SWIPE IT UP 2026: si chiude la Call for Ideas e parte la formazione tecnica

SWIPE IT UP 2026: si chiude la Call for Ideas e parte la formazione tecnica

Dal 16 febbraio fino al 29 marzo 2026, è partita la nuova edizione della Call for Ideas del Bando “Swipe it up 2026”. La misura, promossa da Fondazione SociAL, per supportare iniziative di carattere e interesse giovanile, attiva ora il percorso di formazione tecnica, propedeutico alla fase di Progettazione Dettagliata prevista dal Bando. 

Grazie al supporto del partner metodologico Associazione Cultura e Sviluppo, si realizzerà dal 23 aprile fino al 28 maggio 2026 un percorso formativo obbligatorio e gratuito centrato su “Elaborare e gestire un progetto” funzionale ad offrire ai giovani delle 15 realtà ammesse sulle 18 partecipanti gli strumenti per approfondire e strutturare la propria idea progettuale, in modalità sia online che in presenza.

Verranno affrontati, nello specifico, aspetti tecnici fondamentali per favorire la stesura di progetti ben strutturati: dall’identificazione di obiettivi SMART, outputs e outcomes, all’elaborazione di strumenti di monitoraggio e modelli di gestione,  all’identificazione di target, partner e stakeholder; dalla pianificazione di campagne di raccolta fondi all’implementazione di piani di comunicazione e campagne di diffusione. 

Per rimanere aggiornato sulle attività e sulle prossime edizioni visita la sezione dedicata al Bando Swipe it up”

Accedono alla formazione di SWIPE IT UP 2026:

 

Associazione culturale e artistiche “Il Piccolo Astro” ODV Sipario Aperto sul Mondo
APS Fantomatica Zeta HUb: Musica, Arte e Media
Anima&Azione Note di luce: Viaggio musicale nei film d’animazione
Triple7 Young digital creators – laboratorio creativo digitale per giovani
EoArte YOUng – il vostro spazio
Teatro del Rimbombo Progetto Babel
I Faked Solis
Melalab RiScrivi AL
Impulsi Manifesto XXX
SEDS Upo Dialoghi sul Futuro
Effetti Indesiderati ECHO
I provinciali Provinciale Festival
Soundlink (Ear)th: Ascolta il pianeta
Terre da Film Terre da Film
Yepp Acqui Terme Jam Fest
Culture Nightlife Culture “Itinere”

 

Inaugurazione della mostra esperienziale “POLVERE DI GUERRA – Dalle macerie alla costruzione di pace”

Inaugurazione della mostra esperienziale “POLVERE DI GUERRA – Dalle macerie alla costruzione di pace”

Logo Fondazione Social

L’inaugurazione della mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE, allestita nel Salone Tartara di Casale Monferrato si è svolta nella mattinata di sabato 14 marzo.

La rassegna è stata presentata da Rita Casalini e Francesco Millione, operatori dell’Area Mondialità, Emergenze e Giovani di Caritas Diocesana Piacenza-Bobbio.

In rappresentanza della cittadinanza è intervenuto Fiorenzo Pivetta, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro della Città di Casale Monferrato.

Insieme ai promotori dell’iniziativa, hanno partecipato i referenti di quattro comunità religiose: il direttore della Caritas Diocesana Casale Monferrato, il parroco della chiesa ortodossa romena San Giovanni di Valacchia e i delegati del Centro Islamico cittadino e del gruppo di pratica meditativa dharma zen Piccole Radici di Pace.

Progettata dalla CARITAS DIOCESIANA PIACENZA-BOBBIO insieme alle sedi AMNESTY INTERNATIONAL ed EMERGENCY di Piacenza e realizzata in cooperazione con docenti e studenti del corso di grafica dell’ENDOFAP Don Orione e del Liceo Artistico Cassinari di Piacenza, a cura dei volontari coordinati dai praticanti la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL FORUM di Casale Monferrato, in collaborazione con Cooperativa sociale CRESCEREINSIEME di Acqui Terme e con sostegno della Fondazione SOCIAL di Alessandria e con patrocinio della CITTÀ DI CASALE MONFERRATO la mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è in esposizione nel Salone Tartara di Casale Monferrato fino al 29 marzo 2026.

