da Fondazione | 20 Mag 2019 | Fondazione
PARTNER – Nell’Europa dei sovranismi la parola rifugiato non è certo una delle più amate ed apprezzate. La crisi economica e gli effetti della Globalizzazione hanno fatto cadere una a una le nostre certezze ed è sempre più difficile leggere e interpretare un mondo in costante cambiamento. In quest’ottica il tema dei rifugiati è il perfetto capro espiatorio per le fragilità, le debolezze e le tensioni accumulate nel corpo sociale. Eppure, nelle pieghe di un sistema gravato da burocrazia e da un orizzonte normativo segnato da contro riforme più ispirate da motivi ideologici che dalla necessità di rendere più efficienti ed efficaci i servizi, qualcosa di nuovo, qualcosa di bello e importante si muove. Qualcosa che spesso si agita ai margini del sistema di accoglienza, ma che proprio per questo è più libero di sperimentare soluzioni che siano in grado di rispondere davvero ai bisogni sociali emergenti. Qualcosa come Shule, ad esempio.
Promosso da Piam Onlus, in collaborazione con cooperativa Coompany&, Consorzio Coala, Cooperativa Proteina, Al Volo Food e sostenuto dalla Fondazione SociAL, il progetto Shule giunge ora alla conclusione e lo fa con l’organizzazione di un gran finale: il 23 maggio, alle ore 19 si terrà, infatti, presso il Moscardo in Via Volturno 20 ad Alessandria, l’evento di restituzione raccontando il binomio accoglienza e buon cibo. Cibo come elemento di condivisione, ovviamente, e cibo come area di professionalità acquisita nel corso di un progetto che ha visto ben 32 partecipanti coinvolti, 150 ore di percorso formativo tecnico-professionale e 24 tirocini attivati sulle province di Alessandria e Asti. Il buffet realizzato da alcuni ragazzi del progetto coronerà infatti una serata di testimonianze e racconti delle persone che vi hanno preso parte insieme a un intervento da remoto via Skype di Camara Ousmane, uno dei beneficiari dell’iniziativa che ha trovato un lavoro in un ristorante vicino a Peschiera Borromeo, in provincia di Milano. Verranno snocciolati i numeri di un’iniziativa che ha saputo, tra le altre cose, attirare la curiosità dell’UNHCR, l’Alto Commissionato per i Rifugiati delle Nazioni Unite.
Per informazioni visitate il sito www.shule.it o inviare mail a: collabora@proteina.cc
da Fondazione | 20 Mag 2019 | Fondazione

BANDO 2018 – Giunto alla sua sesta edizione, “Teatro nello SpazIO” ha conquistato negli anni credibilità e successo. Il progetto-laboratorio ripercorre i presupposti e i fondamenti essenziali dell’animazione teatrale, coinvolgendo allievi disabili e non, in un reale processo di integrazione.
Teatro nello SpazIO, promosso da DLF Alessandria – Asti, valorizza l’unicità e la particolarità della persona, favorendone la spontaneità e ponendosi come obiettivo primario quello di “dare spaz…IO alle potenzialità espressive, emotive e relazionali di ciascuno”, nel rispetto della propria unicità.
I laboratori realizzati nel corso di questa edizione hanno portato alla realizzazione di 4 performances sul tema “Urban Space”. L’obiettivo è quello di portare tutti gli “attori” del progetto, con la loro peculiare diversità, ad entrare in contatto con lo spettatore producendo insieme “cultura”. Le performances, della durata di circa 5/10 minuti, saranno ripetute in loop ogni 20/30 minuti circa sabato 1 giugno 2019, a partire dalle ore 15 alle ore 17, presso Piazza Santo Stefano, Piazzetta della Lega, Piazzetta San Giovannino Corso Roma, Piazza della Libertà fino ad arrivare al gran finale, che si terrà alle ore 17.30, presso Piazza Santo Stefano, dove tutti i partecipanti faranno parte di un unica coreografia un unico flash mob.
