Il duo pianistico Bucciarelli-Gianuzzi a Musicalia 2016

musicalia1ALESSANDRIA – La sede dell’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria si apre di nuovo per un altro concerto della rassegna “Musicalia 2016”. Sabato 3 dicembre, dalle ore 21, in Via Teresa Michel 2, ad Alessandria, si terrà il concerto del duo pianistico composto da Bucciarelli – Gianuzzi.

Il pubblico potrà assaporare le atmosfere di Roma, Parigi e New York grazie alle composizioni musicali di Ottorino Respighi con “Fontane di Roma” e “Pini di Roma” e di George Gershwin con “An American in Paris” e “Rhapsody in blue”. Il pubblico potrà, inoltre, godere di una scenografia stimolante grazie al video di Bucciarelli&Miglio.

L’ingresso all’evento è gratuito.

Per maggiori informazioni potete visualizzare qui la locandina dell’evento musicale.

Bee my job: “Chi semina integrazione raccoglie opportunità”

14641903_964915310285867_513264245645939294_nDAI PARTNER – Sabato 19 novembre, dalle ore 9 alle ore 16, presso c/o Porto Idee, in via Verona, ad Alessandria, si terrà il convegno conclusivo del progetto Bee My Job di APS Cambalache, dal titolo “Chi semina integrazione raccoglie opportunità”.

Terra e lavoro, unite da un legame indissolubile come dimostrato da decine di realtà in Italia che hanno trasformato l’agricoltura e le risorse della natura in vere e proprie opportunità di occupazione e di inclusione, saranno le protagoniste del convegno.

L’agricoltura sociale si propone oggi come un modello di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati o a rischio di esclusione sociale fondendo in un unico processo la cura dell’altro tipica del campo socio-assistenziale e l’operosità propria del mondo rurale. Un settore che, seppur ancora privo di un quadro normativo nazionale, negli anni ha continuato ad agire nel rispetto di un sistema di valori condivisi, quali la solidarietà, la giustizia sociale, il mutualismo.

14642277_964915603619171_3254068229604524768_nIn questo quadro si inserisce il progetto “Bee My Job”, attivato nel 2014 da Cambalache, grazie al contributo della Fondazione SociAL, con l’obiettivo di offrire ai rifugiati e ai richiedenti asilo, accolti sul territorio, opportunità concrete di inserimento lavorativo in apicoltura, settore agricolo attualmente in attivo e con richiesta di manodopera. Il convegno offre l’opportunità di illustrare i risultati del progetto, anche attraverso la voce dei protagonisti di questo esperimento di apicoltura sociale, dando spazio alla riflessione sul tema dell’integrazione in agricoltura, intesa come opportunità per i migranti e per i territori. L’apprendimento di un lavoro agricolo e a contatto con la natura, può infatti rappresentare per soggetti immigrati l’occasione di iniziare un percorso di vita e di costruire un legame ‘intimo’ con il Paese d’accoglienza. Non vanno sottovalutate tuttavia le ricadute positive sui territori, come il recupero di tradizioni e mestieri antichi e il ritorno economico di una filiera produttiva che torna ad essere locale.

Il convegno si articolerà in tre parti principali, ispirate al mondo delle api, alla loro capacità di creare contaminazioni, di essere produttive e di possedere un’arma naturale contro gli aggressori delle campagne. La prima, concentrata sull’impollinazione, vuole essere occasione di incontro e confronto fra esperienze simili, sia a livello locale che nazionale, per costruire insieme un racconto di contaminazioni e trasformazioni che creano valore, economico ed umano. La seconda parte si focalizzerà sul miele e sulle proposte e le misure per favorire l’inserimento lavorativo in azienda dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale e sulle politiche di promozione all’auto-imprenditorialità. Nella terza parte viene proposto invece un dibattito sul veleno e finalizzato a far emergere elementi e misure concrete per la prevenzione ed il contrasto dello sfruttamento in agricoltura. A partire dalla descrizione di un fenomeno fortemente negativo, si cercherà di individuare qindi strumenti di garanzia di condizioni di lavoro dignitose per i braccianti agricoli.

Al termine della conferenza, si apriranno i lavori per l’elaborazione di una “carta sociale” condivisa. Dalle 14.30 alle 16, gli esperti intervenuti si confronteranno in una tavola che ha l’obiettivo di redigere un documento con indicazioni utili per la realizzazione di progetti virtuosi per l’inserimento lavorativo di soggetti vulnerabili nell’ambito agricolo.

Durante la mattinata e fino alla chiusura dei lavori, i visitatori potranno conoscere le realtà presentate anche attraverso i loro prodotti che saranno esposti in un “mercatino solidale” nell’area esterna alla sala convegni.

Per maggiori informazioni potete contattare Mara Alacqua, presidente di APS Cambalache, ai seguenti contatti:
cell. 380 1428933 / email mara.alacqua@gmail.com

Potete visualizzare qui la locandina e la presentazione dei relatori che saranno presenti al convegno.

L’ultimo evento di “Alessandria Barocca e non solo…”

immagineDAI PARTNER – Sabato 26 novembre, alle ore 21.00, presso la sede di Associazione Cultura e Sviluppo in Piazza Fabrizio De Andrè 76 ad Alessandria, si terrà “Le magnifiche sorti, e progressive…Omaggio a Johann Sebastian Bach”. La serata, dedicata interamente ad uno dei più importanti compositori dell’epoca barocca, J.S.Bach, chiude il festival “Alessandria Barocca e non solo…”, una delle numerose iniziative dell’Associazione Pantheon, attiva in tutta Italia.

