da Fondazione | 3 Apr 2018 | Fondazione
BANDO 2017 – Il progetto “Dall’orto alla cucina“, promosso dall’Associazione Il sole dentro di Alessandria e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017, si propone come progetto-ponte tra il laboratorio educativo, funzionale all’acquisizione di abilità specifiche spendibili per una maggiore e migliore autonomia personale e sociale delle persone disabili coinvolte, e un percorso di inclusione sociale da ricondurre nel proprio progetto di vita. L’orto si pone come spazio aggregativo aperto al quartiere San Michele di Alessandria con la possibilità di far incontrare disabilità e normalità con l’intento comune di coltivare e curare l’orto.
Martedì 10 aprile, alle ore 18.30, presso l’Oratorio Parresia San Michele, si terrà la presentazione del progetto. Il tempo libero e la possibilità di fruire di spazi “normali” al di fuori della famiglia e dei servizi, sono alcuni degli aspetti più impegnativi per le persone con disabilità. Per questo motivo l’Associazione Il sole dentro realizza interventi educativi, riabilitativi, sanitari al fine di creare percorsi di inclusione sociale con l’accesso a esperienze di vita con giovani e adulti. Per le persone con autismo raggiungere l’autonomia è una condizione spesso preclusa: il fatto che vi siano difficoltà comunicative, cognitive e motorie, e a volte l’impossibilità di esprimere delle scelte e effettuare attività in autonomia, può spingere chi si occupa di loro a sostituirsi, mentre “Insegnare” significa apprendere a “fare da soli”,riconoscendo e riconsegnando dignità umana alla persona in difficoltà.
Sabato 5 maggio, alle ore 16, sempre presso l’Oratorio Parresia San Michele, si terrà l’apertura dei laboratori e una festa inaugurale. I laboratori e gli event i correlati rappresenteranno uno spazio di crescita personale e di gruppo esportabile in contesti diversi, oltre che momenti d’inclusione sociale importanti, considerando la forte spinta di apertura al sociale in cui questi sono inseriti. E’ previsto un gruppo settimanale “Ortocucina” fisso, di 8 persone rivolto a persone con disabilità e adulti con un’età compresa tra i 18-30 anni. Sarà inoltre prevista la possibilità di aprire i laboratori a un piccolo gruppo di bambini con un’età compresa tra i 6-11 anni.
Il coinvolgimento delle scuole e dell’oratorio implementa quanto delineato dall’Unione Europea in merito a educare i giovani ad essere cittadini attivi, partecipando e pensandosi come individui responsabili e partecipativi, in una società complessa, ma anche solidale.
Potete visualizzare qui la brochure dell’iniziativa.
Il Sole Dentro di Alessandria onlus è un’associazione che nasce nella primavera del 2014, senza finalità di lucro ma con obiettivi di solidarietà sociale a favore di persone affette da autismo e a sostegno delle loro famiglie. L’Associazione interviene con laboratori e attività di gruppo favorendo la comunicazione, la socializzazione e le autonomie dei soggetti affetti da questa sindrome, cercando di garantire loro il diritto ad una vita indipendente nel rispetto della dignità dell’individuo. E’ obiettivo dell’Associazione promuovere una corretta conoscenza dell’autismo e delle problematiche ad esso correlate promuovendo convegni, corsi di formazione, parent training e tutto ciò che può essere utile a sensibilizzare l’opinione pubblica.
FB – Il sole dentro Alessandria
da Fondazione | 26 Mar 2018 | Fondazione
ALESSANDRIA – Il CSVAA – Centro Servizi Volontariato Asti Alessandria e la Fondazione SociAL propongono un corso di formazione dal titolo “Comunicare il non profit: strategie e strumenti della comunicazione sociale”.
Con l’espressione “Comunicazione Sociale” si intende un tipo di comunicazione finalizzata a informare e sensibilizzare, sviluppata senza fini di lucro, ma al solo scopo di creare consapevolezza nel pubblico di riferimento e favorire l’interazione con esso. Essa si serve di diversi approcci, per favorire il cambiamento all’interno della società e si rivolge al pubblico seguendo percorsi con caratteristiche differenti. Alla luce di ciò, il corso si propone di fornire informazioni utili per comprendere il potenziale dello “strumento” comunicazione e le modalità per sfruttarlo al meglio, individuando ed illustrando i principali mezzi e canali a disposizione e le strategie per usarli in modo efficace.
Il corso, aperto a tutti i volontari delle Organizzazioni di Volontariato e/o degli Enti del Terzo Settore e si svolgerà ad Alessandria, in 4 incontri, presso la sede della Fondazione SociAL in Piazza Fabrizio De André: mercoledì 4, 11, 18 e martedì 24 aprile, dalle ore 17 alle 19.
