Pillole SociAL: il nuovo format per costruire una cultura condivisa attorno ai temi del Terzo Settore

Pillole SociAL: il nuovo format per costruire una cultura condivisa attorno ai temi del Terzo Settore

Il Terzo Settore ha un suo linguaggio. Comprenderlo significa poterlo abitare, raccontarlo, trasformarlo

Con Pillole Social, Fondazione SociAL condivide conoscenza in formato breve: definizioni, strumenti, normative, buone pratiche, restituiti in modo chiaro e diretto. Un appuntamento ricorrente pensato per gli enti del territorio e per chiunque voglia capirne di più.

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Questo form serve a costruire il piano editoriale del format insieme a voi. Le Pillole nascono dalle vostre domande: segnalaci gli argomenti su cui vorresti vederci approfondire, e li trasformeremo in contenuti accessibili, utili, ben fatti

Voci dal Territorio: il nuovo format per raccontare i progetti realizzati da voi

Voci dal Territorio: il nuovo format per raccontare i progetti realizzati da voi

C’è un territorio che parla, e ci sono storie che meritano di essere ascoltate.

Voci dal Territorio è il nuovo format di Fondazione SociAL: uno spazio per raccontare le realtà, i progetti e le persone che ogni giorno fanno crescere le nostre comunità.

Un appuntamento ricorrente per dare voce a chi costruisce impatto sul territorio, tra le province di Alessandria e Asti. Progetti finanziati: percorsi sostenuti che abbiamo piacere di far conoscere.

Raccontaci la tua storia

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Questo form è riservato agli enti e ai gruppi che hanno ricevuto un sostegno da uno dei nostri bandi: Bando Beneficiari, Bando Potenziamento Organizzativo, Bando SMART o Bando Swipe It Up. Il progetto che ci proponi deve essere un’esperienza nata, sviluppata o realizzata grazie a uno di questi sostegni.

Compilando questo form puoi candidare il tuo progetto a diventare protagonista del format. Ti chiederemo alcune informazioni di base, qualche dettaglio narrativo e dei materiali (foto, video, link) che ci aiutino a costruire un racconto autentico e curato

Inaugurazione della mostra esperienziale “POLVERE DI GUERRA – Dalle macerie alla costruzione di pace”

Inaugurazione della mostra esperienziale “POLVERE DI GUERRA – Dalle macerie alla costruzione di pace”

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L’inaugurazione della mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE, allestita nel Salone Tartara di Casale Monferrato si è svolta nella mattinata di sabato 14 marzo.

La rassegna è stata presentata da Rita Casalini e Francesco Millione, operatori dell’Area Mondialità, Emergenze e Giovani di Caritas Diocesana Piacenza-Bobbio.

In rappresentanza della cittadinanza è intervenuto Fiorenzo Pivetta, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro della Città di Casale Monferrato.

Insieme ai promotori dell’iniziativa, hanno partecipato i referenti di quattro comunità religiose: il direttore della Caritas Diocesana Casale Monferrato, il parroco della chiesa ortodossa romena San Giovanni di Valacchia e i delegati del Centro Islamico cittadino e del gruppo di pratica meditativa dharma zen Piccole Radici di Pace.

Progettata dalla CARITAS DIOCESIANA PIACENZA-BOBBIO insieme alle sedi AMNESTY INTERNATIONAL ed EMERGENCY di Piacenza e realizzata in cooperazione con docenti e studenti del corso di grafica dell’ENDOFAP Don Orione e del Liceo Artistico Cassinari di Piacenza, a cura dei volontari coordinati dai praticanti la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL FORUM di Casale Monferrato, in collaborazione con Cooperativa sociale CRESCEREINSIEME di Acqui Terme e con sostegno della Fondazione SOCIAL di Alessandria e con patrocinio della CITTÀ DI CASALE MONFERRATO la mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è in esposizione nel Salone Tartara di Casale Monferrato fino al 29 marzo 2026.

La collezione di opere artistiche e di materiali documentali che compongono la rassegna mostra molti aspetti dei terribili avvenimenti di cui in questi anni e in questi giorni le cronache riferiscono quotidianamente, che illustra con dipinti, disegni e fotografie che li raffigurano nel policromatico, polimorfico e poliedrico linguaggio delle immagini, il codice espressivo e ‘narrativo’ universale, e con delle suggestive esperienze multisensoriali.

