Gli appuntamenti di maggio per Allenare la mente con Aism

20131017_605PARTNER – Le persone con SM e patologie similari hanno sovente una compromissione della memoria e della situazione cognitiva, a seguito della limitata relazione sociale dovuta talvolta all’isolamento al proprio domicilio per le ridotte capacità motorie, delle terapie utilizzate per tanto tempo e/o per l’evoluzione della patologia stessa.

L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, in collaborazione con specialisti e psicologi, diffonde ora sul territorio un progetto denominato “Allena la mente” che, con il contributo della Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017, prevede un percorso di stimolazione cognitiva. A seguito di una valutazione iniziale individuale, il progetto consente alle persone con problemi cognitivi di migliorare la propria memoria rendendola più vivace ed organizzativa, giungendo così ad una migliore vita quotidiana. “Allena la mente” stimola ovada-1inoltre la prontezza dei riflessi e supporta le persone anche dal punto di vista relazionale

Il progetto, che ha avuto inizio a febbraio e terminerà durante il mese di maggio 2018, organizza i seguenti incontri nel mese di maggio nel pomeriggio dalle ore 15:
– Alessandria (Sez.AISM, via Guasco 47), mercoledì 2, 9, 16 maggio con la Psicologa Dott.ssa Monica Sciamè ;
– Acqui Terme (Sala Kaimano), sabato 5, 12, 19 maggio con la Psicologa Dott.ssa Francesca Bonorino;
– Casale Monferrato (Ist.S.Domenico), mercoledì 2, 9, 16 maggio con la Psicologa Dott.ssa Barbara Arposio;
– Novi Ligure (ex Caserma Giorgi), venerdì 4, 11, 18 maggio con la Psicologa Dott.ssa Alessandra Daniele;
– Ovada (JOVANET), giovedì 3, 10, 17 maggio con la Psicologa  Dott.ssa  Serena Benzi;
– Tortona (Suore Sacramentine Castello), 3, 10, 17 maggio con la Psicologa Dott.ssa Alessandra Daniele .

Per informazioni potete rivolgervi alla Sezione di Alessandria – Via Guasco 47 chiamando al telefono 0131/232669 335/7404410 o scrivendo alla mail aismalessandria@aism.it. Potete vistare il sito AISM Alessandria o la Pagina Facebook Aism Alessandria

Red Note: giornata mondiale del Jazz in Associazione Cultura e Sviluppo

shakespear-caffe_2ALESSANDRIA – Lunedì 30 aprile, alle ore 21, presso la sede dell’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, in P.zza Fabrizio De Andrè, 76, si terrà il prossimo concerto della rassegna Red Note in occasione della Giornata mondiale del Jazz. Il Beppe Di Benedetto 5tet, composto da Beppe Di Benedetto al trombone e all’euphonium, Massimiliano Milesi al sax tenore e soprano, Luca Savazzi al pianoforte, Stefano Carrara al contrabbasso e Michele Morari alla batteria, presenterà l’ultima registrazione:Another Point Of View.

L’album è tra i migliori 100 dischi del 2015 nella classifica di All About Jazz Italia. Maurizio Zerbo, di All About Jazz, afferma “Una delle migliori produzioni jazzistiche di quest’anno viene dall’Italia. (…) le composizioni originali trasfigurano sapientemente i canoni, rivisitati dall’alto di una personalità musicale estremamente complessa e raffinata.”.

Mentre Andrea Grossi per Parma Jazz Frontiere 2014: “Il trombonista parmigiano si avvicina molto al sound ECM: i richiami a Kenny Wheeler e ai più recenti musicisti scandinavi sono chiari, soprattutto dal punto di vista compositivo. I brani con temi molto cantabili, con contrappunti e canoni tra trombone e sassofono, la sezione ritmica che, quando serve, diventa terza voce in questo gioco delle parti, un linguaggio armonico più europeo che afro-americano, il fraseggio ed il portamento del tempo even eight, sono tutti segnali di un processo stilistico che guarda sempre di più all’Europa.”

Another Point Of View definisce già nel titolo la linea programmatica della musica che il quintetto propone: un jazz che ha solide radici nella tradizione e che si arricchisce di tutta l’esperienza europea e mediterranea. Another Point Of View rappresenta la ricerca nella musica e nella vita di tutti i giorni di un altro punto di vista, rappresenta la rottura con la routine e la ricerca di nuove strade da percorrere, strade non tracciate ma da esplorare nell’infinito che ci circonda. Un altro punto di vista non vuole essere uno strappo con il passato, al contrario vuole inserire al centro del discorso gli elementi che la storia e i grandi maestri ci hanno lasciato. La ricerca costante della melodia, delle forme aperte e in divenire, la polifonia classica che penetra nel jazz aggiungendo colore alla ricerca stilistica, il costante interplay: sono questi gli elementi ricorrenti di questo nuovo progetto.

