da Fondazione | 1 Apr 2019 | Fondazione

BANDO 2018 – Il progetto “Babele laboratorio teatrale multilingue“, promosso dalla Compagnia Teatrale Coltelleria Einstein e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2018, nasce dalla volontà di elaborare un percorso teatrale esperienziale sull’ascolto di ciò che sembra distante da noi, per coglierne la bellezza e trarne vantaggio.
Il progetto, dedicato ad adolescenti stranieri e italiani di Tortona e del tortonese, ha attivato un percorso esperienziale, un esercizio all’ascolto per cogliere la bellezza della diversità con il linguaggio del teatro, ponendosi come obiettivo la formazione e l’educazione alla cittadinanza attiva, per una comunità senza paure e pregiudizi.
Il progetto, nato sperimentalmente nel 2016/17 e ampliato nel 2017/18 grazie al sostegno della Biblioteca Civica del Comune di Tortona, ha messo in scena 14 spettacoli in lingue diverse. Il Progetto risponde al bisogno del territorio mettendo in relazione attiva, consapevole e responsabile giovani di diversa estrazione sociale e di differenti culture.
Proseguendo e ampliando l’esperienza di due anni di laboratori multilingue, che hanno visto la conferma e l’aumento dei giovani partecipanti, si attivano collaborazioni tra insegnanti e studenti di Istituti con realtà sociali e obiettivi di formazione differenti, tra giovani che non parlano la lingua italiana e giovani di cultura classica. Si realizzano laboratori teatrali all’interno di due Istituti Scolastici di Tortona, l’Istituto Tecnico Marconi-Carbone e il Liceo G. Peano, in vista della realizzazione di uno spettacolo conclusivo, che si terrà l’8 maggio.
La Compagnia Teatrale Coltelleria Einstein identifica la propria vocazione nella ricerca, sperimentazione e innovazione dei linguaggi della produzione teatrale rivolta, in modo specifico, al pubblico dell’infanzia e della gioventù. L’attività si sviluppa come fucina d’idee e di creazioni sulla vita contemporanea, sulle relazioni e le diversità fra individui, popoli e ceti sociali, attraverso la ricerca incentrata sulle forme espressive del movimento, della comunicazione non verbale, dell’interpretazione e del comico.
SITO – Coltelleria Einstein Compagnia Teatrale
FB – Coltelleria Einstein
Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di luglio 2019
da Fondazione | 1 Apr 2019 | Fondazione

da Fondazione | 1 Apr 2019 | Fondazione
ALESSANDRIA – Si ricorda alle OdV e alle APS iscritte ai registri che il 2 agosto è il termine ultimo per adeguare gli statuti come previsto dal Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017).
Il CSVAA pertanto propone un’ultima tranche di laboratori, 4 ad Asti e 4 ad Alessandria, per aiutare le Associazioni in questo adempimento. Si tratta di incontri operativi in occasione dei quali gli operatori del CSVAA presenteranno il modello per l’adeguamento statutario, mettendo a disposizione le proprie competenze per fornire le indicazioni e gli strumenti operativi necessari per conformarsi a quanto previsto dal Codice del Terzo Settore.
Ricordiamo alle Associazioni che, solo provvedendo all’adeguamento statutario entro il 2 agosto, potranno mantenere i privilegi e i benefici dei quali hanno goduto sino ad oggi: iscrizione al Registro, 5×1000, esenzioni bolli, possibilità di fruire dei servizi del CSV, ecc.