Nel percorso espositivo, suddiviso in tre aree tematiche collegate da due tunnel, sono esposte le litografie dell’artista piacentino Luigi Ferrari e numerose fotografie e infografiche, e vengono proiettati degli audiovisivi, tra cui il videoclip del LA CROCIATA DEI BAMBINI, la canzone scritta e interpretata da Vinicio Capossela ispirandosi all’omonima ballata di Bertold Brecht e illustrata con disegni in gesso bianco su carta nera di Stefano Ricci assemblati a cura di Ahmed Ben Nessib, e il cartone animato  MEMORY OF THE LAND della regista palestinese Samira Badran. Nelle installazioni inoltre sono collocati molteplici oggetti – vestiti, giocattoli, accessori e viveri – con cui i visitatori vengono coinvolti a svolgere delle attività ludo-didattiche.

Per le peculiarità della rassegna, la visita dell’allestimento è come un viaggio nelle cui ‘tappe’ si percepiscono sensazioni ed emozioni analoghe a quelle realmente patite dalle persone che subiscono sulla propria pelle i micidiali effetti dei conflitti armati e bellici e, cercando vie di fuga dai pericoli che si affrontano nell’itinerario, ci si cimenta a mettersi in gioco e, scegliendo tra le alternative, trovare la strada della pace che – come alla sede delle Nazioni Unite di New York è indicato dal motto inciso sul monumento dedicato al mahatma Gandhi – “è la via” della soluzione dei conflitti e della convivenza pacifica tra i popoli del mondo.

La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è rivolta a tutti, adulti, giovani e ragazzi dai 12 anni in su, in particolare ad educatori e insegnanti insieme ai propri allievi e studenti. A Casale Monferrato infatti è proposta nell’ambito del programma PACIF I CARE, elaborato e coordinato dal gruppo praticante la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE, per fornire ai grandi alcuni strumenti con cui affrontare responsabilmente il dialogo sulla guerra tra loro e con i cuccioli d’uomo, un argomento molto problematico perché impone a tutti di confrontarsi con tante questioni complicate e, soprattutto, drammatiche.

Molteplici informazioni e conoscenze che soccorrono gli adulti a rispondere a tanto assillanti domande di bambini e ragazzi del mondo d’oggi, una generazione che sta crescendo in un mondo dilaniato dalla violenza delle conflittualità che degenerano in scontri ferali e letali e devastato dagli ‘effetti collaterali’ dei conflitti armati, sono stati forniti dagli esperti intervenuti nel ciclo di conferenze svolte da ottobre a dicembre scorsi (di cui sono disponibili le registrazioni pubblicate su YouTube a cura di LISISTRATA NEL XXI SECOLO) su vari argomenti inerenti alle cause, alle implicazioni e alle conseguenze delle guerre e, negli orizzonti delle prospettive della convivenza pacifica tra popoli e nazioni, sulle azioni e agli interventi che favoriscono la cessazione dei conflitti armati e bellici.

All’inaugurazione della mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA, i referenti di quattro comunità religiose di Casale Monferrato, le cristiane cattolica e ortodossa, la musulmana e la buddista, hanno focalizzato l’attenzione sulle valenze della rassegna in relazione alle attuali necessità di attività divulgative ed educative che diffondono la cultura della pace e consolidano le basi della convivenza pacifica tra le persone e le nazioni.

Presentata a Piacenza nel 2023, la rassegna poi è stata esposta in molte altre città. Nel 2024 ad Acqui Terme è stata proposta a cura della Cooperativa sociale CRESCEREINSIEME cui è affidata la gestione del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) della Provincia di Alessandria e che nel 2026 collabora alla sua esposizione a Casale Monferrato, dove l’iniziativa coinvolge numerosi volontari, che accompagneranno i visitatori nel percorso espositivo e, a tal fine, si sono impegnati nella propria formazione come guide dell’itinerario e conduttori di attività ludo-didattiche, è coordinata dal gruppo praticante la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL FORUM e viene realizzata con il sostegno della Fondazione SOCIAL e con il patrocinio della CITTÀ DI CASALE MONFERRATO, inoltre promossa con la collaborazione del CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO ASTI ALESSANDRIA, della sede a Casale Monferrato della società cooperativa EQUAZIONE Onlus, del gruppo di volontari EMERGENCY di Alessandria e della circoscrizione Piemonte -Valle d’Aosta di AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA.

