SWIPE IT UP 2026: i progetti selezionati

SWIPE IT UP 2026: i progetti selezionati

Dal marzo a maggio 2026, hanno partecipato al percorso formativo 15 gruppi informali e associazioni giovanili della provincia di Alessandria e Asti che hanno presentato la propria idea alla Call for Ideas del Bando Swipe It Up 2026.

Il percorso promosso da Fondazione SociAL, grazie al supporto del partner metodologico Associazione Cultura e Sviluppo, è stato centrato su “Elaborare e gestire un progetto” con l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti per approfondire e strutturare la propria idea progettuale.

 Al termine del percorso, i gruppi e le associazioni hanno inviato il proprio progetto dettagliato:  la Commissione di Valutazione di Fondazione SociAL ha proceduto a completare il processo di valutazione dei progetti ricevuti sulla base dei criteri evidenziati in fase di Bando.

Sono 4 i progetti che verranno sostenuti per un valore complessivo di circa € 34.510. A garanzia di un monitoraggio costante e un sostegno metodologico dei progetti selezionati, Fondazione SociAL, grazie alla collaborazione con Associazione Cultura e Sviluppo, mette a disposizione tutor qualificati, che accompagneranno i gruppi e le associazioni giovanili nella realizzazione del proprio progetto.

Accedono quindi al sostegno economico e alla fase di tutoraggio e accompagnamento:

 

 

EO Arte - "YOUng - il vostro spazio"

Il progetto “”YOUng – Il vostro spazio”” è un’iniziativa co-progettata da sei giovani del territorio astigiano insieme a Eo Arte, PIAM ETS e La Casa del Popolo di Asti APS, rivolta ai 18-35enni. Nasce per creare spazi di ascolto e confronto su temi individuati direttamente dai partecipanti, spesso poco trattati nei contesti formali.

Il cuore del progetto è un ciclo di sei laboratori, ciascuno strutturato in due momenti: un approfondimento condotto da professionisti ed esperti, seguito da una rielaborazione artistica e creativa curata da Eo Arte. L’intreccio tra linguaggi diversi — disegno, fotografia, pittura, scrittura, musica — è l’elemento distintivo del percorso.

I temi affrontati sono: lavoro e relazione con il territorio (con la creazione di una mappa sentimentale di Asti), giovani e futuro (con un educatore di strada e un concerto rap), ascolto di sé (con uno psicologo e un laboratorio di scrittura creativa), migrazioni nel 2026 (con la scrittrice Nogaye Ndiaye e i Poeti del Quartiere), sessualità e relazioni (con il format “”Sex Cafè”” di Impulsi Alessandria), e le nostre storie (dedicato alla costruzione delle narrazioni finali).

Il percorso culmina nella realizzazione di un podcast collettivo, prodotto finale in cui i partecipanti raccontano il proprio vissuto e danno voce alle prospettive delle nuove generazioni, aprendo un dialogo più ampio con la comunità.

APS Fantomatica - "ZetaHub - Musica e Arte per la Gen Z"

ZetaHub nasce dall’idea che i giovani possano essere protagonisti attivi nella vita del Centro di Aggregazione Giovanile di Novi Ligure, non solo come partecipanti ma come promotori di iniziative ed eventi rivolti alla comunità. Il progetto valorizza competenze, interessi e creatività dei ragazzi, favorendo la nascita di gruppi informali capaci di ideare proposte culturali, artistiche e aggregative, e costruendo un modello di gestione partecipata dello spazio.

In quest’ottica, ZetaHub trasforma il Centro in uno spazio identitario per la Gen Z, articolato in due aree complementari: Music Factory, lo studio musicale con un workshop curato dal compositore Erik Bosio, e Street Identity, un murales partecipato realizzato con l’artista Filippo Biagioli. I percorsi sono aperti ai 14-25enni del territorio e culmineranno in due eventi pubblici di restituzione, in cui i ragazzi presenteranno alla città i brani prodotti e l’opera visiva realizzata, aprendo il Centro a comunità, istituzioni, famiglie e media locali.

ZetaHub è infine pensato per durare nel tempo: le attrezzature acquistate restano a disposizione del Centro, una rete di presidio continuativo (Gruppo Jericho, scuole e i due artisti) ne garantisce l’animazione tra un ciclo e l’altro, e un percorso di auto-sostenibilità progressiva ne assicura la continuità.

