da Fondazione | 23 Set 2015 | Fondazione
I NOSTRI PROGETTI – Sabato 26 settembre p.v., terzo appuntamento del festival “Alessandria Barocca e non solo…” reduce dal “fuori porta” dello scorso 22 agosto nella gremita chiesa (e sagrato) dell’Assunzione di Montale Celli (AL).
“Sua Maestà la Viola”, omaggio allo strumento che ha vissuto una storia di continui cambiamenti, è il prossimo tassello del percorso di valorizzazione artistico – musicale che coinvolge chiese e palazzi storici di Alessandria e provincia.
Questa volta ad ospitare le armonie barocche dell’ensemble “L’Archicembalo”, sarà la cittadina chiesa di Santo Stefano, alle ore 21. L’atteso concerto ci presenterà la viola, in veste di solista, all’interno dell’orchestra: aprirà la serata il concerto per viola e violoncello solisti di J.Ch.Pepusch, per proseguire poi con “l’eterno” J.S.Bach di cui verranno eseguite 2 Arie tratte dalle spirituali cantate BWV 170, per viola, archi e cembalo e BWV 249, dedicata alla Pasqua, dove il clavicembalo e la viola, in simbiosi, cantano la libertà dello Spirito sullo sfondo dell’orchestra d’archi.
A seguire, un momento particolare e poco consueto, dedicato alla viola d’amore, strumento settecentesco affascinante e sognante, a cui il Maestro veneziano A. Vivaldi dedicò numerosi concerti. La serata si concluderà con il concerto di G.Ph. Telemann, che la critica ha concordemente indicato come il più bel concerto per viola scritto in tutta l’epoca barocca.
La rassegna musicale è sostenuta dalla Fondazione SociAL.
[Qui il pieghevole dell’evento]
da Fondazione | 21 Set 2015 | Fondazione
BANDO 2014 – Le malattie croniche sono un ampio gruppo di malattie, che comprende le cardiopatie, l’ictus, il cancro, il diabete e le malattierespiratorie croniche, nonché i disturbi muscolo-scheletrici, i difetti della vista e dell’udito. In generale, sono malattie che hanno origine in età giovanile, ma che richiedono anche decenni prima di manifestarsi clinicamente. Dato il lungo decorso, richiedono un’assistenza a lungo termine, ma al contempo presentano opportunità di prevenzione e diagnosi precoce. Il sistema sanitario italiano è più concentrato sulle malattie acute, che richiedono un intervento rapido e puntuale. Per le patologie croniche serve invece un modello di intervento diverso, che sposti il focus e le risorse sul territorio, per evitare non solo che le persone si ammalino, ma anche che chi è già malato vada incontro a ricadute, aggravamenti e disabilità.
Il progetto “Prevenzione tra la gente” di Lilt, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2014, si propone di ridurre l’impatto sanitario e sociale delle malattie croniche, portando, attraverso il loro controllo, qualità e aspettative di vita a livelli accettabili e di promuovere, soprattutto nelle fasce di età più giovani, l’adozione di stili di vita sani, capaci di contrastare l’insorgenza di queste patologie facendo guadagnare così anni di vita in salute ai cittadini e rendendoli attivi ed informati sulla gestione della propria salute.
Nel momento attuale di crisi economica e sociale, il taglio delle spese da parte delle famiglie investe anche gli esami clinici e più in generale la spesa per la salute. L’obiettivo di Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – è di portare la sanità tra la gente facendo prevenzione ed offrendo servizi a due passi da casa mediante informazione e visite gratuite per patologie, quali alcune neoplasie, malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete, malattie respiratorie croniche.
SITO – Lilt
FB – Lilt Sezione Alessandria
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di novembre 2017.
da Fondazione | 21 Set 2015 | Fondazione
BANDO 2014 – Le amministrazioni comunali fronteggiano il problema dei costi crescenti dello smaltimento dei rifiuti in modo poco efficace e hanno scarsi fondi per l’assistenza ai cittadini indigenti. La popolazione coinvolta ammonta a circa 28.500 abitanti e sono in aumento le dinamiche di impoverimento e la vulnerabilità socio-economica delle famiglie. La perdurante crisi economica impone quindi di ridurre al minimo gli sprechi.
