Linee Guida ROL e F.A.Q

2023

Gli ETS e enti no profit, partecipanti al Bando SMART 2023 di Fondazione SociAL, possono visualizzare in questa sezione le risposte alle domande ricevute con maggiore frequenza o le domande di interesse generale e approfondire la sezione ROL.

ROL

ROL Scheda Ente - aggiornamento e prima compilazione

La compilazione corretta della Scheda è necessaria per poter accedere alla Scheda Progetto e procedere all’invio della richiesta di contributo.

Dati identificativi

Si richiedono dati relativi a:

  • Sede, contatti e canali di comunicazione;
  • Dati bancari utili in caso di approvazione del progetto; 
  • Breve descrizione e mission dell’organizzazione;
  • UN SDGs, ambiti territoriali e di intervento, strumenti e beneficiari a cui si rivolge principalmente l’organizzazione.

Ai fini della registrazione sulla piattaforma informatica, gli ETS e enti no profit sono classificati come segue:

Struttura dell’organizzazione

Nella Tabella “Risorse umane” indicare il numero di soci, volontari, dipendenti, collaboratori, servizio civilisti, tirocinanti e borse lavoro alla data di presentazione della richiesta. L’organizzazione deve, inoltre, indicare la fascia di età media per ciascuna categoria ed il sesso delle risorse umane coinvolte in valore percentuale. 

Allegati

E’ richiesto di allegare:

  • Curriculum dell’organizzazione;
  • Atto costitutivo e Statuto vigente;
  • Ultimi 3 bilanci economici approvati o, se l’ente si è costituto nell’ultimo periodo (entro dicembre 2021), solo l’ultimo bilancio riconosciuto;
  • Bilancio sezionale, in caso di sezione locale.
Riepilogo dati finanziari

Nella tabella “Riepilogo dati finanziari essenziali” dettagliare le spese totali effettive (uscite, costi), i proventi (entrate, incassi) e il relativo avanzo e/o disavanzo che ha maturato nei 3 anni indicati, specificando se e quanti dei proventi segnalati derivano dall’accesso al 5xmille o da altre forme di fundraising.

ROL accesso Scheda Progetto

Terminata la compilazione – in tutte le sue parti – della Scheda Ente, l’organizzazione deve procedere obbligatoriamente al download del testo del Bando. Confermata la consultazione di tale documento, è possibile accedere alla fase di compilazione dell’idea progettuale.

 

ROL Scheda Progetto - INFORMAZIONI GENERALI

Indicazione del titolo del progetto e inserimento della descrizione sintetica dell’idea progettuale. 

Il Referente del progetto

Compilare  con i dati anagrafici del referente del progetto, allegando scansione di un documento di identità valido. Il referente è persona centrale nei rapporti con la Fondazione qualora l’iniziativa venga sostenuta.

Le Aree e gli Ambiti di intervento

Il Bando è rivolto a progetti di intervento nelle aree di interesse: 

  • potenziamento organizzativo;
  • educazione-promozione culturale;
  • prevenzione e contrasto del disagio sociale. 

L’Organizzazione deve dichiarare l’appartenenza del progetto ad una sola area di interesse, in riferimento sia agli obiettivi del progetto, in termini di impatto sociale e di beneficiari diretti, sia alla mission dell’organizzazione capofila e della rete.

Selezione puntuale e consapevole di:  

  • massimo uno tra gli UN SDGs relativi al progetto;
  • un solo ambito di intervento;
  • uno o più strumenti utili alla realizzazione del progetto;
  • massimo due tipologie di soggetti beneficiari (diretti ed indiretti).
Le modalità e i tempi di realizzazione

Indicare la durata in mesi del progetto e la data di avvio e conclusione del progetto.

ROL Scheda Progetto - IL VOSTRO PROGETTO
Bisogno e Impatto Sociale

Descrivere sinteticamente:

  • la necessità ed esigenza su cui si vuole agire, descrivendone aspetti qualitativi e quantitativi e illustrando l’eventuale risposta già esistente ed esplicitandone le carenze.
  • la risposta che si intende attivare, in termini di approccio e di risultati attesi con indicazioni quantitative rispetto ai servizi e ai beneficiari diretti coinvolti.
  • l’impatto sociale per definire la rilevanza sociale del risultato che si vuole raggiungere, distinguendo tra output (risultato previsto dal progetto nel breve o medio termine, quantitativamente misurabile) e outcome (insieme dei risultati previsti nel lungo periodo, che non possono essere misurati preventivamente).

