Bando Smart 2026: al via il processo di valutazione

Bando Smart 2026: al via il processo di valutazione

Venerdì 18 settembre, si è chiuso il Bando Smart 2026, il bando annuale con la quale Fondazione SociAL intende sostenere le piccole progettualità degli ETS delle province di Asti e Alessandria. Con questo Bando, Fondazione SociAL desidera continuare ad ascoltare le esigenze espresse dalle organizzazioni e dai territori, volgendo particolare attenzione ai progetti dedicati al potenziamento organizzativo, oltre che all’educazione-promozione culturale e alla prevenzione e contrasto del disagio sociale.

Questa quinta edizione ha visto la partecipazione di diversi ETS, per un totale di 23 domande correttamente inviate.

Fondazione SociAL affida, adesso, alla Commissione di Valutazione – composta da un gruppo di esperti – , l’analisi delle richieste di contributo. Il processo di valutazione consiste in un’analisi di merito, incentrata sia sui contenuti (significatività degli obiettivi e dell’impatto, capacità di innovazione e adeguatezza delle strategie adottate, ecosistema, potenziale di crescita, qualità dell’esposizione), sia sulla sostenibilità economico-finanziaria (equilibrio del piano economico e sostenibilità futura) e sulle nuove sperimentazioni.

La valutazione avviene a partire dai seguenti criteri di efficacia ed efficienza:
• impatto sociale
• fattibilità
• capacità di innovazione
• partnership
• continuità e crescita

Terminata la valutazione delle domande inviate, gli enti candidati potranno essere invitati a partecipare ad incontri di approfondimento sul progetto.

Bando Potenziamento Organizzativo 2026: torna linea di contributo per sostenere gli ETS nel capacity – building

Bando Potenziamento Organizzativo 2026: torna linea di contributo per sostenere gli ETS nel capacity – building

In partenza la linea contributo biennale dedicata al Potenziamento Organizzativo 2026, per sostenere gli ETS nel capacity-building della propria organizzazione.

Scadenza del Bando

Giorno(s)

:

Ore(s)

:

Minuto(i)

:

Second(s)

Il Terzo settore continua a confermarsi un pilastro essenziale del sistema sociale, culturale ed economico, integrandosi con le istituzioni pubbliche e il mercato e promuovendo interventi di prevenzione, solidarietà e sviluppo di risorse civiche, culturali e sociali. L’edizione di quest’anno è diretta a sostenere efficacemente gli enti nell’attivazione di percorsi di capacity – building, che abbiano un focus particolare centrato sul rafforzamento dell’organigramma e della struttura delle risorse umane, garantendo competenze stabili per la loro crescita e capacità di impatto sul territorio.

Il Bando Potenziamento Organizzativo vuole aiutare gli ETS locali, a percorrere processi di organizzazione e di crescita in grado di favorire:

  • interventi di impatto,
  • potenziamento organizzativo,
  • sviluppo strategico e sostenibilità che possano, di conseguenza, favorire uno sviluppo durativo e innovativo a beneficio del territorio e delle sue comunità.

Il rafforzamento dell’organizzazione è un tema cruciale per affrontare nuove sfide e transizioni strutturali: azioni mirate al rafforzamento e al consolidamento delle strutture organizzative degli enti, in particolar modo attraverso lo sviluppo e la stabilizzazione delle competenze interne, risultano essere indispensabili.

I soggetti ritenuti ammissibili possono illustrare sinteticamente la propria proposta attraverso la compilazione dei form resi disponibili sulla ROL, secondo le modalità dettagliate nelle Linee Guida.

Fondazione SociAL richiede di evidenziare le principali criticità organizzative e il relativo potenziale di miglioramento e sviluppo, nonché il bisogno di cambiamento in coerenza con le finalità e gli obiettivi del Bando. La candidatura iniziale è finalizzata a fornire una prima valutazione del livello di maturità organizzativa dell’ente e della coerenza del percorso proposto rispetto agli obiettivi dell’iniziativa.

L’invio dell’idea progettuale dovrà essere effettuato entro e non oltre le ore 18:00 del 30 ottobre 2026.

