Nasce L’Officina del Progetto di Vita: la riforma della disabilità si impara facendo

Nasce L’Officina del Progetto di Vita: la riforma della disabilità si impara facendo

Il modo in cui il nostro Paese guarda alla disabilità sta cambiando. Con il decreto legislativo 62 del 2024 la riforma sposta l’attenzione dall’assistenza e dalla cura ai diritti, all’autodeterminazione e all’intera vita della persona.

Anche le parole cambiano: la legge parla di “persona con disabilità” e mette al centro uno strumento nuovo, il Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato.  Una riforma di questa portata non si applica solo con le norme. Chiede ai servizi sociali, alla sanità, alla scuola, ai Centri per l’Impiego e al Terzo Settore di lavorare in modo congiunto, e soprattutto di lavorare insieme. 

 

Supportiamo la divulgazione del progetto promosso da IRCCS Alessandria – Casale e dall’ASL AL per un’indagine sulla prescrizione sociale. 

L’indagine promossa attraverso il presente questionario è volta a mappare le organizzazioni, pubbliche e private, attive nella provincia di Alessandria nella realizzazione di attività per la promozione della Salute e del Benessere.Attraverso l’indagine si intende far emergere iniziative già strutturate per la promozione della Salute, ma anche azioni che potrebbero evolvere in tal senso, per la costituzione di un catalogo provinciale, e per favorire l’avvio della prescrizione sociale.

È da questa esigenza che nasce L’Officina del Progetto di Vita, il campus territoriale promosso dal CISSACA e realizzato da A.I.A.S. Sez. di Alessandria A.P.S., che si svolgerà a Cultura e Sviluppo da novembre 2026 a maggio 2027. 

Perché un’officina 

In un’officina si progetta, ci si sporca le mani, si riparano i meccanismi che non funzionano e si costruiscono attrezzi nuovi. Il percorso segue la stessa logica. Non è un corso fatto di lezioni da ascoltare, ma un luogo di lavoro comune, in cui chi partecipa contribuisce a scrivere le linee guida del territorio. Il metodo si regge su tre principi. 

  • Il primo: ogni giornata produce qualcosa, un risultato concreto costruito insieme. 
  • Il secondo: si parte dai problemi reali, come la frammentazione delle risorse, la comunicazione non sempre facile tra scuola e servizi, la fatica delle famiglie. 
  • Il terzo: tutti imparano la stessa lingua, perché operatori sociali e sanitari, insegnanti, volontari e familiari usino gli stessi strumenti. 

Il percorso 

Sei giornate di formazione, per un totale di 36 ore, accompagnano i partecipanti lungo i passaggi principali della riforma: i principi e la nuova valutazione di base, la valutazione multidimensionale, l’ascolto dei desideri e delle aspettative della persona, la transizione dalla scuola all’età adulta, il budget di progetto, l’accomodamento ragionevole e la costruzione di comunità inclusive. Seguono i laboratori, organizzati su quattro tavoli tematici. 

I partecipanti, divisi in gruppi misti, ruotano su tutti i tavoli e lavorano su ICF e scale di valutazione, sulla simulazione di una seduta di valutazione multidimensionale, sulla scrittura del Progetto di Vita e sulla sostenibilità economica dei progetti. Il percorso si chiude con un seminario pubblico, aperto a tutta la cittadinanza, dedicato al Durante e Dopo di Noi. 

Cosa resterà 

L’obiettivo non è solo formare singoli professionisti, ma lasciare al territorio strumenti comuni: una matrice che collega le scale di valutazione in uso con l’ICF, un flusso condiviso per le sedute di valutazione tra CISSACA e Enti di formazione, ETS e Associazioni, un format di Progetto di Vita con un catalogo di soluzioni di accomodamento ragionevole, un vademecum sulle fonti di finanziamento. 

Insieme formano la Cassetta degli attrezzi d’Ambito, che verrà consegnata ufficialmente al termine del seminario conclusivo. 

Come partecipare 

Il percorso si rivolge ad assistenti sociali, medici e psicologi, educatori, professioni sanitarie, personale della scuola, operatori del Terzo Settore e familiari di persone con disabilità. È previsto l’accreditamento ECM.

