Fondazione SociAL presenta la nuova piattaforma di richieste online ROL

Fondazione SociAL presenta la nuova piattaforma di richieste online ROL

 Una nuova piattaforma digitale al servizio del Terzo Settore: vi invitiamo a scoprirla insieme

Lunedì 22 giugno 2026, ore 17.00 — presso la sede di Fondazione SociAL

Un incontro aperto agli enti del territorio per presentare il nuovo strumento digitale dedicato alla candidatura ai bandi della Fondazione e molte altre nuove funzionalità.


Un nuovo spazio digitale

In oltre dodici anni di attività al fianco del Terzo Settore delle province di Alessandria e Asti, Fondazione SociAL ha imparato una cosa semplice: chi ogni giorno costruisce valore sociale sul territorio merita strumenti che gli rendano il lavoro più leggero, non più complicato.

È da questa convinzione che nasce la nuova piattaforma digitale di Fondazione: uno spazio dedicato alla candidatura ai bandi e alla costruzione di ecosistemi territoriali che accompagnerà tutte le linee di contributo presenti e future. Un’infrastruttura pensata per gli enti del territorio, costruita per durare nel tempo e per evolvere insieme alle esigenze di chi la usa.

Cosa cambia nel concreto

La piattaforma non è solo una procedura tecnica ma vuole raccogliere le direzione della nuova filantropia. Ecco cosa offre:

  • Candidature più semplici
  • Trasparenza nei processi
  • Un archivio personale
  • Un unico accesso 

Il primo bando a transitare dalla nuova piattaforma sarà il Bando SMART 2026, in apertura il 15 giugno.

Un incontro per spiegarla insieme

Sappiamo che ogni novità, anche quella pensata per semplificare, richiede tempo per essere assimilata. Per questo abbiamo scelto di non lasciare gli enti soli davanti a uno schermo, ma di accompagnarli con un incontro in presenza, dove poter spiegare, mostrare e rispondere alle domande.

Vi aspettiamo

Quando: Lunedì 22 giugno 2026, ore 17.00

Dove: Sede di Fondazione SociAL — Piazza Fabrizio De Andrè n°76, Alessandria (AL)

Durata: Circa 90 minuti, con momento di confronto finale

L’incontro è gratuito e aperto a tutti gli enti del Terzo Settore delle province di Alessandria e Asti: associazioni, cooperative sociali, fondazioni, gruppi informali, realtà di volontariato. Un’occasione utile anche per chi non ha ancora avuto rapporti con la Fondazione e desidera conoscerla.

Come partecipare

Per ragioni organizzative chiediamo gentilmente di confermare la presenza entro venerdì 19 giugno.

Chi non potrà essere presente potrà comunque accedere autonomamente alla piattaforma a partire dal 15 giugno, supportato dai materiali che renderemo disponibili sul sito.


Una promessa al territorio

Costruire una piattaforma propria è stata una scelta consapevole. Avremmo potuto adottare uno strumento generico, già disponibile sul mercato. Abbiamo scelto invece di progettare uno spazio cucito sulle esigenze del Terzo Settore del nostro territorio, perché ogni bando di Fondazione SociAL nasce dall’ascolto e si struttura sulla fiducia.

Vi aspettiamo il 22 giugno per scoprirla insieme.


Per informazioni: info@fondazionesocial.it o 0131.225087

 

RADICI URBANE: IL CINEMA ALL’APERTO TORNA PER TUTTA LA PROVINCIA

RADICI URBANE: IL CINEMA ALL’APERTO TORNA PER TUTTA LA PROVINCIA

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Radici Urbane, dopo il successo della prima edizione, torna nel 2026 con un secondo appuntamento che si terrà dal 19 al 21 giugno presso il suggestivo chiostro di Santa Maria di Castello ad Alessandria, promosso dall’APS Requiem For a Film.

Attraverso incontri con ospiti di rilievo, proiezioni all’aperto, performance dal vivo e il dialogo tra diverse forme artistiche, il festival si propone di valorizzare la cultura condivisa e di rafforzare il legame con l’identità artistica e sociale del territorio. Il progetto è sostenuto dal Comune di Alessandria e da Fondazione SociAL, nell’ambito del Bando Beneficiari. Promosso da Associazione Cultura e Sviluppo. Gode inoltre del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e della Consulta Giovanile di Alessandria.