Tra gli argomenti che saranno affrontati ci sono quelli relativi alla comunicazione “tradizionale”: la Corporate Identity; la comunicazione interna; i principali strumenti di comunicazione; le Pubbliche Relazioni; materiale cartaceo (campagne di sensibilizzazione, materiale informativo); eventi ed Ufficio stampa. Il corso inoltre presenterà ed illustrerà i vantaggi, le caratteristiche e le strategie di utilizzo dei “nuovi” media: web e canali social. L’ultimo step del percorso formativo sarà dedicato al “Video maker”: video e foto, una risorsa per la comunicazione sociale.
L’iscrizione è obbligatoria e può essere fatta all’apposito link presente sul sito del CSVAA, alla sezione Formazione: sarà cura degli organizzatori confermare l’iscrizione.
Potete visualizzare qui la locandina dell’evento. Per maggiori informazioni e modalità di iscrizione potete visitare il sito del CSVaa e della Fondazione SociAL.
da Fondazione | 26 Mar 2018 | Fondazione
ALESSANDRIA – Venerdì 30 marzo, alle ore 19, presso il Museo Etnografico di Alessandria, si terrà il secondo appuntamento della stagione Musicalia con un trio del tutto insolito: clarinetto, tromba e chitarra. Tre ex allievi del Vivaldi, attivi anche in ambito internazionale, hanno costituito “Libero ArbiTRIO“, gruppo musicale che unisce la leggerezza del nome “antiaccademico” ad un serio discorso sull’improvvisazione, la ricerca sul suono, gli impasti timbrici.
Daniele Lombardi al clarinetto, Christian Cocolicchio alla chitarra e Fabio Fabbri alla tromba delizieranno il pubblico con un repertorio quasi interamente costituito da libere trascrizioni: con uno sguardo all’antico, a partire dall’immenso Bach, che giunge fino al Novecento storico.
Daniele Lombardi, diplomato in clarinetto presso il Conservatorio “A. Vivaldi” sotto la guida di Rocco Parisi e vincitore di concorsi nazionali ed internazionali come solista e in formazioni da camera, si è perfezionato con clarinettisti di fama mondiale, tra i quali Giuseppe Garbarino e Remo Pieri (Italia), Andrzej Godek, Jakub Bokun e Mariola Spiewak (Polonia), Justo Sanz e Esteban Valverde (Spagna), Dominique Vidal (Francia), Hedwig Swimberghe (Belgio) e Radovan Cavallin (Croazia). Si è esibito negli anni in formazioni orchestrali, da camera e come solista oltre i confini nazionali, arricchendo il suo bagaglio di musicista classico delle influenze musicali dei paesi attraversati, spaziando dalla musica tradizionale klezmer al folk, affacciandosi al mondo della musica elettronica. Spirito eclettico, attualmente vive a Stoccolma, dove si divide tra la attività di musicista e la professione di architetto, trasportato anche dai concetti di composizione ed interpretazione che le due arti hanno in comune. Dal 2017 è Commissario della sezione fiati al Concorso Internazionale di Stresa.
Christian Cocolicchio ha iniziato i suoi studi di chitarra classica presso il Conservatorio Palestrina di Porto Alegre dove ha frequentato i corsi di Abel Carlevaro, Antonio Carlos Barbosa Lima e Eduardo Isaac. Ha partecipato al gemellaggio con il Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria dove più tardi si è diplomato. Nel 1995 ha ricevuto la Commenda Palestrina, riconoscimento attribuito ai musicisti che meglio hanno rappresentato il la realtà artistica brasiliana all’estero. Dal 1997 ha frequentato in diverse occasioni il “Fairbanks Summer Arts Festival” in Alaska dove ha studiato con musicisti jazz come Gene Bertoncini e Greg Hopkins. Attualmente è docente di chitarra classica presso la scuola “L. Cadorna” a Verbania. Dedicatario di diverse partiture di musica contemporanea, concertista solista e di musica da camera in Brasile, Stati Uniti, Slovacchia, Svizzera e Italia, Christian è direttore artistico del Lago Maggiore Guitar Festival a Verbania e Direttore Artistico del Concorso Internazionale Città di Stresa.
Fabio Fabbri, conseguito il diploma di II Livello presso il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia sotto la guida di Paola Lenzi e Luca Primo Marzana, ha perfezionato la propria arte studiando con Piero Andreoli ed Elia Savino presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, Ercole Ceretta presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, e Fred Mills presso la Hodgson School of Music di Athens (Atlanta). Ha vinto diversi concorsi internazionali di interpretazione Internazionale e ha collaborato con artisti e solisti di rilievo nel campo musicale e teatrale. Ha svolto attività professionale, anche in qualità di solista, con orchestra sotto la guida di importanti direttori, tra i quali Peter Maag, Karl Martin, Piero Bellugi, Marco Guidarini, Lorraine Vaillancourt. Ha partecipato alla Stagione Concertistica Milano Musica 2006 col prestigioso Dynamis Ensemble, in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano. E’ stato selezionato, in qualità di solista, in occasione del NYEMF 2018, all’Abrons Art Center di New York.
