Una bussola per Piperita

Corso CounselingBANDO 2014 – Il progetto (avviato il 30 settembre 2014 e che si chiuderà a dicembre 2015) intende proseguire e potenziare quanto avviato col Progetto “Dislessici ma non Stupidi”, poiché si vede ancora il bisogno di stimolare l’applicazione di norme nazionali, regionali, alcune in Piemonte di recente emanazione (dgr n16 del 2014), sui Disturbi Specifici di Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali: occorre fare formazione sugli operatori, indicare strategie pedagogiche adeguate ai bambini dentro e fuori scuola per adempiere ai diritti allo studio e al successo formativo.
Si è messa in opera una formazione a cascata (prima sui soci fondatori e\ o su docenti scelti del territorio ovadese, poi su più operatori possibili) concentrata sulle più recenti tecnologie assistive (tablet specifici, software free e a pagamento, mouse scanner e livescrive pen, calcolatrici grafiche…) utili per formare – consigliare famiglie, docenti, educatori che affiancano soggetti con dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia e altre difficoltà scolastiche (difficoltà di attenzione, concentrazione, memoria…): essere possono compensate con l’ausilio di strumenti o strategie didattiche adeguatamente applicate. SentierodiParole può così offrire consulenza potenziata da quelle ulteriori conoscenze in tipo tecnologico, unendole a quelle che già può dare a disposizione in didattica, metodologia ed educazione. Dopo aver concluso l’approfondimento, reperendo i migliori contatti di esperti di settore (alcuni già effettuati, Prof. Castronovo CTS di Como, Prof. Bologna consulente ditta Casio, Formazione a Bologna con ditta Anastasis, ITD di Genova) verranno infine acquistati alcuni dispositivi che possono essere sperimentati sul campo o visionati da coloro che lo richiederanno allo sportello di consulenza.

Descrizione dell’Ente

Una Bussola x Piterita all asilo FerrandoSentiero di Parole è un’Associazione Culturale onlus di Ovada (Alessandria) composta da un gruppo di genitori, docenti e specialisti in campo psicologico, pedagogico e didattico ed intende promuovere
• attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti;
• attività di formazione: corsi specifici di aiuto allo studio, di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;
• attività di sostegno ed informazione verso la famiglia in campo educativo-didattico;
• attività di consulenza per docenti di ogni ordine di scuola
In particolare concentra tali attività in relazione alla fascia di popolazione in età scolare con Bisogni Educativi Speciali (soggetti con disagio scolastico ma che non beneficia della legge 104\92 e non gode di docenze di sostegno).

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di luglio 2015.

“Alessandria Barocca” fuori porta con “Le quattro stagioni” di Vivaldi

DSC_6155I NOSTRI PROGETTI – Sarà “fuori porta” il secondo appuntamento del festival Alessandria Barocca e non solo… che ha visto una fortunata inaugurazione lo scorso 4 luglio nel cortile di Palazzo Ghilini, gremito di un pubblico entusiasta e plaudente. L’omaggio ad Antonio Vivaldi, con l’esecuzione delle celeberrime Quattro stagioni è il prossimo tassello del percorso di valorizzazione artistico-musicale che coinvolge chiese e palazzi storici di Alessandria e provincia. Questa volta ad ospitare le armonie barocche dell’ensemble L’Archicembalo con Marcello Bianchi violino solista, sarà la chiesa dell’Assunzione in frazione Montale Celli. Il concerto si terrà, con ingresso libero, sabato 22 agosto alle 21.

Il cartellone è ancora ricco di appuntamenti ad Alessandria: il 26 settembre nella Chiesa di S. Stefano con un concerto Sua Maestà la viola; il 3 ottobre nella sala dell’affresco della Chiesa di Maria di Castello, con un concerto per flauto e pianoforte nell’ambito di Spazio Giovani, un appuntamento che il festival riserva a giovani ed eccellenti musicisti, e ancora il 17 ottobre la Chiesa di San Rocco ospita solisti d’eccezione in un Concerto a tre che prevede un programma imperniato su musiche di J.S. Bach, G.Ph. Telemann e A.Vivaldi, composte per tre solisti ed orchestra. DSC_6140Il 7 novembre, nella Sala Santa Maria ad Acqui Terme, il secondo concerto “fuori porta” del festival, con un Piano Recital del pluripremiato Simone Gragnani, in collaborazione con l’Associazione Antithesis.