La documentazione di ogni ciclo diventa memoria del lavoro svolto, strumento di fundraising e modello replicabile in altri centri del territorio.

Melalab - "Miscellanea - Officina di arti e mestieri del teatro"

Miscellanea è un’officina teatrale multidisciplinare per giovani tra i 15 e i 25 anni della provincia di Alessandria, promossa da Melalab. A differenza di un corso di recitazione tradizionale, il progetto smonta la macchina teatrale per rimontarla insieme ai ragazzi, intrecciando drammaturgia, recitazione, scenotecnica, luci, suono e regia in un percorso in cui l’errore è strumento di apprendimento.


Il percorso si sviluppa da ottobre 2026 a settembre 2027 in cinque fasi:

  • Scintilla, un Hackathon teatrale di avvio in cui le squadre hanno 48 ore per creare una micro-azione;
  • Combustione, un weekend di workshop al mese dedicato ai diversi reparti con professionisti del settore;
  • Detonazione, il laboratorio estivo intensivo in cui i ragazzi costruiscono lo spettacolo in autonomia guidata, suddivisi in attori, scrittori e maestranze;
  • Deflagrazione, il debutto pubblico a settembre 2027, occasione di incontro anche tra le realtà giovanili e professionali del territorio;
  • Onda d’urto, la fase di restituzione in cui Miscellanea diventa rete, lasciando ai ragazzi competenze e community, e a Melalab le basi per la seconda edizione.
Babel - "Progetto Babel"

Il Progetto Babel è un’iniziativa di rigenerazione e attivazione culturale a Sezzadio, nata per contrastare l’isolamento sociale tipico delle piccole realtà locali attraverso opportunità intergenerazionali ideate e gestite da giovani, con la riattivazione di spazi poco utilizzati per trasformare il paese in un centro culturale vivo e inclusivo.

L’offerta si articola in una stagione teatrale di quattro spettacoli con target differenti (bambini, adolescenti, un grande classico e uno a tema libero), accompagnata da workshop a offerta libera condotti dagli attori e da corsi di comicità e improvvisazione co-progettati con il Teatro del Rimbombo, aperti a tutte le età. A questo si aggiunge un laboratorio di 35 ore co-progettato con la scuola elementare Santo Stefano, dedicato alla lettura interpretativa e al teatro, che culminerà in una performance itinerante lungo le vie del paese guidata dai bambini stessi.

L’obiettivo è creare contesti protetti in cui le nuove generazioni possano esprimersi senza paura di essere giudicate, dove l’errore non sia vissuto come fallimento ma come prima risorsa per creare qualcosa di nuovo.

Fondazione SociAL presenta la nuova piattaforma di richieste online ROL

Fondazione SociAL presenta la nuova piattaforma di richieste online ROL

 Una nuova piattaforma digitale al servizio del Terzo Settore: vi invitiamo a scoprirla insieme

Lunedì 22 giugno 2026, ore 17.00 — presso la sede di Fondazione SociAL

Un incontro aperto agli enti del territorio per presentare il nuovo strumento digitale dedicato alla candidatura ai bandi della Fondazione e molte altre nuove funzionalità.


Un nuovo spazio digitale

In oltre dodici anni di attività al fianco del Terzo Settore delle province di Alessandria e Asti, Fondazione SociAL ha imparato una cosa semplice: chi ogni giorno costruisce valore sociale sul territorio merita strumenti che gli rendano il lavoro più leggero, non più complicato.

È da questa convinzione che nasce la nuova piattaforma digitale di Fondazione: uno spazio dedicato alla candidatura ai bandi e alla costruzione di ecosistemi territoriali che accompagnerà tutte le linee di contributo presenti e future. Un’infrastruttura pensata per gli enti del territorio, costruita per durare nel tempo e per evolvere insieme alle esigenze di chi la usa.

Cosa cambia nel concreto

La piattaforma non è solo una procedura tecnica ma vuole raccogliere le direzione della nuova filantropia. Ecco cosa offre:

  • Candidature più semplici
  • Trasparenza nei processi
  • Un archivio personale
  • Un unico accesso 

Il primo bando a transitare dalla nuova piattaforma sarà il Bando SMART 2026, in apertura il 15 giugno.

