da Fondazione | 21 Giu 2018 | Fondazione
IL CAMPANELLO – Hai bisogno di un servizio di consulenza fiscale e contabile? Devi chiedere aiuto per realizzare campagne di promozione e interventi di animazione territoriale? Hai necessità di avere supporto logistico per la tua non profit ma non sai a chi rivolgerti?
Da oggi puoi affidarti al Campanello del Terzo Settore della Fondazione SociAL che centralizza, in un polo unico e virtuale, una rete di professionisti e servizi specializzati nell’assistenza del Non Profit e del Terzo Settore!
Il CSVAA – Centro Servizi Volontariato Asti Alessandria nasce nel 2015 dall’accorpamento di funzioni tra i CSV di Asti e Alessandria. Da allora, opera sul territorio delle due province fornendo servizi gratuiti alle associazioni di volontariato e promuovendo la cultura della solidarietà nella popolazione, collaborando con associazioni non profit ed Enti Locali. Il CSVAA conta due sedi operative principali, ad Asti e Alessandria, oltre a tre sportelli sul territorio (Casale, Novi Ligure e Tortona). La base sociale del CSVAA è costituita da oltre 130 associazioni di Volontariato e del terzo settore delle due province e si rivolge ad un bacino di utenza di circa 700 associazioni.
Il CSVAA mette a disposizione i propri professionisti per fornire sostegno alle realtà non profit nell’organizzazione di campagne di promozione e sensibilizzazione curando i testi e i comunicati stampa; nell’organizzazione di tavoli di lavoro tematici con Enti e Associazioni del territorio; nella realizzazione di corsi di formazione su argomenti di interesse per il Terzo Settore; nell’offerta di consulenze mirate alla corretta tenuta della fiscalità e contabilità delle organizzazioni.
Accedi al Campanello del Terzo Settore e compila i dati della Scheda Ente per entrare nell’area dedicata al Campanello. Avrai la possibilità di presentare una o più problematiche relative alle aree operative dell’Ente (es. contabilità, fiscalità, comunicazione, progettazione, IT…) e dettagliare la problematica seguendo una breve procedura guidata. La Fondazione SociAL visualizzerà quanto prima la tua richiesta e ti ricontatterà alla mail o numero di telefono che ci fornisci. Valuteremo il tipo di supporto di cui hai bisogno e ti metteremo in contatto con uno dei nostri partner qualificati.
Puoi trovare maggiori informazioni sul sito della Fondazione SociAL
da Fondazione | 21 Giu 2018 | Fondazione
PARTNER – Dal 30 giugno al 28 luglio, presso la sala consigliare del Comune di Lu, sarà aperta la mostra: “Etichette d’Artista” promossa dal Comune di Lu, dall’Associazione Culturale Libera Mente – Laboratorio di Idee e dall’Associazione Culturale San Giacomo, che presenterà le opere realizzate dagli alunni della Scuola Primaria “Don Filippo Rinaldi” di Lu durante l’anno scolastico nel proseguo del progetto “Arte, Scuola e Società ”, sostenuto dalla Fondazione Social nell’ambito del Bando 2017.
Nel corso dell’anno scolastico gli alunni della Scuola sono stati coinvolti in un’intensa attività creativa, accompagnati dagli artisti Paola Levati, Roberta Pizzorno, e Gianluca Verzetti, e dalle insegnanti della scuola. I disegni realizzati hanno sperimentato nuovi strumenti e linguaggi artistici raccontando e illustrando i proverbi luesi raccolti nel volume “A-i era na vòta ’n rè…” dell’Associazione San Giacomo. Una selezione dei disegni è stata usata per illustrare le 6 etichette del Grignolino DOC prodotto dalla Cantina Sociale di Lu e presentate lo scorso 8 giugno alla conclusione dell’anno scolastico. La mostra, ed il suo catalogo, raccolgono tutte le opere mostrando la ricchezza della creatività dei giovani di Lu e Cuccaro Monferrato.
“In questi anni abbiamo portato l’arte a Lu attraverso decine di eventi,” spiega il sindaco, Michele F. Fontefrancesco. “La mostra è una restituzione di un percorso fatto, dei frutti raccolti da questo percorso di quotidiana crescita. Soprattutto è un’importante occasione per trovare una sintesi tra opere ed esperienza artistiche, dalla scrittura all’illustrazione, dando vita ad una positiva sinergia capace di far sentire ogni famiglia partecipe all’arte e alla tradizione.”
