BANDO 2018 – Il progetto “Ghiotto!”, promosso da European Research Institute e sostenuto da Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2018, sviluppa la creazione di un’impresa sociale con l’obiettivo di facilitare la costruzione di percorsi di autonomia per inoccupati/disoccupati, tra i quali anche persone con disabilità intellettive medio-lievi.
“Ghiotto!” vuole andare oltre l’etichetta della disabilità, con l’obiettivo di lavorare in maniera più compiuta alla creazione di un’azienda destinata alla produzione di prodotti da forno capace di resistere nel lungo periodo, sia per la capacità tecnica acquisita, sia per la capacità di rispondere alle esigenze del mercato sempre più pretenzioso e rigoroso.
Il progetto attiva un percorso di formazione e di inserimento lavorativo di soggetti disoccupati/inoccupati e persone con disabilità intellettive medio-lieve, lavorando in particolare sull’autodeterminazione dell’individuo. La prima fase progettuale, che si realizza con l’intermediazione del Consorzio socio-assistenziali della zona Alessandria (C.I.S.S.A.C.A.), si sofferma sulla selezione dei beneficiari del percorso e sul processo di formazione che mira, infatti, alla costruzione della competenza di autodeterminazione individuale, di empowerment, della conoscenza e consapevolezza di sé e all’acquisizione di competenze propedeutiche a una vita indipendente.
ERI sostiene la creazione dell’impresa sociale attuando anche un percorso formativo on the job che trasmetta competenze inerenti la produzione dei prodotti da forno e la commercializzazione dei prodotti. Alcune realtà aziendali e associative hanno aderito con entusiasmo all’idea progettuale, fornendo la propria disponibilità alla rivendita dei prodotti realizzati da “Ghiotto!”.
Lo European Research Institute (ERI) è un ente non-profit fondato a Torino nel 2011 che si occupa di promuovere la ricerca e la sperimentazione per l’innovazione negli ambiti scientifici e sociali. Il suo obiettivo principale è quello di migliorare le condizioni economiche e culturali dei cittadini europei, favorire l’inserimento nella nostra società delle persone che provengono da altri continenti e di sostenere il rispetto per l’ambiente, il territorio e tutti gli esseri viventi.
MUSICA – Venerdì 25 ottobre, ore 21, al Teatro Parvum in via Mazzini 85 ad Alessandria, si terrà il primo concerto jazz della rassegna “Jazzal 2019”, con il concerto “Emanuele Cisi – No eyes”.
Emanuele Cisi al sax tenore, Dino Rubino al pianoforte e tromb, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Adam Pache alla batteria raccontano l’antica affinità tra poesi e jazz, partendo dall’ispirazione di una poesia scritta da David Meltzer “No Eyes” e dedicata a Lester Young. La poesia e il jazz, e più in generale, la scrittura e la musica hanno in comune la vita e, nelle innumerevoli occasioni in cui i jazzisti hanno pensato di affidare alla poesia le esternazioni del loro atto creativo, quasi sempre la musica se ne è avvantaggiata.
La vita travagliata del sassofonista ha ispirato registi e scrittori e il suo modo di suonare, lirico e vitale ha influenzato generazioni di musicisti. A distanza di quasi sessant’anni dalla morte di Lester (avvenuta in una modesta camera d’albergo a New York, il 15 marzo del 1959), Emanuele Cisi ha deciso di pubblicare questo straordinario atto d’amore. Un mosaico di note, delicate e swinganti, in cui ognuno dei musicisti convocati in sala d’incisione ha svolto egregiamente la sua parte.
Si ricorda che il biglietto intero costa €10, ma che è possibile acquistarlo a €8 se si sottoscrive la tessera del club. Con la tessera sostieni l’Alessandria Jazz Club ed ottieni uno sconto su tutti i concerti. Inoltre, gli under 30 avranno uno sconto del 50%, biglietto a €5.
“Jazzal 2019” si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territorio”.
MUSICA – Domenica 27 ottobre, alle ore 16, presso la chiesa Madonna del Suffragio di Alessandria, in Corso IV Novembre, per la XL Stagione di concerti sugli organi storicisi esibirà, all’organo “Balbiani” recentemente restaurato, un duo d’eccezione proveniente dagli Stati Uniti: Cheryl Growden Piana al clarinetto e clarinetto piccolo e James Hammann all’organo.
E’ la prima volta che il clarinetto piccolo compare abbinato all’organo nella nostra zona, e per l’occasione sarà proposto un vario ed interessante programma comprendente brani originali per questa inedita formazione: G.B. Viviani, J.S. Bach, C. Eddy, P. Mathews, L. Vierne.
Cheryl Growden Piana è nata è cresciuta a Iowa Falls. Ha iniziato i suoi studi superiori di musica con James Luke alla Drake University di Des Moines, dove si è laureata con la lode in educazione musicale. Ha vinto una borsa di studio che le ha permesso di trasferirsi in Austria, dove si è diplomata in clarinetto con il massimo dei voti con Alois Heine presso il Mozarteum di Salisburgo. Si è poi perfezionata in Italia sotto la guida del Maestro Giuseppe Garbarino presso l’ Accademia Chigiana di Siena. In Italia ha suonato come solista al Festival Donizetti di Bergamo, nell’orchestra dell’ Angelicum e in diversi gruppi di musica da camera. Ha tenuto concerti con la pianista Fiorenza Bucciarelli, anche in Russia e negli Stati Uniti.