Un incontro per spiegarla insieme

Sappiamo che ogni novità, anche quella pensata per semplificare, richiede tempo per essere assimilata. Per questo abbiamo scelto di non lasciare gli enti soli davanti a uno schermo, ma di accompagnarli con un incontro in presenza, dove poter spiegare, mostrare e rispondere alle domande.

Vi aspettiamo

Quando: Lunedì 22 giugno 2026, ore 17.00

Dove: Sede di Fondazione SociAL — Piazza Fabrizio De Andrè n°76, Alessandria (AL)

Durata: Circa 90 minuti, con momento di confronto finale

L’incontro è gratuito e aperto a tutti gli enti del Terzo Settore delle province di Alessandria e Asti: associazioni, cooperative sociali, fondazioni, gruppi informali, realtà di volontariato. Un’occasione utile anche per chi non ha ancora avuto rapporti con la Fondazione e desidera conoscerla.

Come partecipare

Per ragioni organizzative chiediamo gentilmente di confermare la presenza entro venerdì 19 giugno.

Chi non potrà essere presente potrà comunque accedere autonomamente alla piattaforma a partire dal 15 giugno, supportato dai materiali che renderemo disponibili sul sito.


Una promessa al territorio

Costruire una piattaforma propria è stata una scelta consapevole. Avremmo potuto adottare uno strumento generico, già disponibile sul mercato. Abbiamo scelto invece di progettare uno spazio cucito sulle esigenze del Terzo Settore del nostro territorio, perché ogni bando di Fondazione SociAL nasce dall’ascolto e si struttura sulla fiducia.

Vi aspettiamo il 22 giugno per scoprirla insieme.


Per informazioni: info@fondazionesocial.it o 0131.225087

 

Fondazione SociAL lancia la quinta edizione del Bando SMART 2026: un’opportunità per le piccole progettualità territoriali e sperimentali

Fondazione SociAL lancia la quinta edizione del Bando SMART 2026: un’opportunità per le piccole progettualità territoriali e sperimentali

 

 Fondazione SociAL annuncia con entusiasmo l’apertura del Bando SMART 2026, la linea di contributo annuale dedicata a sostenere progetti con richieste economiche limitate ma ad alto valore sociale e sperimentale nelle province di Alessandria e Asti. La quinta edizione di SMART si conferma uno strumento agile e accessibile, pensato per accompagnare le piccole realtà del Terzo Settore in percorsi di innovazione e cambiamento.

Il Bando SMART 2026 intende supportare iniziative capaci di generare valore sociale attraverso nuove modalità d’intervento, azioni replicabili e un forte legame con il territorio. Come l’annualità precedente si continua la sperimentazione del concetto di “unità di risultato”, ovvero il numero effettivo di beneficiari raggiunti, che consentirà una valutazione più puntuale dell’impatto generato e rafforzerà il legame tra risorse assegnate e risultati conseguiti.


Le proposte progettuali dovranno collocarsi in una delle seguenti aree tematiche:

    • Contrasto alla vulnerabilità: Iniziative volte a favorire inclusione, benessere e accesso equo ai servizi per persone in condizioni di fragilità o svantaggio
    • Ecosistemi territoriali: Progetti che promuovono la collaborazione tra enti no profit, imprese, istituzioni, scuole, ASL e altri attori locali, incoraggiando la creazione di reti solide e integrate.
    • Cittadinanza attiva e volontariato: Azioni volte a coinvolgere la popolazione nella vita civica e sociale, rafforzando i legami comunitari e favorendo l’attivazione del capitale sociale.
    • Potenziamento organizzativo: Supporto alla crescita delle capacità interne delle organizzazioni attraverso il miglioramento dei processi, il rafforzamento delle competenze e lo sviluppo di strumenti operativi e gestionali.

Verranno particolarmente valorizzate le progettualità sperimentali in grado di incentivare cambiamenti positivi a livello di sistema territoriale e organizzativo. La collaborazione con altri soggetti pubblici o privati, profit o non profit, è incoraggiata e sarà valutata positivamente, sebbene non sia un requisito vincolante.