In occasione dell’inaugurazione della mostra, il 30 giugno alle 16.00, sarà presentato il volume a cui i giovani artisti si sono ispirati, con la partecipazione di Franco Zaio e di Fiorenza Tento.
da Fondazione | 20 Giu 2018 | Fondazione
PARTNER – Si intitola “Pasticceri in formAzione”, l’evento che, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (che si celebra ogni anno il 20 giugno), CrescereInsieme scs ONLUS e ODA – Opera Diocesana Assistenza di Casale organizzano sabato 23 giugno, dalle 17.00 alle 19.00, presso la Sala Piera Luparia della R.I.S.S. Monsignor Minazzi di via Biblioteca 1, a Casale Monferrato.
E’ questo il momento celebrativo di un percorso realizzato da alcuni Richiedenti Asilo beneficiari del Progetto SPRAR gestito dalla Cooperativa CrescereInsieme, all’interno di una formazione professionale di “Prodotti da Forno e Pasticceria” presso il C.F.P.-C.I.O.F.S. “E. Palomino” di Casale Monferrato e di una sessione di diretta conoscenza di una realtà produttiva, individuata nella Bottega dell’Oda, il laboratorio di pasticceria solidale curato dagli ospiti dell’area psichiatria e disabilità psicofisica di Oda, a cui afferiscono anche inserimenti di persone Richiedenti Asilo e- o in stato di emarginazione sociale.
Una comunione di intenti che parte dal concetto per cui nelle occasioni di conoscenza e nella socializzazione come valore aggiunto della vita di ciascuno – a prescindere da status giuridico e vulnerabilità soggettive – ci può sempre essere un’opportunità di inclusione sociale. E per il quale, ad ogni situazione di vulnerabilità, seguendo un progetto personalizzato di crescita e formazione, può corrispondere opportunità di riscatto: umano, sociale e professionale.
Così, l’incontro di sabato 23 giugno, alle 17 vedrà la presentazione dei progetti di Accoglienza ed Integrazione sociale promossi dai due Enti e la consegna degli attestati di partecipazione ai beneficiari del Progetto SPRAR che hanno seguito il corso di pasticceria presso C.F.P. – C.I.O.F.S. “E. Palomino”. E, soprattutto, sarà un momento di testimonianze personali dirette di alcuni dei rifugiati, che porteranno la loro esperienza nella strada di un progetto di nuova vita.
Al termine un piccolo rinfresco a base dei prodotti salati e dolci preparati proprio dai corsisti.
L’evento è patrocinato dal Comune di Casale M.to ed organizzato con importanti partner territoriali quali: C.f.p-C.i.o.f.s. “E. Palomino”, Pastorale Migranti ed E-forum, al fine di rinforzare ed evidenziare l’importanza di buone e solide reti per la promozione della persona.
da Fondazione | 20 Giu 2018 | Fondazione
BANDO 2018 – La Call for Ideas sta per chiudersi: rimangono ancora pochi giorni per inviare la propria idea e partecipare al Bando 2018.
La nuova fase preliminare per partecipare al Bando 2018 chiude alle ore 17 di lunedì 25 giugno.
Solo le proposte che avranno superato la Call for Ideas potranno formalizzare la richiesta di contributo online accedendo alla fase di Progettazione del Bando 2018.
Tutti gli Enti del Terzo Settore delle provincie di Asti e Alessandria che vogliono partecipare al Bando 2018 devono inviare alla Fondazione SociAL la propria idea progettuale accedendo alla piattaforma online attraverso il sito www.fondazionesocial.it. Si può inviare la Call fo Ideas solo dopo aver compilato o aggiornato la propria Scheda Ente e compilato correttamente i campi del form predisposto illustrando sommariamente la propria idea progettuale. Perchè l’invio sia considerrato effettivo, l’ente proponente dovrà ricevere una mail di conferma all’indirizzo segnalato.
A questa prima fase seguirà un momento di verifica delle idee inviate al termine della quale la Fondazione comunicherà gli enti ammessi alla fase di Progettazione. Da settembre, solo le proposte che avranno superato la Call for Ideas potranno, infatti, formalizzare la richiesta di contributo online accedendo alla piattaforma informatica ed integrando l’idea con gli elementi più di dettaglio e la documentazione necessaria.
Il testo del Bando 2018 e tutte le informazioni sulla modalità di presentazione dei progetti sono disponibili nell’omonima sezione del sito www.fondazionesocial.it.
da Fondazione | 18 Giu 2018 | Fondazione
IL CAMPANELLO – Hai bisogno di assistenza IT ma non sai da dove cominciare? Vorresti essere aiutato a scegliere la soluzione IT più adatta alle esigenze della tua organizzazione non profit?
Da oggi puoi richiedere consulenza e assistenza grazie al Campanello del Terzo Settore della Fondazione SociAL!