Nella Tabella “Obiettivi, beneficiari, risultati e metodi di misurazione”, indicare gli obiettivi specifici del progetto, specificando:

  • il numero di beneficiari (diretti e indiretti) che si intende coinvolgere; 
  • i risultati attesi previsti a termine del progetto;
  • i relativi indicatori di misurazione quantitativa e qualitativa secondo output, outcomes e impatto sul lungo termine.
I Beneficiari

Descrivere i soggetti a cui il progetto si rivolge e/o che da esso traggono beneficio, sia direttamente che indirettamente, specificando numero e tipologia dei beneficiari che si intende raggiungere, oltre che le modalità di individuazione e/o coinvolgimento.

In merito alle iniziative di tipo culturale, i beneficiari possono risultare meno identificabili e/o quantificabili: è utile fornire un’analisi del bacino di utenza e la previsione del numero dei soggetti che si prevede avranno accesso alle iniziative programmate (ad esempio: numero di spettatori attesi, numero accessi, ecc.).

Nella tabella “Beneficiari” specificare, per ciascuna tipologia di beneficiari (diretti o indiretti), la quantità e le attività in cui sono coinvolti nell’ambito del progetto.

La capacità di Innovazione

Se sussiste la possibilità per il progetto di essere ritenuto innovativo rispetto alle esigenze e alla cultura sociale del territorio di riferimento, oppure a obiettivi, ambiti e dimensione dell’intervento, spuntare la casella e compilare il campo di testo, descrivendo le caratteristiche ritenute innovative.

Il Bando SMART incentiva progetti in grado di cimentarsi in primi processi di innovazione e sperimentazione, che possano poi essere implementati proprio nell’ambito delle altre opportunità bandistiche promosse dalla Fondazione. 

Il Profilo economico e le Risorse necessarie

Nei campi testuali descrivere le risorse materiali e immateriali necessarie per il proprio progetto, distinguendo tra risorse già disponibili e risorse da acquistare e dettagliando le informazioni secondo:

  • le risorse, il know-how e le competenze già disponibili;
  • le risorse (investimenti, risorse umane e altri costi di gestione) da acquistare nell’ambito del progetto. 

Dettagliare poi, nelle tabelle economiche, le voci di costo, conferimento e cofinanziamento. Il valore della richiesta a Fondazione SociAL viene calcolato automaticamente dalla piattaforma.

Tabella CAPOFILA – Acquisti e conferimenti 

Inserire le voci di spesa (Investimenti, Risorse umane e/o Costi di gestione progetto) e di conferimento gratuito intestate all’ente capofila, descrivendone il dettaglio e fornendo informazioni utili per la fase di valutazione del progetto stesso: 

TABELLA PARTNER – Acquisti e conferimenti 

Dopo avere inserito le partnership attive sul progetto (denominazione dell’ente, codice fiscale, cognome e nome del referente individuato, lettere di collaborazione), si richiede di dettagliare le possibili voci di spesa e di conferimento gratuito intestate ai singoli Partner.

Tabella Fonti di copertura

Indicare e dettagliare le altre possibili fonti di cofinanziamento, derivanti da risorse proprie, raccolta fondi, vendita di prodotti e/o servizi, che il capofila prevede di attivare per la realizzazione del progetto.

Riportare tutti i contributi monetari – anche a carico di altri enti o fondazioni, imprese, privati o partner – che partecipano genericamente al pagamento delle spese totali del progetto. 

Tabella Stato dei contributi da altri enti, aziende o privati 

La Tabella si compila automaticamente a partire da quanto sopra. Specificare lo stato di conseguimento di qualsiasi somma erogata e messa a disposizione per gli scopi progettuali a titolo di liberalità. Per ogni contributo indicare i dati dell’ente erogatore ed una breve descrizione. 

Le Fasi del progetto

Specificare le fasi temporali, indicandone il periodo e descrivendo brevemente le attività.  

I Volontari

Nella tabella “Volontari – Impiego e valorizzazione” indicare le ore complessive di attività dei volontari (del Capofila e/o dei Partner) coinvolti.

Il volontariato viene valorizzato come CONFERIMENTO GRATUITO sulla base delle ore indicate alla tariffa oraria forfettaria di € 15,00

La vostra Comunicazione

Allegare un piano di divulgazione delle iniziative del progetto, fornendo indicazioni sugli strumenti utilizzati, sul possibile referente di contatto (addetto stampa dell’organizzazione/referente del progetto) e sulla programmazione dei contenuti.

 Allegati

In base all’indicazione delle aree e degli ambiti di intervento, potranno essere richiesti i seguenti documenti:

  • piano formativo, con specifica di destinatari, obiettivi didattici, modalità, durata, personale, logistica.
  • titoli di possesso locali (contratto di affitto o comodato gratuito intestati all’organizzazione) o l’impegno dei titolari a metterli a disposizione del progetto. 
  • allegato opzionale di approfondimento.
ROL Scheda Progetto - IL SUO FUTURO

Se sussiste la possibilità che il progetto possa sostenersi nel suo futuro, Spuntare la casella di riferimento e compilare il campo di testo sottostante, descrivendo la concreta possibilità (totale o parziale) di prosecuzione del progetto.

ROL Scheda Progetto - RIEPILOGO E INVIO PROGETTO
Riepilogo schede

Monitor di verificare della corretta compilazione delle varie sezioni di ROL. 

Riepilogo dati finanziari

Il finanziamento richiesto non può superare l’80% del Totale valore economico del progetto.

Per la differenza del 20% e maggiori informazioni circa le disposizioni finanziarie, si rimanda al testo del Bando.

 Il Totale valore economico del progetto è costituito dalla somma delle spese e dei conferimenti inseriti nelle tabelle CAPOFILA e PARTNER. 

 Il Totale conferimenti a titolo gratuito è costituito dalla somma dei conferimenti di capofila, partner e terzi segnalati nelle tabelle CAPOFILA e PARTNER.

 Il Totale spese da finanziare è dato dal Totale valore economico del progetto al netto del Totale conferimenti a titolo gratuito. 

 Il Totale fonti di copertura del progetto è dato dalla somma delle risorse inserite nell’omonima Tabella. 

Richiesta online – Errori rilevati

Si dettagliano gli eventuali errori rintracciabili nella stesura del progetto, come ad esempio: 

  • Contributo non richiesto. Se il contributo richiesto è nullo, verificare di aver inserito correttamente i valori economici (spese, conferimenti e cofinanziamenti).
  • Limite contributo. Il contributo richiesto eccede il tetto massimo consentito di € 5.000. 
  • Contributo > 80% valore progetto. Il finanziamento richiesto è maggiore dell’80% del Totale valore economico del progetto. Verificare di aver inserito correttamente i valori economici per mantenere le percentuali richieste a Bando. 
  • Scheda progetto. Una o più schede di ROL risultano non compilate o compilate solo parzialmente. 
  • Valorizzazione lavoro volontario. Il valore del lavoro volontario rilevato nelle tabelle CAPOFILA e PARTNER differisce da quanto rilevato nella tabella Volontari.
  • Ricavi – Contributi altri enti. Il valore dei contributi rilevato dalle tabelle Fonti di copertura differisce da quello rilevato dalla tabella Stato dei contributi da altri enti, aziende o privati. L’errore può verificarsi qualora una o più voci della tabella Fonti di copertura vengano modificate in seguito al loro inserimento. Per risolvere il problema cancellare la voce ed inserirla nuovamente correttamente.

F.A.Q.

Gli UN SDGs, gli ambiti territoriali e di intervento, gli strumenti e i beneficiari presenti all’interno della Scheda Ente devono essere selezionati sulla base del progetto che viene presentato o sull’attività istituzionale dell’Ente?

All’interno della Scheda Ente, le sezioni indicate devono essere selezionate unicamente sulla base dell’attività ordinaria e istituzionale dell’Ente capofila. 

Terminando la compilazione della Scheda Ente e accedendo alla Scheda Progetto, vi sarà poi successivamente richiesto di selezionare gli UN SDGs, gli ambiti, gli strumenti e i beneficiari che verranno, invece, toccati dal progetto proposto.

Nella sezione “Il vostro progetto - Profilo economico” come indicare se una spesa viene solo parzialmente conferita dall’Ente capofila?

Se una voce di spesa viene solo parzialmente conferita dall’ente capofila o da terzi, è necessario creare nella tabella “CAPOFILA – Acquisti e conferimenti” due voci di spesa in cui specificare la quota conferita e la quota richiesta a Fondazione.

Es. L’ente proponente deve sostenere il costo di 1000 euro per una voce di spesa. Di tale valore, l’equivalente di 200 euro gli viene conferito gratuitamente da un ente non partner. La voce divisa in due voci differenti, spuntando per una di loro la casella inerente il conferimento.

Cosa si intende per “Investimenti” nella sezione dedicata al profilo economico?

Gli investimenti sono costituiti da tutte le dotazioni durevoli di cui l’organizzazione si deve fornire per la realizzazione del progetto.

Per investimenti materiali si intendono i beni durevoli utilizzati nello svolgimento del progetto. Fra questi devono essere ricompresi, oltre agli acquisti o alle dotazioni conferite, anche le spese per sevizi per la messa in opera dei beni stessi (come, ad esempio, le ristrutturazioni degli immobili).

Sono investimenti immateriali il know-how, i software, gli studi/ricerche ed ogni altra risorsa che, pur non essendo materiale, esplica la sua utilità in modo durevole.

I beni di investimento possono essere acquistati oppure conferiti dal capofila o dai partner del progetto; in proposito, al fine di rappresentare in modo completo la dotazione necessaria, si invita a non trascurare la quantificazione degli investimenti di tutte quelle risorse durevoli che, pur essendo già in possesso del capofila o dei suoi partner, sono determinanti per il successo del progetto.

All’interno del Profilo economico, nel campo di testo dedicato alle Risorse Umane cosa è necessario indicare?

Sono da valorizzare in questa categoria tutte le risorse umane, siano esse remunerate, come nel caso dei dipendenti, dei collaboratori e delle prestazioni fornite da terzi, dei tirocini e delle borse di studio, sia che rappresentino forza lavoro volontaria, impiegate in modo stabile nel progetto ancorché a tempo parziale ma comunque non occasionale. 

Nel rappresentare le risorse umane necessarie si dovrà avere cura di indicare in modo puntuale le mansioni e prevedere la durata del rapporto e l’impegno in termini di tempo delle varie figure coinvolte.

Il valore dei dipendenti e degli altri collaboratori già in forze all’organizzazione ed utilizzate anche per il progetto dovrà essere indicato per la quota di impegno nel progetto.

Non possono rientrare in questo capitolo la quota parte di spesa per i costi degli impiegati amministrativi e di segreteria, che vanno inserite nel capitolo Costi di gestione del progetto.

È importante che in sede di stesura del piano economico si operi una ricognizione completa delle risorse umane necessarie, in particolare non trascurando i volontari il cui impegno deve essere rappresentato nel piano economico in modo puntuale e dettagliato. Il volontariato viene infatti valorizzato sulla base delle ore che si prevede di impiegare alla tariffa oraria forfettaria di euro 15,00. Tale valorizzazione pur essendo meramente figurativa, ha lo scopo di rappresentare in modo quantitativo il reale impiego di volontari.

Sono ricompresi nella categoria Risorse umane i costi per il rimborso spese degli operatori coinvolti nel progetto. Si tratta delle spese di trasporto, vitto e alloggio sostenute per le trasferte al di fuori del comune di residenza nello svolgimento delle attività progettuali. Tali spese debbono essere contenute nei limiti ragionevoli e non possono riguardare l’impiego dell’automezzo personale.

Le spese per la remunerazione dei componenti del consiglio di Amministrazione devono essere indicate separatamente; la mancata indicazione separata dei compensi ai membri del consiglio ne determinerà l’esclusione dal contributo in sede di rendiconto.

Nel campo di testo dedicato alle Costi di Gestione Progetto cosa è necessario indicare?

Sono ricomprese in questo capitolo tutte le risorse consumabili di cui il progetto necessita.

È compresa in questa categoria di spesa anche la Quota parte spese generali in carico al capofila che – come per il lavoro volontario – non può essere oggetto di finanziamento da parte di Fondazione SociAL. Il sistema genera, infatti, in maniera automatica un conferimento gratuito di pari importo.

Che cosa si intende per Fonti di Copertura?

Nella Tabella Fonti di copertura è necessario inserire tutte le fonti finanziarie derivanti da risorse proprie, raccolta fondi, vendita di prodotti e/o servizi che il capofila prevede di attivare per la realizzazione del progetto. 

Le Risorse Proprie sono costituite dal denaro proveniente dal patrimonio o da altre fonti di cui l’organizzazione ha disponibilità immediata. 

I Ricavi a fronte della Vendita di Beni/Servizi sono costituiti da ricavi derivanti direttamente dalle attività del progetto qualora questo preveda vendita a terzi di beni e/o servizi, come ad esempio: 

  • vendita di oggetti realizzati dai beneficiari;
  • quota a pagamento corrisposta dai beneficiari per i servizi resi loro;
  • biglietti d’ingresso per spettacoli, manifestazioni ed eventi principali del progetto.

Non sono da ricomprendere sotto questa voce i contributi e le quote in danaro che si prevede di ricevere in occasione di manifestazioni e iniziative poste in essere allo scopo di raccogliere fondi da destinare alle attività progettuali, che invece rientrano in Raccolta fondi da iniziative pubbliche.

Sono da riportare nella Tabella, inoltre, tutti i contributi monetari – anche a carico di altri enti o fondazioni, imprese, privati o partner – che partecipano genericamente al pagamento delle spese totali del progetto. 

Nella sezione Allegati, quali documenti non è ammissibile inserire nel campo dedicato all’ “Allegato opzionale”?

Non sono da allegare in questa sezione:

  • generiche ricerche svolte da terzi sull’argomento;
  • immagini, articoli di giornale, pubblicazioni che fanno generico riferimento agli ambiti progettuali;
  • atti societari diversi da quelli già richiesti nella sezione Struttura dell’organizzazione in Scheda Ente;
  • documenti provenienti da partner (per cui è predisposta la tabella Partner – Acquisti e conferimenti);
  • programma didattico, business plan, titoli di possesso locali, per cui sono predisposte apposite finestre di upload;
  • statuto e bilancio diversi da quelli già richiesti nella Scheda Ente.

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