Possono presentare domanda tutti gli Enti del Terzo Settore (ETS) e le realtà no profit che rispettino i seguenti criteri:

    • Avere sede legale e/o operativa in uno dei comuni delle province di Alessandria o Asti.
    • Essere legalmente costituite entro il 31 dicembre 2024.
    • Avere un bilancio annuo medio, negli ultimi tre esercizi approvati, non superiore a €200.000.
    • Non avere progetti attivi già finanziati da Fondazione SociAL non ancora conclusi e rendicontati.
    • Non aver già beneficiato del contributo nell’annualità precedente

Fondazione SociAL mette a disposizione un plafond complessivo di €50.000, con un contributo massimo di €5.000 per singolo progetto: fino a €3.000 (60%) per costi diretti e fino a €2.000 (40%) per costi indiretti (riconosciuti in forma forfettaria e senza obbligo di documentazione a supporto). I progetti dovranno avviarsi tra il novembre 2026 e marzo 2027 e concludersi entro 12 mesi dall’avvio. Il contributo sarà erogato in tre tranche, legate al raggiungimento degli obiettivi e al coinvolgimento dei beneficiari.

In occasione dell’uscita del Bando Smart, Fondazione SociAL presenta la nuova piattaforma ROL: rimanete sintonizzati sui nostri canali per maggiori dettagli.

La scadenza per la presentazione delle proposte definitive è fissata per le ore 18:00 di venerdì 18 settembre 2026.

Per maggiori informazioni e per consultare le Linee Guida si invita a visitare il sito web di Fondazione SociAL.


Contatti:
Fondazione SociAL
Piazza Fabrizio De Andrè, 76, Alessandria
Telefono: 0131 222474

 

 

RADICI URBANE: IL CINEMA ALL’APERTO TORNA PER TUTTA LA PROVINCIA

RADICI URBANE: IL CINEMA ALL’APERTO TORNA PER TUTTA LA PROVINCIA

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Radici Urbane, dopo il successo della prima edizione, torna nel 2026 con un secondo appuntamento che si terrà dal 19 al 21 giugno presso il suggestivo chiostro di Santa Maria di Castello ad Alessandria, promosso dall’APS Requiem For a Film.

Attraverso incontri con ospiti di rilievo, proiezioni all’aperto, performance dal vivo e il dialogo tra diverse forme artistiche, il festival si propone di valorizzare la cultura condivisa e di rafforzare il legame con l’identità artistica e sociale del territorio. Il progetto è sostenuto dal Comune di Alessandria e da Fondazione SociAL, nell’ambito del Bando Beneficiari. Promosso da Associazione Cultura e Sviluppo. Gode inoltre del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e della Consulta Giovanile di Alessandria.

Le anteprime

Il festival si apre con tre serate di avvicinamento. Lunedì 15 giugno spazio al grande cinema all’aperto con Gli Effetti Indesiderati e la proiezione di Fuga da Alcatraz (ore 21.30). Martedì 16 giugno è la volta del concorso cortometraggi, seguito dalla proiezione de Lo Squalo di Steven Spielberg. Giovedì 18 giugno, alla vigilia dell’apertura ufficiale, una cena benefica con Fuga di Sapori (dalle 20.30) a sostegno del Chiostro di Santa Maria di Castello.