In questi ultimi anni di concerti, studio, prove, discorsi, ascolti e influenze di tanta musica, il suono del quintetto – pur rimanendo riconducibile al colore maturato con See The Sky – si è progressivamente evoluto attraverso un’altra via di comunicazione, quella delle sonorità prodotte oggi nel mondo, mantenendo comunque un piede fermo nella grande tradizione della musica afro americana.
La storia musicale del Beppe Di Benedetto 5tet ha avuto inizio circa 10 anni fa. Fin dal primo incontro l’obiettivo del gruppo è stato quello di confrontarsi con la musica originale – scritta prevalentemente dal bandleader – valorizzando il linguaggio solistico e interpretativo dei singoli componenti attraverso una consapevole attenzione per le sonorità del jazz contemporaneo.

Il concerto ha il patrocinio del Club Unesco di Alessandria. “Red Note” è un evento in compartecipazione con il Comune di Alessandria, si svolge grazie al sostegno della Fondazione SociAL, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territorio”.

Avulss: un incontro sulla gestione dello stress nell’accudimento di un malato

burnout_and_empathy_sculpturePARTNER – L’esperienza del volontariato comporta un significativo coinvolgimento emotivo che se da un lato ne rappresenta la ricchezza, dall’altro è fonte di elevato stress e potenziale burn out della persona che presta il suo aiuto. Certamente tra le situazioni che mettono maggiormente alla prova il sistema emotivo del volontario ci sono quelle che prevedono la vicinanza e l’accompagnamento di persone nella fase terminale della propria vita o colpite da malattie degenerative come la malattia di Alzheimer.

In occasione del terzo dei tre incontri di formazione dedicati ai volontari previsti nell’ambito del progetto “Reti del possibile”, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2016, si proverà ad approfondire il tema della “Gestione dello stress nell’accudimento prolungato di un malato e/o un anziano a domicilio e in struttura”.
Il progetto è stato ideato dall’Associazione AVULSS di Alessandria con il supporto delle sezioni di Acqui Terme, Ovada e Valenza. Il progetto ha durata biennale ed è aperto a tutte le Associazioni della provincia di Alessandria: il percorso formativo prevede una serie di moduli a supporto dell’operatività dei responsabili ed altri moduli specificatamente rivolti ai volontari.

Il terzo appuntamento dedicato ai volontari di Alessandria, che si terrà martedì 24 aprile, alle ore 17.00, presso l’Istituto MIchel, in piazza Divina Provvidenza, sarà affidato alla Dott.ssa Cinzia Casini, psicologa psicoterapeuta e responsabile del Servizio Accoglienza di Area onlus. La Dott.ssa Casini approfondirà il tema della relazione d’aiuto in situazioni di accompagnamento alla morte o di malattie che comportano l’elaborazione graduale del lutto (malattia di Alzheimer, Parkinson) attraverso una messa a fuoco del processo psico-emotivo tanto della persona malata uanto della rete famigliare coinvolta, per poi arrivare a definire la funzione del volontario e i rischi cui va incontro.

L’incontro è di carattere interattivo e lascerà ampio spazio alla raccolta delle esperienze dei partecipanti che verranno trattate alla luce degli spunti teorici esposti. Il modulo formativo, che avrà la durata di tre ore, sarà replicato presso le diverse sedi dell’AVULSS, al fine di consentire la massima partecipazione degli interessati.

Il bel canto Italiano: il primo appuntamento della stagione lirica di Classicalessandria

giada-venturiniALESSANDRIA – La stagione lirica “I percorsi della voce dal ‘700 al ‘900” giunge alla seconda edizione. Nell’autunno-inverno 2016 la prima edizione propose spettacoli variegati, tra cui “Eroine Pucciniane e Verdiane”, “Napoli e Parigi”, il coro degli adulti del Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria, diretto da Monica Elias, un concerto lirico per la finale della Masterclass del baritono Marco Camastra e lo spettacolo in costumi da scena “Mozart o Lehar? Questo è il problema”. Tutti eventi organizzati presso la Sala Ferrero del Teatro Comunale di Alessandria, dove si è sempre riscontrata una buona affluenza di pubblico.