Le giornate si svolgono dalle 8.30 alle 15.30 a Cultura e Sviluppo, ad Alessandria. I posti sono limitati.

Per maggiori informazioni sul programma del corso e sulle modalità di iscrizione:

Bando Smart 2026: al via il processo di valutazione

Bando Smart 2026: al via il processo di valutazione

Venerdì 18 settembre, si è chiuso il Bando Smart 2026, il bando annuale con la quale Fondazione SociAL intende sostenere le piccole progettualità degli ETS delle province di Asti e Alessandria. Con questo Bando, Fondazione SociAL desidera continuare ad ascoltare le esigenze espresse dalle organizzazioni e dai territori, volgendo particolare attenzione ai progetti dedicati al potenziamento organizzativo, oltre che all’educazione-promozione culturale e alla prevenzione e contrasto del disagio sociale.

Questa quinta edizione ha visto la partecipazione di diversi ETS, per un totale di 23 domande correttamente inviate.

Fondazione SociAL affida, adesso, alla Commissione di Valutazione – composta da un gruppo di esperti – , l’analisi delle richieste di contributo. Il processo di valutazione consiste in un’analisi di merito, incentrata sia sui contenuti (significatività degli obiettivi e dell’impatto, capacità di innovazione e adeguatezza delle strategie adottate, ecosistema, potenziale di crescita, qualità dell’esposizione), sia sulla sostenibilità economico-finanziaria (equilibrio del piano economico e sostenibilità futura) e sulle nuove sperimentazioni.

La valutazione avviene a partire dai seguenti criteri di efficacia ed efficienza:
• impatto sociale
• fattibilità
• capacità di innovazione
• partnership
• continuità e crescita

Terminata la valutazione delle domande inviate, gli enti candidati potranno essere invitati a partecipare ad incontri di approfondimento sul progetto.

Bando Potenziamento Organizzativo 2026: torna linea di contributo per sostenere gli ETS nel capacity – building

Bando Potenziamento Organizzativo 2026: torna linea di contributo per sostenere gli ETS nel capacity – building

In partenza la linea contributo biennale dedicata al Potenziamento Organizzativo 2026, per sostenere gli ETS nel capacity-building della propria organizzazione.

Scadenza del Bando

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Il Terzo settore continua a confermarsi un pilastro essenziale del sistema sociale, culturale ed economico, integrandosi con le istituzioni pubbliche e il mercato e promuovendo interventi di prevenzione, solidarietà e sviluppo di risorse civiche, culturali e sociali. L’edizione di quest’anno è diretta a sostenere efficacemente gli enti nell’attivazione di percorsi di capacity – building, che abbiano un focus particolare centrato sul rafforzamento dell’organigramma e della struttura delle risorse umane, garantendo competenze stabili per la loro crescita e capacità di impatto sul territorio.

Il Bando Potenziamento Organizzativo vuole aiutare gli ETS locali, a percorrere processi di organizzazione e di crescita in grado di favorire:

  • interventi di impatto,
  • potenziamento organizzativo,
  • sviluppo strategico e sostenibilità che possano, di conseguenza, favorire uno sviluppo durativo e innovativo a beneficio del territorio e delle sue comunità.

Il rafforzamento dell’organizzazione è un tema cruciale per affrontare nuove sfide e transizioni strutturali: azioni mirate al rafforzamento e al consolidamento delle strutture organizzative degli enti, in particolar modo attraverso lo sviluppo e la stabilizzazione delle competenze interne, risultano essere indispensabili.

I soggetti ritenuti ammissibili possono illustrare sinteticamente la propria proposta attraverso la compilazione dei form resi disponibili sulla ROL, secondo le modalità dettagliate nelle Linee Guida.

Fondazione SociAL richiede di evidenziare le principali criticità organizzative e il relativo potenziale di miglioramento e sviluppo, nonché il bisogno di cambiamento in coerenza con le finalità e gli obiettivi del Bando. La candidatura iniziale è finalizzata a fornire una prima valutazione del livello di maturità organizzativa dell’ente e della coerenza del percorso proposto rispetto agli obiettivi dell’iniziativa.

