MediAL – Lo stato di salute dei migranti, vulnerabilità e fattori di rischio
23 maggio 2017
MediAL – Lo stato di salute dei migranti, vulnerabilità e fattori di rischio
Dott.ssa A. Montanari, esperta di salute delle migrazioni CCM
23 maggio 2017
MediAL – Lo stato di salute dei migranti, vulnerabilità e fattori di rischio
Dott.ssa A. Montanari, esperta di salute delle migrazioni CCM
ALESSANDRIA – Nuovo concerto di Musicalia, domenica 28 maggio, presso il Museo Etnografico. Di scena il trio di musicisti pugliesi, l’ArmoniEnsemble. Piano Trio formato da Palma di Gaetano al flauto, Giordano Muolo al clarinetto e Danilo Panico al pianoforte.
Il concerto che proporranno ad Alessandria si intitola “Miniature”, e si configura come un’antologia musicale di storie, tradizioni, opere “in miniatura” appartenenti ad un periodo che va dalla seconda metà dell’ottocento fino alla contemporaneità,
Il compositore francese Georges Bizet diventa “custode” dell’intero programma poiché principio e conclusione di esso, un gioco di richiami e di reinterpretazioni da “I pescatori di Perle” fino alla celeberrima Carmen, tra continuo alternarsi di arie cantabili, ampi fraseggi, periodi concitati e finali virtuosistici.
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ALESSANDRIA – Sabato 27 maggio, dalle ore 21, presso la Sala Ferrero del Teatro Comunale di Alessandria, si terrà il concerto “Pianoforte quattro mani“, con Claudio Barbetti e Pierpaolo Camagna che eseguiranno in modalità integrale le 21 danze Ungheresi di J. Brahms.
Pier Paolo Camagna e Claudio Barbetti si sono diplomati in Pianoforte con il massimo dei voti entrambi presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida, il primo, della Professoressa Rosanna Antoniotti e il secondo del Maestro Vincenzo Audino. Entrambi hanno partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali collocandosi spesso ai primi posti ma le loro esperienze musicali non si sono mai incrociate sino a quando nel 2005 Pier Paolo Camagna come direttore del Coro Polifonico di Santa Maria di Castello, cercando un nuovo pianista accompagnatore, incontra Claudio Barbetti, che nel frattempo aveva maturato una esperienza come pianista accompagnatore di cantanti lirici. In duo hanno partecipato a Master Class presso il Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria dove si sono esibiti in concerto nel 2012 e 2013 e alle “Conversazioni Musicali” tenute dalla professoressa Rosanna Antoniotti per la Fondazione Fossano Musica nel 2014 ed esibiti in concerto presso la Chiesa dei Battuti Bianchi in Fossano nel gennaio 2015. Gli ulltimi concerti del duo sono stati a Milano presso la Casa Museo Alda Merini e a Fossano per la chiusura dell’Anno Accademico dell’UNI3.
Potete visualizzare qui la locandina dell’evento.
PARTNER – Sabato 27 maggio, dalle ore alle 17, presso corso Libertà n. 69 a Canelli, si terrà l’inaugurazione del punto vendita diretto della Cooperativa Sociale Agricola Maramao scas Onlus, nonché vetrina delle Buone prassi SPRAR.
Dopo due anni di vendita di prodotti bio nei mercatini della zona a breve si avvierà una nuova avventura: l’apertura di un negozio alimentare a pochi passi dalla Stazione Ferroviaria. Il nuovo negozio venderà prodotti di Maramao ma anche di altre cooperative agricole della zona sempre di ispirazione biologica.
Ai tre rifugiati si aggiungeranno a breve altri due nuovi tirocinanti mentre due italiani in difficoltà economiche verranno coinvolti nel progetto. Un’idea partita per integrare rifugiati si sta rivelando uno strumento prezioso per creare lavoro. Il progetto ha inoltre consentito il recupero di alcuni terreni agricoli, nei dintorni di Canelli, e oggi adibiti a vigneto, frutteto e noccioleto.
ALESSANDRIA – In occasione della Festa del Borgo, Cambalache invita la cittadinanza, ed in particolare i giovani studenti, a partecipare al Migrant Cafè.
Sabato 20 maggio, dalle 15 alle 17, in P.zza Monserrato 7/8 ad Alessandria, potrete partecipare a Migrant Cafè: uno spazio in cui più gruppi di giovani, tra richiedenti asilo, rifugiati e studenti, disposti su più tavolate allestite, si incontrano e conversano sviluppando il tema “Le cose che abbiamo in comune”.
L’obiettivo è l’identificazione di somiglianze che possano favorire una migliore convivenza tra “vecchi” e “nuovi” alessandrini e promuovere un senso comune di appartenenza al territorio.
Caffè, Tè e dolci saranno a disposizione dei partecipanti.
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PARTNER – Si rende oggi necessario dedicare grande cura ed attenzione nei processi di instaurazione e gestione delle relazioni. Questo delicato legame è infatti alla base della possibilità di offrire un aiuto efficace e continuativo alle persone assistite: si tratta di un processo che deve essere accuratamente pensato e preparato nella mente del volontario, prima di poter essere messo in atto.
Sono queste le tematiche sulle quali ci si propone di riflettere nel corso degli incontri di formazione dedicati ai volontari, nell’ambito del progetto “Reti possibili”, ideato dall’Associazione AVULSS di Alessandria con il supporto delle sezioni di Acqui Terme, Ovada e Valenza e finanziato dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2016. Il percorso formativo prevede una serie di moduli pensati per sviluppare competenze nell’ambito della costruzione e gestione dei gruppi, nella mediazione dei conflitti, nelle tecniche di comunicazione, nella progettazione sociale così come nella prevenzione dello stress e nella costruzione della relazione di aiuto e di ascolto.
Dopo il primo appuntamento del 13 maggio a Valenza, ora tocca alle sedi di Acqui-Ovada e di Alessandria. Sabato 27 maggio, dalle ore 10 alle ore 13, presso l’Hotel la Meridiana di Acqui e mercoledì 31 maggio, dalle 17 alle 20, presso l’Istituto Divina Provvidenza di Piazza Divina Provvidenza 10 ad Alessandria, si terranno infatti gli appuntamenti di formazione affidati al Dott.Massimo Poglio, psicologo psicoterapeuta e responsabile del Servizio Psicosociale di Area onlus.
Il Dott.Poglio tratterà il tema della relazione di aiuto, evidenziandone le principali criticità e caratteristiche, in particolare relativamente alle dinamiche di comunicazione e di ascolto. Gli incontri sono di carattere interattivo, per offrire ai partecipanti sia spunti di riflessione di natura teorica, sia consigli pratici che permettano ai volontari di instaurare relazioni corrette con i destinatari dell’intervento, evitando loro di incorrere in quelle “trappole relazionali” che frequentemente si verificano in percorsi che sono per definizione delicati e complessi.