l’individuo possa sentirsi non solo non giudicato, ma riconosciuto, ascoltato, e soprattutto aiutato a ritrovare la forza di ripartire”.
Esiste, infatti, un triangolo rischioso per chi attraversa una crisi, caratterizzato da tre elementi: il carattere emergenziale della propria condizione, la difficile decodifica del proprio disagio, la difficoltà di trovare qualcuno disposto ad ascoltare.
“Noi – parla lo psicologo psicoterapeuta Luca Giachero – cerchiamo di arginare questi rischi: mettiamo a disposizione del tempo perché la persona possa occuparsi di se stessa, la aiutiamo a dare un nome al proprio disagio, offriamo una possibilità di ascolto – un luogo fisico e mentale per provare a cavarsi fuori da una situazione difficile. La perdita repentina del lavoro può essere traumatica per l’individuo e provocare reazioni emotive che, per assurdo, vanno contro la possibilità di un reinserimento nel mondo del lavoro. Noi ci occupiamo proprio di aiutare a superare quelle reazioni che impediscono o diminuiscono la capacità di riattivazione dell’individuo e della famiglia”.
L’attivazione dello sportello è sostenuta dalla Città di Alessandria. Nel corso dell’incontro di inaugurazione del progetto l’Assessore Mauro Cattaneo ha ribadito la necessità di uno spazio di ascolto gratuito per i cittadini: “Ci confrontiamo quotidianamente con situazioni di grossa difficoltà occupazionale. Oggi le situazioni più critiche sono spesso rappresentate dalle cosiddette nuove povertà: persone che fino a sei mesi fa stavano bene ed ora si ritrovano improvvisamente senza reddito. Queste persone devono essere prese in carico da una rete di servizi ad ampio spettro.”
In questo senso, particolarmente funzionale è l’inserimento dello sportello all’interno del coworking Lab121: un luogo dedicato a creare lavoro e promuovere l’autoimprenditorialità. Secondo uno dei fondatori del coworking, Giorgio Baracco “Lab 121 può essere il contesto in cui socializzare la perdita del lavoro e trovare gli strumenti per costruire una nuova professione. Su imitazione dei Job Club, un format nato in Inghilterra e poi diffusosi in tutta Europa in cui il disoccupato viene inserito in un gruppo di persone con le quali condivide risorse, emozioni, opportunità.”
SOS CRISI si colloca sulla scia di una prima sperimentazione del Servizio sui territori di Torino, Moncalieri e Collegno, avviata da Me.Dia.Re. a partire dal 2013 con i contributi della Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, Tavola Valdese e Banca d’Italia e grazie al sostegno delle amministrazioni comunali. A partire da domani lo sportello sarà attivo anche ad Alessandria a favore dei cittadini di questa città, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti dal progetto nel torinese e potenziare l’offerta di servizi sul territorio alessandrino, nella prospettiva di costruire un’offerta eclettica, dotata di una salda coerenza di fondo: il sostegno non giudicante della persona, finalizzato a sostenerla nella sofferenza ed aiutarla a trasformare la crisi in un’occasione di cambiamento e sviluppo.
Per informazioni e appuntamenti contattare il numero 339 856 7573 oppure scrivere a info@me-dia-re.it Maggiori dettagli su www.soscrisi.it
da Fondazione | 11 Mag 2016 | Fondazione
BANDO 2015 – L’Associazione di promozione sociale A.I.A.S. onlus di Alessandria, dopo aver concluso il Progetto “La bottega degli imperfetti” per insegnare a ragazzi disabili tecniche di costruzione di oggetti e manufatti, avvia il Progetto “Comunicantando“, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2015.
La bottega degli imperfetti si prefiggeva come scopo l’aumento dell’inclusione sociale, dell’autostima, delle competenze e della manualità per costruire e lavorare manufatti. Su questa scia, Comunicantando vuole stimolare efficacemente la comunicazione nelle persone con difficoltà di espressione, favorendo l’utilizzo di diverse forme comunicative quali: CAA, LIS, BRAILLE, ecc.

“Non è affatto vero che ciò che non siamo in grado di dire, dobbiamo consegnarlo al silenzio. Quello che non siamo in grado di dire, noi possiamo cantarlo”
V. Zuckerkandll
Si intendono coinvolgere ca. 60 persone disabili con attitudini all’inserimento socio-lavorativo e che necessitano di un supporto socio-sanitario e di assistenza alla persona frequentanti i Centri diurni di Alessandria gestiti da AIAS, Coop Anteo e Policoop Sociale. Saranno inclusi nelle attività del Progetto ca. 25 alunni della Scuola Primaria, dai 6 agli 11 anni, per avviare processo di integrazione ed inclusione sociale.

Il musicoterapista tratterà con i beneficiari il tema del Natale con la metodologia del
brainstorming per produrre una prima stesura di un brano musicale occupandosi poi di adattare le rime, scrivere la musica e dare al testo una linea melodica. Si passerà poi all’ascolto del brano dividendolo in parti per assimilare la canzone e al lavoro di orchestrazione, impegnando gli ospiti più abili nel canto ed utilizzando strumenti musicali.
Il frutto del lavoro sarà presentato mediante la realizzazione di un CD musicale, e di un concerto natalizio in quanto, espressione globale del lavoro svolto.
SITO – A.I.A.S. Onlus Sezione Alessandria
FB – A.I.A.S. onlus – Sez. di Alessendria
FB – COMUNICANTANDO
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di maggio 2017.
da Fondazione | 11 Mag 2016 | Fondazione

Il quartetto Caprice, composto da Andrea Testa e Silvia Bisin al violino, Eva Impellizzeri alla viola e Giordano Pegoraro al violoncello, si costituisce nel 2010 per volontà di musicisti professionisti provenienti da alcune città del Veneto accomunati da legami di amicizia e dalla voglia di suonare e crescere insieme dal punto di vista artistico.
Pur provenendo da un formazione classica, il quartetto ama cimentarsi anche in generi musicali diversi: le colonne sonore del cinema, la musica popolare e la musica rock.
Si sono esibiti in numerosi concerti nella città di Verona e nel nord Italia, riscuotendo numerosi consensi della critica e del pubblico. Dal novembre 2014 ha intrapreso una collaborazione con la scuola di liuteria di Cremona, incidendo cinque quartetti di W. A. Mozart con strumenti creati dal rinomato liutaio cremonese Francesco Bissolotti.
Nell’agosto 2015 ha inciso un cd tutto italiano di ouverture tratte da opere di G. Rossini, G. Verdi e P. Mascagni, trascritte appositamente per quartetto d’archi, con strumenti messi a disposizione dal liutaio cremonese Philippe Devanneaux.
Il 15 maggio alle 17.00 al Museo etnograficodella Gambarina, il Quartetto eseguirà brani tratti da colonne sonore del cinema italiano ed internazionale di autori tra cui E. Morricone, N. Rota e J. Williams, sapientemente arrangiati dalla violista del quartetto Eva Impellizzeri.