Musicalia: il ritorno della Quarta Luna

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ALESSANDRIA – Direttamente dal Cyprus World Music Festival, i Fourth Moon, gruppo multietnico capitanato da l’alessandrino David Lombardi, saranno in Piemonte questo mese per un breve tour, che li vedrà sul palco domenica 15 per il Festival Di Musica Celtica a Buttigliera Alta,  mercoledì 18 alle Notti in Musica a Quattordio, giovedì 19 sera a Casaleggio Boiro, sabato 21 alla Festa di San Giacomo a Valenza, domenica 22 al museo Etnografico di Alessandria, per concludere poi il 27 in Emilia, al Bobbio Irish Festival.

L’Associazione AdArti, con il sostegno della Fondazione SociAL , li ospiterà alla Gambarina nell’ambito della stagione Musicalia, alle ore 21 di domenica 22. Già noti al pubblico alessandrino, avranno l’occasione di presentare le loro nuove proposte e il nuovo componente del gruppo, un giovane fisarmonicista scozzese.

I Fourth Moon nascono nel 2014 dall’incontro tra due musicisti francesi (Jean-Christophe Morel al violino e Jean Damei alla chitarra), un austriaco (Geza Frank – cornamusa e flauti) ed uno scozzese (Mohsen Amini – concertina) in occasione del Willie Clancy Festival a Miltown Malbay in Irlanda. Nel 2016 la formazione cambia introducendo David Lombardi, italiano, al violino e recentemente Andrew Waite, scozzese, alla fisarmonica.

Il quartetto si esibisce con successo in numerosi festivals folk internazionali come l’Edinburgh Trad Fest, Le Son Continu, Kilkenny Trad Fest, Celti’Cimes, l’International Accordion Festival di Vienna, Shepley Spring Festival e va in tournée in Austria, Svizzera ed Italia nel 2017.
La BBC Radio Scotland li definisce “assolutamente strabilianti” e la BBC Radio Ulster come “un gruppo che può benissimo avere un posto tra i grandi della musica tradizionale”.
Alla fine del 2017, il gruppo registra il suo primo album, “Ellipsis”, che riceve numerose critiche positive dalla scena folk internazionale.
La loro musica, quasi esclusivamente originale, sa trasportare il pubblico in un atmosfera calma e contemplativa che però può cambiare in ogni istante in qualcosa di frizzante, ritmico e tipico delle danze popolari.

Suzanne Ozorak a Lerma per la rassegna degli Organi Storici

foto-ozorakALESSANDRIA – Venerdì 27 luglio, alle ore 21, presso la Chiesa Parrocchiale di Lerma, la rassegna musicale degli Organi Storici della Provincia di Alessandria ospita l’organista canadese Suzanne Ozorak che delizierà il pubblico con i brani di Giovanni Gabrieli, Jan Pieterszoon Sweelinck, Orlando Gibbons, Girolamo Frescobaldi, Giles Farnaby, William Byrd, Carl Philipp Emanuel Bach e Jean-Baptiste Maillochaud.

Nativa della capitale nazionale, Ottawa in Canada, Suzanne Ozorak ha compiuto presso l’Università di Ottawa gli studi di Organo e di Pedagogia Musicale al pianoforte. Ha proseguito la formazione musicale al Conservatorio di Montreal nella classe di Raymond Daveluy dove si è distinta per aver ricevuto un Primo Premio. In seguito si è perfezionata con Bernafd Lagacé all’Università Concordia, dove ha ottenuto il diploma di Interpretazione all’organo. Numerosi corsi in vari Paesi europei, le hanno permesso di lavorare con grandi Maestri quali André Isoir, Luigi Ferdinando Tagliavini,Daniel Roth, Marie-Claire Alain, Michel Chapuis e molti altri. Si è anche perfezionata nell’improvvisazione con Tobias Willi ed Emmanuel Ledivellec in Svizzera.

Il suo ultimo CD, registrato sul magnifico organo di S. Martin a Dudelange (Lussemburgo) è dedicato a brani del repertorio organistico sinfonico. E’ stata titolare dell’organo della Concattedrale di S. Antonio da Padova di Longeuil dal 2012 al 2017 ed in quest’ultimo anno è stata seconda assistente alla Cattedrale di Notre-Dame ad Ottawa.