La collezione di opere artistiche e di materiali documentali che compongono la rassegna mostra molti aspetti dei terribili avvenimenti di cui in questi anni e in questi giorni le cronache riferiscono quotidianamente, che illustra con dipinti, disegni e fotografie che li raffigurano nel policromatico, polimorfico e poliedrico linguaggio delle immagini, il codice espressivo e ‘narrativo’ universale, e con delle suggestive esperienze multisensoriali.

Nel percorso espositivo, suddiviso in tre aree tematiche collegate da due tunnel, sono esposte le litografie dell’artista piacentino Luigi Ferrari e numerose fotografie e infografiche, e vengono proiettati degli audiovisivi, tra cui il videoclip del LA CROCIATA DEI BAMBINI, la canzone scritta e interpretata da Vinicio Capossela ispirandosi all’omonima ballata di Bertold Brecht e illustrata con disegni in gesso bianco su carta nera di Stefano Ricci assemblati a cura di Ahmed Ben Nessib, e il cartone animato  MEMORY OF THE LAND della regista palestinese Samira Badran. Nelle installazioni inoltre sono collocati molteplici oggetti – vestiti, giocattoli, accessori e viveri – con cui i visitatori vengono coinvolti a svolgere delle attività ludo-didattiche.

Per le peculiarità della rassegna, la visita dell’allestimento è come un viaggio nelle cui ‘tappe’ si percepiscono sensazioni ed emozioni analoghe a quelle realmente patite dalle persone che subiscono sulla propria pelle i micidiali effetti dei conflitti armati e bellici e, cercando vie di fuga dai pericoli che si affrontano nell’itinerario, ci si cimenta a mettersi in gioco e, scegliendo tra le alternative, trovare la strada della pace che – come alla sede delle Nazioni Unite di New York è indicato dal motto inciso sul monumento dedicato al mahatma Gandhi – “è la via” della soluzione dei conflitti e della convivenza pacifica tra i popoli del mondo.

La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è rivolta a tutti, adulti, giovani e ragazzi dai 12 anni in su, in particolare ad educatori e insegnanti insieme ai propri allievi e studenti. A Casale Monferrato infatti è proposta nell’ambito del programma PACIF I CARE, elaborato e coordinato dal gruppo praticante la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE, per fornire ai grandi alcuni strumenti con cui affrontare responsabilmente il dialogo sulla guerra tra loro e con i cuccioli d’uomo, un argomento molto problematico perché impone a tutti di confrontarsi con tante questioni complicate e, soprattutto, drammatiche.

Molteplici informazioni e conoscenze che soccorrono gli adulti a rispondere a tanto assillanti domande di bambini e ragazzi del mondo d’oggi, una generazione che sta crescendo in un mondo dilaniato dalla violenza delle conflittualità che degenerano in scontri ferali e letali e devastato dagli ‘effetti collaterali’ dei conflitti armati, sono stati forniti dagli esperti intervenuti nel ciclo di conferenze svolte da ottobre a dicembre scorsi (di cui sono disponibili le registrazioni pubblicate su YouTube a cura di LISISTRATA NEL XXI SECOLO) su vari argomenti inerenti alle cause, alle implicazioni e alle conseguenze delle guerre e, negli orizzonti delle prospettive della convivenza pacifica tra popoli e nazioni, sulle azioni e agli interventi che favoriscono la cessazione dei conflitti armati e bellici.