Di seguito gli incontri programmati ad Asti (c/o CSVAA, via Brofferio, 110):
Giovedì 11 aprile, ore 10.30
Martedì 16 aprile, ore 17
Martedì 7 maggio, ore 17
Giovedì 9 maggio, ore 10.30
e gli incotri programmati ad Alessandria (c/o Cultura e Sviluppo, piazza De André, 76):
Martedì 7 maggio, ore 10.30
Venerdì 10 maggio, ore 17
Sabato 11 maggio, ore 10.30
Giovedì 16 maggio, ore 17
Il calendario degli incontri programmati con la possibilità di iscriversi al laboratorio scelto lo trovate
a questo link: https://www.csvastialessandria.it/adeguamento-statuti/
da Fondazione | 1 Apr 2019 | Fondazione
ALESSANDRIA – Sabato 6 aprile 2019, dalle ore 21, presso il Teatro Parvum in via Mazzini 85 ad Alessandria, si terrà un concerto Jazz con due giovani gruppi: Matt Chiappin Quartet e Spigoli Trio
Il Matt Chiappin Quartet, composto da Matt Chiappin alla tromba, Michele Curedda al piano, Nicolò Magistrali al basso e Andrea Farinelli alla batteria, nasce a gennaio 2018. Il sound del quartetto è il risultato di un mix tra jazz e influenze ritmiche hip hop/r’n’b, tipiche del jazz americano attuale, e si ispira al lavoro di alcuni grandi artisti contemporanei come Robert Glasper, Christian Scott, Chris Dave and The Drumhedz, Keyon Harrold. L’alternanza di sonorità acustiche ed elettriche e l’interazione tra le due sono le caratteristiche principali che definiscono la natura del progetto, basato soprattutto su brani originali e alcuni brani standard tratti dalla tradizione jazz rivisitati e riarrangiati.
Il Spigoli Trio, composto da Alessio Zanovello al clarinetto, Gabriele Montanari al violoncello e Lorenzo Guacciolo
alla chitarra, nasce dall’incontro di un clarinetto e un violoncello. Alessio e Gabriele suonano insieme per diversi anni, fino al 2014, quando sul loro percorso trovano il terzo spigolo, il chitarrista Lorenzo. Nasce così Spigoli Trio, formazione in cui le caratteristiche di ogni musicista vengono fuse in una musica personale, contaminata da diversi suoni e generi: ritmi inconsueti, melodie che si inseguono e si sovrappongono, effetti timbrici acustici e suoni digitali che richiamano rumori presenti in natura e nella vita quotidiana, improvvisazione e creazione estemporanea di “paesaggi sonori” è l’anima di “Spigoli”. Così uno standard jazz di Benny Goodman può trasformarsi in un brano popolare italiano, un brano rock di Steve Vai può diventare un brano di musica classica con echi di musica psichedelica. I brani originali degli Spigoli possono richiamare luoghi dell’est Europa nell’immaginario di un ascoltatore. Il viaggio musicale che propone il trio è vario e ricco di sorprese strumentali che vogliono incuriosire il pubblico e catapultarlo in paesaggi sognanti.
Ingresso unico €10.
Gli eventi dell’Alessandria Jazz Club sono in compartecipazione con il Comune di Alessandria e hanno il sostegno della Fondazione SociAL, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria. Rientrano, inoltre, nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territori.
da Fondazione | 25 Mar 2019 | Fondazione
PARTNER – Domenica 31 marzo 2019, alle ore 17.30, nell’ambito della rassegna “Borgo del Teatro – collezione inverno – primavera” organizzata dall’Associazione BlogAL con il contributo di Fondazione SociAL, presso la Sala dell’Affresco de Il Chiostro di Santa Maria di Castello in Piazza Santa Maria di Castello 14 ad Alessandria, la Compagnia Il Teatrino di Bisanzio presenta lo spettacolo “Stanlio & Ollio: un mondo d’allegria!”. Di Andrea Benfante e con Andrea Benfante & Anna Giarrocco.
A quasi 70 anni dal loro tour in Italia (giugno 1950), Stanlio e Ollio ritornano. Questa volta con uno spettacolo a loro dedicato. Un omaggio divertente che vede protagonisti Andrea Benfante e Anna Giarrocco ovvero “Il Teatrino di Bisanzio”. La piéce ripercorre con allegria l’ultima fase della loro carriera artistica. Ricordando un vecchio show televisivo e uno dei primissimi reality che li ospitò nel 1954, ormai invecchiati, lo spettacolo si ispira a proprio a ciò che avvenne quella sera. In studio due presentatori: Chester, tronfio e presuntuoso un po’ come Ollio e Priscilla, pasticciona ed ebete un po’ come Stanlio. Che fare se Stanlio e Ollio non arriveranno in tempo alla trasmissione?