Una volta conclusa la fase di call for ideas, il bando prevede quindi le seguenti macro-azioni all’interno di una logica di percorso integrato proposto e rivolto agli Enti selezionati:

IL PERCORSO
Fase I — Capacity Building
  • Bootcamp formativo: 8 moduli tematici e momenti di colloquio individuale (20 feb – 17 apr 2027)
  • Analisi organizzativa individuale con consulente scelto dall’ente
  • Frequenza minima obbligatoria al percorso: 70% delle sessioni
Fase II — Piano di Potenziamento
  • Presentazione Piano di Potenziamento Organizzativo su ROL 
  • Valutazione da parte di Fondazione SociAL
  • Firma convenzione e avvio progetto
  • Durata massima: 12 mesi dall’avvio (tra giugno e dicembre 2027)

Per una corretta compilazione della domanda, scopri la sezione F.A.Q., in cui vengono raccolte le domande ricorrenti e quelle di interesse generale.

Indagine sulla Prescrizione Sociale – Mappatura Provincia di Alessandria

Indagine sulla Prescrizione Sociale – Mappatura Provincia di Alessandria

Supportiamo la divulgazione del progetto promosso da IRCCS Alessandria – Casale e dall’ASL AL per un’indagine sulla prescrizione sociale.

L’indagine promossa attraverso il presente questionario è volta a mappare le organizzazioni, pubbliche e private, attive nella provincia di Alessandria nella realizzazione di attività per la promozione della Salute e del Benessere. 

 

Supportiamo la divulgazione del progetto promosso da IRCCS Alessandria – Casale e dall’ASL AL per un’indagine sulla prescrizione sociale. 

L’indagine promossa attraverso il presente questionario è volta a mappare le organizzazioni, pubbliche e private, attive nella provincia di Alessandria nella realizzazione di attività per la promozione della Salute e del Benessere.Attraverso l’indagine si intende far emergere iniziative già strutturate per la promozione della Salute, ma anche azioni che potrebbero evolvere in tal senso, per la costituzione di un catalogo provinciale, e per favorire l’avvio della prescrizione sociale.

Attraverso l’indagine si intende far emergere iniziative già strutturate per la promozione della Salute, ma anche azioni che potrebbero evolvere in tal senso, per la costituzione di un catalogo provinciale, e per favorire l’avvio della prescrizione sociale.

Ai fini del presente questionario si fa riferimento alla definizione OMS di Salute e si intendono attività per la promozione della Salute e del Benessere le iniziative che supportano il singolo nel raggiungimento di uno stato di equilibrio tra benessere fisico, mentale, sociale; attività che promuovono l’autonomia e la capacità di adattamento alle sfide della vita, e che favoriscono la costituzione di un tessuto sociale e comunitario compatto e forte.

Le attività possono essere di tipo sanitario, culturale, sociale, sportivo, educativo o, più frequentemente, nascere dall’intersezione tra diversi settori, e operanti in risposta a fattori economici, sociali, educativi, ambientali che impattano sulla Salute.

Il questionario prevede la descrizione di massimo 3 attività per ogni ente. Possono essere presentate iniziative che si avvalgono di una collaborazione formalizzata con soggetti del Sistema Sanitario, oppure attività che potrebbero, a tendere, trovare una integrazione in tal senso.

La compilazione richiede circa 15′. La scadenza per la compilazione è fissata al 18 ottobre 2026.
Seguiranno incontri di restituzione e approfondimento a partire dalla fine del 2026.

Pillole SociAL: il nuovo format per costruire una cultura condivisa attorno ai temi del Terzo Settore

Pillole SociAL: il nuovo format per costruire una cultura condivisa attorno ai temi del Terzo Settore

Il Terzo Settore ha un suo linguaggio. Comprenderlo significa poterlo abitare, raccontarlo, trasformarlo

Con Pillole Social, Fondazione SociAL condivide conoscenza in formato breve: definizioni, strumenti, normative, buone pratiche, restituiti in modo chiaro e diretto. Un appuntamento ricorrente pensato per gli enti del territorio e per chiunque voglia capirne di più.

Suggerisci una pillola

  • Tempo medio di compilazione: 5 minuti.
  • Puoi salvare e riprendere la compilazione in un secondo momento.
  • Per qualsiasi dubbio scrivici a info@fondazionesocial.it.