Quest’anno a partire da sabato 21 aprile , dalle ore 21, presso la sede di Associazione Cultura e Sviluppo in Piazza Fabrizio De Andrè 76 ad Alessandria, si apre la nuova stagione lirica, sostenuta dalla Fondazione SociAL, con l’intento e l’attenzione di proporre programmi variegati e diversificati per andare incontro alle esigenze e ai gusti diversi del pubblico. Il concerto d’apertura della stagione, intitolato “Il bel canto Italiano”, dove si esibirà la giovane e promettente soprano Giada Venturini, appena 18enne, ma già vincitrice di molti concorsi musicali canori come il Concorso Musicale Internazionale “Città di Alessandria” nel dicembre 2017, con Premio Lirico dedicato al famoso tenore ormai scomparso Ottavio Garaventa. Oltre ai concorsi Giada ha preso parte a numerosi concerti col tenore genovese Silvano Santagata presso Villa De Mari e il Teatro Verdi di Genova, cimentandosi in varie opere liriche.

Il concerto sarà accompagnato al pianoforte dal M° Stefano Velluti, che è anche l’organizzatore dell’intera stagione, nonché Presidente di Accademia Operamelodica, Presidente A.M.I. Ass. Mozart Italia e Direttore Artistico del sopracitato Concorso musicale Internazionale “Città di Alessandria”.

Gli atri concerti della stagione si svolgeranno presso il Teatro Parvum, in Via Mazzini 85, dove si esibiranno musicisti di nota fama del panorama musicale. Il 28 aprile concerto di chitarra storica e voce; il 12 maggio il trio dell’Accademia flautistica di Genova proporranno trascrizioni dalle più famose arie d’opera; il 26 maggio sarà la volta dello spettacolo “Dalla Callas A Mina” e il 9 giugno si esibirà il Coro delle voci bianche del Conservatorio A. Vivaldi diretto dal M° Berzero.

L’ingresso ai concerti è a offerta libera.

Potete visualizzare la locandina dell’evento.

Medial: dal bilancio di competenza allo scouting aziendale e all’avvio del tirocinio

map-of-the-world-2164673_1920PARTNER – Il 19 aprile 2018, dalle 14.30 alle 17.30, presso la sede dell’Associazione Cultura e Sviluppo in Piazza Fabrizio De Andrè 76 ad Alessandria, si terrà il secondo appuntamento del percorso di formazione/aggiornamento per operatori dei CAS e SPRAR della provincia, ma in generale per chi lavora con richiedenti protezione internazionale, sui temi degli inserimenti lavorativi dei richiedenti asilo ospitati nei centri della provincia.

Nel corso del primo appuntamento curato dai professori Michael Eve e Maria Perino dell’Università del Piemonte Orientale sono stati affrontati i vari aspetti del mercato del lavoro che per i migranti va considerato nei suoi diversi segmenti: dalle difficoltà e alla dilatazione dei tempi molto più lunghi che i titolari di protezione internazionale hanno rispetto agli immigrati giunti per altre vie, come risulta da studi non solo nazionali ma anche europei. Sono stati anche analizzati alcuni aspetti del sistema di accoglienza nel nostro paese e gli effetti che essi hanno sui percorsi di inserimento lavorativo degli ospiti dei CAS e SPRAR.

Il prossimo incontro “Approccio metodologico per l’inserimento lavorativo dei richiedenti e titolari di protezione internazionale. Dal bilancio di competenza alla ricerca e allo scouting aziendale, all’avvio del tirocinio e al relativo tutoraggio“, a cura del Consorzio Co.Al.A, avrà come tema centrale una analisi degli approcci metodologici più efficaci per favorire l’inserimento lavorativo dei richiedenti e titolari di protezione internazionale. I dati che si conoscono in merito al “dopo accoglienza” infatti sono molto parziali e comunque registrano percentuali di autonomia lavorativa abbastanza limitati. Questi insuccessi non solo creano situazioni di marginalità, ma comportano sfiducia e frustrazione negli operatori che sentono come inutile il loro impegno. L’obiettivo dell’incontro è allora quello di offrire agli operatori di CAS e SPRAR risorse e strumenti aggiornati per affrontare il tema lavoro, quali ad esempio il bilancio di competenza, la ricerca e lo scouting aziendale, nonché le problematiche connesse all’avvio del tirocinio e al relativo tutoraggio.
Come sempre gli incontri del percorso giuridico e socio-lavorativo per operatori CAS e Sprar sono aperti anche ad operatori pubblici e privati di servizi che si occupano di questi argomenti e anche agli esponenti di associazioni aziendali e organizzazioni sindacali interessate.