L’invio dell’idea progettuale dovrà essere effettuato entro e non oltre le ore 18:00 del 30 ottobre 2026.

Una volta conclusa la fase di call for ideas, il bando prevede quindi le seguenti macro-azioni all’interno di una logica di percorso integrato proposto e rivolto agli Enti selezionati:

IL PERCORSO
Fase I — Capacity Building
  • Bootcamp formativo: 8 moduli tematici e momenti di colloquio individuale (20 feb – 17 apr 2027)
  • Analisi organizzativa individuale con consulente scelto dall’ente
  • Frequenza minima obbligatoria al percorso: 70% delle sessioni
Fase II — Piano di Potenziamento
  • Presentazione Piano di Potenziamento Organizzativo su ROL 
  • Valutazione da parte di Fondazione SociAL
  • Firma convenzione e avvio progetto
  • Durata massima: 12 mesi dall’avvio (tra giugno e dicembre 2027)

Per una corretta compilazione della domanda, scopri la sezione F.A.Q., in cui vengono raccolte le domande ricorrenti e quelle di interesse generale.

Indagine sulla Prescrizione Sociale – Mappatura Provincia di Alessandria

Indagine sulla Prescrizione Sociale – Mappatura Provincia di Alessandria

Supportiamo la divulgazione del progetto promosso da IRCCS Alessandria – Casale e dall’ASL AL per un’indagine sulla prescrizione sociale.

L’indagine promossa attraverso il presente questionario è volta a mappare le organizzazioni, pubbliche e private, attive nella provincia di Alessandria nella realizzazione di attività per la promozione della Salute e del Benessere. 

 

Supportiamo la divulgazione del progetto promosso da IRCCS Alessandria – Casale e dall’ASL AL per un’indagine sulla prescrizione sociale. 

L’indagine promossa attraverso il presente questionario è volta a mappare le organizzazioni, pubbliche e private, attive nella provincia di Alessandria nella realizzazione di attività per la promozione della Salute e del Benessere.Attraverso l’indagine si intende far emergere iniziative già strutturate per la promozione della Salute, ma anche azioni che potrebbero evolvere in tal senso, per la costituzione di un catalogo provinciale, e per favorire l’avvio della prescrizione sociale.

Attraverso l’indagine si intende far emergere iniziative già strutturate per la promozione della Salute, ma anche azioni che potrebbero evolvere in tal senso, per la costituzione di un catalogo provinciale, e per favorire l’avvio della prescrizione sociale.

Ai fini del presente questionario si fa riferimento alla definizione OMS di Salute e si intendono attività per la promozione della Salute e del Benessere le iniziative che supportano il singolo nel raggiungimento di uno stato di equilibrio tra benessere fisico, mentale, sociale; attività che promuovono l’autonomia e la capacità di adattamento alle sfide della vita, e che favoriscono la costituzione di un tessuto sociale e comunitario compatto e forte.

Le attività possono essere di tipo sanitario, culturale, sociale, sportivo, educativo o, più frequentemente, nascere dall’intersezione tra diversi settori, e operanti in risposta a fattori economici, sociali, educativi, ambientali che impattano sulla Salute.

Il questionario prevede la descrizione di massimo 3 attività per ogni ente. Possono essere presentate iniziative che si avvalgono di una collaborazione formalizzata con soggetti del Sistema Sanitario, oppure attività che potrebbero, a tendere, trovare una integrazione in tal senso.

La compilazione richiede circa 15′. La scadenza per la compilazione è fissata al 18 ottobre 2026.
Seguiranno incontri di restituzione e approfondimento a partire dalla fine del 2026.

Pillole SociAL: il nuovo format per costruire una cultura condivisa attorno ai temi del Terzo Settore

Pillole SociAL: il nuovo format per costruire una cultura condivisa attorno ai temi del Terzo Settore

Il Terzo Settore ha un suo linguaggio. Comprenderlo significa poterlo abitare, raccontarlo, trasformarlo

Con Pillole Social, Fondazione SociAL condivide conoscenza in formato breve: definizioni, strumenti, normative, buone pratiche, restituiti in modo chiaro e diretto. Un appuntamento ricorrente pensato per gli enti del territorio e per chiunque voglia capirne di più.

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