James Hammann è nato e cresciuto a Sidney. Ha conseguito la Laurea in Organo alla Ohio Wesleyan University con Rexford Keller, il Master in Organo alla University of Michigan con Robert Clark, il Dottorato in Organo e Musica Ecclesiastica alla University of Michigan con Marilyn Mason. Principali esperienze professionali: assistente Cappellano nelle Forze armate degli Stati Uniti, conseguendo l’onorificenza “bronze star” ;Direttore di Musica nelle Chiese di Toledo, Ohio, e Detroit, Michigan; Docente di Organo, Clavicembalo, Teoria della musica e Storia della musica, alla University of New Orleans per un ventennio e condirettore del Dipartimento di Musica della stessa Università. Fondatore della The Little Orchestra Society of Toledo, Ohio, per la quale è stato insignito del titolo di “artista dell’anno” dalla Toledo Arts Commission. Nel corso della sua lunga carriera, ha svolto anche una considerevole attività concertistica negli Stati Uniti, in Germania e in Francia, quale solista (organo, basso continuo, clavicembalo).
MUSICA – Sabato 26 ottobre, alle ore 15, presso la chiesa Parrocchiale di Lerma per la XL Stagione di concerti sugli organi storicisi esibirà, all’organo “Scolari” del 1883, un duo d’eccezione proveniente dagli Stati Uniti: Cheryl Growden Piana al clarinetto e clarinetto piccolo e James Hammann all’organo. Il duo si esibirà in brani di G.B. Viviani, J.S. Bach, C. Eddy, J. Hammann, P. Mathews, L. Vierne.
Cheryl Growden Piana è nata è cresciuta a Iowa Falls. Ha iniziato i suoi studi superiori di musica con James Luke alla Drake University di Des Moines, dove si è laureata con la lode in educazione musicale. Ha vinto una borsa di studio che le ha permesso di trasferirsi in Austria, dove si è diplomata in clarinetto con il massimo dei voti con Alois Heine presso il Mozarteum di Salisburgo. Si è poi perfezionata in Italia sotto la guida del Maestro Giuseppe Garbarino presso l’ Accademia Chigiana di Siena. In Italia ha suonato come solista al Festival Donizetti di Bergamo, nell’orchestra dell’ Angelicum e in diversi gruppi di musica da camera. Ha tenuto concerti con la pianista Fiorenza Bucciarelli, anche in Russia e negli Stati Uniti.
James Hammann è nato e cresciuto a Sidney. Ha conseguito la Laurea in Organo alla Ohio Wesleyan University con Rexford Keller, il Master in Organo alla University of Michigan con Robert Clark, il Dottorato in Organo e Musica Ecclesiastica alla University of Michigan con Marilyn Mason. E’ docente di Organo, Clavicembalo, Teoria della musica e Storia della musica, alla University of New Orleans per un ventennio e condirettore del Dipartimento di Musica della stessa Università. Fondatore della The Little Orchestra Society of Toledo, Ohio, per la quale è stato insignito del titolo di “artista dell’anno” dalla Toledo Arts Commission. Nel corso della sua lunga carriera, ha svolto anche una considerevole attività concertistica negli Stati Uniti, in Germania e in Francia, quale solista (organo, basso continuo, clavicembalo).
MUSICA – La sala Consiliare del Comune di Oviglio ospiterà, sabato 19 ottobre, alle ore 21, il penultimo appuntamento del X Festival Internazionale di Musica “Alessandria Barocca e non solo…”, la stagione concertistica promossa dall’Associazione Pantheon, in collaborazione con Enti, Istituzioni ed Associazioni del territorio, sotto la guida di Daniela Demicheli.
Il cartellone del Festival presenta un mese di ottobre particolarmente ricco di eventi che hanno confermato, con il successo delle due serate del 12 e 13 ottobre, dedicate ad ensemble emergenti di giovani talenti, il gradimento del pubblico per una iniziativa di alto valore artistico e culturale.
Sabato prossimo sarà il Guitar Duocomposto da Angela Centola e Roberto Margaritella a proporre un’entusiasmante programma dedicato al flamenco ed alla sua storia. Il Guitar Duo descriverà, in musica e parole la straordinaria sintesi di tradizioni che il Flamenco rappresenta in quanto magica mescolanza di balli e musiche tradizionali che nomadi, mori ed ebrei portarono con sé dalle lontane regioni d’Oriente e d’Occidente e racconto, pervaso di emozione e passionalità, della storia del popolo Gitano.
La decima edizione del Festival ” Alessandria barocca e non solo…” si concluderà il prossimo 26 ottobrea Valenza, presso il Centro Comunale di Cultura, con l’atteso concerto dell’ensemble Lorenzo Perosi dal titolo ” Notte di musica, note di cinema”.