Inaugurazione della mostra esperienziale “POLVERE DI GUERRA – Dalle macerie alla costruzione di pace”

Inaugurazione della mostra esperienziale “POLVERE DI GUERRA – Dalle macerie alla costruzione di pace”

Logo Fondazione Social

L’inaugurazione della mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE, allestita nel Salone Tartara di Casale Monferrato si è svolta nella mattinata di sabato 14 marzo.

La rassegna è stata presentata da Rita Casalini e Francesco Millione, operatori dell’Area Mondialità, Emergenze e Giovani di Caritas Diocesana Piacenza-Bobbio.

In rappresentanza della cittadinanza è intervenuto Fiorenzo Pivetta, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro della Città di Casale Monferrato.

Insieme ai promotori dell’iniziativa, hanno partecipato i referenti di quattro comunità religiose: il direttore della Caritas Diocesana Casale Monferrato, il parroco della chiesa ortodossa romena San Giovanni di Valacchia e i delegati del Centro Islamico cittadino e del gruppo di pratica meditativa dharma zen Piccole Radici di Pace.

Progettata dalla CARITAS DIOCESIANA PIACENZA-BOBBIO insieme alle sedi AMNESTY INTERNATIONAL ed EMERGENCY di Piacenza e realizzata in cooperazione con docenti e studenti del corso di grafica dell’ENDOFAP Don Orione e del Liceo Artistico Cassinari di Piacenza, a cura dei volontari coordinati dai praticanti la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL FORUM di Casale Monferrato, in collaborazione con Cooperativa sociale CRESCEREINSIEME di Acqui Terme e con sostegno della Fondazione SOCIAL di Alessandria e con patrocinio della CITTÀ DI CASALE MONFERRATO la mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è in esposizione nel Salone Tartara di Casale Monferrato fino al 29 marzo 2026.

La collezione di opere artistiche e di materiali documentali che compongono la rassegna mostra molti aspetti dei terribili avvenimenti di cui in questi anni e in questi giorni le cronache riferiscono quotidianamente, che illustra con dipinti, disegni e fotografie che li raffigurano nel policromatico, polimorfico e poliedrico linguaggio delle immagini, il codice espressivo e ‘narrativo’ universale, e con delle suggestive esperienze multisensoriali.

Nel percorso espositivo, suddiviso in tre aree tematiche collegate da due tunnel, sono esposte le litografie dell’artista piacentino Luigi Ferrari e numerose fotografie e infografiche, e vengono proiettati degli audiovisivi, tra cui il videoclip del LA CROCIATA DEI BAMBINI, la canzone scritta e interpretata da Vinicio Capossela ispirandosi all’omonima ballata di Bertold Brecht e illustrata con disegni in gesso bianco su carta nera di Stefano Ricci assemblati a cura di Ahmed Ben Nessib, e il cartone animato  MEMORY OF THE LAND della regista palestinese Samira Badran. Nelle installazioni inoltre sono collocati molteplici oggetti – vestiti, giocattoli, accessori e viveri – con cui i visitatori vengono coinvolti a svolgere delle attività ludo-didattiche.

Per le peculiarità della rassegna, la visita dell’allestimento è come un viaggio nelle cui ‘tappe’ si percepiscono sensazioni ed emozioni analoghe a quelle realmente patite dalle persone che subiscono sulla propria pelle i micidiali effetti dei conflitti armati e bellici e, cercando vie di fuga dai pericoli che si affrontano nell’itinerario, ci si cimenta a mettersi in gioco e, scegliendo tra le alternative, trovare la strada della pace che – come alla sede delle Nazioni Unite di New York è indicato dal motto inciso sul monumento dedicato al mahatma Gandhi – “è la via” della soluzione dei conflitti e della convivenza pacifica tra i popoli del mondo.

La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è rivolta a tutti, adulti, giovani e ragazzi dai 12 anni in su, in particolare ad educatori e insegnanti insieme ai propri allievi e studenti. A Casale Monferrato infatti è proposta nell’ambito del programma PACIF I CARE, elaborato e coordinato dal gruppo praticante la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE, per fornire ai grandi alcuni strumenti con cui affrontare responsabilmente il dialogo sulla guerra tra loro e con i cuccioli d’uomo, un argomento molto problematico perché impone a tutti di confrontarsi con tante questioni complicate e, soprattutto, drammatiche.