Dal 2015 Ozorak è fra gli artisti regolarmente invitati nell’ambito della serie “Les Excursions – Concerts de voyage Gendron”, un’attività culturale che si propone di valorizzare il patrimonio concertistico religioso, a fianco di Paul Racine, storico dell’arte sacra, allo scopo di far conoscere tutti gli organi del Qebec e dell’Ontario.

La sua attività si divide tra l’insegnamento al collegio privato S.te -Anne de Dorval ed il concertismo. Ha recentemente suonato in Malesia e quest’estate si produrrà in Polonia ed in Italia.

La rassegna degli Organi Storici ospita l’organista pistoiese Andrea Vannucchi

foto-vannucchi-colori-1ALESSANDRIA – Sabato 21 luglio, alle ore 21, presso la chiesa Parrocchiale di Casalnoceto, l’organista pistoiese Andrea Vannucchi darà vita ad un programma brillante e pieno di colori, pensato per le numerose e particolari risorse timbriche, solistiche e di assieme del prezioso organo “Lingiardi”. Non mancheranno ovviamente brani di autori vissuti ed operanti in Toscana (Bernardo Pasquini, Giovan Battista Becattellie Francesco Feroci) insieme ad altri del periodo ottocentesco, che faranno ben risaltare Ance, Cornetti, Flauti ed Ottavini insieme alle immancabili percussioni.

Andrea Vannucchi, nato a Pistoia e diplomatosi in Pianoforte, Organo e Clavicembalo nei Conservatori di Musica di Firenze e Ferrara, si è perfezionato con Luigi Ferdinando Tagliavini, Alfonso Fedi e Stefano Innocenti. In seguito, fra il 1993 e il 1996, ha proseguito gli studi con Jacques van Oortmerssen allo Sweelinck Conservatorium Amsterdam dove ha ottenuto il Diploma di Solista d’Organo (Uitvoerend Musicus).

Ha ricevuto numerosi premi, come il 3° Premio al II Concorso Nazionale “Città di Milano” (1990), il 1° Premio al Concorso Internazionale di Musica Antica di Bruges (in duo, 1994) e il 3° Premio al Concorso d’Organo di Innsbruck (2007). Ha svolto attività didattica e concertistica in Svizzera, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Svezia, Austria e Giappone. E’ Organista Titolare della chiesa di Sant’Ignazio di Loyola in Pistoia: al celebre organo Willem Hermans del 1664, sul quale ha effettuato una registrazione discografica per La Bottega Discantica, BDI 51/1999, oltre che nella chiesa di San Francesco (organo William Hill & Son, 1896) e nella cattedrale di Fiesole.

Nel corso del 2017 l’etichetta Elegia Classics, specializzata in musica organistica, ha pubblicato le opere del compositore pistoiese Giuseppe Gherardeschi (Eleorg050) e un cd dedicato alle due famiglie di organari pistoiesi Agati e Tronci con musiche di autori toscani dal XVI al XIX secolo (Eleorg053). E’ titolare della cattedra di Teoria, ritmica e percezione musicale presso il Conservatorio di Musica di Perugia.

L’Amata immortale. Un viaggio musicale dall’ ‘800 al ‘900 con l’Ensemble Lorenzo Perosi

invito-16-luglioALESSANDRIA – Lunedì 16 Luglio 2018, alle ore 21, presso Palazzo Ghilini in Alessandria, si terrà il terzo appuntamento del Festival Internazionale di Musica “Alessandria Barocca e non solo…“

L’affascinante corte di Palazzo Ghilini, cornice dello scorso concerto tenuto dal noto Ensemble L’Archicembalo, ospiterà il prossimo lunedì l’Ensemble Lorenzo Perosi, con Marcello Bianchi al violino, Claudio Merlo al violoncello e Daniela Demicheli al pianoforte. In programma “L’Amata immortale” – viaggio musicale dall’ ‘800 al ‘900.

Il “viaggio” inizia con una breve e struggente melodia di P.Y.Tchaikovsky “Canto d’autunno”, che ispira la toccante poesia di A.N.Tolstoy “Un amoroso silenzio”, e prosegue con le 4 miniature, frizzanti e poetiche, che compongono la piccola e fiabesca suite dell’eclettico e cosmopolita Paul Juon.