Il programma del weekend
Venerdì 19 giugno il festival entra nel vivo alle 18.00 con l’inaugurazione del percorso espositivo di APS Radic’Arte, accompagnato dal DJ set di Fede Noche. La serata prosegue in piazza con una lunga programmazione musicale: Giovanni Giordano x Saka Fuma (19.30–21.00), Pietro Montanaro e Pacific Bureau (21.00–23.00) e l’ospite principale Boss Doms (23.00–01.00).
Sabato 20 giugno è la giornata più ricca. Si parte la mattina (10.10–14.30) con Good Morning Alessandria in collaborazione con The Office AL, con i DJ set di Oana, Pulli, Fede Noche e Duert. Il pomeriggio è dedicato al concorso letterario di Poetarum Silva e Radura Poetica, seguito da incontri culturali e artistici: alle 17.00 Antonella Lattanzi dialoga con Michela Monferrato; alle 18.00 Filippo Giardina intervistato da Salvatore Di Fiore; alle 19.15 sul palco Alessandro Di Battista, in un incontro moderato da Giuseppe Codrino e Pietro Lombardi. La serata si chiude all’insegna della fantascienza: alle 21.30 Giulio Greco e Benedetta degli Innocenti presentano un reading da Il cacciatore di androidi di Philip K. Dick, a cui segue la proiezione di Blade Runner – Final Cut. Domenica 21 giugno, giornata conclusiva, si apre alle 17.00 con un incontro tra Pietro Lombardi, Federico Antosiano e Andrea Molinari di Requiem For a Film insieme a Luca Ribuoli e Roberto Lasagna di Ottobre Alessandrino, dedicato allo sviluppo culturale del territorio. Dalle 18.00 alle 20.00 DJ set di Duert, e alle 21.30 la chiusura affidata a Murubutu con il talk-spettacolo Letteraturap, narrato da Giuseppe Codrino.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     
Food & Drink
L’area food sarà aperta dal 19 al 21 giugno dalle 18.00 alle 23.30 (sabato 20 anche dalle 10.10 alle 14.30), con Zanardi (agnolotti), Farinata di Enza e Guido, Ortozero (vegano), Baratie (cucina fusion), Fuga di Sapori (birra), Scarzella (vini del Monferrato), Amaronauta (solo venerdì), Soban (gelati) e The Office AL.

Il forte coinvolgimento del pubblico, in particolare giovanile, registrato durante la prima edizione nel 2025 ha reso possibile l’avvio di una rassegna estiva di cinema all’aperto, “Visioni Stellate”. L’iniziativa si svilupperà lungo tutta l’estate 2026, con oltre 20 appuntamenti tra Alessandria e i Comuni limitrofi: Frugarolo, Fubine Monferrato, Felizzano, Pasturana, Quattordio, Solero, Masio e Oviglio.

Le proiezioni prenderanno avvio il 23 maggio a Masio, arriveranno in Piazza Santa Maria di Castello a giugno e si concluderanno a settembre.

Come prenotarsi:
Info per orari e prenotazioni su EventBrite sulle pagine ufficiali del Festival e tramite il sito internet di Requiem For a Film.

Per maggiori informazioni:
IG: radiciurbane_festival
Sito: https://requiemforafilm.com/
Email: radiciurbanefestival@gmail.com

Oltre lo sguardo: l’arte di accompagnare con empatia e sicurezza

Oltre lo sguardo: l’arte di accompagnare con empatia e sicurezza

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Apri Asti, in collaborazione con Auser Asti, S.O.S. Diabete organizza il seminario formativo:

Oltre lo Sguardo: accompagnare con empatia e sicurezza

Con il patrocinio di Asl AT che si terrà Sabato 13 giugno 2026 dalle 9:30 alle 12,30 presso la sede Auser di Asti in via Lamarmora n.15.

La formazione è rivolta a volontari, familiari di persone con disabilità sensoriale, insegnanti, educatori, operatori socio sanitari ed è aperta alla collettività. Sarà rilasciato attestato di partecipazione.

Il tema delle tecniche funzionali all’accompagnamento di persone ipo e non vedenti, si inserisce in un più ampio quadro di salute e di autonomia della persona con problemi visivi passando attraverso la relazione con se stessi e con gli altri.

Il workshop è strutturato in quattro momenti di cui uno esperienziale (possibilità di fare esperienza diretta delle tecniche e di sperimentare vari tipi di disfunzione visiva tramite l’uso di appositi occhiali).

Argomenti:

  • Corretti stili di vita, diabete e correlazione con le patologie oculari
  • Relazione con sè stessi: la richiesta di aiuto
  • Relazione con l’altro: farsi da specchio
  • Elementi di relazione: Fiducia, consapevolezza , capacità di parola, comunicazione verbale e paraverbale.
  • Tecniche di accompagnamento e utilizzo del bastone bianco

Relatori:

  • Elisa Cocchi (presidente associazione S.o.S. Diabete
  • Renata Sorba (presidente associazione Apri Asti – Pro Retinopatici e ipovedenti)
  • Paolo Terzuolo (presidente associazione Auser Asti)
  • D.ssa Barbara Venturello – assistente sociale privata e aziendale

 

Iscrizioni entro e non oltre l’11 giugno. Per info e iscrizioni: info@apriasti.it