Molteplici informazioni e conoscenze che soccorrono gli adulti a rispondere a tanto assillanti domande di bambini e ragazzi del mondo d’oggi, una generazione che sta crescendo in un mondo dilaniato dalla violenza delle conflittualità che degenerano in scontri ferali e letali e devastato dagli ‘effetti collaterali’ dei conflitti armati, sono stati forniti dagli esperti intervenuti nel ciclo di conferenze svolte da ottobre a dicembre scorsi (di cui sono disponibili le registrazioni pubblicate su YouTube a cura di LISISTRATA NEL XXI SECOLO) su vari argomenti inerenti alle cause, alle implicazioni e alle conseguenze delle guerre e, negli orizzonti delle prospettive della convivenza pacifica tra popoli e nazioni, sulle azioni e agli interventi che favoriscono la cessazione dei conflitti armati e bellici.

All’inaugurazione della mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA, i referenti di quattro comunità religiose di Casale Monferrato, le cristiane cattolica e ortodossa, la musulmana e la buddista, hanno focalizzato l’attenzione sulle valenze della rassegna in relazione alle attuali necessità di attività divulgative ed educative che diffondono la cultura della pace e consolidano le basi della convivenza pacifica tra le persone e le nazioni.

Presentata a Piacenza nel 2023, la rassegna poi è stata esposta in molte altre città. Nel 2024 ad Acqui Terme è stata proposta a cura della Cooperativa sociale CRESCEREINSIEME cui è affidata la gestione del progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) della Provincia di Alessandria e che nel 2026 collabora alla sua esposizione a Casale Monferrato, dove l’iniziativa coinvolge numerosi volontari, che accompagneranno i visitatori nel percorso espositivo e, a tal fine, si sono impegnati nella propria formazione come guide dell’itinerario e conduttori di attività ludo-didattiche, è coordinata dal gruppo praticante la settimanale MEZZ’ORA DI SILENZIO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA SOCIALE insieme all’Associazione EDUCATIONAL FORUM e viene realizzata con il sostegno della Fondazione SOCIAL e con il patrocinio della CITTÀ DI CASALE MONFERRATO, inoltre promossa con la collaborazione del CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO ASTI ALESSANDRIA, della sede a Casale Monferrato della società cooperativa EQUAZIONE Onlus, del gruppo di volontari EMERGENCY di Alessandria e della circoscrizione Piemonte -Valle d’Aosta di AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA.

La mostra esperienziale POLVERE DI GUERRA – DALLE MACERIE ALLA COSTRUZIONE DI PACE è allestita nel Salone Tartara sito all’interno dell’area ex Mercato Pavia (piazza Castello / SP31), dove sarà aperta al pubblico a ingresso libero dal 15 fino al 29 MARZO 2026.

La sua visita ha durata di circa 1h 30’ e viene svolta a gruppi, ciascuno formato da non più di 30 persone.

Le giornate da lunedì a venerdì 16-20 e 23-27 MARZO sono dedicate alle visite didattiche e su prenotazione.

Nelle giornate di sabato e domenica 15 / 21-22 / 28-29 MARZO si svolgono tre turni di visite guidate: uno al mattino, con inizio alle 10:30, e due al pomeriggio, con inizio alle 14:30 e alle 17:00, per la cui partecipazione la prenotazione non è obbligatoria, però suggerita: chi non ne abbia fatto richiesta se possibile verrà aggregato al gruppo anticipatamente formato.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI : mezzoraperlapace@gmail.com e 346 5507721

Bando Beneficiari 2025: pubblicati gli esiti

Bando Beneficiari 2025: pubblicati gli esiti

La Commissione di SociAL ha concluso l’iter di valutazione: è pubblico l’elenco dei progetti presentati nell’ambito del Bando Beneficiari 2025.

In questa nuova edizione biennale del Bando, misura attraverso la quale Fondazione SociAL sostiene gli Enti del Terzo Settore delle province di Asti e Alessandria, hanno partecipato 62 ETS con progettualità nelle aree dell’educazione e promozione culturale e della prevenzione e contrasto del disagio sociale, con la volontà di valorizzare approcci attenti a vulnerabilità, ecosistemi territoriali e cittadinanza attiva.

