Video Hackers Film Festival

28073344_videohackers6PARTNER – Dal 21 al 22 ottobre, presso la Loggia di San Sebastiano in Via San Sebastiano ad Ovada, si terrà la prima edizione di “Video Hackers Film Festival” che animerà la città per una due giorni a base di cinema e arti multimediali, creando un vero e proprio laboratorio aperto ad un pubblico attivo e coinvolto, con l’obiettivo di rappresentare l’esperienza soggettiva all’interno di un rimescolamento di identità.

Con proiezioni e workshop sulle tecniche video, a cura dei professionisti e degli esperti ospiti, il Festival si legato al contest Video HAckers, che ha visto la partecipazione di 676 cortometraggi provenienti da tutto il mondo, declinato nelle categorie Short, Animazione e Metissage, sul tema cardine del progetto Video Hackers: seconde generazioni e intrecci tra culture. Il cinema può, infatti, rivelarsi un linguaggio efficace per raccontare dal punto di vista dei protagonisti una società attraversata da profondi cambiamenti, uno strumento utile sia a riflettere che a far sentire la propria voce.

Poster VHSDurante il weekend saranno proiettati i cortometraggi finalisti e premiati i vincitori delle diverse categorie. Saranno presentati, inoltre, i cortometraggi realizzati nei mesi scorsi, al termine dei laboratori di cinema, con i ragazzi di Jov@Net (Ovada) e Punto Giovani (Novi Ligure). L’evento è patrocinato dal Comune di Ovada e sostenuto dalla Fondazione SociAL.

Faranno parte della giuria Andrea Santonastaso, attore, comico ed autore; Angelo Licata, regista, sceneggiatore, scrittore ed esperto effetti visivi; Ivan Zuccon, regista ed autore; Andrea Vasone, attore; Marta Cosentino, giornalista; Giovanni Costantino, distributore ed attore; Bruno Barba, antropologo culturale, saggista e docente universitario.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito e la pagina Facebook del Festival e visualizzare qui il programma dell’evento.

ABC della bici con Ri-Cyclo

10314591_1427411674006160_1385601829369140605_nPARTNER – Riparte il corso organizzato da Associazione Sine Limes nei nuovi spazi della Ciclofficina popolare Ri-cyclolo inaugurata a maggio, in collaborazione con la Gliamicidellebici FIAB Alessandria e con il contributo della Fondazione SociAL.

Dopo il successo della prima edizione che si è svolta lo scorso anno, partirà dal 19 ottobre al 16 novembre, dalle ore 18 alle 20, la seconda edizione del corso ABC della bici (Come mi aggiusto la bicicletta).
Si tratta di un corso gratuito per un “rapido soccorso” per approcciarsi al mondo della bici e capire come, quando e se intervenire. Verranno illustrate le tecniche di base per poter effettuare piccole riparazioni per un pronto intervento sul proprio mezzo preferito, dalla riparazione di una camera d’aria alla regolazione dei freni.

La ciclofficina popolare Ri-cyclo è uno spazio aperto e rivolto ai soci e a tutta la cittadinanza, un luogo di incontro e socialità che gira intorno al mondo della bici. E’ possibile trovare tutta l’attrezzatura necessaria per fare interventi in autonomia sulla propria bicicletta o lasciare andare la propria fantasia creando e sperimentando nuove costruzioni o personalizzando il mezzo. Quasi tutto il materiale in uso proviene da mezzi di recupero o donati da privati e soci e messi a disposizione della ciclofficina.

Per info ed iscrizioni: info@sinelimes.org

Le Giornate di Bertinoro: il Terzo settore in transito

testata-facebook-01-e1498729825328FORMAZIONE – Ogni anno, all’inizio di ottobre, sul colle di Bertinoro si incontrano i protagonisti del mondo accademico, dell’Economia Sociale e del Volontariato e delle istituzioni insieme ad una community di studenti e giovani imprenditori sociali, per riflettere e conversare sui temi dell’Economia Civile. Da 17 anni Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile rappresentano il laboratorio di analisi e confronto che anticipa le sfide future del Terzo settore con l’obiettivo di elaborare un pensiero in grado di innovare paradigmi dello Sviluppo e della Socialità.

Per questa XVII edizione, che si terrà 13 e 14 ottobre 2017, il tema è “Il Terzo settore in transito. Normatività sociale ed economie coesive“. Non è possibile rigenerare i luoghi laddove non c’è comunità. La crisi dell’ultimo decennio ha indebolito – e in taluni casi distrutto – la comunità. Questa conseguenza perversa della crisi è quella che ha ricevuto, finora, le più scarse attenzioni. Eppure noi aneliamo alla felicità in “forma civile”, cioè in una dimensione relazionale. È per questo che abbiamo bisogni di luoghi: gli spazi, per quanto comodi ed efficienti, non sono sufficienti. L’odierna urbanizzazione segna il trionfo dell’urbano, cioè degli spazi, non del civile, cioè dei luoghi.
La strategia di lungo termine da perseguire è allora quella di dar vita a pratiche di organizzazione della comunità, come modello in grado di consentire alle persone di contribuire al processo di inclusione sia sociale che economica attraverso una strategia in grado di porre in pratica il principio di sussidiarietà circolare, articolando in modo nuovo la relazione tra mercato, stato e comunità.