Potete visualizzare qui la locandina dell’evento
da Fondazione | 22 Mar 2018 | Fondazione


da Fondazione | 20 Mar 2018 | Fondazione
BANDO 2017 – La realtà dei comuni alessandrini è pienamente interessata dal fenomeno migratorio, nelle forme di progetti SPRAR e soprattutto di Centri di accoglienza straordinaria.
L’Ovadese, in particolare, ospita tre piccole comunità che complessivamente danno accoglienza a circa 90 persone provenienti da Nigeria, Guinea, Somalia, Senegal, Ghana. Anche nell’Ovadese la mancanza di lavoro, l’incertezza economica, la crescita dei bisogni di famiglie sempre più impoverite rendono particolarmente difficile praticare quella tradizionale solidarietà che un tempo muoveva generosamente individui e collettività.
D’altro canto, la presa in carico delle persone richiedenti protezione internazionale viene svolta secondo precise indicazioni della Prefettura e in ottemperanza agli obblighi previsti, ma spesso le comunità locali in cui i progetti sono collocati non riescono a sviluppare autonomamente percorsi di reale inclusione sociale, sia nella fase di formulazione della richiesta che soprattutto in quella successiva, in cui si manifesta il progetto migratorio individuale.
In occasione della conferenza stampa, che si terrà mercoledì 28 marzo, alle ore 10, presso la sede della Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri di Ovada in Via Antonio Gramsci 9, si presenta il progetto “Officina del Welfare“, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017.
Il progetto si impegna a costruire strumenti e buone prassi per accrescere le capacità di accoglienza dei residenti; per sviluppare una reale e fattiva interazione tra gli ospiti dei progetti di accoglienza migranti e i cittadini; per prevenire forme di marginalizzazione. Il progetto vuole stimolare la creazione di progetti lavorativi sostenibili; potenziare le competenze dei migranti e delle persone in condizioni di svantaggio con lo scopo di renderli maggiormente capaci di operare scelte di vita sempre più autonome. “Officine del Welfare” ha come obiettivo inoltre quello di creare collaborazioni con le aziende del territorio al fine di favorire l’inserimento lavorativo di soggetti con competenze adeguate alle richieste del mercato.
Si intende dunque costruire un ambiente favorevole per costruire strumenti civici generatori di corretta informazione da condividere tra i cittadini residenti e i migranti. Si vuole trasformare l’Accoglienza da dispositivo di produzione di marginalità a luogo di creazione di cittadinanza.
Tra i suoi servizi l’Officina offre: formazione degli “Ambasciatori civici” tra i giovani volontari delle associazioni; produzione buone prassi per l’accoglienza e l’interazione; seminari di aggiornamento delle competenze degli operatori; educazione a lavoro, autonomia e potenziamento delle competenze professionali dei migranti; servizi di orientamento e servizi al lavoro; tirocini formativi; comunicazione social e radio per la socializzazione di tutti i membri della comunità, quale strumento di conoscenza reciproca e costruzione di una cultura condivisa.
La Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri di Ovada, ente storico di formazione professionale no profit, ha come scopo l’istruzione, la formazione e la promozione professionale, umana, culturale, sociale e spirituale delle persone. La Fondazione opera progettando, coordinando e realizzando attività di ricerca, di orientamento, di istruzione e formazione, di aggiornamento e di accompagnamento al lavoro. La formazione al lavoro, il sostegno all’inserimento e alla crescita professionale e sociale delle persone, la valorizzazione e l’aggiornamento delle risorse umane lungo tutto l’arco della vita, consentono alla Casa di Carità di promuovere lo sviluppo e l’innovazione dei territori in cui opera e delle realtà socio-economiche locali, in un’ottica di responsabilità e solidarietà, con attenzione particolare e privilegiata a chi è a rischio di emarginazione.
SITO – Officina del Welfare
SITO – Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri
FB – Officina del Welfare
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di aprile 2021
da Fondazione | 20 Mar 2018 | Fondazione
PARTNER – Il progetto “Semi di futuro”, realizzato con il Contributo della Fondazione CRTorino nell’ambito del Bando Vivomeglio 2017, si pone come obiettivo quello di capire meglio la “Legge sul dopo di noi”, ma soprattutto di guidare l’associazione e le famiglie a conoscere e confrontarsi con buone prassi per costruire un progetto di vita indipendente oggi, riappropriandosi della progettazione per il futuro nell’ottica dei diritti sanciti dall’art. 19 della Convenzione ONU sulla Disabilità.
L’Associazione Missione Autismo organizza venerdì 20 aprile, dalle ore 15.30, presso l’Aula Magna Uni-Astiss, un Seminario per capire, riflettere e iniziare a modificare le nostre “azioni” da oggi, affinché si possa pensare ad un “domani” non solo ad un “dopo di noi”.