Attualmente Teatro nello SpazIO coinvolge più di 200 “attori” ed è realizzato grazie al sostegno della Fondazione SociAL, Banca Prossima, Società di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo e DLF Nazionale. Un attento e profondo lavoro basato sulla gestualità spontanea dei protagonisti pone al centro dell’esperienza il corpo e il gesto quali espressioni di un’immediata cifra poetica, in un lavoro comune e condiviso, perché il gruppo è il luogo vitale di relazioni, di collaborazione, di rispetto, di contatto. Teatro nello SpazIO coinvolge gli ospiti disabili dei Centri Diurni di Alessandria, i volontari, gli operatori socio-sanitari, gli educatori, i ragazzi delle scuole elementari e medie, impegnati a spingersi per andare “oltre se stessi”, per entrare in una relazione autentica con l’altro, con il “diverso”. Teatro nello SpazIO permette di superare i propri limiti verso la conoscenza del proprio IO, con l’obiettivo primario di abbattere le barriere e l’ignoranza.
Per l’edizione 2019, Teatro nello SpazIO ha coinvolto un maggiore numero di partecipanti diversamente abili, oltre che di ragazzi minorenni stranieri non accompagnati MSNA, di minori coinvolti nel penale che scontano pene alternative, confrontandosi così con uno dei problemi più sentiti e discussi di questi giorni: l’accoglienza di bambini migranti, con tutti i problemi relativi allo scontro-incontro di culture diverse.
Nei laboratori sono stati accolti ragazzi malato-cronico-pediatrici seguiti dall’AVOI nella speranza di ridurre il trauma dell’ospedalizzazione e migliorarne l’assistenza intra ed extra ospedaliera. Inoltre, nella seconda parte del progetto che andrà da settembre a dicembre p.v., verranno integrati i ragazzi già coinvolti dal GAPP nello spazio quotidiano di condivisione cura e cre-Azione per adolescenti.
I partners principali del progetto il Cissaca Consorzio Servizi Sociali dei Comuni dell’Alessandrino, il Centro di formazione FOR.AL, il Centro Diurno disabili “Martin Pescatore”, il Centro Diurno disabili San Giuliano, il Servizio Territoriale Minori, la comunità S. Agata Fossili, la scuola primaria I.C. Galilei, la scuola secondaria I° grado Alessandro Manzoni, il Teatro Ambra.
A settembre riprenderanno gli appuntamenti presso i centri e le scuole interessate.
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di gennaio 2020
da Fondazione | 15 Mag 2019 | Fondazione
BANDO 2019 – Sei un Ente del Terzo Settore? Hai un progetto sociale o culturale per il nostro territorio?
Dal 15 maggio 2019 si apre la Call for Ideas del Bando 2019 della Fondazione SociAL.
Gli ETS – che hanno sede e/o intervengono sul territorio delle provincie di Asti e Alessandria – che vogliono richiedere un contributo a sostegno di un progetto possono inviare alla Fondazione la propria idea progettuale. Dopo aver compilato o aggiornato la propria Scheda Ente, ciascuna organizzazione proponente avrà accesso alla modulistica per l’invio della propria idea, articolata sommariamente in diversi punti: contesto, azioni, risultati attesi.
Per inviare il modulo predisposto sulla piattaforma online raggiungibile dal sito www.fondazionesocial.it c’è tempo fino alle 17.00 di lunedì 17 giugno 2019.
A questa prima fase seguirà un momento di verifica delle idee inviate al termine della quale la Fondazione comunicherà gli enti ammessi alla fase di Progettazione.
Dal 2 settembre, solo le proposte che avranno superato la Call for Ideas potranno, infatti, formalizzare la richiesta di contributo online accedendo alla piattaforma informatica ed integrando l’idea con gli elementi più di dettaglio e la documentazione necessaria.