Una delle particolarità della serata è costituita dalla partecipazione di giovani musicisti, che si sono distinti per il loro talento, ai quali L’Archicembalo offre la possibilità di esprimere la propria arte lavorando a tu per tu con professionisti di fama, approfondendo così la conoscenza e la pratica delle prassi esecutive dell’epoca barocca.

L’Archicembalo offre quindi la possibilità a giovani talenti di co-partecipare alla produzione offrendo al pubblico una serata piacevole ascoltando Marcello Bianchi, Paola Nervi, Marco Pesce, Nicolò Vara, Clementina Valente ai violini; Mauro Righini alla viola; Claudio Merlo e Natalie De Waard ai violoncelli; Matteo Cicchitti al violone e Daniela Demicheli al clavicembalo.

Potete visualizzare qui la locandina e il pieghevole con tutte le informazioni utili.

Simone Gragnani in concerto con “L’Esplosione dello spirito”

1603320664_pianoforte1ALESSANDRIA – Il Festival “Alessandria Barocca e non solo…” volge al termine. Il IX appuntamento, infatti, sarà il penultimo della stagione concertistica itinerante – promossa dall’Associazione Pantheon sotto la direzione artistica di Daniela Demicheli – che porta la musica barocca e non nelle chiese ed edifici storici di Alessandria e provincia in un duplice percorso di valorizzazione artistica.

Sabato 5 novembre, alle 21, presso la Sala Consiliare del Comune di Oviglio, si terrà il recital pianistico del pluripremiato e virtuoso concertista Simone Gragnani che accompagnerà il pubblico in un viaggio nel grande repertorio romantico. Saranno due gli autori presentati: Franz Schubert e Franz Liszt, con alcune delle loro pagine più celebri.

La serata inizierà con il breve e poetico improvviso n.4, ultimo della raccolta Op. 90, che rappresenta uno dei momenti più lirici di Schubert, che l’estetica romantica definiva “esplosione dello spirito”.
Seguirà la Fantasia in Do maggiore D 760 op. 15 detta “Wanderer” (il viandante) tratta dall’omonimo lied “Der Wanderer” di Schmidt von Lübeck, sempre musicato da Schubert.
Il concerto si conclude con la grande Sonata in si minore, in un unico movimento, di F.Liszt.

Per maggiori informazioni continuate a leggere su Alessandrianews.

Il duo Romiti ad Associazione Cultura e Sviluppo

foto duo Romiti grandeALESSANDRIA – La Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria si conclude con due concerti in cui, come da lunga tradizione, si affiancheranno all’organo altri strumenti e voci.

Sabato 22 ottobre, alle ore 21, nella Sala Conferenze dell’Associazione Cultura e Sviluppo ad Alessandria, zona Orti, sarà di scena il duo Romiti, oboe ed organo.

“Tra le numerose novità che hanno contribuito a rinnovare il circuito e le locations dei nostri appuntamenti, – dice Letizia Romiti coordinatrice della Rassegna – il salone dell’Associazione Cultura e Sviluppo è una fra le più gradite, sia perché ci consente di aumentare i concerti nel capoluogo, sia perché è fra l’altro la sede della Fondazione SociAL che vogliamo calorosamente ringraziare per averci di nuovo sostenuto, insieme alle storiche Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Fondazione CRAL “.

Per l’occasione verrà impiegato un pregevole organo positivo costruito da Walter Chinaglia di Cermenate e si potranno ascoltare Sonate di Antonio Vivaldi, di Benedetto Marcello e di Giuseppe Sammartini inframezzati da altri brani per oboe e per organo solo.

Il programma completo dell’evento prevede:

B. Marcello: Sonata in re minore op.2 n. 11 (1686 – 1739) per oboe e basso continuo

H. Purcell: – March (1659 – 1695), Trumpet Tune, Sefauchi’s Farewell, A new scott Tune, A new irish Tune

A. Vivaldi: Sonata in fa maggiore Rv 52 (1678 – 1741) per oboe e basso continuo

C. Besozzi: Studio n° 8 in la maggiore – Moderato (1744 – 1792) dai 28 Studi per oboe solo

J.K. Kerll: Passacaglia (1627 – 1693)

G. Sammartini: Sonata in sol maggiore op. 13 n° 4 (1695 – 1750) per oboe e basso continuo

Il pianoforte a “Alessandria Barocca e non solo…”

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ALESSANDRIA – Il festival “Alessandria barocca e non solo…” terrà sabato 22 ottobre, alle ore 21, nella Sala Santa Maria ad Acqui Terme una serata dedicata interamente allo strumento principe dell’epoca romantica, il pianoforte. Un interprete d’eccezione ed un programma accattivante che tocca alcuni tra i più significativi compositori del romanticismo, R.Schumann, J.Brahms e F.Liszt, sarranno protagosnisti della serata.

Il viaggio musicale, eseguito dall’eclettico e raffinato concertista genovese Matteo Costa, inizierà con le 22 deliziose miniature che compongono il “Carnaval – Piccole scene su quattro note” di R.Schumann. Seguirà un omaggio al folklore magiaro, con tre danze ungheresi di J.Brahms, trascritte dall’autore stesso nel 1872 per pianoforte solo e la famosissima Rapsodia Ungherese n. 2 di F.Liszt, ispirata ai moti patriottici del 1848 e considerata a tutt’oggi uno dei pezzi più famosi della letteratura pianistica, oltre che uno dei più riusciti di Liszt e dei più difficili mai scritti per questo strumento. Il suo carattere straordinariamente giocoso e brioso ne ha comportato il grande successo nella cultura popolare al punto da ritrovarla come accompagnamento di pubblicità, spot e cartoni animati, tra cui quello famosissimo di Tom & Jerry intitolato “Jerry pianista”, che ha vinto il premio Oscar quale miglior cortometraggio d’animazione dell’anno 1946.

Potete visualizzare qui la locandina della serata.