Tra le 14 iniziative selezionate dalla Commissione ci sono progetti rivolti alle persone vulnerabili così come non mancano le iniziative dedicate alla sostenibilità, alla cultura e lo sport.

La Fondazione ha preso la decisione di ampliare il valore complessivo del Bando per un totale di circa 360mila euro rispetto al plafond iniziale, con l’obiettivo di supportare un numero maggiore di enti.

A garanzia di un monitoraggio costante e un sostegno metodologico all’attuazione dei progetti, la Fondazione mette a disposizione tutor qualificati, che accompagneranno le realtà vincitrici.

L’elenco dei progetti finanziati è consultabile nella pagina dedicata al Bando Beneficiari 2025

Scuola di Legalità, giovedì 22 gennaio a Novi Ligure la testimonianza di Dario Montana, fratello di Beppe Montana assassinato dalla mafia nel 1985

Scuola di Legalità, giovedì 22 gennaio a Novi Ligure la testimonianza di Dario Montana, fratello di Beppe Montana assassinato dalla mafia nel 1985

Prosegue il percorso della Scuola Popolare di Legalità con un nuovo appuntamento di forte valore  civile e simbolico. Giovedì 22 gennaio 2026, alle ore 20.45, la Biblioteca Civica – Centro comunale  di cultura “G. Capurro” di Novi Ligure (via Marconi 66) ospiterà l’incontro con Dario Montana,  fratello di Beppe Montana, il poliziotto che negli anni Ottanta diede la caccia ai boss di Cosa  Nostra pagando con la vita il suo impegno. 

La serata, dal titolo «Il poliziotto che dava la caccia ai boss», sarà un momento di testimonianza  diretta e di memoria, dedicato alla figura di Beppe Montana e, più in generale, a quella stagione di  lotta alla mafia condotta da uomini delle istituzioni spesso lasciati soli ma animati da un profondo  senso dello Stato. 

Beppe Montana è una delle figure più significative e meno retoriche della lotta dello Stato contro  Cosa Nostra negli anni più duri della guerra di mafia. Nato a Agrigento nel 1958, entrò  giovanissimo in Polizia e fu assegnato alla Squadra Mobile di Palermo, dove divenne rapidamente  uno degli investigatori più capaci e determinati. 

Montana guidava la Sezione Catturandi, il gruppo incaricato di rintracciare e arrestare i latitanti  mafiosi. Il suo lavoro si concentrò in particolare sui vertici emergenti di Cosa Nostra, in un  momento in cui l’organizzazione stava cambiando pelle sotto la guida dei corleonesi. Era un  poliziotto operativo, presente sul territorio, lontano dai riflettori e allergico alla retorica: lavorava  molte ore al giorno, spesso senza scorta adeguata, muovendosi tra informatori, pedinamenti e  indagini complesse. 

Montana rappresentava una nuova generazione di investigatori: preparato, intuitivo, capace di  leggere i segnali del cambiamento mafioso e di colpire i punti nevralgici dell’organizzazione. Per  questo era considerato estremamente pericoloso da Cosa Nostra. Il suo nome compariva nelle  agende dei boss come obiettivo prioritario. 

Venne assassinato il 28 luglio 1985 a Porticello, mentre si trovava in ferie, colpito alle spalle con  numerosi colpi di pistola. Aveva solo 27 anni. Il suo omicidio fu un messaggio chiarissimo dello  strapotere mafioso di quegli anni e segnò uno dei momenti più drammatici della stagione di sangue  che precedette le stragi degli anni Novanta. 

La figura di Beppe Montana è oggi simbolo di una lotta alla mafia fatta senza clamore, senza  protezioni, spesso in solitudine. Un servitore dello Stato che ha pagato con la vita la scelta di fare  fino in fondo il proprio dovere, incarnando un’idea rigorosa e concreta di legalità, fondata  sull’azione, sul coraggio e sulla responsabilità personale.