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Guida allo SROI per misurare l’impatto sociale

Recycling symbol“Per chi si occupa oggi di questioni come lo sviluppo dell’imprenditorialità sociale e la promozione di una filantropia matura, il tema degli strumenti da usare per misurare l’impatto sociale delle nostre attività è assolutamente cruciale”. A dirlo è la Human Foundation, un’organizzazione non profit che promuove la collaborazione tra imprese, pubblica amministrazione, imprese sociali, fondazioni, investitori istituzionali, operatori economici e mondo della finanza per generare e realizzare soluzioni innovative ai problemi sociali.

“Da una parte, vi sono i grandi donatori che vogliono indirizzare le proprie risorse verso interventi efficaci, dall’altra la Pubblica Amministrazione avverte il bisogno di rendicontare con trasparenza le risorse utilizzate. Le organizzazioni non profit, a loro volta, devono, sempre più, essere in grado di dimostrare il proprio impatto sociale.”

Negli ultimi anni, si sono sviluppati decine di strumenti metodologici per la misurazione dell’impatto sociale. Uno di questi è lo SROI (Social return on investment) che è stato esplorato da Human Fundation che, in seguito, sul proprio sito, ha reso disponibile una guida in merito.

Qui la pagina da cui è possibile scaricare la guida

Human Foundation coordina l’Advisory Board italiano della Social Impact Investment Task Force del G8. È tra le organizzazioni promotrici di Social Value Italia, rete nata per promuovere la misurazione dell’impatto sociale nel nostro Paese. Human Foundation fa parte del GIIN, l’organizzazione che riunisce i principali stakeholder dell’impact investing. Human Foundation ha promosso, inoltre, MHUSE: punto di aggregazione, di formazione, di condivisione delle esperienze e di rafforzamento dell’imprenditorialità sociale e altre iniziative per accrescere le competenze degli stakeholders.La necessità di costruire metriche per la misurazione dell’impatto sociale è condivisa da ambiti diversi.

Fondazione SociAL: a che punto siamo?

Fondazione SociAL: a che punto siamo?

Nel corso dell’incontro di mercoledì 8 luglio, in cui è stato presentato al pubblico il Bando 2015, la Fondazione ha colto l’occasione per raccontare quanto fino ad oggi è stato fatto e quali sono le iniziative in programma per i messi futuri.

Sono, inoltre, stati illustrati i principi guida e l’attività della Fondazione, le modalità di partecipazione ed i criteri di valutazione del Bando 2015, il contesto in cui lo stesso si inserisce.

E’ possibile scaricare qui le slides della presentazione.

Con il Bando 2015 600mila euro al Terzo Settore

Con il Bando 2015 600mila euro al Terzo Settore

600mila euro, è questa la cifra che la Fondazione SociAL, con il nuovo bando, mette a disposizione delle organizzazione del Terzo Settore che s’impegneranno per progettare risposte ai bisogni sociali e culturali del territorio. Il Bando, che scadrà a fine settembre, è stato presentato nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio in un incontro durante il quale la Fondazione ha avuto occasione di illustrare anche le attività che metterà in campo nei prossimi mesi.
“Siamo molto felici di poter aumentare il valore del Bando di quest’anno – ha sottolineato Carlo Scardellato, del Consiglio Direttivo della Fondazione SociAL – questo ci consente, infatti, di poter dare maggiori risposte a coloro i quali si spendono per rispondere ai bisogni del territorio”.

Oltre alla pubblicazione del Bando 2015, infatti, che prosegue sulla linea dalle due precedenti edizioni, la Fondazione intende quest’anno aggiungere elementi al proprio operato nell’ottica di costituire sempre più un supporto, non solo economico ma anche metodologico, all’attività del Terzo Settore.
A partire dal prossimo autunno, saranno organizzati, in collaborazione con l’Associazione Cultura e Sviluppo, incontri e seminari gratuiti al fine di promuovere alcuni aspetti ritenuti fondamentali: la creazione di reti tra organizzazioni, la promozione e lo sviluppo delle capacità manageriali, l’innovazione sociale.