All’inaugurazione della mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA, i referenti di quattro comunità religiose di Casale Monferrato, le cristiane cattolica e ortodossa, la musulmana e la buddista, hanno focalizzato l’attenzione sulle valenze della rassegna in relazione alle attuali necessità di attività divulgative ed educative che diffondono la cultura della pace e consolidano le basi della convivenza pacifica tra le persone e le nazioni.

Presentata a Piacenza nel 2023, la rassegna poi è stata esposta in molte altre città. Nel 2024 ad Acqui Terme è stata proposta a cura della Cooperativa sociale CRESCEREINSIEME cui è affidata la gestione del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) della Provincia di Alessandria e che nel 2026 collabora alla sua esposizione a Casale Monferrato, dove l’iniziativa coinvolge numerosi volontari, che accompagneranno i visitatori nel percorso espositivo e, a tal fine, si sono impegnati nella propria formazione come guide dell’itinerario e conduttori di attività ludo-didattiche, è coordinata dal gruppo praticante la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL FORUM e viene realizzata con il sostegno della Fondazione SOCIAL e con il patrocinio della CITTÀ DI CASALE MONFERRATO, inoltre promossa con la collaborazione del CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO ASTI ALESSANDRIA, della sede a Casale Monferrato della società cooperativa EQUAZIONE Onlus, del gruppo di volontari EMERGENCY di Alessandria e della circoscrizione Piemonte -Valle d’Aosta di AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA.

La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è allestita nel Salone Tartara sito all’interno dell’area ex Mercato Pavia (piazza Castello / SP31), dove sarà aperta al pubblico a ingresso libero dal 15 fino al 29 MARZO 2026.

La sua visita ha durata di circa 1h 30’ e viene svolta a gruppi, ciascuno formato da non più di 30 persone.

Le giornate da lunedì a venerdì 16-20 e 23-27 MARZO sono dedicate alle visite didattiche e su prenotazione.

Nelle giornate di sabato e domenica 15 / 21-22 / 28-29 MARZO si svolgono tre turni di visite guidate: uno al mattino, con inizio alle 10:30, e due al pomeriggio, con inizio alle 14:30 e alle 17:00, per la cui partecipazione la prenotazione non è obbligatoria, però suggerita: chi non ne abbia fatto richiesta se possibile verrà aggregato al gruppo anticipatamente formato.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI : mezzoraperlapace@gmail.com e 346 5507721

Nuova opportunità: Aperte le candidature per il Servizio Civile Universale in Fondazione SociAL

Nuova opportunità: Aperte le candidature per il Servizio Civile Universale in Fondazione SociAL

Logo Fondazione Social
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È ufficialmente aperto il bando Servizio Civile Universale per la selezione di operatori volontari!

Scopri il nostro progetto “Youth Social 2026”, che si svolgerà ad Alessandria. 

Il progetto mette a disposizione 4 posti di cui 1 GMO (difficoltà economiche), nella sede di piazza Fabrizio de Andrè (Codice sede 208949). 

Per partecipare al bando è necessario: 

  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti alla data di presentazione della domanda, 28 anni e 364 giorni)
  • Non aver riportato condanne
  • Non appartenere a corpi militari o forze di polizia

Possono partecipare al bando cittadini italiani, cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea e cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia.

Per candidarsi al posto Giovane con minore opportunità (difficoltà economiche) andrà allegata alla domanda o consegnata al momento della prova selettiva l’attestazione di Isee inferiore o pari a 15.000 euro.

Qualora non venisse allegata o consegnata in sede di selezione tale documentazione, il giovane non concorrerà per la posizione GMO, ma per le posizioni ordinarie.

La domanda deve essere presentare esclusivamente on-line attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it, entro e non oltre l’8 aprile 2026.

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.

I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi con CIE (Carta di Identità Elettronica), o con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid  sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.
I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea o non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, che non hanno la possibilità di acquisire lo SPID, possono richiedere al Dipartimento il rilascio di apposite credenziali per accedere ai servizi della piattaforma DOL, seguendo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Gli aspiranti operatori volontari possono presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede.