L’appuntamento, organizzato con il patrocinio del Comune di Novi Ligure, rientra nel percorso  educativo e formativo del Progetto Legalità, sostenuto da Libera, Fondazione Social, ICS ETS,  Cascina Saetta, Fuga di Sapori e Parcival, con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza e soprattutto i  giovani ai temi della giustizia, dell’etica pubblica e della responsabilità collettiva. 

Nel corso della giornata sono previsti anche momenti di incontro e dialogo con gli studenti delle  scuole superiori, per offrire loro un confronto diretto con testimoni diretti della lotta alle mafie.  

Attraverso il racconto personale e familiare di Dario Montanaro, il pubblico potrà ripercorrere la  vicenda umana e professionale di un servitore dello Stato che ha incarnato, fino alle estreme  conseguenze, il rifiuto di ogni compromesso con la criminalità organizzata. Una testimonianza che  parla al presente e che richiama il valore della memoria come strumento attivo di consapevolezza e  di partecipazione democratica. 

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni 

Valentina Avvento 3662433385  

Andrea Vignoli 3474874095

Prende il via il progetto “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale”

Prende il via il progetto “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale”

Il progetto ANPI “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale” ottiene il sostegno della Fondazione SociAL nell’ambito del Bando SMART 2025.

L’ANPI di Alessandria esprime grande soddisfazione per l’esito del Bando SMART 2025 promosso da Fondazione SociAL, che ha visto il progetto presentato dalla nostra Associazione ricevere una valutazione positiva ed il relativo sostegno.

Il progetto sarà realizzato in collaborazione con CGIL Alessandria, SPI-CGIL Alessandria, FLC-CGIL Alessandria, la Sezione ANPI di Spinetta Marengo, la Casa di Quartiere, Cittadinanza Attiva, UISP e l’Associazione A.D.A., con l’obiettivo di promuovere tra le giovani generazioni la conoscenza attiva della Costituzione, della memoria della Resistenza e dei valori antifascisti, affrontando anche le sfide contemporanee legate alla cittadinanza digitale e all’uso consapevole delle nuove tecnologie.

Il progetto prevede inoltre l’istituzione di due borse di studio, rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, finalizzate a valorizzare elaborati e percorsi di riflessione sui principi costituzionali, sui diritti, sulla partecipazione democratica e sulle nuove sfide del digitale.

Questo risultato rappresenta un importante riconoscimento del lavoro dell’Associazione, dell’impegno dei volontari e della rete territoriale coinvolta, confermando il ruolo dell’ANPI come presidio di memoria, partecipazione democratica e cittadinanza attiva.

Nelle prossime settimane saranno comunicate le modalità di realizzazione del progetto e le iniziative previste, che coinvolgeranno le istituzioni scolastiche, la cittadinanza e le realtà del territorio.

Bando Beneficiari 2025: pubblicati gli esiti

Bando Beneficiari 2025: al via il processo di valutazione    

Venerdì 21 novembre, si è chiuso il Bando Beneficiari 2025, la misura attraverso la quale Fondazione SociAL sostiene gli Enti del Terzo Settore delle province di Asti e Alessandria.

La nuova edizione del Bando biennale ha visto la partecipazione di diversi ETS, per un totale di 62 domande di sostegno correttamente inviate. 

Fondazione SociAL affida, adesso, alla Commissione di Valutazione – composta da un gruppo di esperti – , l’analisi delle richieste di contributo. Il processo di valutazione consiste in un’analisi di merito, incentrata sia sui contenuti (significatività degli obiettivi e dell’impatto, capacità di innovazione e adeguatezza delle strategie adottate, ecosistema, potenziale di crescita, qualità dell’esposizione), sia sulla sostenibilità economico-finanziaria (equilibrio del piano economico e sostenibilità futura).

La valutazione avviene a partire dai seguenti criteri di efficacia ed efficienza:
• impatto sociale
• fattibilità
• capacità di innovazione
• partnership
• continuità e crescita

Terminata la valutazione delle domande inviate, gli enti candidati potranno essere invitati a partecipare ad incontri di approfondimento sul progetto.

Gli esiti saranno comunicati entro il
3 febbraio 2026.