Le anteprime

Il festival si apre con tre serate di avvicinamento. Lunedì 15 giugno spazio al grande cinema all’aperto con Gli Effetti Indesiderati e la proiezione di Fuga da Alcatraz (ore 21.30). Martedì 16 giugno è la volta del concorso cortometraggi, seguito dalla proiezione de Lo Squalo di Steven Spielberg. Giovedì 18 giugno, alla vigilia dell’apertura ufficiale, una cena benefica con Fuga di Sapori (dalle 20.30) a sostegno del Chiostro di Santa Maria di Castello.

Il programma del weekend
Venerdì 19 giugno il festival entra nel vivo alle 18.00 con l’inaugurazione del percorso espositivo di APS Radic’Arte, accompagnato dal DJ set di Fede Noche. La serata prosegue in piazza con una lunga programmazione musicale: Giovanni Giordano x Saka Fuma (19.30–21.00), Pietro Montanaro e Pacific Bureau (21.00–23.00) e l’ospite principale Boss Doms (23.00–01.00).
Sabato 20 giugno è la giornata più ricca. Si parte la mattina (10.10–14.30) con Good Morning Alessandria in collaborazione con The Office AL, con i DJ set di Oana, Pulli, Fede Noche e Duert. Il pomeriggio è dedicato al concorso letterario di Poetarum Silva e Radura Poetica, seguito da incontri culturali e artistici: alle 17.00 Antonella Lattanzi dialoga con Michela Monferrato; alle 18.00 Filippo Giardina intervistato da Salvatore Di Fiore; alle 19.15 sul palco Alessandro Di Battista, in un incontro moderato da Giuseppe Codrino e Pietro Lombardi. La serata si chiude all’insegna della fantascienza: alle 21.30 Giulio Greco e Benedetta degli Innocenti presentano un reading da Il cacciatore di androidi di Philip K. Dick, a cui segue la proiezione di Blade Runner – Final Cut. Domenica 21 giugno, giornata conclusiva, si apre alle 17.00 con un incontro tra Pietro Lombardi, Federico Antosiano e Andrea Molinari di Requiem For a Film insieme a Luca Ribuoli e Roberto Lasagna di Ottobre Alessandrino, dedicato allo sviluppo culturale del territorio. Dalle 18.00 alle 20.00 DJ set di Duert, e alle 21.30 la chiusura affidata a Murubutu con il talk-spettacolo Letteraturap, narrato da Giuseppe Codrino.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     
Food & Drink
L’area food sarà aperta dal 19 al 21 giugno dalle 18.00 alle 23.30 (sabato 20 anche dalle 10.10 alle 14.30), con Zanardi (agnolotti), Farinata di Enza e Guido, Ortozero (vegano), Baratie (cucina fusion), Fuga di Sapori (birra), Scarzella (vini del Monferrato), Amaronauta (solo venerdì), Soban (gelati) e The Office AL.

Il forte coinvolgimento del pubblico, in particolare giovanile, registrato durante la prima edizione nel 2025 ha reso possibile l’avvio di una rassegna estiva di cinema all’aperto, “Visioni Stellate”. L’iniziativa si svilupperà lungo tutta l’estate 2026, con oltre 20 appuntamenti tra Alessandria e i Comuni limitrofi: Frugarolo, Fubine Monferrato, Felizzano, Pasturana, Quattordio, Solero, Masio e Oviglio.

Le proiezioni prenderanno avvio il 23 maggio a Masio, arriveranno in Piazza Santa Maria di Castello a giugno e si concluderanno a settembre.

Come prenotarsi:
Info per orari e prenotazioni su EventBrite sulle pagine ufficiali del Festival e tramite il sito internet di Requiem For a Film.

Per maggiori informazioni:
IG: radiciurbane_festival
Sito: https://requiemforafilm.com/
Email: radiciurbanefestival@gmail.com

Oltre lo sguardo: l’arte di accompagnare con empatia e sicurezza

Oltre lo sguardo: l’arte di accompagnare con empatia e sicurezza

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Apri Asti, in collaborazione con Auser Asti, S.O.S. Diabete organizza il seminario formativo:

Oltre lo Sguardo: accompagnare con empatia e sicurezza

Con il patrocinio di Asl AT che si terrà Sabato 13 giugno 2026 dalle 9:30 alle 12,30 presso la sede Auser di Asti in via Lamarmora n.15.

