L’Officina del Progetto di Vita

Campus Territoriale d’Ambito CISSACA per l’attuazione della riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024)

ore

giornate

laboratori

Seminario

Perché questo percorso

La riforma introdotta dal D.Lgs. 62/2024 cambia il modo in cui si guarda alla disabilità: non più solo assistenza e cura, ma diritti, autodeterminazione e attenzione a tutta la vita della persona. Al centro c’è il Progetto di Vita, personalizzato e partecipato, costruito a partire dai desideri e dalle aspettative della persona con disabilità e della sua famiglia. Per farlo funzionare servono servizi che lavorano insieme: la parte sociale del CISSACA, la parte sanitaria dell’ASL AL, la scuola, i Centri per l’Impiego, il Terzo Settore e le famiglie. L’Officina del Progetto di Vita nasce per questo: dare a tutti gli stessi strumenti e la stessa lingua, partendo dai bisogni reali del territorio alessandrino.

A chi si rivolge

  • Assistenti sociali 
  • Medici e psicologi 
  • Professionisti sanitari
  • Educatori professionali
  • Insegnanti e personale della scuola
  • Operatori e volontari del Terzo Settore
  • Familiari di persone con disabilità

Il metodo: un’officina, non un’aula

In un’officina si progetta, si lavora con le mani, si riparano i meccanismi che non funzionano e si costruiscono attrezzi nuovi. Il percorso segue la stessa logica.

Ogni giornata produce qualcosa

Non si torna a casa solo con delle slide: ogni giornata si chiude con un risultato concreto, costruito insieme ai partecipanti

Si parte dai problemi reali

Si lavora sui nodi di tutti i giorni: risorse frammentate, comunicazione difficile con la scuola, fatica delle famiglie. L’obiettivo sono soluzioni da applicare subito nei servizi

Una cassetta degli attrezzi comune

Operatori sociali e sanitari, insegnanti, Terzo Settore e famiglie imparano a usare gli stessi strumenti. A fine percorso il territorio avrà la propria cassetta degli attrezzi per applicare la riforma in modo omogeneo.

Il programma

Il percorso è accreditato ECM e assegna 25,2 crediti alle professioni sanitarie. Per gli assistenti sociali è in corso l’accreditamento presso il CROAS Piemonte, con crediti riconosciuti per ogni singola giornata. Il numero di crediti sarà comunicato a breve su questa pagina.

Modulo I: 24 novembre 2026 - La riforma e la valutazione di base

I principi del D.Lgs. 62/2024: diritti, sussidiarietà, autodeterminazione e ruolo dei servizi territoriali. Come funziona il nuovo percorso di valutazione e l’accertamento integrato. Le principali scale di valutazione: WHODAS 2.0, ICF, Vineland, Sensory Profile.

Mattina (4 ore):

  • 9.00 – 11.00: La riforma della disabilità e il D.Lgs. 62/2024 – Principi, diritti,
    sussidiarietà, autodeterminazione e ruolo strategico dei servizi territoriali.
    DOCENTE: D.SSA LEONE AMBRA ASSISTENTE SOCIALE – CISSACA 
  • 11.00 – 13.00: La Valutazione di Base – Il funzionamento del nuovo
    iter valutativo e l’accertamento integrato.
    DOCENTI: DOTT STURA ROBERTO MEDICO DIRETTORE DEL DISTRETTO –
    ASL AL , D.SSA LEONE AMBRA ASSISTENTE SOCIALE – CISSACA 

Pomeriggio (2 ore):

  • 14.30 -15.30: Misurare per Progettare: Come applicare le scale di valutazione
    (ICF, WHODAS, Vineland, Sensory profile…) nei Progetti di Vita.
    DOCENTI: DOTT. BONANNO DARIO – ASL AL – CONFERMATO
    D.SSA FERRARIS ROBERTA – TERP – CONFERMATO
Modulo II: 15 dicembre 2026 - La valutazione multidimensionale

Gli strumenti di valutazione già presenti sul territorio e la loro integrazione con le nuove linee guida; la lettura dei bisogni complessi. Nel pomeriggio, analisi di casi reali e scrittura condivisa del profilo di funzionamento.