Questo form serve a costruire il piano editoriale del format insieme a voi. Le Pillole nascono dalle vostre domande: segnalaci gli argomenti su cui vorresti vederci approfondire, e li trasformeremo in contenuti accessibili, utili, ben fatti

Voci dal Territorio: il nuovo format per raccontare i progetti realizzati da voi

Voci dal Territorio: il nuovo format per raccontare i progetti realizzati da voi

C’è un territorio che parla, e ci sono storie che meritano di essere ascoltate.

Voci dal Territorio è il nuovo format di Fondazione SociAL: uno spazio per raccontare le realtà, i progetti e le persone che ogni giorno fanno crescere le nostre comunità.

Un appuntamento ricorrente per dare voce a chi costruisce impatto sul territorio, tra le province di Alessandria e Asti. Progetti finanziati: percorsi sostenuti che abbiamo piacere di far conoscere.

Raccontaci la tua storia

  • Tempo medio di compilazione: 10-15 minuti.
  • Puoi salvare e riprendere la compilazione in un secondo momento.
  • Per qualsiasi dubbio scrivici a info@fondazionesocial.it.

Questo form è riservato agli enti e ai gruppi che hanno ricevuto un sostegno da uno dei nostri bandi: Bando Beneficiari, Bando Potenziamento Organizzativo, Bando SMART o Bando Swipe It Up. Il progetto che ci proponi deve essere un’esperienza nata, sviluppata o realizzata grazie a uno di questi sostegni.

Compilando questo form puoi candidare il tuo progetto a diventare protagonista del format. Ti chiederemo alcune informazioni di base, qualche dettaglio narrativo e dei materiali (foto, video, link) che ci aiutino a costruire un racconto autentico e curato

SWIPE IT UP 2026: i progetti selezionati

SWIPE IT UP 2026: i progetti selezionati

Dal marzo a maggio 2026, hanno partecipato al percorso formativo 15 gruppi informali e associazioni giovanili della provincia di Alessandria e Asti che hanno presentato la propria idea alla Call for Ideas del Bando Swipe It Up 2026.

Il percorso promosso da Fondazione SociAL, grazie al supporto del partner metodologico Associazione Cultura e Sviluppo, è stato centrato su “Elaborare e gestire un progetto” con l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti per approfondire e strutturare la propria idea progettuale.

 Al termine del percorso, i gruppi e le associazioni hanno inviato il proprio progetto dettagliato:  la Commissione di Valutazione di Fondazione SociAL ha proceduto a completare il processo di valutazione dei progetti ricevuti sulla base dei criteri evidenziati in fase di Bando.

Sono 4 i progetti che verranno sostenuti per un valore complessivo di circa € 34.510. A garanzia di un monitoraggio costante e un sostegno metodologico dei progetti selezionati, Fondazione SociAL, grazie alla collaborazione con Associazione Cultura e Sviluppo, mette a disposizione tutor qualificati, che accompagneranno i gruppi e le associazioni giovanili nella realizzazione del proprio progetto.

Accedono quindi al sostegno economico e alla fase di tutoraggio e accompagnamento:

 

 

EO Arte - "YOUng - il vostro spazio"

Il progetto “”YOUng – Il vostro spazio”” è un’iniziativa co-progettata da sei giovani del territorio astigiano insieme a Eo Arte, PIAM ETS e La Casa del Popolo di Asti APS, rivolta ai 18-35enni. Nasce per creare spazi di ascolto e confronto su temi individuati direttamente dai partecipanti, spesso poco trattati nei contesti formali.

Il cuore del progetto è un ciclo di sei laboratori, ciascuno strutturato in due momenti: un approfondimento condotto da professionisti ed esperti, seguito da una rielaborazione artistica e creativa curata da Eo Arte. L’intreccio tra linguaggi diversi — disegno, fotografia, pittura, scrittura, musica — è l’elemento distintivo del percorso.

I temi affrontati sono: lavoro e relazione con il territorio (con la creazione di una mappa sentimentale di Asti), giovani e futuro (con un educatore di strada e un concerto rap), ascolto di sé (con uno psicologo e un laboratorio di scrittura creativa), migrazioni nel 2026 (con la scrittrice Nogaye Ndiaye e i Poeti del Quartiere), sessualità e relazioni (con il format “”Sex Cafè”” di Impulsi Alessandria), e le nostre storie (dedicato alla costruzione delle narrazioni finali).