La formazione è rivolta a volontari, familiari di persone con disabilità sensoriale, insegnanti, educatori, operatori socio sanitari ed è aperta alla collettività. Sarà rilasciato attestato di partecipazione.

Il tema delle tecniche funzionali all’accompagnamento di persone ipo e non vedenti, si inserisce in un più ampio quadro di salute e di autonomia della persona con problemi visivi passando attraverso la relazione con se stessi e con gli altri.

Il workshop è strutturato in quattro momenti di cui uno esperienziale (possibilità di fare esperienza diretta delle tecniche e di sperimentare vari tipi di disfunzione visiva tramite l’uso di appositi occhiali).

Argomenti:

  • Corretti stili di vita, diabete e correlazione con le patologie oculari
  • Relazione con sè stessi: la richiesta di aiuto
  • Relazione con l’altro: farsi da specchio
  • Elementi di relazione: Fiducia, consapevolezza , capacità di parola, comunicazione verbale e paraverbale.
  • Tecniche di accompagnamento e utilizzo del bastone bianco

Relatori:

  • Elisa Cocchi (presidente associazione S.o.S. Diabete
  • Renata Sorba (presidente associazione Apri Asti – Pro Retinopatici e ipovedenti)
  • Paolo Terzuolo (presidente associazione Auser Asti)
  • D.ssa Barbara Venturello – assistente sociale privata e aziendale

 

Iscrizioni entro e non oltre l’11 giugno. Per info e iscrizioni: info@apriasti.it

 

Simposio delle Fondazioni di Famiglia 2026

Simposio delle Fondazioni di Famiglia 2026

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Assifero: torna il Simposio delle Fondazioni di famiglia.
Al centro filantropia, investimenti e alleanze intergenerazionali

Il 24 marzo ad Alessandria al via il Simposio 2026 ospitato da Fondazione SociAL

Roma, 23 marzo 2026 – Le fondazioni di famiglia possono allineare i propri investimenti e l’azione filantropica in modo sinergico, e come? In che modo le modalità di finanziamento e supporto possono abilitare e rafforzare la società civile e i territori? Quali collaborazioni tra generazioni si possono sviluppare per creare una visione comune per promuovere una società più equa per le persone e il pianeta? Sono alcuni dei temi di riflessione nel 2026 per Assifero, associazione che rappresenta 202 fondazioni e enti filantropici italiani, e che saranno tra i principali argomenti del Simposio 2026 delle Fondazioni di Famiglia che si terrà il 24 marzo ad Alessandria, in Piazza Fabrizio De Andrè 76, gentilmente ospitato da Fondazione SociAL. Il Simposio rappresenta uno spazio di scambio, dove costruire una comunità di pratica e un laboratorio su cui ragionare sul contributo distintivo della filantropia di famiglia per lo sviluppo sostenibile della società e dei territori.

A portare la propria prospettiva sulle domande al centro della conversazione, la keynote speaker Urszula Swierczynska, Impact and Philanthropy Director di Partners for Change (PFC) Family Office che approfondirà la nascita ed evoluzione di PFC, single-family office di un ramo della famiglia Marzotto, la cui eredità imprenditoriale affonda le radici nel settore tessile del XIX secolo.

Dall’avvio nel 2020 della loro strategia di investimento a impatto, il rendimento medio annuo è più del 10%. In una strategia unica nel suo genere, PFC fa leva su tre classi di investimento, diverse tra loro, ma che lavorano in modo sinergico: mercati quotati, alternativi e filantropia.

Le fondazioni di famiglia rappresentano oggi il gruppo più numeroso all’interno di Assifero, 75 su 202 soci, pari al 37%. Sono realtà radicate nei territori, spesso nate dall’impegno valoriale di una famiglia, che operano per trasmettere un’eredità di responsabilità sociale tra generazioni.
Queste organizzazioni sono distribuite su tutto il territorio italiano, con la maggior parte in Lombardia, Piemonte e infine Lazio, secondo i dati di Assifero aggiornati al 2026. In termini di risorse, gli investimenti variano: le fondazioni associate in prevalenza mettono a disposizione fino a 1 milione l’anno, con oltre una decina che investe sopra questa cifra.