“L’idea è quella di proporre due tipologie di incontro – ha spiegato Alessio Del Sarto, direttore dell’Associazione Cultura e Sviluppo, partner organizzatore e scientifico della Fondazione SociAL – da un lato ci saranno appuntamenti culturali durante i quali gli esperti selezionati illustreranno elementi relativi alla legislazione e alle tendenze del Terzo Settore, dall’altro incontri case studies attraverso i quali gli operatori direttamente coinvolti racconterano progetti che si ritengono possono essere esemplificativi e offrire elementi di stimolo alle realtà locali”.

Un ulteriore sostegno alle associazioni, alle cooperative, alle imprese sociali che verranno selezionate attraverso il Bando 2015, sarà fornito attraverso l’affiancamento di un tutor ad ogni progetto in grado di monitorare l’attività realizzata oltre che a offrire consulenza organizzativa e metodologica.

Festival “Alessandria Barocca”

Festival “Alessandria Barocca”

Prende il via la quarta edizione del Festival “Alessandria Barocca” che si svolgerà dal 21 settembre al 9 novembre con quattro concerti nelle storiche chiese del capoluogo alessandrino. Il progetto nasce nel 2010 come omaggio ad Antonio Vivaldi con un duplice intento di valorizzazione artistica di Alessandria: da un lato quella del particolare repertorio musicale (il Barocco), eseguito su strumenti originali e secondo la prassi dell’epoca e dall’altro lato quella delle cornici architettoniche che ospiteranno gli eventi.
Una serie di appuntamenti promossi dall’Associazione Pantheon e realizzati grazie al contributo della Fondazione Crt, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Alessandria, sotto la direzione artistica di Daniela Demicheli, che spiega come “la realizzazione sia il frutto di una collaborazione e della fusione delle sinergie con l’assessorato alla Cultura del Comune e i musicisti”. Infatti fin dalla prima edizione “Alessandria Barocca” ha visto come gruppo ospite “L’Archicembalo”, indicato dalla critica di settore come uno dei migliori ensemble barocchi a livello musicale europeo, costituito da alcune eccellenze nel campo della musica antica che provengono proprio dal territorio della provincia alessandrina.
A presentare i quattro concerti oltre al direttore artistico erano presenti il docente del Conservatorio di Alessandria e violino di spalla dell’ensemble “L’Archicembalo”, Marcello Bianchi, il responsabile diocesano per la musica sacra, Monsignor Massimo Marasini e l’assessore ai beni e politiche culturali Vittoria Oneto. “Un’iniziativa che oltre a creare opportunità per i giovani musicisti è anche un modo per valorizzare i luoghi storici di Alessandria – ha introdotto l’assessore Oneto – La speranza per il prossimo anno è quello di un sempre maggiore coinvolgimento di altre cornici artistiche nascoste, di trovare sempre nuovi spazi”.

Il via è per sabato 21 settembre presso la Chiesa di San Rocco con il concerto di apertura di quello che è considerato l’apice del periodo musicale barocco, Johann Sebastian Bach; mentre sabato 19 ottobre sarà la volta di un altro maestro del periodo, Georg Friedrich Haendel nella chiesa di San Giovanni Evangelista, con uno spettacolo musicale che unirà suoni e atmosfere diverse, dovute ai numerosi viaggi dell’artista durante il corso della sua vita.
Dal Barocco per arrivare al Classicismo: i due appuntamenti di sabato 5 ottobre alla chiesa di Santa Maria di Castello e di sabato 9 novembre in San Giovanni Evangelista sono misti. “Delle vere chicche alcune esecuzioni – ha dichiarato il direttore artistico Daniela Demicheli – come il concerto in Re Maggiore di tre violini, oppure l’esecuzione in Re Minore per 2 chalumeaux, strumento antico da cui nasce il clarinetto barocco.  “La valorizzazione della cultura musicale e del territorio merita sempre attenzione – aggiunge Monsignor Marasini – Questo deve essere un cammino comune con l’amministrazione: una serie di valori che sono parte integrante della società civile”.
Qui il programma completo.

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