Informazioni

Per maggiori informazioni potete scriverci via mail all’indirizzo: info@fondazionesocial.it 

Bando Smart 2025: pubblicati gli esiti

Bando Smart 2025: pubblicati gli esiti

La Commissione di Valutazione ha concluso il proprio lavoro.

E’, infatti, stato pubblicato l’elenco dei progetti presentati nell’ambito del Bando Smart 2025 che saranno sostenuti da Fondazione SociAL.

In questa edizione del Bando, misura attraverso la quale Fondazione SociAL sostiene gli Enti del Terzo Settore delle province di Asti e Alessandria, hanno partecipato 34 ETS

Fondazione SociAL consolida pertanto il proprio impegno nel sostenere progettualità nelle aree dell’educazione e promozione culturale e della prevenzione e contrasto del disagio sociale, con la volontà di valorizzare approcci attenti a vulnerabilità, ecosistemi territoriali e cittadinanza attiva oltre che progetti di potenziamento organizzativo e sperimentazioni di nuove attività.

Tra le 10 iniziative selezionate dalla Commissione ci sono progetti rivolti alle persone vulnerabili: dai percorsi di accompagnamento e sostegno agli sportelli, al potenziamento organizzativo fino a proposte culturali.

I progetti vincitori saranno finanziati da Fondazione SociAL con un contributo totale di circa 49.840 euro.

A garanzia di un monitoraggio costante e un sostegno metodologico all’attuazione dei progetti, la Fondazione mette a disposizione tutor qualificati, che accompagneranno le realtà vincitrici.

Di seguito trovate l’elenco dei progetti finanziati nel contesto del Bando Smart 2025 (l’ordine della tabella è casuale, non rappresenta una classifica)

I progetti finanziati:

Associazione Gapp

SosPesi – Gruppi per adolescenti, genitori e adulti in cerca di nuovi equilibri

Il progetto SosPesi nasce dalla constatazione che la sofferenza psichica, se inascoltata, può degenerare in forme di isolamento, disperazione e impotenza. Riconoscendo che molti adulti e genitori, oppressi dalla precarietà economica e dalla fragilità emotiva, non riescono ad accedere a spazi di cura per elaborare il proprio dolore, l’iniziativa si propone di intervenire.

SosPesi intende attivare gruppi terapeutici e psico-educativi rivolti ad adolescenti, genitori e adulti. Questi gruppi sono concepiti come luoghi vitali in cui l’esperienza del rispecchiamento e della reciprocità possa consentire ai partecipanti di ritrovare il proprio senso di sé e la fiducia nei legami. Ogni percorso di gruppo viene introdotto e concluso da colloqui individuali, valorizzando la singolarità di ciascuno all’interno del sostegno fornito dalla trama gruppale.

Gli obiettivi centrali del progetto sono ampliare l’accesso alla cura, rimuovere le barriere economiche e promuovere processi trasformativi che ristabiliscano la continuità tra l’individuo, l’altro e la comunità.

Associazione Educational Forum ODV

pacif I CARE

Il progetto Pacif I CARE è stato ideato con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi della guerra e della pace e di promuovere una solida cultura di pace. Questa cultura viene intesa come un processo positivo e partecipativo, attraverso il quale le persone collaborano per edificare società giuste, inclusive e sostenibili.

La scuola che promuove l’iniziativa si impegna a educare nel pieno rispetto della dignità e dei diritti fondamentali di ogni individuo, riconoscendo e valorizzando le diversità.

Il percorso si articola in due momenti principali:

1. Un corso di formazione: Aperto alla cittadinanza, con un focus particolare sugli insegnanti (ai quali è offerto l’accreditamento tramite piattaforma Sofia), questo corso è finalizzato ad approfondire i temi della pace e della nonviolenza da diverse angolazioni e attraverso una prospettiva multidisciplinare.

2. Un percorso esperienziale e interattivo ‘Polvere di guerre’: Promosso da Caritas, è aperto a tutta la cittadinanza, con fasce orarie dedicate ai gruppi classe durante la settimana.

Tutte le attività proposte nell’ambito del progetto sono aperte e gratuite.

Ass. di Volontariato onlus ANFASS sede Acqui Terme

Piccoli ponti

Il progetto Piccoli Ponti si propone di fornire una risposta concreta e duratura ai bisogni di inclusione, supporto e sviluppo per bambini e ragazzi con disabilità, attraverso l’organizzazione di attività laboratoriali. L’obiettivo è potenziare le loro abilità sociali, cognitive e motorie.

