da Fondazione | 20 Apr 2016 | Fondazione
BANDO 2015 – Il progetto “Disabile chi? Marco è con me”, avviato dall’Associazione CE.PI.M – Centro Down Asti e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2015, intende favorire la costruzione di possibilità inclusive per le persone con Sindrome di Down (SdD). Tramite l’attivazione di una rete di persone competenti ad accogliere ed interagire con loro nei diversi luoghi di vita quotidiana (scuola, gruppi sportivi, oratori, gruppi amicali) e di un percorso “dal basso” che sfrutta alcuni dei concetti della peer-education proponendosi di ritrovare, all’interno di questi diversi ambiti, soggetti in grado di accompagnare la persona disabile per consentirle di vivere in modo integrato e positivo le proprie esperienze di vita, senza esclusioni o frustrazioni.
Si intende superare, quindi, il solo intervento di operatori esterni qualificati in tempi e modalità limitate per individuare, invece, volontari di prossimità (compagni di scuola, di squadra, di gruppo, amici), disponili a formarsi e accompagnare la persona disabile nell’ambiente di vita vissuto in comune e capaci di assumere nei loro confronti forme di responsabilità sociale.
I beneficiari diretti a cui il Progetti si rivolge sono: 19 persone con sindrome di down di età compresa tra i 7 e i 30 anni di cui 15 della provincia di Asti (11 di Asti, 2 di Nizza M.to, 1 di Cocconato, 1 Montiglio M.to) e 4 della provincia di Alessandria. Inoltre, si prevede il coinvolgimento di 5 persone con autismo di età compresa tra i 14 e i 20 anni di Asti e 30 aspiranti tutor di età compresa tra i 15 e i 25 anni delle Province di Asti e Alessandria
Le persone con disabilità saranno individuate tra le persone con SdD e autismo seguite dalle Associazioni coinvolte mentre gli aspiranti tutor saranno principalmente coinvolti dagli insegnanti delle classi frequentate dai ragazzi con disabilità.
Il Progetto avrà anche positive ricadute sugli stessi compagni di scuola e sull’intera famiglia dei beneficiari diretti, oltre che nell’ambito dell’oratorio, dei gruppi sportivi e amicali.
L’associazione CE.PI.M di ASTI persegue, quindi, lo scopo di: riunire i parenti e i tutori dei bambini con SdD per alleviarne l’onere psicologico e coordinarne le attività; favorire l’informazione sulla SdD mediante divulgazione di pubblicazioni, conferenze e interventi in dibattiti pubblici o privati; perseguire l’integrazione delle persone con SdD. Inoltre CE.PI.M intende diffondere la conoscenza degli interventi che si possono esplicare a favore delle persone con SdD attraverso lo svolgimento di attività riabilitative e di socializzazione (arte terapia, logopedia, musicoterapia, teatro ecc) e promuovere, organizzare e gestire attività psico-pedagociche atte a favorire un adeguato inserimento sociale delle persone con SdD. Infine, l’Associazione intrattiene relazioni con le associazioni che si occupano di persone con disabilità al fine di coordinare attività di riconoscimento di diritti e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e per scambiare con esse informazioni utili relative alle reciproche attività.
SITO – www.centrodownasti.it/sindrome_di_down.asp
FB – CEPIM Centro Down Asti Onlus
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di luglio 2019.
da Fondazione | 20 Apr 2016 | Fondazione
BANDO 2015 – Il progetto “Mind the Gapp 2.0 – Ascolto, cura e condivisione“, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2015, rappresenta un’evoluzione delle attività condotte nel 2013-2015 con il precedente progetto Mind the Gapp evidenziando l’importanza di prendersi cura in modo continuativo di giovani in difficoltà a causa di disgregazioni familiari (minori in comunità) e con gravi disagi psicologici e relazionali (disturbi di comportamento alimentare, abbandono scolastico, nuove dipendenze, devianza sociale etc.) e sviluppando ulteriori strumenti di presa in carico.
Grazie all’esperienza acquisita, il progetto Mind the Gapp 2.0, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2015, propone negli anni 2016 e 2017 percorsi di psicoterapia individuale, laboratori espressivi e lavori terapeutici in piccolo gruppo per facilitare e ampliare l’accesso dei giovani, oltre che per offrire spazi di condivisione necessari ad elaborare determinate loro problematiche e potenziare le loro risorse cognitive ed emotive e le loro capacità relazionali.