Per una costituzionalizzazione civile – né stato-centrica, né mercantile – del Terzo settore è, inoltre, necessario tenere concettualmente distinte le nozioni di fine, missione, identità di un’organizzazione. Il fine (telos) di un’organizzazione è la sua ragion d’essere, la ragione per la quale essa svolge la sua attività. La missione dice, invece, del modo in cui il fine viene raggiunto, mentre l’identità ha a che vedere con le regole che governano la vita interna dell’organizzazione che, da un lato, devono assicurare la visibilità della missione e, dall’altro, devono rendere efficace il perseguimento del fine.

Se si vuole che il Terzo settore giunga a connotarsi come social policy dotata di specificità diversa da quella delle istituzioni dello Stato e delle organizzazioni del mercato occorre assicurare la congruenza piena tra fine, missione e identità.

È questo l’obiettivo della XVII Edizione de “Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile”.

Potete visualizzare qui il programma completo e visitare il sito.

A.M.A. continua la formazione per l’abilitazione e l’integrazione sportiva

PARTNER – L’Associazione Missione Autismo di Asti organizza e gestisce un corso di formazione composto da tre incontri al fine di costruire percorsi di abilitazione e integrazione sportiva con soggetti affetti da autismo. Dopo il 10 ottobre, seguono altri due appuntamenti il 17 e 27 ottobre, dalle ore 16 alle ore 19, con esperti qualificati: Dott. Caludio Bivacqua, consulente ABA; Dott.ssa Giulia Bono, esperta TNPEE; Romeo Grattapaglia, istruttore SUISSM e TMA; Dott.ssa Ilenia Negri, psicologa e coordinatrice Piemonte del metodo TMA.

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Il corso è realizzato con il contributo della Fondazione SociAL di Alessandria, Progetto “Sport con tutti”, nell’ambito del Bando 2016.

Musicalia romantica, con flauto e pianoforte

presentazione-standard1ALESSANDRIA – Domenica 8 ottobre, dalle ore alle 17, presso il Museo etnografico ad Alessandria, si terrà il primo concerto autunnale di Musicalia. Protagonista un duo ormai stabilmente ospite della rassegna: Chiara Pavan ed Eugenia Canale. Avvincente il programma proposto dalle due giovani interpreti: “Storie d’Amore e di Morte nella letteratura Romantica per Flauto e Pianoforte“, con musiche di C. H. Reinecke, G. Donizetti, F. Schubert.

Costituitosi nel gennaio del 2009, il Duo Pavan-Canale intraprende da subito un lavoro di ricerca che lo porta ad esplorare alcune tra le composizioni più complesse e spesso trascurate del repertorio Flauto-pianoforte, unitamente ad un’approfondita indagine circa la letteratura tradizionale della formazione. Chiara Pavan, flautista, ed Eugenia Canale, pianista, risultano vincitrici di numerosi importanti concorsi nazionali ed internazionali e dal novembre 2010 sono allieve dei corsi tenuti dal M° Masi in Firenze e M° Ancillotti presso la Musichochschule di Lugano (CH). Sin dall’anno 2013 svolgono una intensissima attività concertistica che ha toccato, oltre che le maggiori città italiane, sei Stati Europei. Il Duo ha tenuto recital in Ungheria (Budapest; Pecs; Eger), Francia (Marsiglia), Germania (Colonia), Croazia (Zagabria), Grecia (Atene) e Malta (La Valletta).

Potete visualizzare qui la locandina dell’evento.

Cultura e Sviluppo. Oltre l’associazione per “Aiutare chi aiuta”

gds_0972Su Piemonte che cambia, primo portale regionale di italiachecambia.org., è disponibile un’intervista in cui vengono raccontate le realtà dell’Associazione Cultura e Sviluppo, della Fondazione SociAL e della redazione di AlessandriaNews, come enti volano di cambiamento.

Piemonte che cambia è un giornale locale, che racconta ogni giorno le esperienze di realtà cangianti, innovative e virtuose della regione Piemonte, con una mappa sempre più dettagliata, una community di persone che si incontrano per scambiare progetti, idee, sogni, relazioni e una serie di incontri off line per guardarsi negli occhi e insieme costruire davvero quel cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.

Il portale regionale nasce dal più ampio progetto Italia che Cambia, che ha lo scopo di raccontare, mappare e mettere in rete le esperienze virtuose che già esistono sul territorio italiano e per facilitare le sinergie sia a livello locale che a livello tematico. Piemonte che cambia si inserisce così in un processo che vuole risponde all’esigenza della redazione nazionale di entrare sempre più a fondo nei territori per creare legami e relazioni e fare emergere le potenzialità di coloro che vogliono cambiare fornendo l’esempio, il know how e il supporto della rete di progetti già in atto, oltre a una serie di strumenti per incontrarsi online e offline e avviare progetti condivisi.

Potete visualizzare qui l’articolo e il video dell’intervista al Direttore Alessio del Sarto.