Per maggiori informazioni potete visualizzare il programma degli incontri e contattare la mail medial@culturaesviluppo.it. I materiali prodotti dai docenti e i link alle videoriprese saranno messi a disposizione su una pagina dedicata al progetto sul sito di ASGI e sul sito dell’Associazione Cultura e Sviluppo.

Banco alimentare: una rete di solidarietà per il recupero di eccedenze agroalimentari

banco_alimentareBANDO 2017 – Gli indicatori economici e le richieste delle strutture caritative della Provincia di Asti confermano l’aumento di persone che rientrano nelle categorie svantaggiate assistite tramite l’attività della Fondazione Banco Alimentare Onlus. Il consolidamento e l’aumento della raccolta dei prodotti distribuiti richiedono un costante adattamento delle modalità di gestione rispetto all’evoluzione delle strategie commerciali della grande distribuzione. Il rispetto per il cibo e per la dignità delle persone che lo ricevono impone una particolare attenzione verso tutti gli aspetti fondamentali al fine di garantire un corretto percorso del cibo, dalla sua donazione sino al suo consumo.

In quest’ambito si inserisce il progetto “Consolidare innovando“, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017, che coinvolge una rete di solidarietà nella quale Enti del Terzo Settore, Enti pubblici e imprese profit promuovono un nuovo modo di operare che garantisce efficienza, evita duplicazioni e favorisce una migliore utilizzazione delle risorse agroalimentari rivolte agli indigenti. L’attività del Banco Alimentare determina vantaggi non solo per gli assistiti ma anche per le imprese e per gli equilibri socio-ambientali del territorio. Il ritiro di prodotti eccedentari rispetto alle possibilità di assorbimento dei canali commerciali riduce infatti i costi di smaltimento, migliora il bilancio socio-ambientale dei Comuni e delle aziende ed elimina il rischio che tali merci finiscano in circuiti illegali.

Il continuo aumento del bisogno, unito alla prospettiva di nuovi canali di approvvigionamento (in particolare nel settore del fresco e dei surgelati) che impongono la necessità di acquisto di nuovi mezzi, ha fatto emergere negli ultimi mesi l’esigenza di realizzare un percorso di formazione completo e strutturato volto a informare, responsabilizzare e supportare i volontari nello svolgimento della propria attività. Anche l’introduzione della legge 166/2016 (Legge Gadda), oltre a semplificare e rendere più agevole il percorso del processo di donazione di derrate alimentari, richiede nel contempo una maggiore attenzione attraverso tutto il processo distributivo. Venerdì 13 aprile, dalle 14.30 alle 18.30, presso la sede di Coldiretti in Corso Felice Cavallotti, 31/A ad Asti, si terrà un primo incontro sulla sicurezza ed igiene alimentare nell’attività di distribuzione di alimenti alle persone in difficoltà. L’incontro si svilupperà a partire dalle indicazioni presenti nel Manuale per le “Buone prassi in termine di Igiene” approfondendo tematiche legate alla normativa vigente, ai rischi e ai criteri per la raccolta, alla gestione della catena del freddo, al manuale di Autocontrollo e sistema HACCP, e molto altro ancora.
Il corso si rivolge agli operatori delle Strutture Caritative, in convenzione con Banco Alimentare del Piemonte e vi potranno partecipare anche i volontari di altre organizzazioni regionali che svolgono attività di recupero e distribuzione di generi alimentari agli indigenti.

Potete visualizzare qui la locandina dell’evento.

Il Banco Alimentare del Piemonte Onlus, costituitosi nel 1993, è un’organizzazione di volontariato senza scopo di lucro attiva a livello regionale nel recupero di eccedenze agroalimentari da destinare alle persone in stato di indigenza. È parte di una Rete composta da 21 Banchi regionali, coordinata a livello nazionale dalla Fondazione Banco Alimentare con sede a Milano. L’Associazione si propone di contribuire alla soluzione dei problemi della fame, della emarginazione e della povertà mediante la raccolta delle eccedenze di produzioni agricole e industriali, soprattutto di prodotti agro-alimentari, sia presso i produttori agricoli ed industriali che presso i soggetti incaricati della loro distribuzione e commercio e la ridistribuzione delle stesse ad enti ed iniziative che si occupano di assistenza ed aiuto ai poveri ed agli emarginati.

SITO – Banco alimentare

FB – Banco alimentare

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di aprile 2019.