Techsoup Italia è un’iniziativa Non Profit gestita da SocialTechno impresa sociale Srl in partnership con TechSoup Global Network. TechSoup è il primo programma internazionale di donazione di tecnologia per il Non Profit, che permette alle organizzazioni Non Profit di ricevere i migliori prodotti hardware e software offerti dalle aziende leader del settore ICT ad un costo marginale, e di accedere a risorse, formazione e servizi digitali che possano aiutare il mondo Non Profit a lavorare meglio grazie alla tecnologia.
Si tratta di una piattaforma di donazione di tecnologia che offre servizi di consulenza IT e percorsi di formazione e training al digitale (Techsoup Academy) rivolti alle organizzazioni no profit. Opera dunque per promuovere la cultura informatica e lo sviluppo tecnologico del Terzo Settore attraverso la collaborazione e le sinergie con il mondo Profit.
Accedi al Campanello del Terzo Settore e compila i dati della Scheda Ente per entrare nell’area dedicata al Campaenello. Avrai la possibilità di presentare una o più problematiche relative alle aree operative dell’Ente (es. contabilità, fiscalità, comunicazione, progettazione, IT…) e dettagliare la problematica seguendo una breve procedura guidata. La Fondazione SociAL visualizzerà quanto prima la tua richiesta e ti ricontatterà alla mail o numero di telefono che ci fornisci. Valuteremo il tipo di supporto di cui hai bisogno e ti metteremo in contatto con uno dei nostri partner IT qualificati.
Puoi trovare maggiori informazioni sul sito della Fondazione SociAL
da Fondazione | 18 Giu 2018 | Fondazione
BANDI – È aperto il bando VivoMeglio della Fondazione CRT, che stanzia oltre 1,3 milioni di euro per progetti di welfare capaci di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità in Piemonte e Valle d’Aosta. Enti e associazioni non profit possono presentare le domande fino al 29 giugno. Ogni singolo progetto può ricevere contributi fino a 25.000 euro.
Il bando sostiene proposte di soluzioni nuove, efficaci e sostenibili per favorire l’integrazione sociale, lo sviluppo delle autonomie e delle abilità personali, la valorizzazione delle capacità delle persone con disabilità in tutti gli ambiti della vita quotidiana: dai programmi di avvicinamento all’autonomia abitativa e di preparazione alla vita indipendente orientati al “dopo di noi”, alle attività ludico-ricreative; dagli interventi di integrazione scolastica alle azioni di supporto e ascolto della persona disabile e della sua famiglia; dai percorsi di inserimento lavorativo alla formazione per i caregivers, ossia famiglie, operatori, volontari, figure educative che, a vario titolo, si relazionano con le persone disabili.
“Il progetto Vivomeglio rientra a pieno titolo tra gli strumenti del welfare responsabile, che connotano l’attività della Fondazione CRT – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. In questi anni Fondazione CRT ha saputo analizzare il tessuto sociale del territorio e delle comunità di riferimento, con una particolare attenzione alle situazioni più difficili e a chi fa più fatica. Da tale disponibilità all’ascolto delle diverse istanze, ha dato vita a modalità efficaci per rispondere in maniera sempre più adeguata all’emergere di nuovi bisogni e per contribuire a contrastare le tante fragilità di cui soffre la società contemporanea”.
“Sosteniamo associazioni e progetti che promuovono l’autonomia, il benessere e la partecipazione attiva alla vita sociale e culturale delle persone con disabilità – dichiara il Segretario Generale della Fondazione CRT e Presidente dell’European Foundation Centre Massimo Lapucci –. Garantire il diritto alla piena integrazione significa anche saper abbattere le barriere relazionali che, non meno di quelle architettoniche, ostacolano l’accesso ai luoghi e la fruizione degli eventi for all: un impegno che deve essere ancora più significativo nell’anno europeo del patrimonio culturale”.
Superano così i 21 milioni di euro le risorse che la Fondazione CRT ha destinato al bando Vivomeglio dal 2005 a oggi, per un totale di quasi 2.000 interventi finanziati. Nell’ultimo anno, in particolare, sono stati sostenuti circa 140 progetti in grado di aiutare oltre 77.000 persone con disabilità: dall’avvio di tirocini e borse lavoro, all’integrazione scolastica ed extrascolastica degli allievi disabili; dall’organizzazione di tornei, attività sportive, laboratori teatrali, di cucina, lettura e perfino yoga, ai programmi di pet therapy e musicoterapia; dalle visite ai musei e dalle serate al cinema, ai soggiorni in montagna e al mare; dalla creazione di spazi di ascolto e sostegno psicologico, all’accompagnamento domiciliare e alla preparazione alla vita indipendente.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito della Fondazione CRT e scrivere una mail a vivomeglio@fondazionecrt.it