Mattina (4 ore):

  • 9.00 – 13.00 : La Valutazione Multidimensionale (UVM) – Strumenti e scale di valutazione storicamente presenti sul territorio e loro integrazione con le nuove linee guida; la lettura dei bisogni complessi.
    DOCENTI: D.SSA LEONE AMBRA ASSISTENTE SOCIALE – CISSACA , DOTT. STURA ROBERTO DIRETTORE DEL DISTRETTO – ASL AL

Pomeriggio (2 ore):

  • 13.30 -15-30: Analisi di casi reali e redazione condivisa del profilo di funzionamento.
    DOCENTI: D.SSA CASCIARO ERMINIA T.E.R.P.– AIAS SEZ. DI ALESSANDRIA, DOTT CARUSO EMANUELE T.E.R.P. – AIAS SEZ. DI ALESSANDRIA
Modulo III: 19 gennaio 2027 - Desideri, aspettative e Progetto di Vita

Come ascoltare desideri, aspettative e preferenze delle persone con diverse condizioni di disabilità e come sostenere i processi decisionali. La progettazione centrata sulla persona e le priorità dell’Ambito CISSACA.

Mattina (4 ore):

  • 9.00-13.00: Desideri, aspettative e preferenze delle persone con le varie condizioni di disabilità e sui processi decisionali supportati
    DOCENTI: D.SSA GRETA ZUCCHER COORDINATORE EDUCATRICE PROFESSIONALE – L’OFFICINA DELLL’ AIAS VERONA , DOTT. EMANUELE GERMINIASI – DIRETTORE GENERALE L’OFFICINA DELL’AIAS DI VERONA, D.SSA CLAUDIA PANI – EDUCATRICE PROFESSIONALE – L’OFFICINA
    DELL’AIAS VERONA 

Pomeriggio (2 ore):

  • 13.30 – 15.30: Progetto di Vita centrato sulla Persona: Autodeterminazione, Protagonismo e Sviluppo di Rete nell’Ambito Territoriale o Il caso studio dell’Osteria Mangiabottoni e dello StraVagante Hostel di Verona – Voce ai protagonisti
    DOCENTI: D.SSA GRETA ZUCCHER COORDINATORE EDUCATRICE PROFESSIONALE – L’OFFICINA DELLL’ AIAS VERONA, DOTT. EMANUELE GERMINIASI – DIRETTORE GENERALE L’OFFICINA DELL’AIAS DI VERONA (2),  D.SSA CLAUDIA PANI – EDUCATRICE PROFESSIONALE – L’OFFICINA
    DELL’AIAS VERONA 
Modulo IV: 2 febbraio 2027 - Dalla scuola all'età adulta

Come far confluire il Piano Educativo Individualizzato (PEI) nel Progetto di Vita. La pianificazione precoce dei percorsi verso l’età adulta: orientamento al lavoro, autonomie sociali, primo distacco dalla famiglia. La collaborazione tra scuola, CISSACA, ASL, Centri per l’Impiego e Terzo Settore per non lasciare vuoti all’uscita dalla scuola.

Mattina (4 ore):

9.00 – 13.00: Il Progetto di Vita nella Transizione tra Scuola e Età Adulta – Dal PEI al Progetto di Vita (D.Lgs. 62/2024): Strategie di raccordo normativo e operativo per far confluire il Piano Educativo Individualizzato (PEI) all’interno del Progetto di Vita partecipato, evitando la frammentazione degli interventi.
DOCENTI: D.SSA BRUSA GIORGIA – EDUCATRICE PROFESSIONALE, DOCENTI: D.SSA MARCHIOTTO NOEMI – PROGETTISTA SOCIALE

Pomeriggio (2 ore):

13.30-15.30: La pianificazione dei percorsi di transizione (Life Transition Planning): Co-progettazione precoce (già durante il ciclo scolastico superiore) dei percorsi verso l’adultità, con focus specifico su orientamento al lavoro, sviluppo delle autonomie sociali ed esperienze di primo distacco dal nucleo familiare. La sinergia tra i Servizi e i Centri per l’Impiego: Modelli di cooperazione tra Scuola, Enti gestori, ASL, Centri per l’Impiego ed enti del Terzo Settore per garantire la continuità dei sostegni e prevenire l’isolamento e la regressione della persona all’uscita dal sistema d’istruzione.
DOCENTI: D.SSA BRUSA GIORGIA – EDUCATRICE PROFESSIONALE, D.SSA MARCHIOTTO NOEMI – PROGETTISTA SOCIALE

Modulo V: 16 febbraio 2027 - Il budget di progetto

Budget di progetto e budget autogestito, strumenti economici di co-progettazione, uso flessibile delle risorse del territorio ed esempi di budget di salute, con riferimento all’art. 14 della Legge 328/2000. Nel pomeriggio si costruisce un budget di progetto sostenibile.

Mattina (4 ore):

  • 9.00-13.00: Budget di progetto e budget autogestito – Definizione di budget, strumenti economici di co-progettazione, utilizzo flessibile delle risorse territoriali ed esempi pratici di budget di salute, Rimando normativo alla gestione delle risorse dell’art. 14 L. 328/2000, art. 28 D.L. 62/2024, normativa di riferimento.
    DOTT. BRAMBILLA ASS. – SOCIALE – FONDAZIONE TERRITORI SOCIALI ALTA VALDELSA 

Pomeriggio (2 ore):

  • 13.30-15.30: Costruzione del budget di progetto, sostenibilità.
    DOTT. BRAMBILLA ASS. – SOCIALE – FONDAZIONE TERRITORI SOCIALI ALTA VALDELSA
Modulo VI: 16 marzo 2027 - Accomodamento ragionevole e comunità inclusive

Che cos’è l’accomodamento ragionevole: accessibilità, comunicazione aumentativa, adattamenti degli ambienti. Applicazioni a scuola e sul lavoro, con le resistenze e le difficoltà del territorio. Come costruire comunità inclusive e rafforzare il ruolo del Terzo Settore.

Mattina (4 ore):

  • 9.00-11.00: Accomodamento Ragionevole e Decisioni Supportate – Il quadro
    normativo dell’accomodamento ragionevole e dell’autodeterminazione nella riforma
    della disabilità (D.Lgs. 62/2024)
    DOTT. MAURO BUZZI DISABILITY MANAGEMENT – REGIONE PIEMONTE , DOTT. PAOLO ROBUTTI – PRESIDENTE ABILITANDO 
  • 11.00-13.00: Definizione degli accomodamenti ragionevoli, strumenti operativi, tecnologie assistive e soluzione applicate nei vari contesti di vita analizzando le resistenze e le criticità del territorio. DOCENTI: DOTT. MAURO BUZZI DISABILITY MANAGEMENT – REGIONE PIEMONTE, DOCENTE: DOTT. PAOLO ROBUTTI – PRESIDENTE ABILITANDO

Pomeriggio (2 ore):

  • 13.30-14.30: Comunità inclusive e reti territoriali – Costruzione di ecosistemi inclusivi e potenziamento del ruolo del Terzo Settore.
    DOCENTE: DOTT. ALESSIO DEL SARTO – DIRETTORE ASSOCIAZIONE CULTURA E SVILUPPO 

I laboratori

A seguito del percorso formativo, ci sarà una giornata dedicata ai laboratori. L’aula si divide in quattro tavoli tematici, ognuno seguito da un esperto. I partecipanti, in gruppi misti di assistenti sociali, medici e psicologi, educatori, personale della scuola e familiari, ruotano su tutti i tavoli: così ognuno lavora su tutti i passaggi chiave della riforma.

Per la giornata dei laboratori è previsto un accreditamento a parte dal percorso delle 6 giornata – in fase di aggiornamento.

Tavolo 1 - Officina ICF e Scale: strumenti comuni per la valutazione multidimensionale

DOTT. BONANNO E D.SSA FERRARIS

  • Attività pratica: I discenti lavorano sulla traduzione delle scale cliniche e scolastiche territoriali
    (es. Vineland, PEI) nel linguaggio universale dell’ICF. L’obiettivo è mappare in modo oggettivo
    le barriere e i facilitatori del contesto locale per superare la frammentazione diagnostica.
  • Prodotto per la cassetta degli attrezzi: La Matrice di Raccordo ICF/Scale d’Ambito, per uniformare la lettura dei bisogni tra sanità, scuola e sociale.
Tavolo 2 - Officina UVM: La governance interprofessionale in azione

D.SSA LEONE – D.SSA DI DONNA

  • Attività pratica: Simulazione intensiva e interprofessionale di un’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM). I partecipanti sperimentano i rispettivi ruoli istituzionali all’interno del nuovo quadro normativo, testando la gestione dei flussi di lavoro e le modalità di concertazione tra CISSACA e ASL.
  • Prodotto per la cassetta degli attrezzi: Il Flusso Procedurale Condiviso, una guida rapida per la convocazione, conduzione e verbalizzazione efficace delle sedute d’équipe.
Tavolo 3 - Officina Progetto: La scrittura centrata sulla persona e l'accomodamento ragionevole

D.SSA CASCIARO – D.SSA CARUSO

  • Attività pratica: Esercitazione sulla traduzione tecnica dei desideri e delle aspettative della persona (e della sua famiglia) in obiettivi di salute e inclusione verificabili. In questa sede i tavoli affrontano la progettazione e l’applicazione pratica di accomodamenti ragionevoli nei
    contesti di vita quotidiana (scuola, lavoro, abitare, tempo libero), individuando soluzioni organizzative, tecnologiche o ambientali per garantire l’accessibilità e l’autodeterminazione.
  • Prodotto per la cassetta degli attrezzi: Il Format di Progetto di Vita Partecipato del CISSACA, integrato con il Catalogo d’Ambito delle Soluzioni di Accomodamento Ragionevole.
Tavolo 4 - Officina Co-funding & Sustainability: Il Budget di Progetto

DOTT. BRAMBILLA 

  • Attività pratica: Laboratorio di ingegneria finanziaria sociale. I partecipanti imparano a comporre il budget di progetto integrando i flussi finanziari pubblici (CISSACA, ASL, INPS) con le risorse extra-pubbliche (Fondazioni bancarie, Legge 112/2016 “Dopo di Noi”, micro- credito, welfare comunitario) per garantire la sostenibilità economica a lungo termine del Progetto di Vita.
  • Prodotto per la cassetta degli attrezzi: Il Vademecum di Sostenibilità ed Ingegneria
    Finanziaria d’Ambito, contenente la mappa delle fonti di finanziamento attivabili e degli strumenti di tutela patrimoniale.

Il seminario conclusivo

Progettare il futuro insieme. Il lavoro di rete per il Durante e Dopo di Noi nella disabilità

Un seminario aperto a tutta la cittadinanza per parlare di vita adulta, per ogni livello di bisogno: dai percorsi di inserimento lavorativo e autonomia fino ai sostegni intensivi per le situazioni più complesse. Si parlerà di soluzioni abitative ed emancipazione dalla famiglia, di modelli flessibili come i gruppi appartamento e il cohousing assistito, di invecchiamento precoce e tutela giuridica, e di come trovare e mettere insieme le risorse per sostenere i progetti nel tempo. In chiusura, la consegna al territorio della Cassetta degli attrezzi d’Ambito: linee guida, matrici ICF e schede operative costruite durante il percorso.

Maggio 2027 (data da definire) · Ingresso libero, registrazione consigliata

Cosa resta al territorio

Al termine del percorso i servizi dell’Ambito avranno una cassetta degli attrezzi costruita dagli stessi operatori: una matrice di raccordo ICF/scale, un flusso condiviso per le sedute di valutazione multidimensionale con l’ASL, un format di Progetto di Vita con un catalogo di soluzioni di accomodamento ragionevole e un vademecum sulle fonti di finanziamento per il Durante e Dopo di Noi. E, soprattutto, una rete di persone che si conoscono e hanno già lavorato insieme.

Chi organizza

Il Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali dei Comuni dell’Alessandrino è l’Ambito Territoriale Sociale che promuove il percorso.

AIAS – Sezione di Alessandria A.P.S. – E.T.S. cura la progettazione e la realizzazione della formazione, insieme alla rete nazionale AIAS, impegnata da anni nella diffusione del Progetto di Vita.

L’Associazione Cultura e Sviluppo ETS, attiva ad Alessandria dal 1995, ospita le
giornate del percorso e fornirà assistenza nella moderazione dei laboratori.

L’intero percorso è finanziato con risorse del Ministero della Disabilità.

Informazioni pratiche

Dove si svolgerà il corso?

Il corso si svolgerà presso la sede di Cultura e Sviluppo, piazza Fabrizio De Andrè n°76, Alessandria (AL).

In che periodo di svolgerà il percorso?

Il periodo di svolgimento dell’intero percorso va da novembre 2026 a maggio 2027, comprensivo di incontri, laboratori e seminario. Giornate formative dalle 8.30 alle 15.30

Qual è il costo del percorso?

Il percorso è interamente gratuito.

Vengono rilasciati crediti ECM?

Per il percorso delle 6 giornate è previsto l’accreditamento ECM per un totale di 25,2 crediti. Per l’attestato e i crediti ECM è richiesta la frequenza minima prevista.

Vengono rilasciati crediti per Assistenti Sociali?

Per il percorso è previsto l’accreditamento a giornata tramite CROAS. Il corso è in fase di accreditamento – presto verranno comunicati i crediti per giornata.

Quanti posti ci sono?

Sono previsti circa 120 posti per tutto il percorso. 

Come procedo all'iscrizione?

Per iscriversi bisogna compilare il modulo online: https://forms.gle/W9BG7UrmyX3x9miQ8

La struttura è accessibile?

La sede è accessibile. Per esigenze specifiche (interpretariato LIS, materiali in formato accessibile) scrivi a e-mail entro il 24 ottobre 2026

Verranno forniti dei materiali durante il percorso?

I materiali saranno disponibili sulla piattaforma di formazione online Moodle, con credenziali fornite agli iscritti.

Domande frequenti

Devo partecipare a tutte le giornate?

Il percorso è pensato come un insieme: ogni giornata riprende e sviluppa quella precedente. Per l’attestato e i crediti ECM è richiesta la frequenza minima prevista.

Posso partecipare solo ai laboratori?

I laboratori sono riservati a chi segue il percorso formativo.

Sono un familiare, non un operatore. Posso iscrivermi?

Sì. La presenza delle famiglie è parte del metodo: il Progetto di Vita si costruisce con la persona e con chi le sta accanto.

Il seminario conclusivo è aperto a tutti?

Sì, è aperto a tutta la cittadinanza. È consigliata la registrazione.

Ci sono materiali da consultare?

Sì, sulla piattaforma di formazione online Moodle, a cui avrai accesso dopo l’iscrizione.

A chi posso scrivere per ricevere maggiori informazioni?

Via mail a: aias.alessandria@tiscali.it oppure telefonicamente al numero 0131 226805

Contatti

Per maggiori informazioni sul percorso potete contattare:

     A.I.A.S. Sez. di Alessandria A.P.S

     Fondazione SociAL