Il percorso culmina nella realizzazione di un podcast collettivo, prodotto finale in cui i partecipanti raccontano il proprio vissuto e danno voce alle prospettive delle nuove generazioni, aprendo un dialogo più ampio con la comunità.

APS Fantomatica - "ZetaHub - Musica e Arte per la Gen Z"

ZetaHub nasce dall’idea che i giovani possano essere protagonisti attivi nella vita del Centro di Aggregazione Giovanile di Novi Ligure, non solo come partecipanti ma come promotori di iniziative ed eventi rivolti alla comunità. Il progetto valorizza competenze, interessi e creatività dei ragazzi, favorendo la nascita di gruppi informali capaci di ideare proposte culturali, artistiche e aggregative, e costruendo un modello di gestione partecipata dello spazio.

In quest’ottica, ZetaHub trasforma il Centro in uno spazio identitario per la Gen Z, articolato in due aree complementari: Music Factory, lo studio musicale con un workshop curato dal compositore Erik Bosio, e Street Identity, un murales partecipato realizzato con l’artista Filippo Biagioli. I percorsi sono aperti ai 14-25enni del territorio e culmineranno in due eventi pubblici di restituzione, in cui i ragazzi presenteranno alla città i brani prodotti e l’opera visiva realizzata, aprendo il Centro a comunità, istituzioni, famiglie e media locali.

ZetaHub è infine pensato per durare nel tempo: le attrezzature acquistate restano a disposizione del Centro, una rete di presidio continuativo (Gruppo Jericho, scuole e i due artisti) ne garantisce l’animazione tra un ciclo e l’altro, e un percorso di auto-sostenibilità progressiva ne assicura la continuità.

La documentazione di ogni ciclo diventa memoria del lavoro svolto, strumento di fundraising e modello replicabile in altri centri del territorio.

Melalab - "Miscellanea - Officina di arti e mestieri del teatro"

Miscellanea è un’officina teatrale multidisciplinare per giovani tra i 15 e i 25 anni della provincia di Alessandria, promossa da Melalab. A differenza di un corso di recitazione tradizionale, il progetto smonta la macchina teatrale per rimontarla insieme ai ragazzi, intrecciando drammaturgia, recitazione, scenotecnica, luci, suono e regia in un percorso in cui l’errore è strumento di apprendimento.


Il percorso si sviluppa da ottobre 2026 a settembre 2027 in cinque fasi:

  • Scintilla, un Hackathon teatrale di avvio in cui le squadre hanno 48 ore per creare una micro-azione;
  • Combustione, un weekend di workshop al mese dedicato ai diversi reparti con professionisti del settore;
  • Detonazione, il laboratorio estivo intensivo in cui i ragazzi costruiscono lo spettacolo in autonomia guidata, suddivisi in attori, scrittori e maestranze;
  • Deflagrazione, il debutto pubblico a settembre 2027, occasione di incontro anche tra le realtà giovanili e professionali del territorio;
  • Onda d’urto, la fase di restituzione in cui Miscellanea diventa rete, lasciando ai ragazzi competenze e community, e a Melalab le basi per la seconda edizione.
Babel - "Progetto Babel"

Il Progetto Babel è un’iniziativa di rigenerazione e attivazione culturale a Sezzadio, nata per contrastare l’isolamento sociale tipico delle piccole realtà locali attraverso opportunità intergenerazionali ideate e gestite da giovani, con la riattivazione di spazi poco utilizzati per trasformare il paese in un centro culturale vivo e inclusivo.

L’offerta si articola in una stagione teatrale di quattro spettacoli con target differenti (bambini, adolescenti, un grande classico e uno a tema libero), accompagnata da workshop a offerta libera condotti dagli attori e da corsi di comicità e improvvisazione co-progettati con il Teatro del Rimbombo, aperti a tutte le età. A questo si aggiunge un laboratorio di 35 ore co-progettato con la scuola elementare Santo Stefano, dedicato alla lettura interpretativa e al teatro, che culminerà in una performance itinerante lungo le vie del paese guidata dai bambini stessi.

L’obiettivo è creare contesti protetti in cui le nuove generazioni possano esprimersi senza paura di essere giudicate, dove l’errore non sia vissuto come fallimento ma come prima risorsa per creare qualcosa di nuovo.