Dal 2013 la Fondazione SociAL sostiene la realizzazione di progetti che promuovano percorsi di impatto e di innovazione sociale focalizzando l’attenzione sulla capacità dei proponenti di costruire rete di partnership e di avviare progetti che abbiano potenzialità di crescita e di sostenibilità.
Attraverso questo nuovo bando la Fondazione dedica alle organizzazioni del Terzo Settore che si impegneranno per progettare risposte ai bisogni sociali e culturali del territorio l’importo complessivo di 550mila euro.
Sono tutt’ora in fase di attuazione i 29 progetti finanziati dal Bando 2018: alcuni corsi per operatori, insegnanti e genitori dedicati ad autismo e disabilità; iniziative di inclusione sociale e lavorativa rivolte a migranti e richiedenti asilo; detenuti e persone con disabilità; percorsi di media education e di prevenzione della dispersione scolastica per i più giovani. Non mancano le iniziative di ricerca, una borsa di studio dedicata alla resistenza e progetti di riqualificazione comunitaria e di crescita territoriale. A Canelli una fattoria didattica, nell’astigiano due laboratori di panificazione; ad Alessandria un progetto di social housing; a Ovada un “Hub” di servizi per il lavoro e le professioni dei giovani; ad Acqui Terme un laboratorio di falegnameria e piccolo restauro.
Il testo del Bando 2019 e tutte le informazioni sulla modalità di presentazione dei progetti sono disponibili nell’omonima sezione del sito www.fondazionesocial.it.
da Fondazione | 11 Mag 2019 | Fondazione
PARTNER – Trasparenza del rendiconto e correttezza della gestione: queste le parole chiave della Riforma del Terzo Settore che includono anche l’istituto del 5xmille. Il D. Lgs. n. 111 del 3 luglio 2017 stabilisce, infatti, le norme di completamento della riforma strutturale dell’istituto del 5xmille, iniziata con la Legge di bilancio nel 2005: provvedimenti che comportano dei cambiamenti rispetto alle procedure degli anni passati.
L’obiettivo perseguito dal legislatore è chiedere ai beneficiari del 5×1000 dell’Irpef la massima trasparenza sull’uso delle somme assegnate: dopo un anno dall’incasso, dovranno infatti inviare alle amministrazioni erogatrici un resoconto di come hanno speso i fondi e pubblicare il documento sul proprio sito.
Il 5xmille continua, del resto, ad essere una importante risorsa per il mondo del volontariato, tanto per le grandi realtà che per quelle più piccole e, per questo, si rende necessario comprendere cosa, oggi, viene richiesto ai beneficiari e come fare per adempiere agli obblighi di legge.
L’incontro proposto dal CSVAA si terrà giovedì 23 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, ad Alessandria presso la sede della Fondazione SociAL in Piazza F. De André 76, e giovedì 30 maggio, ad Asti, sempre dalle 16.30, presso la sede del Csvaa in Via Brofferio 110.
L’incontro, con la presenza del Dott. Luigi Gastini e la commercialista Renza Rizzato, prenderà in esame le modifiche
e le novità alle quali i soggetti interessati si dovranno adeguare dal prossimo anno per continuare a beneficiare di questa opportunità di crescita.
Il corso è aperto e tutti gli ETS delle province di Asti e Alessandria. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form ai seguenti link:
– giovedì 23 maggio ad ALESSANDRIA
– giovedì 30 maggio ad ASTI
Il corso sarà attivato solo con un numero minimo di 12 iscritti (massimo 50 partecipanti per Alessandria e 30 partecipanti per Asti).
da Fondazione | 8 Mag 2019 | Fondazione
ALESSANDRIA – Domenica 12 Maggio, alle ore 17, presso il Museo della Gambarina ad Alessandria, verrà proposto per la Stagione Musicalia 2019 un raffinato concerto cameristico che vede impegnato il Duo costituito da Raffaella Mazzella, soprano e da Lucio Cuomo al pianoforte.