“Le fondazioni di famiglia rappresentano una piattaforma intergenerazionale in cui vengono codificate storie, visioni, ideali, competenze, conoscenza, capacità, passione e solidarietà a favore delle comunità e dei posteri che le abiteranno. – dichiara Antonio Danieli, Presidente di Assifero – Consentono, inoltre, la possibilità di condividere con la società una parte ingente di risorse finanziarie private, per alimentare progettualità in grado di rispondere in maniera puntuale, prossima, efficace, capillarmente e nel lungo periodo ai bisogni espressi e, spesso, inespressi. Le famiglie che già agiscono il loro ruolo nei contesti di riferimento possono, così, continuare a dispiegare, senza data di scadenza, la loro capacità di innovazione e di essere agenti di co- investimento sociale anche per il futuro delle prossime generazioni.”

Assifero

Associazione Italiana Fondazioni ed Enti Filantropici
www.assifero.org – info@assifero.org
Via Pasquale Stanislao Mancini, 2 – 00196 Roma

Tel: 06 98230983
C.F. 97308760582

A fare da cornice e ospitare l’evento, Fondazione SociAL, che nasce all’inizio del 2013 per iniziativa delle società che fanno capo alla famiglia Guala, con l’obiettivo di destinare parte dei proventi generati dalle società al sostegno di iniziative di utilità sociale e culturale a favore delle realtà no profit delle province di Alessandria e Asti. Dal 2013, Fondazione SociAL ha sostenuto 342 progetti tramite bando; altri 116 progetti di rilievo territoriale con finanziamenti diretti. Nel complesso, ha investito risorse per un totale di 10,3 milioni €. Nel 2025, nello specifico, la fondazione ha sostenuto 35 progetti ed investito circa 872 mila € (872.852,00 €).

Inaugurazione della mostra esperienziale “POLVERE DI GUERRA – Dalle macerie alla costruzione di pace”

Inaugurazione della mostra esperienziale “POLVERE DI GUERRA – Dalle macerie alla costruzione di pace”

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L’inaugurazione della mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE, allestita nel Salone Tartara di Casale Monferrato si è svolta nella mattinata di sabato 14 marzo.

La rassegna è stata presentata da Rita Casalini e Francesco Millione, operatori dell’Area Mondialità, Emergenze e Giovani di Caritas Diocesana Piacenza-Bobbio.

In rappresentanza della cittadinanza è intervenuto Fiorenzo Pivetta, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro della Città di Casale Monferrato.

Insieme ai promotori dell’iniziativa, hanno partecipato i referenti di quattro comunità religiose: il direttore della Caritas Diocesana Casale Monferrato, il parroco della chiesa ortodossa romena San Giovanni di Valacchia e i delegati del Centro Islamico cittadino e del gruppo di pratica meditativa dharma zen Piccole Radici di Pace.

Progettata dalla CARITAS DIOCESIANA PIACENZA-BOBBIO insieme alle sedi AMNESTY INTERNATIONAL ed EMERGENCY di Piacenza e realizzata in cooperazione con docenti e studenti del corso di grafica dell’ENDOFAP Don Orione e del Liceo Artistico Cassinari di Piacenza, a cura dei volontari coordinati dai praticanti la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL FORUM di Casale Monferrato, in collaborazione con Cooperativa sociale CRESCEREINSIEME di Acqui Terme e con sostegno della Fondazione SOCIAL di Alessandria e con patrocinio della CITTÀ DI CASALE MONFERRATO la mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è in esposizione nel Salone Tartara di Casale Monferrato fino al 29 marzo 2026.

La collezione di opere artistiche e di materiali documentali che compongono la rassegna mostra molti aspetti dei terribili avvenimenti di cui in questi anni e in questi giorni le cronache riferiscono quotidianamente, che illustra con dipinti, disegni e fotografie che li raffigurano nel policromatico, polimorfico e poliedrico linguaggio delle immagini, il codice espressivo e ‘narrativo’ universale, e con delle suggestive esperienze multisensoriali.