Tali interventi sono pensati in particolare ad integrazione del lavoro di enti pubblici Servizi Sociali, Psicologia Asl, Neuropsichiatria inf. (cfr. rete progetto) per dare continuità alla cura e al sostegno dei minori.
SITO – www.fidadisturbialimentari.com/gapp/
FB – Centro GAPP – FIDA Alessandria
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di agosto 2018.
da Fondazione | 20 Apr 2016 | Fondazione
Creare una rete di solidarietà e mutuo-aiuto tra generazioni e favorire lo scambio di servizi destinato a persone in difficoltà: questi sono gli obiettivi che si è proposto il Cissaca con il progetto “Bottega della Reciprocità”, concluso il 29 febbraio.
Il progetto, nato grazie al “Premio nazionale per l’invecchiamento attivo della popolazione anziana” istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è proposto di valorizzare i saperi e il contributo volontario delle persone anziane nel supportare minori e le loro famiglie, con particolare attenzione a quelle seguite dal servizio sociale, per facilitare la conciliazione tra tempi di cura e tempi di lavoro in quei nuclei in cui manca una rete familiare allargata. In modo reciproco, è stato previsto l’intervento di persone giovani (dal 16 ai 25 anni) a supporto di anziani in difficoltà, in condizione di solitudine, per migliorare la loro qualità di vita a domicilio, e valorizzare l’incontro tra generazioni per lo scambio di saperi, esperienze, sensibilità. Complessivamente si sono realizzati 35 abbinamenti, di cui 24 bambini affidati ad altrettanti anziani e 18 anziani affidati a giovani. Si tratta di 42 progetti di aiuto, caratterizzati da diversa intensità assistenziale (attraverso il progetto è stato possibile garantire la compagnia di anziani soli, ma anche la protezione di bambini in grave difficoltà con i loro genitori).
Per ripercorrere questi due anni di attività – e valutare l’impatto di questo importante progetto – viene promosso un incontro che si terrà mercoledì 27 dalle 17 alle 19, in collaborazione con la Fondazione SociAL, al quale saranno presenti l’Assessore Politiche Sociali del Comune di Alessandria, Mauro Cattaneo, il Presidente del Cissaca, Mauro Buzzi, Elena Allegri, Professore Aggregato presso il Corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università del Piemonte Orientale, Maria Luisa Raineri, ricercatrice e docente presso il Corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università Cattolica di Milano e Brescia, insieme ad assistenti sociali Cissaca, educatori della Coop. Coompany & di Alessandria e volontari del progetto. Inoltre verrà proiettato un video a cura della stessa Coop. Coompany &, che illustra l’iniziativa conclusa.
Durante questi due anni di attività, infatti, anziani attivi e giovani aderenti sono stati invitati ad un percorso formativo e coinvolti in un gruppo condotto da educatori della Coop. Coompany (presso la Ristorazione sociale di Alessandria), dove hanno potuto rielaborare l’esperienza, raccontarla, e raccogliere le testimonianze in un video conclusivo.
L’incontro si svolgerà nella sede della Fondazione SociAL e dell’Associazione Cultura e Sviluppo, in piazza Fabrizio De André 76, ad Alessandria.
Per saperne di più contattare il Cissaca al n. tel. 229711 oppure mandare una mail a fasciolo.marina@cissaca.it o cissaca.comunicazione@gmail.com
da Fondazione | 20 Apr 2016 | Fondazione
I NOSTRI PROGETTI – Venerdì 22 aprile, alle 17, presso l’Oratorio della Parrocchia San Paolo di Alessandria sarà presentata l’opera pittorica “Povero Nemico”.
La lavorazione della tavola pittorica “Povero Nemico” fa parte del progetto omonimo che ha impegnato gli alunni delle classi quinte dell’IC Galilei di Alessandria e i detenuti del laboratorio di pittura della Casa di Reclusione di San Michele.
Gli artigiani, liberi e ristretti, delle due Botteghe di pittura si sono incontrati in carcere in una festa che ha messo a confronto il diverso modo di affrontare uno stesso tema.