Il progetto “Non buttarli, Donali!” di Impressioni Grafiche, in collaborazione con Solimarket e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2014, si prefigge l’obiettivo di creare un sistema che fornisca assistenza agli indigenti, possibilità di inserimenti lavorativi, riduzione degli sprechi e di conseguenza del costo dello smaltimento dei rifiuti, oltre alla creazione di un nuovo senso di comunità responsabile verso i soggetti in difficoltà e a rischio. Solimarket conferisce valore a ciò che prima rappresentava un costo per la collettività e si pone non come un’organizzazione assistenziale che richiede fondi pubblici per funzionare, ma come generatore di ricadute positive a costo zero.
Per mantenere i buoni risultati in termini sociali, ecologici ed occupazionali conseguiti da Solimarket nel primo anno di attività, occorre allargare l’ambito territoriale in cui si opera. Il progetto intende incrementare le risorse materiali ed il bacino di utenza (sia di donatori che di clienti e beneficiari) di Solimarket per gestire al meglio le donazioni, aumentando la quantità di beni riutilizzati e diminuendo la quantità di rifiuti ingombranti conferiti in discarica.
La Punto Lavoro Impressioni Grafiche è una cooperativa sociale di tipo B, fondata nel 1996, che ha come obiettivo l’inserimento lavorativo e sociale di persone che si trovano in stato di bisogno, di disagio sociale e di emarginazione.
SITO – Impressioni Grafiche scs Onlus
FB – Impressioni Grafiche
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di agosto 2015.
da Fondazione | 21 Set 2015 | Fondazione
BANDO 2014 -Il progetto “Scuola estiva di Castellania” di Epokè, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2014, incontra la necessità crescente da parte del terzo settore di fare rete e acquisire competenze specifiche che consentano agli enti di avere una maggiore solidità economica e muoversi con maggiore efficacia nel contesto delle opportunità offerte dalla dimensione europea.
Epoké è un istituto di ricerca indipendente senza fini di lucro specializzato in indagini demoscopiche, analisi di mercato e ricerche scientifiche in ambito politico e sociale. L’associazione si impegna ad attivare quattro giorni di corso intensivo che consentano agli operatori del terzo settore di acquisire competenze specifiche rispetto alla strutturazione delle strategie di fundraising e all’orientamento tra i bandi europei. Verrà attivato un laboratorio in cui i docenti affiancheranno i partecipanti e i beneficiari nella costruzione di progetti effettivamente finanziabili e nella compilazione delle relative richieste nazionali ed europee. Infine, durante il corso gli operatori delle diverse associazioni avranno l’opportunità di conoscersi, confrontarsi e condividere esperienze, consolidando una logica di «rete» nelle azioni di fundraising pubblico e privato e nella progettazione dei propri interventi.
I beneficiari del progetto saranno giovani (dai 18 ai 30 anni) operanti nell’ambito del terzo settore a cui saranno offerte anche 10 borse di studio integrali per il corso di Progettazione Europea e fundraising che sarà attivato nel contesto della Scuola Estiva di Castellania 2015. I borsisti saranno segnalati dall’Università e dalle Associazioni di volontariato presenti sul territorio alessandrino.
SITO – Epoke
FB – Epoke ricerche sociali
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di dicembre 2015.
da Fondazione | 21 Set 2015 | Fondazione
BANDO 2014 – I dati raccolti dall’Osservatorio Sociale nel corso degli ultimi tre anni evidenziano un crescendo di segnalazioni per emergenze abitative quasi esclusivamente dettate da famiglie con minori. I casi presi in carico dal Tavolo Tecnico del Comune nel 2012 sono stati 46 e 224 nel 2013 (con piu’ di 100 sfratti esecutivi). Per l’anno 2014 si sono già raccolte piu’ di 300 segnalazioni.
