Casa aperta tutto l’anno

Casa aperta tutto l’anno

BANDO 2013 – La Comunità San Benedetto prosegue un processo di rigenerazione Urbana sul Quartiere di Borgo Rovereto con una attenzione particolare alla fascia di popolazione più in difficoltà e lo fa realizzando, all’interno della Casa di Quartiere, moduli distinti tra loro e riscaldabili in modo da rispondere ai bisogni collettivi delle numerose realtà cittadine che richiedono in continuazione l’utilizzo di spazi per realizzare eventi diversi.

“La realizzazione del progetto “Casa aperta tutto l’anno” – spiegano dalla Comunità – avverrà prevalentemente attraverso l’installazione di pareti mobili, modulari e flessibili, in grado di modificare e riscaldare gli ambienti in base alle diverse necessità”.

Descrizione dell’Ente

La Comunità San Benedetto al Porto è una Associazione che lavora con le Istituzioni e con gli abitanti per realizzare processi di empowerment della Community locale con l’intento di valorizzare i beni comuni e il lavoro degli Enti Locali a favore dei cittadini. Non ha scopo di lucro e consente alle persone svantaggiate di sviluppare capacità e responsabilità facendosi carico di alcuni bisogni della collettività.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di agosto 2017.

Presa in carico dei disturbi neuroevolutivi nei nati pretermine

Presa in carico dei disturbi neuroevolutivi nei nati pretermine

BANDO 2013 – Il progetto costituisce un’integrazione del servizio già svolto dall’associazione Avoi nell’ambito dell’assistenza ai pazienti dell’ospedale infantile attraverso un gruppo multiprofessionale composto da neonatologi, neuropsichiatri, psicologi, fisioterapisti, oculisti, audiologi dell’Azienda ospedaliera e dai terapisti della neuropsicomotricità, volontari generalisti e volontari specializzati in terapia con animali. Segue, in particolare, lo sviluppo dei bambini fortemente nati pretermine. Lo scopo dell’attività del gruppo, che quest’anno viene integrata da acquaticità e musicoterapia per i bambini, è individuare precocemente segni di maggiori disabilità e trattare le difficoltà e disarmonie evolutive nei nati pretermine così da prevenire disabilità successive.

Descrizione dell’Ente

L’Associazione persegue finalità di solidarietà sociale svolgendo la propria attività nel settore di assistenza socio sanitaria e si propone di alleviare le sofferenze fisiche e psichiche nell’infanzia e di assistere i bambini ricoverati presso le strutture ospedaliere e i minori disabili o in condizioni di deprivazione, emarginazione o disagio sociale. Inoltre si propone di sensibilizzare le istituzioni pubbliche e private circa la prevenzione del disagio e della disabilità.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di ottobre 2016.

Microcredito a sostegno di nuove fragilità sociali

Microcredito a sostegno di nuove fragilità sociali

BANDO 2013 – La Saoms di Capriata d’Orba è una società di mutuo soccorso che, in collaborazione con il Comitato Colibrì di Alessandria, ha attivato, grazie al contributo della Fondazione Social e della Fondazione Cral, un progetto di microcredito, per importi fino a un massimo di 2mila euro a tasso 0, destinati ai lavoratori in difficoltà occupazionali e finanziarie (CIG, ASPI, contratti di solidarietà, part time, precari), con una priorità per le donne sole con figli. Il progetto, attivato nel mese di gennaio 2014, ha già erogato 11 prestiti di emergenza, pari a circa 1/3 della dotazione finanziaria a disposizione. I beneficiari sono in prevalenza donne (otto) di cui quattro sole e con figli; gli stranieri sono quattro.“Dal mese di aprile è iniziata la fase di restituzione delle rate concordate da parte dei primi beneficiari – spiegano gli operatori -, ed è stato avviato un percorso di accompagnamento delle situazioni prese in carico”.

Descrizione dell’Ente

La Saoms, attraverso questo progetto, ritrova la mission di solidarietà tra lavoratori per cui era nata. Il Comitato Colibrì nasce con l’intento di sostenere le donne (lavoratrici, precarie, disoccupate) con attività di solidarietà, mutuo aiuto e sostegno reciproco, attraverso prestiti di emergenza, attività di formazione, culturali e di socializzazione.

Le azioni di tutoraggio della Fondazione SociAL sul progetto si sono concluse nel mese di aprile 2014.