La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è allestita nel Salone Tartara sito all’interno dell’area ex Mercato Pavia (piazza Castello / SP31), dove sarà aperta al pubblico a ingresso libero dal 15 fino al 29 MARZO 2026.

La sua visita ha durata di circa 1h 30’ e viene svolta a gruppi, ciascuno formato da non più di 30 persone.

Le giornate da lunedì a venerdì 16-20 e 23-27 MARZO sono dedicate alle visite didattiche e su prenotazione.

Nelle giornate di sabato e domenica 15 / 21-22 / 28-29 MARZO si svolgono tre turni di visite guidate: uno al mattino, con inizio alle 10:30, e due al pomeriggio, con inizio alle 14:30 e alle 17:00, per la cui partecipazione la prenotazione non è obbligatoria, però suggerita: chi non ne abbia fatto richiesta se possibile verrà aggregato al gruppo anticipatamente formato.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI : mezzoraperlapace@gmail.com e 346 5507721

Bando Beneficiari 2025: pubblicati gli esiti

Bando Beneficiari 2025: pubblicati gli esiti

La Commissione di SociAL ha concluso l’iter di valutazione: è pubblico l’elenco dei progetti presentati nell’ambito del Bando Beneficiari 2025.

In questa nuova edizione biennale del Bando, misura attraverso la quale Fondazione SociAL sostiene gli Enti del Terzo Settore delle province di Asti e Alessandria, hanno partecipato 62 ETS con progettualità nelle aree dell’educazione e promozione culturale e della prevenzione e contrasto del disagio sociale, con la volontà di valorizzare approcci attenti a vulnerabilità, ecosistemi territoriali e cittadinanza attiva.

Tra le 14 iniziative selezionate dalla Commissione ci sono progetti rivolti alle persone vulnerabili così come non mancano le iniziative dedicate alla sostenibilità, alla cultura e lo sport.

La Fondazione ha preso la decisione di ampliare il valore complessivo del Bando per un totale di circa 360mila euro rispetto al plafond iniziale, con l’obiettivo di supportare un numero maggiore di enti.

A garanzia di un monitoraggio costante e un sostegno metodologico all’attuazione dei progetti, la Fondazione mette a disposizione tutor qualificati, che accompagneranno le realtà vincitrici.

L’elenco dei progetti finanziati è consultabile nella pagina dedicata al Bando Beneficiari 2025

Scuola di Legalità, giovedì 22 gennaio a Novi Ligure la testimonianza di Dario Montana, fratello di Beppe Montana assassinato dalla mafia nel 1985

Scuola di Legalità, giovedì 22 gennaio a Novi Ligure la testimonianza di Dario Montana, fratello di Beppe Montana assassinato dalla mafia nel 1985

Prosegue il percorso della Scuola Popolare di Legalità con un nuovo appuntamento di forte valore  civile e simbolico. Giovedì 22 gennaio 2026, alle ore 20.45, la Biblioteca Civica – Centro comunale  di cultura “G. Capurro” di Novi Ligure (via Marconi 66) ospiterà l’incontro con Dario Montana,  fratello di Beppe Montana, il poliziotto che negli anni Ottanta diede la caccia ai boss di Cosa  Nostra pagando con la vita il suo impegno. 

La serata, dal titolo «Il poliziotto che dava la caccia ai boss», sarà un momento di testimonianza  diretta e di memoria, dedicato alla figura di Beppe Montana e, più in generale, a quella stagione di  lotta alla mafia condotta da uomini delle istituzioni spesso lasciati soli ma animati da un profondo  senso dello Stato. 

Beppe Montana è una delle figure più significative e meno retoriche della lotta dello Stato contro  Cosa Nostra negli anni più duri della guerra di mafia. Nato a Agrigento nel 1958, entrò  giovanissimo in Polizia e fu assegnato alla Squadra Mobile di Palermo, dove divenne rapidamente  uno degli investigatori più capaci e determinati. 