Le opere raggiungono ora la loro destinazione e questo avviene dando vita a una nuova occasione d’incontro e di festa.
Nelle cinque tele che compongono l’opera i momenti drammatici dell’offesa subita e del grido trovano conforto negli abbracci solidali, momenti indissolubili di compassione.
Parteciperanno e animeranno l’incontro:
I sacerdoti e gli operatori della Parrocchia San Paolo
Il maestro di Bottega
I ragazzi delle ex classi quinte dell’IC Galilei
Le loro insegnanti
La Dirigente Scolastica
Un rappresentante della Fondazione SociAL
Una rappresentante della CR San Michele
Verrà offerto un rinfresco
da Fondazione | 14 Apr 2016 | Fondazione
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Si è svolto giovedì 7 Aprile a Buttigliera Alta l’incontro formativo di presentazione del progetto “Oggi per domani: no alla dispersione scolastica”.
Il progetto, realizzato da Merope, associazione di volontariato Onlus con sede ad Avigliana, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale di Buttigliera Alta – Rosta, ha come fine ultimo quello di prevenire il fenomeno della dispersione scolastica, promuovendo il benessere scolastico, psicologico, emotivo e relazionale nei bambini/ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado.
“Le cause delle dispersione scolastica” – afferma Walter Berardo, fondatore e presidente dell’associazione Merope – “sono molteplici e si identificano nella corresponsabilità tra individuo-famiglia-scuola-società. Si rende quindi necessaria un’azione su più fronti. Il progetto Oggi per domani: NO alla dispersione scolastica intende coinvolgere tutti gli attori interessati a questo fenomeno, avviando una collaborazione attiva tra scuola, famiglia, agenzie del territorio, altre associazioni, con offerte educative, ludiche e culturali che sviluppino abilità complementari a quelle acquisite nel tradizionale percorso scolastico.”
Durante l’incontro di presentazione del progetto, interamente patrocinato dal Comune di Buttigliera Alta e finanziato dalla Fondazione SociAL di Alessandria, sono stati affrontati i temi chiave legati all’abbandono scolastico, scoprendo quali sono i giusti strumenti per aiutare i bambini e i ragazzi ad amare la scuola.
[Qui maggiori informazioni sul progetto]
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da Fondazione | 13 Apr 2016 | Fondazione
BANDO 2015 – Il “Apprendere l’indipendenza”, avviato dall’associazione Centro Down Alessandria e sostenuto dalla Fondazione SociAL attraverso il Bando 2015, svilupperà un percorso per i ragazzi affetti da sindrome di down generando un modello virtuoso e replicabile per disabilità similari.
L’iniziativa prevede l’inserimento di ragazzi tra i 18 e i 35 anni in progetti di utilità sociale in
collaborazione con altre associazioni di volontariato.
“I ragazzi con disabilità – spiegano gli operatori – hanno in genere poche occasioni di interazione sociale e spesso, ci sono pochi momenti in cui è permesso loro di svolgere attività in cui abbiano la possibilità di sentirsi impegnati e gratificati dall’aiutare gli altri, di essere soggetti attivi in interventi di aiuto e socialmente produttivi”.
Obiettivo finale del progetto è la costituzione di una cooperativa sociale in cui i ragazzi possano trovare un proprio spazio lavorativo e costituire un primo passo del “Dopo di noi”, problematica molto sentita da parte dei genitori , creando una comunità in cui il ragazzo down possa sentirsi utile,
seguito e amato come in famiglia anche al venire meno della propria.
“I beneficiari diretti del progetto saranno i ragazzi del Centro down di Alessandria e di Asti anche se le le attività progettuali verranno svolte in provincia di Alessandria. Prevediamo il coinvolgimento di sedici ragazzi (quattro di Novi Ligure, due di Alessandria, due di Tortona, uno di Castellazzo Bormida, uno di Casale Monferrato, uno di Acqui e cinque di Asti) di età compresa tra i 18 e i 35 anni ma non escludiamo la partecipazione a tutte le famiglie e ai ragazzi down che vorranno fare parte della nostra iniziativa”.
SITO – www.centrodown.org
FB – Associazione Centro Down Alessandria (gruppo)
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di aprile 2018.