Nel percorso espositivo, suddiviso in tre aree tematiche collegate da due tunnel, sono esposte le litografie dell’artista piacentino Luigi Ferrari e numerose fotografie e infografiche, e vengono proiettati degli audiovisivi, tra cui il videoclip del LA CROCIATA DEI BAMBINI, la canzone scritta e interpretata da Vinicio Capossela ispirandosi all’omonima ballata di Bertold Brecht e illustrata con disegni in gesso bianco su carta nera di Stefano Ricci assemblati a cura di Ahmed Ben Nessib, e il cartone animato  MEMORY OF THE LAND della regista palestinese Samira Badran. Nelle installazioni inoltre sono collocati molteplici oggetti – vestiti, giocattoli, accessori e viveri – con cui i visitatori vengono coinvolti a svolgere delle attività ludo-didattiche.

Per le peculiarità della rassegna, la visita dell’allestimento è come un viaggio nelle cui ‘tappe’ si percepiscono sensazioni ed emozioni analoghe a quelle realmente patite dalle persone che subiscono sulla propria pelle i micidiali effetti dei conflitti armati e bellici e, cercando vie di fuga dai pericoli che si affrontano nell’itinerario, ci si cimenta a mettersi in gioco e, scegliendo tra le alternative, trovare la strada della pace che – come alla sede delle Nazioni Unite di New York è indicato dal motto inciso sul monumento dedicato al mahatma Gandhi – “è la via” della soluzione dei conflitti e della convivenza pacifica tra i popoli del mondo.

La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è rivolta a tutti, adulti, giovani e ragazzi dai 12 anni in su, in particolare ad educatori e insegnanti insieme ai propri allievi e studenti. A Casale Monferrato infatti è proposta nell’ambito del programma PACIF I CARE, elaborato e coordinato dal gruppo praticante la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE, per fornire ai grandi alcuni strumenti con cui affrontare responsabilmente il dialogo sulla guerra tra loro e con i cuccioli d’uomo, un argomento molto problematico perché impone a tutti di confrontarsi con tante questioni complicate e, soprattutto, drammatiche.

Molteplici informazioni e conoscenze che soccorrono gli adulti a rispondere a tanto assillanti domande di bambini e ragazzi del mondo d’oggi, una generazione che sta crescendo in un mondo dilaniato dalla violenza delle conflittualità che degenerano in scontri ferali e letali e devastato dagli ‘effetti collaterali’ dei conflitti armati, sono stati forniti dagli esperti intervenuti nel ciclo di conferenze svolte da ottobre a dicembre scorsi (di cui sono disponibili le registrazioni pubblicate su YouTube a cura di LISISTRATA NEL XXI SECOLO) su vari argomenti inerenti alle cause, alle implicazioni e alle conseguenze delle guerre e, negli orizzonti delle prospettive della convivenza pacifica tra popoli e nazioni, sulle azioni e agli interventi che favoriscono la cessazione dei conflitti armati e bellici.

All’inaugurazione della mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA, i referenti di quattro comunità religiose di Casale Monferrato, le cristiane cattolica e ortodossa, la musulmana e la buddista, hanno focalizzato l’attenzione sulle valenze della rassegna in relazione alle attuali necessità di attività divulgative ed educative che diffondono la cultura della pace e consolidano le basi della convivenza pacifica tra le persone e le nazioni.

Presentata a Piacenza nel 2023, la rassegna poi è stata esposta in molte altre città. Nel 2024 ad Acqui Terme è stata proposta a cura della Cooperativa sociale CRESCEREINSIEME cui è affidata la gestione del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) della Provincia di Alessandria e che nel 2026 collabora alla sua esposizione a Casale Monferrato, dove l’iniziativa coinvolge numerosi volontari, che accompagneranno i visitatori nel percorso espositivo e, a tal fine, si sono impegnati nella propria formazione come guide dell’itinerario e conduttori di attività ludo-didattiche, è coordinata dal gruppo praticante la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL FORUM e viene realizzata con il sostegno della Fondazione SOCIAL e con il patrocinio della CITTÀ DI CASALE MONFERRATO, inoltre promossa con la collaborazione del CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO ASTI ALESSANDRIA, della sede a Casale Monferrato della società cooperativa EQUAZIONE Onlus, del gruppo di volontari EMERGENCY di Alessandria e della circoscrizione Piemonte -Valle d’Aosta di AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA.