Montana guidava la Sezione Catturandi, il gruppo incaricato di rintracciare e arrestare i latitanti  mafiosi. Il suo lavoro si concentrò in particolare sui vertici emergenti di Cosa Nostra, in un  momento in cui l’organizzazione stava cambiando pelle sotto la guida dei corleonesi. Era un  poliziotto operativo, presente sul territorio, lontano dai riflettori e allergico alla retorica: lavorava  molte ore al giorno, spesso senza scorta adeguata, muovendosi tra informatori, pedinamenti e  indagini complesse. 

Montana rappresentava una nuova generazione di investigatori: preparato, intuitivo, capace di  leggere i segnali del cambiamento mafioso e di colpire i punti nevralgici dell’organizzazione. Per  questo era considerato estremamente pericoloso da Cosa Nostra. Il suo nome compariva nelle  agende dei boss come obiettivo prioritario. 

Venne assassinato il 28 luglio 1985 a Porticello, mentre si trovava in ferie, colpito alle spalle con  numerosi colpi di pistola. Aveva solo 27 anni. Il suo omicidio fu un messaggio chiarissimo dello  strapotere mafioso di quegli anni e segnò uno dei momenti più drammatici della stagione di sangue  che precedette le stragi degli anni Novanta. 

La figura di Beppe Montana è oggi simbolo di una lotta alla mafia fatta senza clamore, senza  protezioni, spesso in solitudine. Un servitore dello Stato che ha pagato con la vita la scelta di fare  fino in fondo il proprio dovere, incarnando un’idea rigorosa e concreta di legalità, fondata  sull’azione, sul coraggio e sulla responsabilità personale.

L’appuntamento, organizzato con il patrocinio del Comune di Novi Ligure, rientra nel percorso  educativo e formativo del Progetto Legalità, sostenuto da Libera, Fondazione Social, ICS ETS,  Cascina Saetta, Fuga di Sapori e Parcival, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza e soprattutto i  giovani ai temi della giustizia, dell’etica pubblica e della responsabilità collettiva. 

Nel corso della giornata sono previsti anche momenti di incontro e dialogo con gli studenti delle  scuole superiori, per offrire loro un confronto diretto con testimoni diretti della lotta alle mafie.  

Attraverso il racconto personale e familiare di Dario Montanaro, il pubblico potrà ripercorrere la  vicenda umana e professionale di un servitore dello Stato che ha incarnato, fino alle estreme  conseguenze, il rifiuto di ogni compromesso con la criminalità organizzata. Una testimonianza che  parla al presente e che richiama il valore della memoria come strumento attivo di consapevolezza e  di partecipazione democratica. 

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni 

Valentina Avvento 3662433385  

Andrea Vignoli 3474874095

Prende il via il progetto “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale”

Prende il via il progetto “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale”

Il progetto ANPI “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale” ottiene il sostegno della Fondazione SociAL nell’ambito del Bando SMART 2025.

L’ANPI di Alessandria esprime grande soddisfazione per l’esito del Bando SMART 2025 promosso da Fondazione SociAL, che ha visto il progetto presentato dalla nostra Associazione ricevere una valutazione positiva ed il relativo sostegno.

Il progetto sarà realizzato in collaborazione con CGIL Alessandria, SPI-CGIL Alessandria, FLC-CGIL Alessandria, la Sezione ANPI di Spinetta Marengo, la Casa di Quartiere, Cittadinanza Attiva, UISP e l’Associazione A.D.A., con l’obiettivo di promuovere tra le giovani generazioni la conoscenza attiva della Costituzione, della memoria della Resistenza e dei valori antifascisti, affrontando anche le sfide contemporanee legate alla cittadinanza digitale e all’uso consapevole delle nuove tecnologie.

Il progetto prevede inoltre l’istituzione di due borse di studio, rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, finalizzate a valorizzare elaborati e percorsi di riflessione sui principi costituzionali, sui diritti, sulla partecipazione democratica e sulle nuove sfide del digitale.

Questo risultato rappresenta un importante riconoscimento del lavoro dell’Associazione, dell’impegno dei volontari e della rete territoriale coinvolta, confermando il ruolo dell’ANPI come presidio di memoria, partecipazione democratica e cittadinanza attiva.

Nelle prossime settimane saranno comunicate le modalità di realizzazione del progetto e le iniziative previste, che coinvolgeranno le istituzioni scolastiche, la cittadinanza e le realtà del territorio.