In aggiunta, l’iniziativa offre un cruciale supporto alle famiglie. Questo intervento è finalizzato a ridurre il loro senso di isolamento e a rafforzare le loro competenze nella gestione delle difficoltà quotidiane legate ai figli, stabilendo una rete di sostegno strutturata.

Attraverso le sue attività, il progetto intende promuovere la tutela dei diritti sia delle persone con disabilità sia delle loro famiglie. La proposta abbraccia una vasta gamma di attività educative, sociali e di supporto, con un’attenzione specifica all’autismo e alle disabilità intellettive e relazionali. Vengono inoltre create opportunità di scambio e confronto per i genitori, specialmente quelli dei bambini più piccoli, allo scopo di mitigare il senso di solitudine e isolamento.

ParciVAL - Partecipazione civica Alessandria

Abbiamo fatto XXX, facciamo XXXI

Libera – Associazione Nomi e Numeri contro le mafie si sta avvicinando al suo trentunesimo anno di attività (1995-2026). Il focus principale per il 2026 sarà la XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime innocenti delle mafie, che si terrà il 21 marzo 2026 a Torino e richiamerà decine di migliaia di partecipanti da tutta Italia. Le associazioni della rete di Libera in Piemonte sono chiamate a un impegno straordinario per l’evento.

In provincia di Alessandria, Cascina Saetta è stata individuata come sede di iniziative ed eventi preparatori, denominati “Cento Passi verso il 21 marzo 2026”, che si svolgeranno tra novembre 2025 e marzo 2026.

ANPI Comitato Provinciale Alessandria

Progetto “Con la Costituzione nel cuore – speciale Costituzione Digitale”

Il progetto nasce per avvicinare i giovani ai valori costituzionali attraverso l’attivazione di percorsi scolastici e attività promosse dall’ANPI.

Dopo il successo riscontrato con l’edizione precedente (2024), l’iniziativa si rinnova per il 2025 presentando una significativa evoluzione. L’obiettivo è integrare l’educazione costituzionale con nuove priorità, in linea con il Bando SMART 2025.

L’edizione 2025 si arricchisce in particolare con:

  • L’introduzione di due borse di studio tematiche.

  • Attività di educazione alla cittadinanza digitale.

  • Una riflessione critica sull’impatto dell’intelligenza artificiale.

Attraverso l’integrazione di educazione costituzionale, cittadinanza digitale e innovazione, e grazie al coinvolgimento diretto delle scuole e delle borse di studio, il progetto si propone di fornire ai giovani strumenti concreti per diventare cittadini consapevoli e attivi.

Associazione di promozione sociale I POCHI

giochINcanto

Il progetto mira a coinvolgere i partecipanti in un percorso di integrazione, divertimento e socializzazione attraverso l’uso delle tecniche del canto corale e della drammatizzazione. La sua natura è “in divenire”, poiché le scelte metodologiche si orienteranno in base alle risposte e alle dinamiche del gruppo.

Il gruppo sarà composto da utenti con sindrome di Down e utenti senza disabilità, che collaboreranno per formare un insieme coeso. Durante il periodo di formazione, un focus primario sarà invitare i ragazzi a sperimentare la propria voce, con l’obiettivo di raggiungere la consapevolezza nell’emissione del suono.

Dopo una fase iniziale di valutazione delle potenzialità dei partecipanti, condotta dai docenti (maestra di canto corale e musicista), sarà possibile valutare l’innalzamento degli obiettivi e considerare l’eventuale esibizione pubblica del risultato corale raggiunto.

Associazione Parkinson Alessandria Gli amici di Lucia

CURARSI E’ UN’ARTE

Il progetto si inserisce nel contesto del Social Prescribing, un approccio emergente e ancora poco diffuso in Italia che mira a collegare i professionisti sanitari (medici e specialisti) a risorse non mediche della comunità – come attività artistiche e culturali – per migliorare il benessere dei pazienti più vulnerabili.