L’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio è attualmente pari ad € 519,47.

 Il bando è disponibile qui

Per maggiori informazioni, visitare www.politichegiovanili.gov.it; www.scelgoilserviziocivile.gov.it; sito di Assifero.

Contatti:
serviziocivile@assifero.org

info@fondazionesocial.it

Bando Beneficiari 2025: pubblicati gli esiti

Bando Beneficiari 2025: pubblicati gli esiti

La Commissione di SociAL ha concluso l’iter di valutazione: è pubblico l’elenco dei progetti presentati nell’ambito del Bando Beneficiari 2025.

In questa nuova edizione biennale del Bando, misura attraverso la quale Fondazione SociAL sostiene gli Enti del Terzo Settore delle province di Asti e Alessandria, hanno partecipato 62 ETS con progettualità nelle aree dell’educazione e promozione culturale e della prevenzione e contrasto del disagio sociale, con la volontà di valorizzare approcci attenti a vulnerabilità, ecosistemi territoriali e cittadinanza attiva.

Tra le 14 iniziative selezionate dalla Commissione ci sono progetti rivolti alle persone vulnerabili così come non mancano le iniziative dedicate alla sostenibilità, alla cultura e lo sport.

La Fondazione ha preso la decisione di ampliare il valore complessivo del Bando per un totale di circa 360mila euro rispetto al plafond iniziale, con l’obiettivo di supportare un numero maggiore di enti.

A garanzia di un monitoraggio costante e un sostegno metodologico all’attuazione dei progetti, la Fondazione mette a disposizione tutor qualificati, che accompagneranno le realtà vincitrici.

L’elenco dei progetti finanziati è consultabile nella pagina dedicata al Bando Beneficiari 2025

Scuola di Legalità, giovedì 22 gennaio a Novi Ligure la testimonianza di Dario Montana, fratello di Beppe Montana assassinato dalla mafia nel 1985

Scuola di Legalità, giovedì 22 gennaio a Novi Ligure la testimonianza di Dario Montana, fratello di Beppe Montana assassinato dalla mafia nel 1985

Prosegue il percorso della Scuola Popolare di Legalità con un nuovo appuntamento di forte valore  civile e simbolico. Giovedì 22 gennaio 2026, alle ore 20.45, la Biblioteca Civica – Centro comunale  di cultura “G. Capurro” di Novi Ligure (via Marconi 66) ospiterà l’incontro con Dario Montana,  fratello di Beppe Montana, il poliziotto che negli anni Ottanta diede la caccia ai boss di Cosa  Nostra pagando con la vita il suo impegno. 

La serata, dal titolo «Il poliziotto che dava la caccia ai boss», sarà un momento di testimonianza  diretta e di memoria, dedicato alla figura di Beppe Montana e, più in generale, a quella stagione di  lotta alla mafia condotta da uomini delle istituzioni spesso lasciati soli ma animati da un profondo  senso dello Stato. 

Beppe Montana è una delle figure più significative e meno retoriche della lotta dello Stato contro  Cosa Nostra negli anni più duri della guerra di mafia. Nato a Agrigento nel 1958, entrò  giovanissimo in Polizia e fu assegnato alla Squadra Mobile di Palermo, dove divenne rapidamente  uno degli investigatori più capaci e determinati. 

Montana guidava la Sezione Catturandi, il gruppo incaricato di rintracciare e arrestare i latitanti  mafiosi. Il suo lavoro si concentrò in particolare sui vertici emergenti di Cosa Nostra, in un  momento in cui l’organizzazione stava cambiando pelle sotto la guida dei corleonesi. Era un  poliziotto operativo, presente sul territorio, lontano dai riflettori e allergico alla retorica: lavorava  molte ore al giorno, spesso senza scorta adeguata, muovendosi tra informatori, pedinamenti e  indagini complesse. 