L. van Beethoven, Re indiscusso della letteratura musicale tra ‘700 e ‘800 concluderà il “viaggio musicale” dell’Ensemble, che eseguirà uno dei grandi capolavori cameristici del compositore, Il trio op.3 n.1 in do minore.

Così scrive il poeta austriaco Peter Altenberg: “…Beethoven, profondamente immerso in te stesso, ascoltavi e percepivi, tu, sordo, i rumori del mondo intero: Il concerto della tempesta, il concerto della quiete, il concerto dei lamenti, il concerto delle risate! E semplicemente li hai riprodotti, come le montagne l’eco – è nata così la musica del mondo… ”

In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Sala Consiliare della Provincia, nello stesso Palazzo Ghilini

Da agosto apre il Bando Note&Sipari della Fondazione CRT

downloadSOCIAL SEGNALA – Not&Sipari è il bando della Fondazione CRT che sostiene eventi di musica, teatro e danza realizzati in Piemonte e Valle d’Aosta. Il bando si rivolge ad associazioni non profit, enti locali e istituti didattici di alta formazione che promuovono sia grandi kermesse, sia iniziative di rilevanza locale: l’obiettivo è la diffusione capillare delle manifestazioni sul territorio, favorendo la crescita qualitativa delle produzioni, il coinvolgimento dei giovani artisti nel circuito professionistico, l’avvicinamento di nuove fasce di pubblico e il senso di aggregazione nelle comunità di cittadini.

La prima scadenza del bando 2018 ha assegnato 1,5 milioni di euro a 129 eventi di musica, teatro e danza, in programma tra maggio e ottobre in Piemonte e Valle d’Aosta. La seconda scadenza, dall’1 agosto al 14 settembre, metterà a disposizione ancora una seconda tranche di contributi per iniziative in programma da novembre 2018 ad aprile del prossimo anno.

“Con il progetto Not&Sipari promuoviamo la realizzazione di eventi di musica, teatro, danza che creano un ‘effetto benessere’ per le comunità attraverso la partecipazione culturale – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Quest’anno abbiamo voluto garantire una diffusione ancor più capillare delle iniziative, sostenendo in particolare le proposte di dimensione locale, spesso radicate lontano dai grandi centri, che contribuiscono a rendere vivace il palinsesto culturale del territorio, favoriscono l’integrazione e l’inclusione sociale, rafforzano l’aggregazione tra i giovani”.

“Not&Sipari favorisce l’emergere di idee nuove e sostenibili, capaci di coniugare innovazione culturale e interdisciplinarietà, stimolando l’avvicinamento di nuove fasce di pubblico e generando in tal modo un impatto sociale e culturale positivo – dichiara il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –. I progetti vengono selezionati non solo per il valore del contenuto artistico, ma anche tenuto conto delle capacità manageriali dei proponenti, elemento fondamentale anche per chi lavora nel mondo della cultura”.

A beneficiare del sostegno fino a 40.000 euro di Not&Sipari 2018 sono associazioni non profit, enti locali e istituti didattici di alta formazione che promuovono sia grandi rassegne sia eventi di rilevanza locale, toccando capillarmente tutto il territorio del Piemonte e la Valle d’Aosta.

Nell’Astigiano tra i vincitori dell’edizione 2018 figurano “Astiteatro 40”, “Asti in Musica”, il Festival dell’arte di strada “SaltiNpiazza” di Viarigi, il festival “Moncalvo in danza” e “Cunté Munfrà – dal Monferrato al mondo”, appuntamento per la valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte.

Tra le proposte dell’Alessandrino a ricevere i contributi figurano il concorso internazionale di chitarra classica “Michele Pittaluga”, i Festival musicali Lavagnino “Musica e cinema” e “Valenza Jazz”; nel Vercellese i Concorsi internazionali “Valsesia Musica” e “Valsesia Musica Juniores”, così come le iniziative musicali all’interno della 42esima edizione di Alpàa, manifestazione di grande rilievo che porta ogni anno a Varallo circa 200.000 persone; a Biella il festival musicale Piedicavallo, il festival internazionale di arte di strada Ratataplan e il progetto “Suoni in movimento”.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino