Se (mi) ascolto non avrò paura

Se (mi) ascolto non avrò paura

Attraverso un video, Diapsi Vercelli, racconta il Laboratorio Teatrale Diapsi (anno 2014-2015) tenuto dal Faber Teater, che ha avuto come tema l’udire le voci. Il progetto nasce dalla collaborazione dell’associazione con la Rete Italiana Noi e le Voci ed è stato realizzato grazie al contributo che la Fondazione SociAL ha erogato attraverso il Bando 2014 e con il sostegno di CrT.

“Il progetto – hanno spiegato i responsabili dell’iniziativa – si è rivolto alle persone che vivono l’esperienza di “sentire le voci” che altri non possono sentire, considerando questa situazione come un’esperienza umana dotata di senso e significato piuttosto che il sintomo di una malattia mentale. Obiettivo di fondo è stato dare il proprio contributo affinché il disagio psichico ritrovi posto e dignità nel quotidiano di tutti, ritrovi appartenenza in una comunità in cui ciascuno è un poco responsabile per tutti”.

Il bando 2015 su Torino Social Innovation

Il bando 2015 su Torino Social Innovation

Torino Social Innovation ha riportato, nella sezione post-it, le informazioni per la partecipazione al Bando 2015 della Fondazione SociAL.

Torino Social Innovation è un set di strategie e strumenti per sostenere la nascita di imprese in grado di rispondere a bisogni sociali emergenti in campi diversi (dall’educazione al lavoro, dalla mobilità alla qualità della vita, dalla salute all’inclusione sociale) e trasformare idee innovative in servizi, prodotti, soluzioni in grado di creare al tempo stesso valore economico e valore sociale per il territorio e la comunità.

Il programma è supportato da un ampio ecosistema di partner pubblici e privati, che riunisce diverse competenze ed esperienze per creare sinergie, aumentare l’impatto e la capacità di intervento e costruire occasioni di dialogo per diffondere la cultura dell’innovazione sociale a Torino…
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Allevare le api? Può favorire l’integrazione dei rifugiati

Allevare le api? Può favorire l’integrazione dei rifugiati

I NOSTRI PROGETTI – Su Repubblica.it, l’articolo di Daniela Giordanengo racconta il progetto Bee My Job, finanziato dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2014.

Allevare le api? Può favorire l’integrazione dei rifugiati
Alessandria, un corso dedicato ai richiedenti asili iniziato a gennaio ha consentito la formazione di 18 apicoltori: tre di loro lavorano già

Un progetto sperimentale che punta sul mezzo più prezioso per restituire dignità e favorire l’integrazione: il lavoro. Una scommessa che passa attraverso la natura e l’articolato sistema di vita delle api, alleate indispensabili del mondo agricolo. Questo è “Bee my job”, programma di apicoltura sociale avviato ad Alessandria dall’associazione Cambalache con il contributo della fondazione SociAL. Il corso, dedicato ai richiedenti asilo e protezione internazionale, è iniziato lo scorso gennaio e ha permesso la formazione di 18 nuovi apicoltori. Sono state settimane impegnative e ricche di soddisfazioni in cui, alle lezioni teoriche e quelle pratiche in apiario, si è aggiunta la visita ad Apimell, la più importante mostra mercato internazionale del settore, a Piacenza. I giovani coinvolti, dai 18 anni ai 27 anni, hanno manifestato un grande interesse fin da subito e, grazie al confronto tra di loro, i docenti e i volontari, l’ostacolo della lingua è stato aggirato con successo…

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Fondazione SociAL: a che punto siamo?

Fondazione SociAL: a che punto siamo?

Nel corso dell’incontro di mercoledì 8 luglio, in cui è stato presentato al pubblico il Bando 2015, la Fondazione ha colto l’occasione per raccontare quanto fino ad oggi è stato fatto e quali sono le iniziative in programma per i messi futuri.

Sono, inoltre, stati illustrati i principi guida e l’attività della Fondazione, le modalità di partecipazione ed i criteri di valutazione del Bando 2015, il contesto in cui lo stesso si inserisce.

E’ possibile scaricare qui le slides della presentazione.