La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è allestita nel Salone Tartara sito all’interno dell’area ex Mercato Pavia (piazza Castello / SP31), dove sarà aperta al pubblico a ingresso libero dal 15 fino al 29 MARZO 2026.

La sua visita ha durata di circa 1h 30’ e viene svolta a gruppi, ciascuno formato da non più di 30 persone.

Le giornate da lunedì a venerdì 16-20 e 23-27 MARZO sono dedicate alle visite didattiche e su prenotazione.

Nelle giornate di sabato e domenica 15 / 21-22 / 28-29 MARZO si svolgono tre turni di visite guidate: uno al mattino, con inizio alle 10:30, e due al pomeriggio, con inizio alle 14:30 e alle 17:00, per la cui partecipazione la prenotazione non è obbligatoria, però suggerita: chi non ne abbia fatto richiesta se possibile verrà aggregato al gruppo anticipatamente formato.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI : mezzoraperlapace@gmail.com e 346 5507721

Lunedì 26 gennaio, ore 21 al Teatro Alessandrino: Neri Marcorè torna con lo spettacolo Duo di tutto a sostegno dei bimbi dell’Ospedale Infantile Cesare Arrigo

Lunedì 26 gennaio, ore 21 al Teatro Alessandrino: Neri Marcorè torna con lo spettacolo Duo di tutto a sostegno dei bimbi dell’Ospedale Infantile Cesare Arrigo

Il ricavato sarà devoluto a sostegno del progetto Supporto al Neonato ricoverato in TIN e presa in carico dei disturbi neuro evolutivi nei nati pretermine, promosso dall’Associazione Volontari Ospedalieri per l’Infanzia in collaborazione con l’Associazione Io arrivo prima e l’AOU di Alessandria

Riflettori accesi sul Teatro Alessandrino che lunedì 26 gennaio 2026 ospiterà l’attore Neri Marcorè e il suo spettacolo Duo di tutto, insieme al polistrumentista Domenico Mariorenzi e la cantautrice Miryam Belfiore. La serata è promossa dall’Associazione “Volontari Ospedalieri per l’Infanzia”, in collaborazione con l’Associazione Io arrivo prima e l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Alessandria

Il ricavato dello spettacolo sarà destinato a sostenere il progetto “Supporto al Neonato ricoverato in Terapia Intensiva Neonatale e presa in carico dei disturbi neuro evolutivi nei nati pretermine”, coprendo anche le spese per affiancare un Terapista della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva all’équipe del Dipartimento Riabilitativo dedicata ai bambini pretermine nei loro primi tre anni di vita. L’Ospedale Infantile di Alessandria, noto anche come Ospedaletto, rappresenta un’eccellenza a livello regionale e nazionale, grazie alle plurime specialità ospitate – Pediatria, Chirurgia, Neuropsichiatria, Ortopedia, Rianimazione Pediatrica, Riabilitazione, Radiologia, a cui si uniscono il Reparto di Terapia Intensiva Neonatale e quello di Ostetricia facenti capo al Dipartimento Pediatrico-Ostetrico. La media dei ricoveri in TIN è di circa 140 all’anno, rendendo il servizio e il suo ecosistema di ambulatori un punto di riferimento per i bambini nati pretermine (circa 6-10% di tutti i neonati) e i loro nuclei familiari, che spesso vengono affiancati sia dal punto di vista psicologico sia burocratico.

Da più di dieci anni sostengo le iniziative delle Associazioni di Volontariato per l’Ospedaletto di Alessandria, a cui mi lega un rapporto di stima sincera per le attività svolte a sostegno dei bambini e delle loro famiglie. Lo spettacolo Duo di tutto esprime questa sinergia, laddove la creatività artistica amplifica l’eco di progetti divenuti servizio concreto per il territorio”, racconta Neri Marcorè.

Per partecipare allo spettacolo è gradita la prenotazione al link sul sito dell’Associazione “Volontari Ospedalieri per l’Infanzia”  www.avoi.org  

Offerte a partire da 30,00€

Per informazioni consultare il sito www.avoi.org  o scrivere a spettacolo2026@avoi.org