In qualità di referente del progetto, l’autore ha selezionato attività specificamente pensate per i malati che fanno parte dell’associazione, con l’obiettivo di far leva sulle loro emozioni e creatività. Ciò è inteso come strategia per superare i momenti difficili associati alla patologia di Parkinson e, di conseguenza, migliorare il benessere sia dei pazienti che delle loro famiglie.

Le attività terapeutiche scelte per la realizzazione del progetto sono:

  • Arte terapia clinica

  • Teatro Danza o Bio danza

  • Terapia Occupazionale

Queste attività si svolgeranno a partire da gennaio 2026 e per tutto l’arco dell’anno, principalmente nelle sedi di Alessandria, Casale Monferrato e Ovada.

Associazione Il sole dentro ONLUS

Connessioni autentiche

L’obiettivo primario del progetto è favorire lo sviluppo delle competenze relazionali e comunicative negli alunni con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) tramite due distinte esperienze laboratoriali:

1. Laboratorio Digitale (Social Robot): Questo laboratorio utilizza l’interazione con i social robot all’interno di ambienti strutturati, caratterizzati da azioni prevedibili, rassicuranti e modulabili in modo graduale. I social robot agiscono come facilitatori offrendo un canale sicuro e non giudicante per l’esplorazione delle relazioni e lo sviluppo dell’empatia, grazie alla loro coerenza comportamentale e alla possibilità di programmare interazioni ripetibili. Essi integrano le relazioni umane senza sostituirle.

2. Laboratorio di Scenografia: Descritto come uno spazio educativo ad alto valore umano e pedagogico, in questo laboratorio la creatività è impiegata come strumento di relazione. Attraverso la costruzione di ambienti narrativi e visivi, gli alunni possono sperimentare ruoli sociali, gesti comunicativi e dinamiche collaborative. Questo contesto strutturato e prevedibile è essenziale per ridurre l’ansia e favorire l’incontro con l’altro.

Associazione culturale TEATRODISTINTO

SEMI DI TEATRO

Il progetto SEMI DI TEATRO nasce in continuità con la precedente iniziativa “LA CASA NEL TEATRO”, che aveva già dimostrato un ottimo impatto portando spettacoli e laboratori nelle comunità per minori e MADRI-BAMBINO. Su suggerimento degli educatori, la nuova iniziativa mira a replicare e consolidare tale successo.

Il progetto prevede la realizzazione di quattro spettacoli di Teatrodistinto che saranno messi in scena in quattro diversi ambiti di Educativa Territoriale Minori.

La metodologia è strutturata in tre fasi:

1. Scelta e Spettacolo: Gli spettacoli saranno selezionati in base alla loro tematica specifica.

2. Discussione: Ogni spettacolo sarà seguito da un momento di confronto sugli argomenti trattati con gli attori e il regista.

3. Laboratorio: Successivamente, si terranno incontri laboratoriali in cui gli spettatori saranno trasformati in creatori attivi, incoraggiati a esprimere la propria emotività.

Un elemento fondamentale del progetto è l’inclusione sociale, garantita dal coinvolgimento di tutti i giovani del territorio e delle famiglie dei partecipanti, offrendo un “bagaglio esperienziale sano” a famiglie che vivono situazioni di disagio.

Associazione Teatro del Rimbalzo

PITU PITUM PA-teatro per piccolissimi (2/3 anni) anno II – teatro per il nido 

Visti i risultati positivi dell’anno precedente, il progetto verrà replicato per l’anno in corso, mantenendo le sue declinazioni originali. Si svilupperà nei comuni di Alessandria e Novi Ligure e vede come partner il Comune di Alessandria e la Biblioteca Civica di Novi Ligure.

Il progetto è incentrato sull’importanza dell’ascolto e mira a valorizzare i bambini fin dalla più tenera età come spettatori attivi, coltivando i loro potenziali attraverso i linguaggi teatrali.

Le attività previste sono:

  • 9 narrazioni all’interno dei nidi.

  • 2 narrazioni come evento pubblico, destinate ad adulti e bambini di 2-3 anni, che si terranno in spazi non scolastici.

  • 1 laboratorio per insegnare a raccontare, rivolto agli adulti.

  • 1 conferenza sull’esperienza passata, intitolata “Teatro al nido una opportunità”.