Montana rappresentava una nuova generazione di investigatori: preparato, intuitivo, capace di  leggere i segnali del cambiamento mafioso e di colpire i punti nevralgici dell’organizzazione. Per  questo era considerato estremamente pericoloso da Cosa Nostra. Il suo nome compariva nelle  agende dei boss come obiettivo prioritario. 

Venne assassinato il 28 luglio 1985 a Porticello, mentre si trovava in ferie, colpito alle spalle con  numerosi colpi di pistola. Aveva solo 27 anni. Il suo omicidio fu un messaggio chiarissimo dello  strapotere mafioso di quegli anni e segnò uno dei momenti più drammatici della stagione di sangue  che precedette le stragi degli anni Novanta. 

La figura di Beppe Montana è oggi simbolo di una lotta alla mafia fatta senza clamore, senza  protezioni, spesso in solitudine. Un servitore dello Stato che ha pagato con la vita la scelta di fare  fino in fondo il proprio dovere, incarnando un’idea rigorosa e concreta di legalità, fondata  sull’azione, sul coraggio e sulla responsabilità personale.

L’appuntamento, organizzato con il patrocinio del Comune di Novi Ligure, rientra nel percorso  educativo e formativo del Progetto Legalità, sostenuto da Libera, Fondazione Social, ICS ETS,  Cascina Saetta, Fuga di Sapori e Parcival, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza e soprattutto i  giovani ai temi della giustizia, dell’etica pubblica e della responsabilità collettiva. 

Nel corso della giornata sono previsti anche momenti di incontro e dialogo con gli studenti delle  scuole superiori, per offrire loro un confronto diretto con testimoni diretti della lotta alle mafie.  

Attraverso il racconto personale e familiare di Dario Montanaro, il pubblico potrà ripercorrere la  vicenda umana e professionale di un servitore dello Stato che ha incarnato, fino alle estreme  conseguenze, il rifiuto di ogni compromesso con la criminalità organizzata. Una testimonianza che  parla al presente e che richiama il valore della memoria come strumento attivo di consapevolezza e  di partecipazione democratica. 

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni 

Valentina Avvento 3662433385  

Andrea Vignoli 3474874095

Prende il via il progetto “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale”

Prende il via il progetto “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale”

Il progetto ANPI “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale” ottiene il sostegno della Fondazione SociAL nell’ambito del Bando SMART 2025.

L’ANPI di Alessandria esprime grande soddisfazione per l’esito del Bando SMART 2025 promosso da Fondazione SociAL, che ha visto il progetto presentato dalla nostra Associazione ricevere una valutazione positiva ed il relativo sostegno.

Il progetto sarà realizzato in collaborazione con CGIL Alessandria, SPI-CGIL Alessandria, FLC-CGIL Alessandria, la Sezione ANPI di Spinetta Marengo, la Casa di Quartiere, Cittadinanza Attiva, UISP e l’Associazione A.D.A., con l’obiettivo di promuovere tra le giovani generazioni la conoscenza attiva della Costituzione, della memoria della Resistenza e dei valori antifascisti, affrontando anche le sfide contemporanee legate alla cittadinanza digitale e all’uso consapevole delle nuove tecnologie.

Il progetto prevede inoltre l’istituzione di due borse di studio, rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, finalizzate a valorizzare elaborati e percorsi di riflessione sui principi costituzionali, sui diritti, sulla partecipazione democratica e sulle nuove sfide del digitale.

Questo risultato rappresenta un importante riconoscimento del lavoro dell’Associazione, dell’impegno dei volontari e della rete territoriale coinvolta, confermando il ruolo dell’ANPI come presidio di memoria, partecipazione democratica e cittadinanza attiva.

Nelle prossime settimane saranno comunicate le modalità di realizzazione del progetto e le iniziative previste, che coinvolgeranno le istituzioni scolastiche, la cittadinanza e le realtà del territorio.