Lucio Cuomo, docente al conservatorio “Vivaldi”e presidente dell’associazione AdArti, cura la rassegna Musicalia. Raffaella Mazzella è attualmente docente di canto lirico presso il liceo musicale Plana.
La formazione, di consolidata esperienza, si è prodotta in numerosi recital cameristici in ambito nazionale, con particolare attenzione rivolta al repertorio liederistico tedesco e francese.
Il programma, proposto per il pubblico della Gambarina, è tutto incentrato sulle compositrici che, nella loro attività, spesso, si sono affiancate a compositori della loro stessa famiglia, come nel caso di Isabela Colbran (moglie di Rossini), di Clara Wieck Schumann e Fanny Hensel Mendelssohn, rispettivamente moglie e sorella di Robert e Felix.
Il titolo del recital, “Vissi d’arte”, prende a prestito il celeberrimo verso pucciniano per indicare il percorso della serata, incentrato anche sulla lettura di testi e poesie di poetesse (da Saffo alla Merini), affidata alla voce intensa di Elisa Spizzo.
da Fondazione | 29 Apr 2019 | Fondazione
SOCIAL SEGNALA – SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale lancia FOUNDAMENTA#8, la call italiana per startup e imprese ad impatto sociale che seleziona le migliori soluzioni innovative alle pressanti sfide sociali contemporanee.
Le imprese/startup selezionate potranno accedere, partecipando alla Call entro il 2 giugno 2019, a: 4 mesi di accelerazione residenziale full-time, ottenendo un contributo (seed fund) fino a 100.ooo € e un supporto offerto da un Acceleration Team dedicato con mentor e advisor di eccellenza.
Possono candidarsi al programma sia startup costituite/costituende con prototipo testato o prodotto sul mercato, sia
imprese che si distinguano per l’offerta di un prodotto/ servizio altamente innovativo (S.r.l., cooperative, imprese sociali o altre forme giuridiche).
Gli obiettivi della Call si soffermano su:
- soluzioni socio-sanitarie innovative, a sostegno e per la promozione e il mantenimento della salute e del benessere della persona e/o della comunità. I modelli innovativi presentati non dovranno basarsi esclusivamente su soluzioni tecnologiche
- Welfare: nuovi servizi/prodotti per la persona e la comunità; nuovi modelli di ingaggio, inclusione, cura e condivisione, riciclo e sostenibilità. Soluzioni che possano includere anche l’utilizzo intelligente e abilitante delle tecnologie, wearables, IOT, etc
- Education: modelli che sviluppino percorsi, contenuti e servizi educativi e professionali innovativi; che realizzino nuove proposte educative, anche ibride, a favore dello sviluppo di conoscenza, per accrescere l’inserimento lavorativo e sviluppare imprenditorialità; “educational technology” – soluzioni digitali inclusive al servizio dell’educazione e della formazione di soggetti e comunità fragili
- Cultural Heritage: soluzioni e modelli che promuovano la cultura, valorizzino il paesaggio naturale e il patrimonio artistico, le aree urbane e rurali, generando valore economico, sociale ed ambientale potenzialmente scalabile/replicabile in altri territori
- Circular Economy: soluzioni sistemiche nel settore energia, ambiente, food e agricoltura dove qualsiasi prodotto viene consumato e/o smaltito o diviene input per una nuova filiera produttiva o di servizio
- Food & Agriculture: prodotti e servizi innovativi in ambiti food, soluzioni che valorizzino il patrimonio culturale legato al mondo del cibo, le eccellenze gastronomiche, le risorse e competenze del territorio in ambito rurale e agricolo, sviluppando imprenditorialità che generino valore economico, sociale ed ambientale, con modelli potenzialmente scalabili/replicabili su altri territori
- Social Tech
Per maggiori infromazioni potete visitare il sito di SocialFare