La risposta “Eticasa: oltre l’emergenza abitativa” dell’Associazione San Benedetto al Porto, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2014, vuole incidere sul fenomeno delle Occupazioni Abusive a scopo di lucro individuando strumenti di monotoraggio costante capace di sperimentare fenomeni di prevenzione alle occupazioni e miglioramento dei tempi di assegnazione. Il progetto si pone al servizio del Comune e dell’ATC per implementare sperimentazioni e modelli di intervento efficaci rispetto a questi fenomeni di micro-criminalitaà sempre piu’ diffusi.
Rendere il patrimonio di Edilizia Pubblica e Sociale maggiormente disponibile e con una tempistica più adeguata ai reali bisogni è la risposta strutturale per contrastare la deriva delle famiglie con minori sotto sfratto o a rischio di perdita dell’abitaizone principale. Inoltre, la Comunità San Benedetto vuole individuare eventuali modelli ritenuti efficaci che potranno essere valutati in un’ottica di Rete per offrire strumenti di controllo e governo del patrimonio abitativo pubblico.
I beneficiari diretti e finali di questo progetto dovranno essere le famiglie in attesa di una assegnazione di ERP/S (Edilizia Residenziale Pubblica/Sociale) ancora in appartamento o gia’ in fase di rilascio. Durante questi ultimi due anni il fenomeno delle famiglie a rischio di perdere l’abitazione è talmente aumentato assumendo proporzioni vaste e drammatiche che si rende necessario un intervento di tipo strutturale capace di integrarsi con gli interventi di Emergenza.
SITO – Associazione San Benedetto al Porto
FB – Comunità San Benedetto al Porto
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di agosto 2016.
da Fondazione | 21 Set 2015 | Fondazione
BANDO 2014 – Sono oltre 500 le famiglie alessandrine che, dal 2009, attendono l’assegnazione di un alloggio “popolare”. Tra quelle, 108 delle 130 famiglie inserite nella graduatoria dell’Emergenza Abitativa sono vittime di sfratto esecutivo. Attualmente l’unica, e inadeguata, risposta a nuclei familiari sfrattati è fornita dall’ostello maschile e dal dormitorio femminile dove vengono ospitati anche i minori. Il bisogno abitativo è inoltre attestato dal significativo numero di occupazioni abusive di alloggi popolari.
Il progetto “Case Solidali“, avviato dall’Assocciazione Opere di Giustizia e Carità e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2014, offre 5 alloggi a famiglie che si trovano prive di una dimora. I beneficiari verranno selezionati sulla base delle indicazioni fornite da: Ufficio casa del Comune, CISSACA e Centro d’Ascolto Caritas, con il coordinamento dell’Osservatorio Sociale (Comune e Diocesi di AL, ASL-AL, CISSACA, Cooperativa Coompany, Ass. S. Benedetto al Porto).
Il progetto è rivolto quindi a famiglie, in particolare quelle con i minori, che, pur essendo incluse nelle graduatorie comunali per “l’Emergenza Abitativa” ed essendo assegnatarie di un alloggio di edilizia sociale, attendono per diversi mesi la consegna effettiva dell’abitazione loro destinata. La situazione di tali famiglie è aggravata dal fatto che, durante il periodo di attesa, non possono sottoscrivere contratti d’affitto o di utenza senza perdere i diritti acquisiti nella graduatoria abitativa sociale.
L’associazione Opere di Giustizia e Carità gestisce da anni i servizi di pronta accoglienza promossi dalla Caritas Diocesana di Alessandria. Si occupa dell’ostello per uomini senza fissa dimora, della nuova casa di accoglienza femminile, dove vengono ospitate anche mamme con bambini e della mensa Tavola Amica. L’associazione è inoltre impegnata nelle gestione di due progetti sperimentali di co-housing per dare una prima risposta all’emergenza abitativa e di un progetto di recupero alimenti invenduti tramite una raccolta giornaliera.
SITO – Associazione Opere di Giustizia e Carità
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di luglio 2018.