È proprio ciò che quasi accadde a “This is Your Life”, lo show televisivo che avrebbe dovuto ripercorrere le loro vite ospitandoli a sorpresa. Quella sera Stan e Ollie erano distanti due isolati dallo studio, ma per problemi di mole di Hardy e per lo shock di Stan il quale era ignaro di tutto, il loro arrivo in TV fu posticipato di diversi minuti, lasciando il presentatore in balia del pubblico senza sapere più cosa raccontare.
Questo è “Un mondo d’allegria”, lo show televisivo dentro allo spettacolo omonimo che non riesce ad avere Laurel & Hardy in tempo. Tra gli sketch originali della coppia, riproposti e rimaneggiati: “Il matrimonio di Stan Laurel” degli anni ’40, uno sketch scritto da Stan in occasione di un disco realizzato nel 1932, e una fiaba che recitò Alberto Sordi nel 1937 dal titolo “Le avventure degli astuti garzoni Stanlio e Ollio”.
Prima dello spettacolo, per la pubblicità a teatro, iniziativa di presentazione delle attività commerciali e associazionistiche del quartiere di Borgo Rovereto, ci saranno gli amici dello Studio Fotografico Torletti. La presentazione durerà 10 minuti.
Per informazioni e prenotazioni potete contattare il 3351340361 o la email info@illegali.it. Per le preonotazioni online potete visistare il sito www.illegali.it/prenota-subito
L’Associazione BlogAL ringrazia la Fondazione SociAL per il contributo alla rassegna, il Chiostro Hostel and Hotel per l’ospitalità, il sostegno, l’entusiasmo, l’amicizia dimostrata, la Provincia di Alessandria per il patrocinio concesso alla manifestazione, Anna Piccini per la realizzazione del design grafico dell’iniziativa.
da Fondazione | 25 Mar 2019 | Fondazione
ALESSANDRIA – Domenica 31 marzo, alle ore 17, presso il Museo etnografico della Gamabrina ad Alessandria, si terrà un omaggio alla Valle d’Aosta con il coro Les Voix du Glacier.
La formazione nasce nel 2002 a Brusson, da un’idea di alcuni appassionati di canto della zona: quella di costituire un coro misto che potesse raggruppare esponenti di tutti e quattro i comuni della valle d’Ayas. Attualmente il coro è formato da 22 persone. Dal 2015 dirige il coro la Prof.ssa Maria Elena Laguzzi, alessandrina, diplomata in pianoforte al Vivaldi, ma da diversi anni residente in Val d’Aosta.
Il repertorio del coro è costituito da brani della tradizione popolare, per lo più in lingua francese o in dialetto valdostano (patois), che esprimono l’amore per la propria terra e l’impegno per la salvaguardia della cultura regionale.
Quello di domenica sarà un pomeriggio dalle diverse sfumature valdostane, con richiami non solo ai canti ma anche all’artigianato e alle specialità dolciarie. Verranno infatti proposte opere di Renato Vacquin, Ettore Merlet, Aldo Varengo, Mauro Masoaro, quattro artigiani del legno: il primo è uno dei più celebri per quel che riguarda l’intaglio, vincitore di diversi premi nelle rassegne annulamente proposte in Valle e dedicate all’artigianato tipico. Ettore Merlet invece è apprezzato e premiato scultore, che ama ispirarsi ai santi valdostani ma anche a scene di vita quotidiana e ai tatà, tipici giocattoli oggi reinventati da molti degli artigiani che partecipano alla Sant’Orso, la millenaria fiera di fine gennaio. Aldo Varengo realizza invece originali oggetti al tornio.
Al termine del concerto, spuntino a base di Tegole, per assaporare un po’ di Valle d’Aosta in pianura, ma in un contesto unico come quello del museo Etnografico di Alessandria, accogliente e naturalmente curioso di ogni espressione culturale del passato e del presente.